Rechasse (Pointe de la) da Bellecombe

Seguendo la descrizione di Andrea81, che ringrazio, non ci si può sbagliare. Dopo aver lasciato il sentiero balcone GR5 e aver risalito i primi dossi erbosi, compaiono alcune tracce e ometti, c'è anche un tubo nero che attinge acqua ad una piccola "sorgente" ai piedi di un salto roccioso che va superato a destra salendo (ometto). Importante il punto dove occorre attraversare il rio e passare sul lato destro salendo del valloncello (molti ometti). Dopo un breve spostamento laterale si riprende a salire, nelle parti più ghiaiose si trova una traccia che serpeggia ripida. Si raggiunge così un laghetto (forse in agosto era ancora un nevaio) e si continua a salire fino al vasto altopiano. Non bisogna puntare al primo falso colletto che si raggiunge facilmente a sinistra, ma costeggiare un crinale detritico-roccioso che separa l'altopiano in due parti, fino a superarlo per poi salire ancora curvando infine verso sinistra (qui gli ometti scarseggiano) fino al colletto 3080 dove c'è un ometto ben fatto ma piccolo tenuto conto del passaggio chiave. Da qui traversata veloce su comoda traccia (ometti). Importante: occorre arrivare fin quasi all'estremo opposto del pendio attraversato (ampia sella che si affaccia sui ghiacciai) senza farsi attrarre da ometti che indicano delle tracce secondarie che vanno a tagliare su salti rocciosi). Da lì parte una larga traccia con molti ometti che riattraversa a ritroso il pendio con alcuni tratti orizzontali, restringendosi nella parte centrale su terrazzini rocciosi o rocce poco inclinate sospesi su piccoli salti (attenzione) superati i quali torna ad essere traccia ben visibile nei detriti e guadagnare in breve la larga cima. Si passa sempre sotto la cresta, certe volte quasi la si raggiunge. Oggi vento freddo da sud dal colletto 3080 fino in cima.
Cielo blu, percorso vario e neanche tanto faticoso (a parte il ritorno…), panorama stellare, in compagnia del fratellino Angelo… cosa volere di più? Un GRAZIE ancora ad Andrea81 che ha pazientemente descritto l'itinerario!


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note su accesso stradale :: ampio parcheggio a Bellecombe, in funzione i bus navetta
Partenza alle 7.30 quindi ben prima degli orari dei bus navetta, quindi "la salita inizia con una discesa", il che non è il massimo per i miei gusti. In circa un'ora sono arrivato al bivio per Entre Deux Eaux, poco dopo inizia finalmente la salita vera e propria, con un caldo epocale. Salita ripida su buon sentiero fino a incontrare il GR5 che seguo per un tratto in direzione del Refuge d'Arpont, quindi individuato il valloncello di salita abbandono la traccia e salgo alla meglio sfruttando la parte sinistra più erbosa. La salita da qui fino al colletto di quota 3080 m non sarà mai impegnativa ma poco lineare, in quanto non è un vallone vero e proprio ma una serie di dossi e avvallamenti un po' contorto, per fortuna gli ometti di pietre sono numerosi e aiutano a seguire il percorso migliore. Dall'altopiano a 2800 m circa il percorso diventa più logico, ci sono ancora alcuni nevai ma praticamente non si attraversano mai. Il lungo traverso del pendio sud della montagna sembra più schifido di quello che poi si rivela, c'è una buona traccia. Dal colle alla cima invece nessun problema, la traccia è molto migliore grazie alla frequentazione della montagna da parte di chi sale da Pralognan. Dopo una sosta con tre ragazzi francesi, mi avvio in discesa, non prima di una breve deviazione al cucuzzolo della Roche Ferran, da qui attraversando il ghiacciaio quasi in piano si potrebbe ancora arrivare alla Pointe du Dard, ma le nubi minacciose formatesi rapidamente mi invitano a scendere; così come rinuncio alla traversata per il Col de la Vanoise che avrebbe allungato molto. E ho fatto bene perchè non appena arrivato a Entre Deux Eaux e salito sul bus (6.10 euro la corsa singola è un po' un furto) sono scoppiati alcuni temporali.

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Caratteristica itinerario

sentiero tipo,n°,segnavia: ultimo 600 m di dislivello in assenza di sentiero
difficoltà: EE :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 2304
quota vetta/quota massima (m): 3212
dislivello salita totale (m): 1600

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