Malatra (Col de) da Lavachey

attrezzatura :: scialpinistica
Ottime condizioni. Oggi giornata fredda, -12 alla partenza da Planpincieux. In mezz'ora, seguendo la pista pedonale si arriva a Lavachey e da li si sale. Ben tracciato fino al rifugio, poi da li in su pochissime traccie. Solo una verso la tete d'entre deux sauts! Al colle sole e assenza di vento, perfetto! Bella discesa, con ampi pendii ancora da tracciare. Divertente anche il bosco sotto al rifugio. Poi mezz'ora di fondo fino al parcheggio.
vallone sopra il rifugio
arrivo al colle
lato frassati
si scende
spettacolo
si arriva alla val ferret

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada aperta fino al parcheggio di Planpincieux
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Attualmente si parte da Planpincieux con avvicinamento fino a Lavachey sulle piste di fondo oggi chiuse. Partiti dal parcheggio intorno alle 6 e mezza, temperatura intorno allo zero e buon rigelo della neve, portante fino al colle. L'idea era di salire verso l'Aiguille ma, viste le condizioni di neve e temperatura, si è deciso per un cambio di rotta verso il colle. Scesi sui pendii parte alta ancora un po' duri, tratto sopra i piani smollato al punto giusto e pendii sotto il Bonatti e nel bosco neve molle. Poi sci nordico di rientro fino al parcheggio, fortunatamente la pista di fondo non era ancora troppo molle... Nessuno sci alp in zona, alcuni ciaspolatori nei dintorni del rifugio e tanta gente a passeggio sul fondo valle.
Bella salita e ottima mattinata divise come sempre con Monica.


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attrezzatura :: scialpinistica
Gran bella gita, un po' noioso lo spostamento iniziale, ma in 30 minuti circa si fa. Da Lavachey parte bella traccia che sale nel bosco fino al rifugio Bonatti. Da li ancora bella traccia, ma pochissima gente è andata al colle Malatra, solo 4 o 5 traccie di discesa. Cielo velato al colle e visibilità piatta, che migliora nettamente scendendo. Belle curve nel tratto più ripido.Pausa pranzo al rifugio (consigliata) poi bella discesa, con il tratto nel bosco sotto al rifugio molto divertente.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Gita spettacolare!!!
Si lascia la macchina all'altezza della club House del golf della val Ferret.
Tre quarti d'ora di Portage poi sci ai piedi fino in cima.
In salita neve dura ma non ghiacciata.
In discesa firm perfetto
Il rifugio Bonatti era aperto



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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: auto lasciata alla cappelletta
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Pernottato al Bonatti siamo partiti presto per evitare le alte temperatura previste. Sufficiente rigelo notturno e comoda progressione su neve dura; siamo saliti per le morene sulla destra del vallone (utili i coltelli) per poi imboccarne sulla sinistra la parte alta e percorrerla tra i vari dossi giungendo all'ultima morena che abbiamo passato alla sinistra. Traverso finale sul pendio ben scaricato con traccia ghiacciata (anche qui utili i coltelli) con un breve residuo di valanga nella parte finale. In discesa abbiamo trovato neve dura ma ben sciabile sin sotto le morene e poi, rimanendo sulla destra, qualche tratto di crosta; da qui al rifugio una bella sciata rilassante. Scesi dal rifugio prima di mezzogiorno trovando ancora neve che teneva bene sia nel bosco che nel pendio prima di Lavachey.
Orario mattutino per consentire a Stefania una progressione sicura con le racchette su neve ancora dura, e così è stato. Quattro skialp sul nostro percorso ed un folto gruppo al Col Entre Duex Sautes. Meteo splendido con temperature che si alzavano rapidamente in mattinata; consigliata con orari adeguati ad esse. Allego traccia.
Con l'instancabile moglie Stefania e Edy.

Più info e foto su climbandtrek.it



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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale ::
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi si poteva salire un po' di più con la macchina fino alla Club House del Golf.
Qualche togli e metti degli sci lungo il pianoro fino alle baite di La Vachey.
Poi bella traccia nel bosco fino al Rifugio Bonatti ( aperto e quindi buon cappuccino )
Dal Bonatti in su tutta neve dura trasformata che permette una agevole salita anche sui ripidi pendii a sinistra del vallone.
Bella neve anche nel valloncello che conduce al Colle.
Sceso alle 11,30.
Neve trasformata un po' dura fino al vallone prima del Bonatti poi neve bellissima fino al bosco.
Nel bosco neve un po' tritata ma sciabile.


