Pianard (Monte) da Palanfrè

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 500
Freddissimo all'ombra, nonostante la bella giornata di sole: -8 gradi in partenza e anche all'arrivo. Solo noi con le ciaspole, in salita abbiamo deviato leggermente a sinistra verso il valloncello Garbella, poi abbiamo incrociato nuovamente la traccia degli scialpinisti che sale dritta verso il colle Pianard. Neve bella farinosa e in cima visibilità pazzesca sull'arco alpino.
Becca d'Orel alla partenza
valloncello Garbella
Scialpinisti in discesa
La vista dalla cima
L'Argentera
Rocca d'Orel
La croce di vetta

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 900
Neve portante e bella traccia fino in cima .Neve ventata in cresta .
Affollamento di scialpinisti ,pochi con le racchette ,a parte il nostro gruppo di 7 ,alcuni sono saliti sulla Rocca d'Orel ,noi abbiamo proseguito in direzione del Colle Garbella ,per poi scendere nel vallone sottostante su neve farinosa e divertente.Una bella giornata di sole con temperature non troppo fredde e senza vento.Un saluto agli amici :Gianni ,Rita ,Marco ,Ines ,Maria e Silvano e agli amici scialpinisti di Mondovì incontrati alla partenza e in cima .


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Strada pulita fino a Palanfrè
quota neve m :: 1300
C'è chi paga per farsi la sauna mentre noi oggi l'abbiamo fatta gratis! 0° gradi dal posteggio di Palanfrè alle 8 e 15 cm di neve fresca, ma nel giro di pochi minuti di cammino il caldo ha iniziato a farsi insopportabile, fino quasi in vetta. Caldo da Maggio più che da inizio Marzo, infatti temevamo per le cornici sopra di noi....comunque sia itinerario di salita molto intuibile e diretto. Un grazie hai due skialp che ci precedevano per la traccia!
Raggiunta la cima in 2 ore e mezza abbiamo sostato il minimo indispensabile per scendere velocemente in zone più sicure su neve pessima, sotto le racchette continuavano a formarsi fastidiosi zoccoli.
Meteo buono, soleggiato nel mattino e velature nel pomeriggio, in compagnia di Luciano!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1400
Salita fatta dopo la Rocca d'Orel, dal colle Pianard saliti sul facile pendio su bella crosta portante fino in cima breve sosta poi proseguito sulla dorsale fino alla prima depressione di quest'ultima e poi a sx scesi il ripido pendio fino al fondo del vallone e da qui' al auto.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1200
Sempre una gran bella gita quella del Pianard, anche se con neve per lo piu' crostosa e non portante fuori dalla bella traccia,ma bellissimo come l'ambiente e l'ottimo panorama dalla vetta, da dove la nostra intenzione era di salire anche la Rocca d'Orel ma vedendo parecchi accumuli lungo la ripida cresta, e' stato saggio rinunciare. Pranzato in vetta al riparo dell'aria fredda con parecchi gradi sotto, proseguiamo per la Costa Pianard con neve migliore e anche polverosa, per poi scendere nella Valletta Garbella tra polvere e crosta morbida fino presso l'omonimo gias e da li per tracce all'auto chudendo la bella gita. Oggi in ottima compagnia di Vicente alla sua prima a Palanfre' e parecchi skialp in giro che saluto e Buona Montagna a tutti.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Ampio parcheggio a Palanfre'
quota neve m :: 500
Brutta neve praticamente fino in cima: perlopiù crosta non portante, tutta spaccata e rovinata dai numerosi passaggi in ciaspole e sci. Scarso pericolo valanghe, ma appena nevica le cose cambieranno, e questi pendii saranno molto rischiosi, a partire dal Gias Pianard. Dalla cima abbiamo seguito il percorso per il passo Garbella e la costa Pianard e ci siamo calati fino al Gias Garbella su neve quasi sempre polverosa e farinosa. Insomma, piccozza e ramponi lasciati -ahimé- nello zaino.
Gran panorama dalla cima, che consente di esplorare valloni davvero selvaggi e nel complesso poco battuti. Prima volta in un angolo del Cuneese molto appartato ma affascinante. Le vecchie ciaspole mi hanno fatto patire in modo pazzesco, perciò a gita ultimata sono finite nell'unico posto che loro spettava; un bidone della spazzatura a Palanfré...

