Curt (Mont) da Rivera, anello per Madonna della Bassa

Sentieri innevati ma con poco spessore e comodamente percorribili a piedi. Con un pò di caldo saranno subito puliti. Nessuno in giro ad esclusione di un giovane ciclista che spingeva la mtb in salita e voleva arrivare a Val della Torre.
Oggi niente sci anche se la passeggiata con opportune varianti si sarebbe pure potuta fare quasi tutta con gli assi, ma da battaglia. Percorso un piacevole anello guidati dalla local Fernanda.

Cappella ad inizio giro
Per ora niente processionaria
Bel sentiero
..
...
Cappella a fine giro

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note su accesso stradale :: buono
Terminata la stagione Skialp,inizia quella di conservazione della specie,la mia.Lunga camminata da Pera Pluc,Mad.della Bassa,M.Curt,Taisonera,Pera Pluc.A mezzogiorno a casa.Percorso interamente all'ombra,temperatura gradevole,sentiero un po invaso dall'erba ma ben segnalato.Incontrato nessuno,ma in un cespuglio vicino al sentiero udito un forte grugnito al quale ho risposto abbaiando e latrando allontanandomi il piu veloce possibile guardandomi le spalle.Per il resto nulla da segnalare.

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:: poco faticoso
:: corretto
Partito da Villar Dora (zona scuole-parco giochi) ed arrivato fino al Pilone della Costa. In salita passato per Madonna della Neve per poi proseguire sul sentiero che raggiunge la tagliafuoco poco prima del bivio con indicazione per Rubiana a sx. In discesa invece ho percorso la tagliafuoco fino al parcheggio di Pera Pluc e poi per asfalto nuovamente a Villar Dora. Di corsa sia in salita che in discesa tranne il sentiero tra Madonna della Neve e l’arrivo alla tagliafuoco (ripido ed oggi molto scivoloso). Alto tasso di umidità e molto bagnato. D+ 430 metri – tempo di salita 37 minuti – tempo di discesa 28 minuti.

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note su accesso stradale :: qualche buca prima di Pera Pluc
Breve camminatina in solitaria vicino a casa avendo poco tempo a disposizione. Partito alle 11,15 da Pera Pluc, ho seguito l’itinerario descritto, sempre evidente e ben segnalato. Il tratto di sterrata non è breve, ma la pendenza è sempre sostenuta, quindi si sale rapidamente; il sentiero dalla Tesonera in cima è sempre evidente e ben segnalato. Salito di buon passo, ho impiegato circa 1 h 15 per arrivare in cima. In discesa, avendo poco tempo, non ho fatto l’anello dalla Madonna della Bassa…mi sono fatto attrarre dal cartello posto pochi metri prima della cima che indica il sentiero Bruno Giorda, che però è davvero poco evidente e mal segnalato, quindi dopo 10 minuti di ravanamento, avendo fretta sono ritornato dalla via di salita.
Escursione buona per fare allenamento, anche perché svolgendosi quasi tutta nel bosco (cima compresa) il panorama è abbastanza limitato…sicuramente l’anello gli da un tocco in più...sarà per la prossima volta, intanto è fattibile praticamente tutto l’anno.
Sentieri asciutti e in buone condizioni, incontrate 3-4 persone e un camoscio…giornata bella ma fortunatamente non troppo calda.


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note su accesso stradale :: nn
Fatto il giro come descritto, raggiungendo il Santuario della Madonna della Bassa.
Incontrato parecchie persone e tanti cacciatori con le loro prede.
Tempo bello . Temperatura ottimale.

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note su accesso stradale :: OK.
Tranquilla camminata mattutina per combattere la vecchiaia.Tempo molto nuvoloso freddoumido.Alcuni escursionisti sul percorso e molti bykers,visto alcuni caprioli,e funghi mangerecci che non ho raccolto. Bye Bye

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note su accesso stradale :: senza problemi
Il percorso è bagnato ma meno di quanto si potrebbe pensare in seguito alle piogge di questi giorni e che sono momentaneamente terminate stamattina. Per il resto poco da segnalare.

Nonostante la pioggia fino a stamattina, io non posso stare fermo. Decido per questo percorso salendo prima prima al M. Curt per poi continuare l'anello. Essendo molto meno bagnato di quanto avrei immaginato, arrivo alla macchina più sudato di quanto mi sia realmente bagnato. Ogi non era possibile fare di più.