Tempo splendido.
Gruppo di sci alp francesi


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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Raggiunto il Mont Quichette 3043 (a sin del colle). buon rigelo notturno, partenza dal parcheggio all'inizio della pista di fondo, circa 3,5km in piano prima di lavachey. Ottima traccia su buona primaverile per tutto l'itinerario. L'idea era di salire la guglia di malatrà per il canale sospeso ma l'uscita un pò scoperta e forse ghiacciata nn ci ha convinto, in realtà scendendo il canale, ben illuminato dal sole, sembrava ancora buono.. vabbè! cmq nessuno su di lì oggi. Dal colle breve discesa e poi salita diretta con ramponi verso il Mont Quichette per la ripida parete, neve ancora buona ma al limite, uscita in vetta su una breve placca rocciosa molto rotta. Panorama super su Bianco e Combin! Discesa rapida fino al lungo pianoro sopra l'alpe malatrà, poi neve sfondosa e sauna, pista da fondo eterna su pappetta tipo vinavil.. tavola a casa, ma nessun rimpianto vista la tipologia di terreno, i marcioni e gli spostamenti orizzontali. un saluto all'infaticabile socia di giornata, bella idea!
salut

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Uscita di due giorni del Corso Carlo Giorda.
Splendida, veramente perfetta , soprattutto se si scelgono i pendii esposti a sud (non nel centro del vallone, dove secondo me c'è ancora un pò di crosta).......in questo modo 5 stelle da cima a fondo.(inizio discesa circa ore 11)
Siamo scesi in sci fino al Foyer di St. Oyen, dove l'autobus ci aspettava.
Ancora meglio rispetto allo scorso anno con il Cai Pianezza.(solo per il fatto che abbiamo fatto i pendii a sud, più ripidi)


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dal Rif. Bonatti alle 7,30.Neve dura per tutta la salita tranne che per gli ultimi 100 m prima del colle dove iniziava a mollare. Discesa fantastica nella comba dei Merdeux su neve primaverile fino a Crevacol. Si arriva con gli sci praticamente al parcheggio degli impianti di Crevacol.

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Partenza da Planpicieux poco prima delle 8 e salita fino a Lavachey sulle piste da fondo che abbandoniamo per risalire il bosco sulla destra verso il rifugio Bonatti. Buon rigelo notturno e neve ormai trasformata ma temperatura già un po’ elevata. Usciti dal bosco siamo al sole e, passato il rifugio, il vallone si apre con un lungo tratto pianeggiante ma inizia anche il vento che ci terrà compagnia per tutto il giorno. Risalito il pendio intermedio ci avviciniamo all’ultimo breve pendio traverso che porta al colle, un po’ delicato su neve che comincia a mollare. Arrivo al colle con vento forte ma caldo. Discesa per la via di salita su neve ormai molle tutto sommato discretamente sciabile fino a Lavachey, poi è sci nordico fino a Planpincieux. Gita con un dislivello normale caratterizzata da un notevole sviluppo chilometrico, dato da lunghi tratti pianeggianti che si alternano a tratti più sostenuti, comunque godibilissima e immersi in un ambiente meraviglioso nella parte superiore.
Bella gita sci alp divisa come sempre con Monica, sempre presente.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: in auto fino a Planpincieux
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: scialpinistica
gita sicura se si evitano i pendii laterali, un po' noioso il lungo approccuo sul fondovalle. Crosta da vento portante su tutto il percorso, in discesa dal rifugio Bonatti, stando a sinistra nel bosco c'è una buona neve polverosa.
Rifugio Bonatti: aperto il locale invernale.
uscita con il club@avalcotravel.com



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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Metto 4 stelle per non contraddire luca e lakota, ma personalmente per me ne meriterebbe 6!
Concordo con quanto relazionato da luca, fantastica due giorni in un ambiente spettacolare, partendo al cospetto del M.Bianco, per arrivare sino agli impianti di Crevacol nella valle del Gr.S.Bernardo dopo 1500 m. di discesa su pendii favolosi con una neve al 90% perfetta!
Un grazie a tutti gli amici del Cai Pianezza e agli organizzatori, un complimento dovuto ai gestori del Rif.Bonatti per la squisita accoglienza e ospitalita'nella bellissima struttura, un BRAVO a Luca Santini di 8 anni e al suo babbo Luigi che lo sa motivare e stimolare per queste "imprese".

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Tutto già descritto perfettamente da Luca.
Due giorni da quasi da 5 stelle, in più voglio solo aggiungere un ringraziamento a tutti i partecipanti che, come ogni anno, seguono le nostre proposte con entusiasmo.
Grazie a tutti

