Aiglière (Pointe de l') dal Pont de Narreyroux

note su accesso stradale :: Buono ,anche il breve sterrato finale
Bella cima,poco conosciuta, almeno in Italia,ma panoramicissima e con pochissime difficoltà, dettate perlopiù dal terreno un po' friabile nella quasi parte finale,molti ometti,con buona visibilità non ci si può sbagliare.
Panorama immenso verso gli Ecrins e non solo.I laghi Neyzets sono solo più che grandi pozzanghere.
Percorso abbastanza diretto e veloce, circa 2ore e 50 Min per la cima.

[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: ultimo km sterrato abbastanza buono, ampio parcheggio
Partenza alle 7.30 con una giornata splendida, nessuno nel vallone (per ora) e meta sempre visibile per tutto il percorso. Il sentiero fino ai "laghi" è molto buono ed evidente (non ci sono segnavia se non verso la fine). Uscendo dal bosco il percorso diventa molto arioso, bucolico e selvaggio al tempo stesso. I laghi des Neyztes (come indica il cartello) non sono laghi ma solo pozze fangose nelle quali scorre un rivolo d'acqua, chi viene qui per vedere un bel lago resterà deluso. In compenso il posto è davvero bello e ameno sia per le conformazioni delle pareti rocciose della Pointe de l'Aigliere sia per i fenomeni presumo carsici coi torrenti che sbucano dal sottosuolo improvvisamente. Tutto molto bello ma dopo i laghi il sentiero finisce e inizia la fatica vera. Ci sono comunque molti ometti a indicare il percorso anzi i percorsi perchè si passa ovunque. Faticosa la salita per il pendio prevalentemente terroso, oggi piuttosto umido a causa delle recenti piogge (ottimo almeno in discesa). L'attraversamento del pendio oltre i 3000 m per raggiungere la cresta non presenta difficoltà tecniche anche se il terreno è piuttosto franoso, conviene andare di passo svelto. Attualmente ci sono due grossi nevai che non riguardano il percorso di salita (restano in basso a destra) e poi una lingua di neve sulla cresta, io per evitare di aggirarla ho tirato su dritto per terrazzi rocciosi puntando direttamente al gendarme nero sulla cresta, e da qui senza più particolari problemi in cima. Seppur la cresta appaia rocciosa in realtà tutti gli ostacoli si aggirano per poi tornare in cresta oppure ancora più facilmente (opzione usata in discesa) si segue la traccia nel terriccio 30 m sotto cresta che conduce facilmente in cima. Gran panorama peccato che solo il vicino Pelvoux non si sia fatto vedere nella sua imponenza.Nonostante tutto il percorso è redditizio, cima raggiunta in 2h30'.
Discesa ancora più rapida sfruttando le morbide lingue terrose, in poco tempo sono arrivato alla zona erbosa attorno ai laghi e da qui comodamente all'auto,
Dopo aver scovato questa cima un po' per caso avevo voglia di venire a curiosare, finalmente la giornata giusta. Pensavo fosse un vallone scarsamente frequentato, invece mentre scendevo dalla cima ho incontrato 4 escursionisti in salita e poi molta gente lungo il vallone. Davvero un bel posto gita adatta alle mie caratteristiche (sfasciumi, assenza di sentiero ecc). Segnale vodafone solo in cima.


[visualizza gita completa]

Caratteristica itinerario

sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero fino ai lacs Neyzets, poi solo tracce e ometti
difficoltà: EE :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1850
quota vetta/quota massima (m): 3307
dislivello salita totale (m): 1457

Ultime gite di escursionismo

26/02/20 - Lera (Monte) da Givoletto per il Monte Castello e Madonna della Neve, possibile anello - madox
Vento impetuoso e aria fredda. Superbi panorami sulla pianura e su Torino. Pista forestale lunga e poco varia, molto allenante la ripida salita a Madonna della Neve. Sempre ottima traccia a parte ne [...]
26/02/20 - Grigna Settentrionale o Grignone da Colle di Balisio, anello per la Bocchetta del Nevaio - robyberg
Salita al Grignone quasi solitaria, effetto virus, solo 7 persone salite in cima. Neve da poco sotto i Comolli, da qui ramponi indispensabili, neve dura senza remollo. Sole poi velature, nuvole e poi [...]
26/02/20 - Martin (Punta) e Monte Penello da Acquasanta, anello - anna1092
Partita con il sole e arrivata in vetta con nubi nere, tuoni e granelli di neve e tanto vento, Punta Martin non delude mai! Completato il giro ad anello.
25/02/20 - Paglie (Bric), da Graglia per il Col S. Carlo e traversata a Borgofranco - brunello 56
Giornata peggiore non potevo scegliere. Le previste ed attese schiarite non ci sono state, tutta la gita all’insegna della scarsa (o nulla) visibilità. Di inquadramento neanche a parlarne, si saliv [...]
24/02/20 - Lunelle (Punta e colle) da Traves, anello - laura59
Caldo intenso.Sentieri puliti e ben segnati.Arietta fresca solo in vetta.
24/02/20 - Sapei (Monte) da Comba, anello per il Colle Arponetto e Rocca Sella - mario-mont
Sentieri ormai completamente sgombri da neve. Tutto il percorso ribollinato di recente, a parte il tratto Arponetto-Sapei, senza segnaletica.
23/02/20 - Pian Spigo (Punta) da Vonzo - andrea.paiola
Saliti più o meno fino alla cresta, c'è ancora un sacco di neve nelle zone in piano e il caldo l'ha resa liquida, quindi si sprofondava fino all'inguine dopo le 11... un calvario tornare al Santuari [...]