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note su accesso stradale :: BUONO
Pera pluc-Mad.d.Bassa-M.Curt-Taisonera-Pera pluc.Bel giro un po lungo,di allenamento.Il sentiero per il M.Curt non proprio banale,da fare attenzione nel caso di rocce umide.
A mezzogiorno già a casa per la consueta spaghettata.
Alleluja.

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Nonostante le previsioni non proprio ottimistiche, visto che a Torino non pioveva, abbiamo deciso di tentare comunque una sortita, scegliendo una meta non lontana e non troppo lunga. L’idea era di salire al Mont Curt e quindi, in caso di tempo asciutto, di arrivare a Madonna della Bassa completando l’anello descritto. Partenza da Pera Pluc alle 9,30, siamo saliti per il ripido ma redditizio sentiero Giorda fino al pilone, da qui abbiamo imboccato la tagliafuoco verso la Tesonera. Più o meno a metà della tagliafuoco ha iniziato a piovere…abbiamo aspettato al riparo di una pianta per circa 15 sperando che smettesse, poi abbiamo deciso di tornare indietro visto che non sembravano esserci spiragli…e invece dopo nemmeno mezz’ora ha quasi smesso, ma ormai eravamo praticamente tornati all’auto. In discesa abbiamo evitato il sentiero Giorda, troppo scivoloso, scendendo sulla sterrata per Madonna della Bassa. Sentieri decisamente umidi e parecchi rigagnoli dovuti alla pioggia.
Peccato per non essere riusciti a completare il giro, ma va bene così…nonostante il meteo abbiamo incrociato parecchia gente, sia a piedi che in bici.


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Inserisco per comodità un’unica relazione anche se percorsa in due momenti differenti.
4-05-2015: Breve gita serale dopo lavoro in una giornata con alto tasso di umidità. Percorso la tagliafuoco in direzione Musinè fino ad incontrare il cartello giallo “Per Cresta” che indica il sentiero che salendo con una lunga diagonale verso destra permette di superare la tagliafuoco alta fino a raggiungere la cresta (poco prima si raggiunge un bivio dove a sinistra c’è l’indicazione per Teisonera e Monte Curt ed a destra l’indicazione per il Musinè. Tale bivio si incontra prima di raggiungere il Colle della Bassetta). Percorsa la cresta dove l’erba bagnata ci ha inzuppato completamente i pantaloni e le calze. Vista l’ora tarda e le nebbie sulla cima del Curt ci siamo fermati alla Teisonera per poi scendere percorrendo il sentiero Bruno Giorda. Con Davide.
24-05-2015: Oggi il tempo incerto e la stanchezza accumulata in settimana mi ha fatto terminare la stagione sci alpinistica per un giro tranquillo vicino a casa. Partito da Pera Pluc alle 11:30 risalito fino alla Teisonera e poi seguito fedelmente la cresta che si impenna nell’ultimo tratto prima di raggiungere la vetta con ometto di pietre. Continuato lungo la cresta il sentiero supera bei tratti ampi nei boschi e raggiunge la modesta elevazione della Cima Bassa della Val e successivamente in discesa il colletto Bassa della Val in cui si erge un monumento degli Alpini (grande cappello in pietra – qui è l’inizio del sentiero degli alpini che porta fino alla frazione Acquarossa di Rubiana). Invece di seguire la tagliafuoco mi sono riportato sulla cresta e prima per tracce di animali e poi per sentiero ho raggiunto il Truc del Faro da cui sono poi disceso su evidente sentiero verso Madonna della Bassa. Per il ritorno ho seguito la tagliafuoco fino al Pilone della Costa per poi seguire il sentiero Bruno Giorda che scende dritto sotto il pilone (sconsigliato) e riporta a Pera Pluc. Oggi da solo in una giornata con nebbie alte e sprazzi di cielo azzurro. Non ho incontrato nessuno sul percorso tranne qualche ciclista ed escursionista sulla tagliafuoco in discesa.


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Camminata mattutina con cattivo tempo,era da un po che volevo fare questo giro.Con due giorni di festa non si poteva stare in STAND-BY cosi a lungo "si rischia di perdere l'allenamento".
Quest'anello mi è piaciuto molto,peccato che ho fatto tutta la dorsale con la nebbia,niente panorama,sicuramente da rifare con bel tempo.
Da solo,incrociato solo un RUNNER e un par di BIKERS.
Malgrado l'OLD AGE ho impiegato 3 ore e 30 a compiere l'intero anello,forse pressato dal METEO che ha sempre sgocciolato durante l'intero percorso.