Un grazie al socio per avermi portato alla scoperta di questi ambienti particolari in una giornata ventilata e con molto freddo.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Normale fino a Palanfrè
In carenza di montagne, e giusto per esordire con le racchette, con Seba e mio fratello abbiamo puntato il sempre validissimo Pianard, ed in effetti scelta quanto mai azzeccata. Partenza verso le 8.30 con -5° al parcheggio, freddo che però non pungeva esageratamente, e poi non appena iniziato a salire ci si scalda subito, ed una volta usciti al sole temperatura ottima. Traccione di salita perfetto (meno male, perchè come prima gita con gli attrezzi ho già trovato abbastanza lungo così, senza traccia avrei trovato eterno) anche se di neve ce n'è veramente poca per il periodo. Sosta breve in cima per fresco di venticello, solo pochi minuti ad ammirare il gran panorama. Scesi poco sotto la cima a mangiare al sole. Finito il pranzo ci siamo buttati giù dritto per dritto a goderci la farina rimasta (comunque ce n'era ancora per divertirsi il giusto) SPETTACOLO !!!. Attenzione in basso (soprattutto con gli sci) perchè il rischio di toccare è alto. Solo noi tre con le racchette, diversi con gli sci tra Pianard e Costa Garbella . In definitiva cinque stelle suer meritate e ... un saluto e buone gite a tutti come sempre .

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 900
Indeciso tra il Monte Vecchio e il Pianard,ho deciso per l'ultima e scegliendo bene visto l'ottima neve,arrivando in vetta su ottima e diretta tracce(ciastre e skyalp)per il vallone Pianard con un gran caldo!Due orette in vetta al piacevole sole un po' offuscato,per continuare con l'anello lungo la dorsale della costa Pianard con i suoi sali e scendi e dopo il ripido pendio tra due valanghe,a proseguire per il vallone Garbella con le nubi che prendono campo e per la stessa all'auto.Anche oggi neve spettacolare dall'inizio alla fine e altra scelta DOC!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Strada pulita.
quota neve m :: 1300
Altra classica gita, altra bella giornata sulla neve: racchette dal parcheggio, siamo saliti prima sulla cima del Pianard, poi, percorso tutta la dorsale verso il monte Garbella, siamo scesi nel vallone sottostante su bella neve. Molta gente in giro, quasi tutti skialp.,pochi con le ciastre;oggi con Osvaldo.

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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1300
Dal parcheggio sotto l'abitato di Palanfrè,ci siamo diretti verso il canalone tra la cima Pianard e la Rocca d'Orel. Lo abbiamo salito sulla sua destra orografica fino al suo termine(si sarebbe potuto abbondonare il canalone sotto la cima Pianard con un traverso a sinistra: itinerario seguito dai più). In cima vento freddo. Siamo discesi lungo l'itinerario gta eseguendo un anello: percorso lo spartiacque fino in prossimità del Garbella, siamo scesi su neve farinosa nella conca sotto questa cima. Tranne questa zona, la neve si è presentata trasformata, compatta e portante.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Nessun problema fino a Palanfrè
quota neve m :: 1200
Bellissima gita mattutina in compagnia di Max. Tra i primissimi alla partenza, salita rapida e comoda lungo la traccia, fino alle costruzioni del Gias Garbella. Da qui, con un traverso ascendente, ci siamo rapidamente ricongiunti al pistone classico di salita, poco distante. Battutissimo il pistone, ben ripido, che permette di prendere quota molto velocemente. In cima, bel sole, assenza di vento e temperature piacevolissime. Discesa effettuata percorrendo un breve tratto verso il Colle della Garbella, quindi giù per il pendio in mezzo metro di farina... rapidissima e piacevolissima la discesa. Durante la discesa contate almeno 200-250 persone che salivano. Alle 11.00 all'auto.

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osservazioni :: nulla di rilevante
note su accesso stradale :: perfetto
Giornata molto calda, già in salita si formava un leggero zoccolo . In discesa sui pendii liberi, ogni pochi metri bisognava liberarsi dagli accumuli su scarponi e racchette, nell'insieme però discesa faticosa ma divertente. Unico racchettaro in mezzo a un bel numero di scialp.
Con Roberto "Mandi" e Donna Daniela


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: senza problemi fino al parcheggio di Palanfrè
quota neve m :: 1300
La neve fresca caduta nella notte del 20 ha lasciato uno strato di farinosa varabile da 10 cm a valle fino a più di 20 in alto, sotto questo strato c'era però neve dura. Ho seguito preesistenti tracce di scialpinisti che, tenendosi sulla dorsale a sx del grande fossato puntavano poi nella parte alta alla selletta tra il Pianard e la Rocca d'Orel, sono poi ridisceso dal Colle di Garbella. Meteo eccezionale, non c'era una sola nuvola! Grande affollamento di scialpinisti e di qualche racchettatore; alcuni sono saliti sulla Rocca d'Orel finora ancora priva di tracce sul nuovo strato di neve.
Sono salito in compagnia di un escursionista di Rapallo che qui saluto!