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Gita sociale di 2 giorni del CAI Pianezza, con 32 partecipanti, che prevedeva sabato il pernottamento al Bonatti e domenica la traversata a Crevacol per il Colle di Malatrà. Trattandosi di una traversata, per gruppi numerosi come il nostro conviene farla in autobus perché altrimenti la logistica diventa veramente complicata.
Sabato mattina partenza alle 8.45 da Plampincieux e lungo avvicinamento sulla pista di fondo fino a Pra Sec. Da qui abbiamo risalito con qualche difficoltà il ripido pendio boscoso (utili i rampant) che termina intorno ai 2.000 metri. L’idea era di arrivare alla Tete d’Entre Deux Sauts risalendo dal vallone dell’Armina e scendendo poi nel Vallone di Malatrà fino al Bonatti. Però, vista l’ora e soprattutto la temperatura, abbiamo rinunciato perché la neve stava mollando molto rapidamente e il giro è veramente lungo. Siamo quindi risaliti in direzione del versante Nord della Tete d’Entre Deux Sauts, arrivando fino a quota 2.550 circa, proprio sotto il punto quotato 2.644 m. Da qui discesa iniziata verso le 13 verso il Bonatti su neve ancora ben sciabile. Si alternano tratti di crosta non portante ad altri con neve più molle ma non ancora sfondosa, quindi tutto sommato niente male anche se la discesa è davvero breve!!!
Domenica partenza alle 6.50 dal rifugio, sia per anticipare la perturbazione, sia per trovare neve bella in discesa. Salita senza grossi problemi fino al Colle, dove siamo arrivati un po’ sgranati in poco più di 3 ore…il rigelo notturno è stato ottimo e sono utili i rampant nei 2-3 tratti un po’ più ripidi. Discesa iniziata verso le 10.30; i primi 100-150 metri sono abbastanza ripidi (30-35°) e la neve non aveva ancora mollato molto, quindi occorreva un po’ di attenzione anche se il grip è comunque buono e il pendio è un biliardo…bellissimo, anche se forse avessimo aspettato ancora mezz’ora sarebbe stato perfetto!! Poi da lì in giù grande sciata su pendenze mai eccessive e neve che aveva mollato al punto giusto. Nei tratti meno toccati dal sole si trova ancora un po’ di crosta, ma per il resto neve cotta al punto giusto fino quasi in fondo. Solo dai 2000 in giù ogni tanto si sfondava un po’ e in qualche tratto bisogna fare attenzione alle pietre affioranti. Cmq si arriva ancora senza problemi con gli sci ai piedi fino al parcheggio di Crevacol!!!
We bellissimo…gruppo ottimo, discese splendide e ambiente davvero maestoso. Anche il meteo ci ha aiutati e ha iniziato a chiudersi mentre noi eravamo già comodamente seduti a Crevacol davanti a una meritata birra!!!


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osservazioni :: osservato fratture nel manto
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: La strada è sbarrata all'inizio della pista di fondo (Planpincieux)
Ha già detto tutto MarcGiac.
Contate su quasi un'ora di avvicinamento in piano (da Planpincieux a La Vachey) e fate molta attenzione a possibili distacchi oltre quota 2500.

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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
dopo il rifugio bonatti la visibilità ha iniziato progressivamente a sparire. dai 2500 completamente alla cieca. in discesa, primi 50 metri sotto il colle con lastroni recenti appoggiati sul nulla poi penso neve farinova e buona (peccato che noi si procedesse a tentoni sulla traccia di salita). dal rifugio in giù la buona visibilità ha consentito un'ottima sciata nel bosco in powder. Gita con tantissimo sviluppo. Comunque ci siamo divertiti ad arrivare in cima con Enrico e Mauri. Grazie a entrambi.

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note su accesso stradale :: aperta fino a La Vachey
Dato la giornata incerta deciso di fare un giro in val Ferret ma non era la giornata ideale...sci a spalla per un breve tratto, durante la notte non ha gelato più di tanto, di conseguenza la discesa...comunque ancora parecchia neve fino sotto il rifugio Bonatti, e per concludere in bellezza ringraziamo i 2 vigili di Courmayeur che non avevano niente di meglio da fare che venire fin qua a far multe

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osservazioni :: osservato fratture nel manto
neve (parte superiore gita) :: accumuli o lastroni
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
note su accesso stradale :: ottimo
quota neve m :: 1500
Gita ripetuta più volte in questo ultimo periodo a causa dell'innevamento ancora eccellente. Purtroppo in considerazione delle temperature e del foen dei giorni scorsi, la qualità della neve è peggiorata considerevolmente. Per il resto ottima gita; partenza venerdì notte da Planpenceux, dormito all'invernale del Rifugio Bonatti (riscaldato!!!!), tracciato l'intero itinerario (magari non seguire la nostra traccia nel canale centrale ma risalire più a dx per maggiore sicurezza), grande fatica per risalire gli ultimi 50 mt. prima del colle per neve ventata profondissima ed instabile. Discesa accettabile e bosco difficoltoso. Comunque grandi scenari di vera alta montagna.
Saluti al "geometra" che in foto guadagna molto provato il colle!!!


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
note su accesso stradale :: prima delle 9 si puo' salire in val Ferret dopo c' e' la sbarra.
quota neve m :: 1300
Patriti alle 8 e 30 da Planpencieux. La pista di fondo e' bella dura e si scia bene.Salendo verso il Rifugio Bonatti la neve non porta perche' di notte non ha gelato molto .Da quota 2200 neve bella dura fino in cima .Discesa da favola fino agli alpeggi e dopo neve molle.Nel complesso una gita da consigliare partendo presto.

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Caratteristica itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Ovest
quota partenza (m): 1642
quota vetta/quota massima (m): 2928
dislivello totale (m): 1268

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