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Anche oggi in solitaria a percorrere nuovi itinerari. Seguita fedelmente la relazione; sicuramente conviene raggiungere la località Tesonera m.1062; da qui tutto per cresta segnata con tacche blu abbastanza evidenti fino al Santuario; passato per la Cima Bassa della Val e il Truc del Faro. Il rientro tutto su sterrata fino al Pilone della Costa e da qui per poche tracce attraverso il ripido bosco (sconsiglio) per un breve tratto e poi nuovamente su sterrata. Allego la mia traccia gps. Giornata veramete bella, al sole caldo ma all'ombra freddo. Panorami veramente belli; stupendo l'attraversamento dei vari boschi. Unica nota negativa, arrivare a Pera Pluc, molto complicato; dopo un primo tentativo andato male, ritornato a Rivera e alla rotonda per via BUNINO (cartello poco visibile) e poi per fortuna ho incontrato un locale. Dislivello totale con le risalite m. 920 e 13.5 km di sviluppo (con il taglio). Non è possibile fare rifornimento di acqua lungo il percorso.

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Monte Curt, gir lung! Noi lo abbiamo accorciato visto che è stata una passeggiata pomeridiana con poche ore di luce a disposizione. Saliti seguendo la tagliafuoco fino sullo spartiacque tra Curt e Musinè quindi per sentiero di cresta pestando un dito di neve asciutta e senza ghiaccio. In discesa al tramonto abbiamo seguito con molta difficoltà il sentiero Giorda ( quasi abbandonato ). Alle 17.00 con il buio abbiamo tirato giù per la pietraia fino a riprendere la tagliafuoco. La luna alta sul Musinè, il cielo infuocato dietro il Monviso, i laghi di Avigliana che facevano da specchio e le luci artificiali della bassa val Susa hanno creato un effetto magico che ci ha ripagato della difficoltà della discesa e dalla paura di perderci nel bosco. Dalla tagliafuoco in un’ora all’auto in una serata splendida con Randagia.


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piacevole camminata da perapluc a Madonna della Bassa in attesa di pestare neve
con Eugenio e Supernanni sempre velocissimi
incrociato Vitor37 che in quel momento non ho riconosciuto e che saluto


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Camminata mattutina di allenamento alla Madonna della bassa .
Tempo splendido,ottima visibilità sui monti circostanti.Diversi camminatori incontrati,e molti bykers che approfittavano del terreno compattato dalla pioggia dei giorni scorsi. n'ambras a chi legge.

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partito dal parcheggio di Pera Pluc e dal Pilone della Costa ho percorso il sentiero Bruno Giorda; per mancanza di tempo non sono arrivato fino alla meta (non avevo tenuto conto del notevole sviluppo. Bello il tracciato del sentiero Bruno Giorda poi fitta boschina (che ha il suo fascino se non se ne fa indigestione!)
con Supernanni che ha sempre il fiato da ex maratoneta


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Oggi tranquilla camminata mattutina per mantenere il tono fisico.Solo su tutto il percorso,di vivo solo farfalle.Piuttosto fresco 8 gradi alla partenza.Percorso tutto all'ombra,non si suda.
Partito da Pera Pluc m.555.
Arr.Mad.della Bassa m.1157

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Per cambiare un pò,non sempre Musine,sono andato al santuario Madonna della bassa.L'intenzione era l'anello moncurt-bassa de la val ecc.Ma ho sbagliato strada,(era la prima volta)dopo due ore mi son ritrovato all'auto.Allora niente anello ma direttamente al Santuario.Tutto solo.Visto 2 caprioli 2 lepri e3 bykers.Zero panorama (alberi),bella giornata,temperatura gradevole.Allaprossima.

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Breve passeggiata mattutina per immergerci un po’ nella natura vicino a casa. Salito fino al Pilone della Costa o Mollar. Percorso facile e ben segnalato. Eventualmente per la discesa si può prendere un sentiero sull’altro lato della dorsale in cui si erge il Pilone compiendo così un giro ad anello. Incontrate un po’ di persone sul percorso: escursionisti, bikers e runner.
Con Gioele che oggi è salito per quasi tutto il percorso da solo. Discesa sulle mie spalle per arrivare puntuali per pranzo.


