Granero (Rifugio) da Villanova e la Conca del Prà

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: da bobbio pellice per Villanova dove si lascia l'auto
quota neve m :: 1700
Partiti da Villanova con le ciaspole sullo zaino, fatto il sentiero che è pressoché pulito solo qualche striscia di neve. Raggiunta la strada arriviamo alla cascata del Pis completamente libera da ghiaccio o neve, la strada in alcuni punti è mezza innevata, ma passando su un lato si cammina bene. Arrivati al Prà c'è un po' di neve nella conca e abbiamo messo le ciaspole da qui in poi, anche se il pomeriggio a tornare la neve era sparita quasi tutta lasciando fango e pozze d'acqua. Siamo saliti sulla traccia a destra dopo Partia D'amunt, verso la pineta, perché la traccia a sinistra era più brutta con una leggera valanga scesa da quel lato. Da qui in poi bella neve portante il mattino, anche la schina d'asu si sale bene anche se è sempre faticosa. Al Rifugio Granero c'è ancora abbastanza neve e il lago Lungo è completamente ricoperto di neve e sotto ghiacciato. In discesa dopo la schina siamo passati nel canalino dove passa il Pellice, seguendo le tracce di altri che erano scesi di qui. C'è abbastanza neve per adesso e non si rischia niente, bella deviazione per cambiare un po'.
Bella giornata di sole al Rifugio, temperature molto alte. Nel pomeriggio ha iniziato a coprirsi, nuvoloni che arrivano dalla Francia. Il disgelo ha iniziato a sciogliere quasi tutta la neve nella conca fino a Partia D'aval. Grazie della compagnia a Silvano.

cascata del Pis
Rifugio Jervis
conca del Prà
salita a dx verso pineta
salita dalla pineta
schina d'asu
ultimo pezzo di salita
bivacco con monte Granero
Rifugio Granero
Lago Lungo

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: strada pulita
quota neve m :: 1200
Tentato di salire ma vista la copiosa nevicata della notte prima siamo solo riusciti a battere traccia fino al fondo della conca del Pra.Neve molto morbida e si sprofondava troppo, vento forte.Deciso di rientrare a Villanova.
Con Lia Erica e Gloria


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
Gita effettuata in ambito del 1° corso di escursionismo in ambiente innevato organizzato dalla scuola Giulio Berutto della sez CAI di Venaria Reale.Purtroppo il meteo non ci e stato favorevole nel weekend trascorso al rif W.Jervis, il nostro obiettivo era di: sabato raggiungere il colle Barant ma la nebbia ci ha fermati a circa 150 mt dall'obiettivo.Siamo stati più fortunati oggi, in quanto grazie ad alcune schiarite e alla traccia fatta da sci-alpinisti nei giorni precedendi, siamo riusciti ha raggiungere la meta, il rif.Granero.
Grazie a tutti i partecipanti che, nonostante le giornate uggiose, hanno saputo esprimere con il loro entusiasmo e volontà la passione che ci accomuna, andare in MONTAGNA.
Un grazie particolare al gestore del rif.Jervis per l'ottima ospitalità.



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osservazioni :: osservato fratture nel manto
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: ok fino a villanova
quota neve m :: 1200
Quanta neve, e già a partire da Villanova!
Sentiero di accesso al rifugio tracciato da sci e racchette, oltre solo una traccia di racchette fino alle grange di Partia d'amunt. Da qui abbiamo dovuto battere traccia fino a Pian Sineive (meta programmata) in farina pesante. Fino al Jervis al mattino si sale anche senza racchette (ma diventano indispensabili per la discesa), crosta portante nella conca, dove l'assestamento del manto ha creato delle fratture della crosta superficiale in stile "era glaciale". Tutto bene fin tanto che non è arrivato il sole poi c'era da fondere! Peccato che nevicherà perchè la neve stava trasformando alla grande...
Oggi con Mattia e Pietro.
A chi sale ai rifugio Jervis nei prossimi giorni:
1) siamo ormai in primavera, l'escursione termica è alta e il sole quando arriva è caldo. Anche se la neve al mattino è dura e portante sulla traccia, al pomeriggio si sfonda e anche parecchio. Procuratevi un paio di racchette, perchè se volete tribolare e spaccarvi le gambe siete liberi di farlo, ma pensate anche agli altri escursionisti prima di trasformare la traccia in un campo minato con buchi anche profondi mezzo metro!
2) non salite al rifugio subito dopo le prossime previste abbondanti nevicate. Lungo la strada ci sono diversi punti dove possono cadere valanghe, in questa stagione anche a tutte le ore del giorno.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
note su accesso stradale :: Fino a Villanova strada pulita
quota neve m :: 1600
Uscita in occasione del IV censimento invernale dello stambecco. Saliti in Panda 4x4 senza catene fino al Pra.
Poca neve all'inizio della conca 10-20 cm, più abbondante al fondo (strada battuta con la motoslitta). Buona copertura a Pian Sineive (oltre 50 cm), un po' spellacchiata invece la schina d'asu (per il vento).
Giornata piuttosto freddina. Con Guido, Omar e Pietro.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: accumuli o lastroni
Giornata bellissima ma gelida e ventosa, per fortuna il bivacco invernale è aperto e ci salva il pranzo.Fino alla conca un bel battuto, poi un tratto in cui si sprofonda parecchio, per fortuna l'ultima salita su stupenda neve portante. Una bella soddisfazione! 4 ore di salita!

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  • Caratteristica itinerario

    tipo itinerario: pendii ampi
    difficoltà: MR :: [scala difficoltà]
    esposizione: Sud-Ovest
    quota partenza (m): 1223
    quota vetta/quota massima (m): 2377
    dislivello totale (m): 1154

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