Bocon Damon o Punta Giasset da Mont Blanc, anello

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
note su accesso stradale :: Ok fino al park
quota neve m :: 1600
Fatto il giro al contrario.Seguito la strada fino a Dondena.Strada quasi perfetta. Salite seguendo una traccia che porta nel vallone e poi a vista fino in vetta.Usato i ramponi per scendere dalla vetta su pendio perfetto.Rientro dal Vernouille e Ros ,tenendo la traccia bassa. Poi su traccione fino all'auto. Sono 14 km e 1170 di dislivello.Neve di tutti i tipi.Per gli amanti delle solitudini e grandi spazi.
Lassù solo noi tre.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: assente
note su accesso stradale :: Strada pulita senza neve.
quota neve m :: 1900
Bel giro ad anello concatenando il Mont Ros, pochissima neve sul tratto iniziale poi traccia tutta da battere poco prima dell'Alp Vernouille a tratti sfondosa sotto il Mont Ros, poi più portante fino all'Alp Raty Dessus 2277mt. Dall'alpe non vedendo alcuna traccia umana siamo saliti inconsapevolmente la variante impegnativa della relazione entrando subito nel vallone soprastante continuando poi dritti sui ripidi pendii che escono direttamente sul crestone sud del Bocon Damon, giunti sul crestone abbiamo poi traversato portandoci sulla via normale che sale i facili pendii terminali dove abbiamo raggiunto la cima con ciaspole ai piedi. Meteo sereno con temperatura un po' troppo calda per fortuna mitigata ogni tanto dal vento di burrasca proveniente da nord.
Salita fatta con i compagni di merende Clemente Eva e Nicholas e stranamente senza trovare anima viva,solo noi oggi al Bocon Damon e traccia tutta da battere...per fortuna la poca neve a reso tutto più facile. Per foto report itinerario completo digita sul mio blog (Su e giù...con lo zaino 3!!!)


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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Ok fino al park
quota neve m :: 1600
Strada poderale innevata e battuta dalla moto slitta. Salite da Dondena lungo i bei pendii da tracciare. Scese seguendo itinerario per Ros e Muffet .Tracciato tutto.Tutti i tipi di neve. Dalla vetta scese con ramponi. Rimesso ciaspole dal Raty. Dal ristoro scese senza niente. ..ma al mattino sarà sicuro più ghiacciato.
Complimenti alle partecipanti.Km 16 .