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note su accesso stradale :: no problem
un poco di neve su fango nel breve tratto finale, sgradevole in discesa
gita di ripiego in giornata grigiastra percorso pera pluc - tagliafuoco verso E - Roca Bianca - tagliafuoco superiore verso O 500m - presa diretta fino in cresta - vetta - sentiero Giorda - tagliafuoco in diagonale SO - costa pilone - pera pluc. Molti bikers e una coppia di escursionisti... pace e tranquillità se non fosse per un aliante insistente e con i motori al massimo... rob de mat!


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Fin troppo caldo vista la bassa quota! da caselette per le 3 tagliafuoco, quindi sentiero per la bassetta e cresta. Sentiero abbastanza pulito, rientro per cresta traversando pian dla feja. salut

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note su accesso stradale :: nn
In realtà sono andato direttamente al Santuario, senza fare la traversata del Mont Curt, perchè c'era rischio di pioggia e poi sono partito troppo tardi.
Gita più adatta ai bikers perchè si può fare tutta per la pista tagliafuoco.
Il Santuario è in fase di ristrutturazione. Al momento fa pena.

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Lasciata l'auto al parcheggio di Pera Pluc (al fondo di Via Bonino - indicazioni per pista tagliafuoco).
Gita di ripiego, partiti tardi dopo un notte di forte vento.
Abbiamo seguito integralmente la descrizione: tagliafuoco a sinistra, pilone Mollar, sentiero Giorda sino allo spartiacque con Valdellatorre. Qui si incontra il sentiero di cresta che proviene dal Musinè, che si segue senza problemi, discreta traccia con molti bollini blu, direzione M.Curt. Il sentiero nell'ultimo tratto diventa più "divertente". La cima è una lunga cresta, ad un certo punto omone di vetta. La discesa segue sempre il filo di cresta, facile e panoramica sino alla tagliafuoco. Di qui abbiamo prolungato l'anello dirigendoci al santuario della Madonna della Bassa, che non conoscevamo. Il santuario è molto grande con una grande foresteria accanto in fase di restauro avanzato. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare alcuni volontari che ci hanno invitato a visitare l'interno del santuario, molto vasto per essere in montagna, appena restaurato e ricco di ex voto. Ringraziamo queste persone di Valdellatorre per la cortesia e la dedizione al sito ed il parroco di Rubiana che ha promosso questa bella iniziativa. Il santuario è raggiungibile anche in auto salendo dopo Monpellato verso il Col del lys : visita consigliata.

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Pochissima neve ed in pochissimi punti nelle esposizioni a Nord.


Bel giro che effettuai più di 15-20 anni fa, ma ora con la variante del sentiero Giorda in discesa. Questo sentiero è decisamente in pessime condizioni e con segni ormai sbiaditi dal tempo. Dopo avere perso 2 volte il sentiero ed essere ritornato indietro per cercare il giusto passaggio, al terzo errore ho visto una splendida pietraia e mi ci sono fiondato giù fino a raggiungere la pista tagliafuoco dove passa anche i sentiero Giorda. In queste condizioni il sentiero Giorda è poco consigliabile a chi non se la cava anche fuori traccia.

Lunga sosta in vetta con i simpatici Mauro, Luciano e Marisa del CAI di Moncalieri, che saluto ed invito a diventare scrittori su Gulliver.


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Partiti dalla frazione di Almese, Monte Capretto seguendo le indicazioni di S. Marchisio su monti e valli. Parte su strada sterrata poi sul sentiero Bruno Giorda e successivamente x cresta, abbiamo raggiunto il m.Curt per poi scendere alla Madonna della Bassa.In discesa abbiamo percorso la tagliafuoco.
Bella gita con bei panorami sia verso la pianura e il m.Viso, sia verso le valli di Lanzo.
In compania di Marco,Umberto, Franco e Salvatore

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bel giretto, fatto il sentiero Giorda, salita dalla cresta est, discesa cresta nord-ovest. Tutto ben segnato con bolli azzurri freschi. Mitica la boschina in cima...!
L'ambiente del sentiero di discesa è più carino rispetto a quello di salita.