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bungiorno a tuti . l'ultima volta che sono stato qua era in autunno in compagnia di aldo saliti sul bussaia , le condizioni trovate domenica 20 erano eccellenti lunica nota negativa era un freddo polare . ringrazio gli skialp che anno battuto traccia giorni scorsi. vi auguro a tutti buon natale e un sereno 2010 spero di fare nuove conoscenze per condividere questo sport in compagnia di enrico

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neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
Ho attraversato Palanfre' fino a prendere la sterrata con indicazioni per il Colle Garbella,che ho seguito fino
a dove termina nei pressi dei due Gias Garbella.
Da quello inferiore(1680) ho risalito direttamente una delle coste che discendono dalla Costa di Pianard,
risultando poi essere quella che arriva alla quota 2209;salita faticosissima a causa della neve crostosa.
Giunto sulla Costa di Pianard ho svoltato a destra(nord),percorrendola tutta fino alla cima di Pianard e
passando dal Colle Garbella.
Panorama bellissimo e bel tempo,ma con vento gelido,quindi per il pranzo sono ritornato piu' in basso verso il Colle Garbella,in un posto al riparo dall'aria.
Per il ritorno sono sceso direttamente lungo il pendio fra il Pianard e il Colle Garbella arrivando piu' in basso
su quello che e' il percorso diretto di salita al Pianard;discesa faticosa per la crosta dura e perche' tutto
quel versante e' ravanato.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
quota neve m :: 1200
Volevamo salire sulla Rocca d' Orel, poi visto che nessuno ci aveva preceduto abbiamo preferito fermarci al Pianard.
Partiti calzando le ciastre dal parcheggio auto, siamo saliti dal versante orografico di destra, battendo la traccia sino quasi in cima.
Cima davvero spettacolare, con una vista in grado di spaziare quasi a 360°, proprio solo la Rocca e la Becca d'Orel ne ostruisco la vista sulla pianura...
In discesa ci siamo divertiti come bambini, cercando la linea più diretta e dritta per surfare con le racchette sulla neve..
In compagnia di Serena, che alla fine si è divertita pure lei nel dritto per dritto in discesa, e ad Andrea, alla sua ultima, forse, gita con le ciastre.

altre foto su


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osservazioni :: nulla di rilevante
CAUSA TEMPO RISTRETTO ABBIAMO PROVATO A VENIRE A PALANFRE' PER VEDERE COM'E'LA SITUAZIONE . DICIAMO SUBITO CHE DI NEVE NON SE NE PARLA , IN QUANTO POCHISSIMA . SIAMO SALITI TENENDOCI SULLA DESTRA (SINISTRA OROGRAFICA) SU PENDIO COMPLETAMENTE PULITO . PESTATO NEVE SOLO AL COLLETTO . CRESTA PER IL BEC D'OREL PULITA , VAGAMENTE BIANCA INVECE QUELLA PER IL PIANARD . PANORAMA SEMPRE OTTIMO... A PARTE LA POCA NEVE . SCONSIGLIATISSIMA PER GLI SCI, UN PO',MENO SE PROPRIO CI SI VUOLE ACCONTENTARE, PER LE RACCHETTE (A PROPOSITO LE MIE RACCHETTE E GLI SCI DI CLAUDIO HANNO RIPOSATO TRANQUILLAMENTE SULLA MACCHINA) . UN SALUTO A TUTTI E BUONE GITE .

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
Magnifica gita su pista ampiamente tracciate dagli scipalinisti dei giorni scorsi e di oggi (contate 45 persone che in vesti varie salivano- sci- racchette- tavole). Neve quasi trasformata sempre abbondante; salita al sole ; attenzione alla discesa : verso le 14,30 il vallone va in ombra. atenzione: i pendi sono abbastanza ripidi per le ciaspole nella seconda parte, ma andando per la verticale.....si sale e si scende senza particolari tribolazioni....ma attenzione

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  • Caratteristica itinerario

    tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
    difficoltà: BR :: [scala difficoltà]
    esposizione: Sud-Est
    quota partenza (m): 1300
    quota vetta/quota massima (m): 2306
    dislivello totale (m): 1006

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