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note su accesso stradale :: brevi tratti con ghiaccio a Mont Blanc
Saliti lungo la strada fino quasi a Dondena, poco prima si stacca una buona traccia (ripida solo all'inizio) che immette nel vallone del Giasset e porta fino in cima. Alcuni tratti sono di neve dura, ma buon grip con le racchette.
In discesa si trovano tratti duri alternati a farina compressa e a zone di farina molto belle.
Noi siamo scesi passando dal lago di Raty e dal sentiero che con varie serpentine permette di superare il dirupo e raggiungere la strada circa a metà: brevo tratti senza neve ma non abbiamo tolto le racchette.
Meteo super, freddo ma vento solo nell'ultimo tratto… insomma per le ciaspole son 5 stelle!
Con Angelo, sempre in forma grazie alle banane.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1800
Saliti da Dondena. Ancora innevato il sentiero per il Raty. Diversi sciatori .Parte alta bella poi abbiamo seguito una traccia di ciaspole che scendeva su Dondena per portare a casa le gambe.A tratti caldo a tratti vento.Molta neve lassù.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: ottimo fino al parcheggio, qualcuno è salito anche oltre (ghiaccio)
quota neve m :: 1900
Gita davvero bella, varia anche se un po' laboriosa per arrivare alla parte conclusiva, il dislivello non eccessivo non deve ingannare perchè non è brevissima.
Io sono partito dal parcheggio dove la strada viene tenuta pulita, volendo si sale ancora due tornanti (al mattino c'è ghiaccio), con i primi raggi del sole che illuminavano la vallata. Aria fastidiosa per mezz'ora poi assenza di vento. Salito dal sentiero per il Lago Muffè, Cima Piana ecc, e al bivio sotto il lago ho proseguito su ottima traccia a sinistra, passando al colletto del Mont Ros. Qui perdita di dislivello e attraversamento del pianoro superando l'Alpe Raty, e ancora con saliscendi sono arrivato al Lago Raty, dove una provvidenziale guardiaparco Monte Avic mi ha illuminato sul percorso di salita da lì in avanti (avevo qualche perplessità sull'attacco del vallone). In effetti proprio in corrispondenza del lago si apre un pendio-valloncello che conduce al vallone di salita vero e proprio, proveniente da Dondena (vallone Giasset). La cima ben visibile al termine, ho proseguito con percorso a piacere, inizialmente mantenendomi sulla dorsale di destra, ma al primo pianoro causa mancanza di neve mi sono riportato al centro del vallone, che ho quindi risalito seguendo una traccia di sci probabilmente di ieri. Ultimi 300 m abbastanza faticosi, caldo incredibile e neve crostosa ma non trasformata, quindi cedevole. Anche qui il vento ha lavorato molto, rendendo la neve molto variabile, creando sastrugi e pelando molti tratti in cresta, ma escludo pericoli vari e presenza di lastroni (oltretutto la pendenza non è mai eccessiva). Arrivato al colle giusto un po' d'aria fredda per ricordare che non siamo ancora a marzo, e quindi ultima rampa fino alla panoramicissima cima.
In discesa sono ritornato sui miei passi fino al lago Raty, neve non piacevole perchè cambia ad ogni passo, e poi seguendo la traccia ben evidente ho proseguito nel vallone di Raty, con il sentiero in molti punti al limite estremo dell'innevamento, sono riuscito a non togliere le ciaspole solo per ostinazione e con acrobazie varie. Strada di Dondena invece ben battuta.
La gita è molto consigliabile per le ciaspole, a torto viene poco battuta rispetto ad altre nelle vicinanze più gettonate. Stranamente (eufemismo) anche oggi ho scelto una meta senza che vedessi anima viva nel circondario. In compenso camosci a centinaia.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Da Chateau a Mont Blanc solo con termiche
quota neve m :: 1500
Gran bella gita in ambiente suggestivo: ancora non conoscevo questa valle in veste invernale.
Neve molto lavorata dal vento, tratti di crosta portante alternati ad altri di crosta non portante. Nella parte medio-alta del percorso ci sono molti buchi, anche profondi. Sul pendio finale e poco sotto il colle crosta da rigelo dura e ghiacciata. Occorre un po' di attenzione nel bosco sopra La Cort dove lo strato di neve che poggia su fondo ghiacciato è quasi scomparso.
Nonostante gli sbuffi del vento sulle cime intorno a noi, siamo rimasti al riparo per tutta la giornata.
Un saluto e un caloroso ringraziamento a Elio, [email protected] e a tutto il gruppo per questa bellissima gita insieme!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: innevata da Champorcher a Mont Blanc
quota neve m :: 1500
Giornata gelida -10° alla partenza (e mantenutasi sempre molto fredda) ma splendente; un magnifico sole sino quasi al rientro momento in cui si stava velando e coprendo. Neve consistente sulla traccia presente sull’intero percorso ricoperta solamente da un lieve strato di farina nuova; pendii non carichi (anzi scarsa) quindi condizioni ideali per la ciaspolata.
Si calzano le racchette sin dal parcheggio, saliti da Cort dopo il bivio del lago Muffet (sv Barbustel) abbiamo seguito la traccia bassa per il mont Ros arrivando al colle per scendere all’alpe Raty e poi a dx per l’ampio canalone che conduce all’ampia salita al colle, poi a dx l’ultimo strappo per il Bocon Damon.
Stesso itinerario per il rientro.

Oggi in ottima e numerosa compagnia: [email protected] Anna Max49 Erba_Olina [email protected] [email protected] Ernesto e gli amici [email protected] e [email protected]
Un saluto a Gino del CAI di Almese che in trasferta in VdA a salito in solitaria il Bocon dove abbiamo avuto modo di conoscerci; buone gite!


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osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
quota neve m :: 1000
le racchette si calzano gia' dal parcheggio.la traccia era presente fino al bivio per il lago Muffe'.Da qui una leggerissima traccia fino all'alpe Vernouille e poi abbiamo battuto traccia fino in cima su neve leggera ma molto fonda (40/50 cm) anche sul pendio di salita al Bacon ,comunque sempre non portante e farinosa.Sui pendii di salita al Bacon sentito vari assestamenti ma con attenzione e la giusta distanza fra uno e l'altro tutto sommato e' abbastanza sicuro.Ridiscesi dal l'intinerario di salita perche' scendere dal sentiero del raty oggi non era sicuro.
Molta gente ma tutti al Barbustel e cima Piana solo noi verso il Raty.Oggi devo ringraziare Danilo che a battuto pista dall'alpe raty alla cima senza bastocini che ha dimenticato a a casa.Il rientro e' molto lungo non potendo scendere dal sentiero del raty .Oggi con Ines e danilo


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: accumuli o lastroni
Tenendosi dalla parte di Cort le racchette si mettono quasi subito , si attraversa al bivio per il Muffet , si tiene la traccia bassa per il Ros , si segue il canale per il colle e di li una bella traccia fino al lago Raty.Di li traccia per la punta Raty , ma non per il Bocon....ma c'è ancora neve e nei pendii più a sud e dtritti è anche bella.Scese per il sentiro del Raty , pulito.Caldo.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Credo che oggi la neve abbia toccato la perfezione....stupenda.Scese su Dondena e tornate per la strada ,con punti ormai senza neve.

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Caratteristica itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR :: [scala difficoltà]
esposizione: Sud
quota partenza (m): 1680
quota vetta/quota massima (m): 2790
dislivello totale (m): 1150