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note su accesso stradale :: buono
partiti all'alba delle 14,15 tra impegni vari..., snobbato il Musinè e Roccasella, abbiamo visto questo pendio boschivo inondato dal sole pomeridiano e un po' la curiosità non essendoci mai stati, ci ha spinto in questa zona.
Noi siamo partiti dal Villaggio Ciarmetta, che si raggiunge prendendo la strada pr Rubiana e appena finito Almese, bivio sulla dx (salendo) per Bertette-Roggero, bisogna un po' districarsi con le stradine finché si arriva alla segnalazione Sentiero...-Madonna della Bassa (scusatemi ma sto invecchiando e non me lo ricordo più.. ) la si segue finchè la strada diventa sterrata, qua si può gia lasciare l'auto e si prosegue a piedi, ed in breve si perviene al sentiero per La Madonna della Bassa, molto bello in questa notevole pineta, sale molto regolarmente e si presta a prenderlo di buon passo... e a buon ritmo..., poi putroppo si sbuca sulla tagliafuoco. Qua basandosi sulla cartina Igc (poco affidabile..) avremmo dovuto trovare un sentiero diretto per il Curt, che però non abbiamo trovato, allora abbiamo proseguito fino al Truc del Faro e qua preso il crestone Nord fino alla Cima Bassa del Val (ben segnato bolli azzuri), essendo tardino siamo poi tornati inidetro e arrivati all'auto oltre il crepuscolo...
Complessivamente gita discreta, peccato per la pallosa tagliafuoco..., con percorso sinuoso e lunghetto sale tranquillo (ottimo se si vuole percorrerlo a buon ritmo...)
sicuramente una buona alternativa al Musiné, però e meno diretto e più lungo, in compenso pochissimo battuto, niente ghiaccio e neve tranne il versante nord del Curt dal Truc del faro; ma c'è pochissima neve: qualche chiazza gelata e crostosa, per nulla problematica,
Partenza in maglietta.. sul crestone un po' più fresco (ma era andato via il sole); pazzesco!! il 15 gennaio sembrava il 25 aprile, bel panorama su Monviso Orsiera. Rocca Sella pulita ad eccezione del solito versante nord dall'Arponetto, il Sapei con qualche chiazza di neve, la Costafiorita qualcosa in più dopo la cima sul pendio che si innalza ripido inizia la neve continua.
Sbaron calotta sommitale ancora ricoperta ilresto sembra tenere il manto soprattutto a Nord, ma a Sud il caldo sta riducendo il manto...
Grazie Marco per avermi accompagnato pur essendo domani di corvé all'Uet...
week alla fine salvato nonostante casini, incacchiature, impegni vari e di lavoro... e non ami assolutamente la bassa montagna,evitati anche i vari casini nivologici (veramente difficile trovare una gita con neve decente di sti tempi..)e soprattutto assoporato un bellissimo e incendiante tramonto... sempre meglio di Superga :-)
molto bello il bosco di conifere in cui si svolge la gita...


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Gita serale. Con partenza da Pera Pluc ho fatto l'anello al contrario, ovvero prima al Santuario della Bassa, poi in cresta fino al Mont Curt e discesa per il sentiero Bruno Giorda.
I tratti su pista tagliafuoco sono ovviamente ben messi, nonostante la vegetazione estiva era in buono stato anche il sentiero sulla cresta dal Santuario della Bassa fino al Mont Curt (Bolli blu) ed è invece sconsigliabile il sentiero Bruno Giorda (Dalla cima del Mont Curt fino al congiungimento con la pista tagliafuoco); sentiero che è infatti poco evidente e da "inventare" perchè pieno di erbacce, rami, arbusti, tanto da costringermi ad abbandonarlo per scendere su una provvidenziale pietraia incontrata dopo mezz'ora di ravanamento nella boschina...
Il contrattempo del sentiero Bruno Giorda mi ha fatto arrivare giù all'imbrunire, e non è sempre un male, perchè sulla mia strada ho incontrato un'intera famiglia di tassi (Mammma + 2 piccoli) che si sono fatti ammirare per qualche istante.


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Fatto l'anello come descritto.Il sentiero sulla dorsale,pur non essendo molto bello,è ora molto ben segnalato con vernice blu.

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partito da case bonino seguito la pista tagliafuoco,dopo il pilone della costa deviato a dx direz.colle della bassetta...prima del colle deviato a sx per sentiero con marche rosse poco evidenti.il sentiero è quasi scomparso sommerso dalla vegetazione.si congiunge poi in cima con quello che parte dal colle....sceso sulla tagliafuoco che porta alla mad.della bassa............bellissimi colori autunnali

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Salito in solitaria, pochi incontri,giornata tiepida; un pò di ghiaccio scendendo la cresta Nord Ovest

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  • Caratteristica itinerario

    sentiero tipo,n°,segnavia: Cartelli indicatori - ometti - vecchi segni blu
    difficoltà: E :: [scala difficoltà]
    esposizione prevalente: Sud-Ovest
    quota partenza (m): 555
    quota vetta/quota massima (m): 1323
    dislivello salita totale (m): 768

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