Garde (Rocher de la) da Chateau Beaulard per il rifugio Guido Rey

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
quota neve m :: 1700
Saliti dal percorso della vecchia pista, in discesa passati dal rifugio Rey e ritorno dal sentiero; traccia allegata.
Neve assente alla partenza, lasciate le ciaspole alla vettura.
Calzati i ramponcini 300m più su, saliti bene sopra la traccia recente di una motoslitta fino a 150m sotto il gabbiotto ex skilift in alto, poi un po' di fatica nella neve morbida.
Risaliti ancora di 80m oltre il gabbiotto, sotto i pini la neve era abbastanza dura, ma poi desistito.
Al ritorno nessun problema, coi ramponcini si viaggiava piacevolmente.
Nota tecnica. Il gabbiotto ex skilift, termine ragionevole della gita è a quota 2050m circa, quindi il dislivello reale da Chateau Beaulard è 650m circa, non 840 come nella descrizione itinerario. La stessa vetta Rocher de la Garde, quotata 2228m sulle carte, è indicata circa 100m sotto nelle curve di livello, qualcosa evidentemente non non quadra nelle rappresentazioni.
Giornata piacevole abbastanza limpida e soleggiata.
In compagnia di Danolo, Edolo, Micolo e Giammolo, grazie per la compagnia.


il gabbiotto ex skilift
Provvidenziale traccia di motoslitta

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa ventata
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da vento/Sastrugi
note su accesso stradale :: partiti dalla stazione di Beaulard, raggiunto Chateau a piedi
quota neve m :: 1000
Da 10 a 30cm di neve fresca, leggera ma non leggerissima, sul percorso. Sotto c'è crosta portante e non portante.
Battuto traccia fin da Chateau, anche perché le parti basse sono ghiacciate, prima con ramponi e poi con ciaspole fino al ricovero di cemento, dove ci siamo fermati per pausa pranzo e ripararci dal vento freddo.
Prima di Chateau visti attraversare la strada 4 cervi maschi, che sono andati sulla collina al sole. Probabilmente sono scesi di altitudine per l'abbassamento delle temperature.
La collina ospitava già parecchi camosci.
Nuvolaglia leggera ha offuscato quel poco sole che prende il percorso, nel pomeriggio.

Non abbiamo visto nessun'altro sul percorso, se non per un breve tratto all'inizio un ragazzo con un'altra meta.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 1400
Saliti con ramponcini fino al rifugio. Da lì racchette.Dal rifugio neve fresca su fondo duro.Nel bosco farina.Il tracciato fino al rifugio non è tutto innevato .Vento in vetta.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1400
Neve già in partenza a Chateau Beaulard ma nel bosco verso il Guido Rey tanti tratti ormai spogli. Dal rifugio verso il Rocher invece ancora abbastanza neve, anche se sfondosa e umida . L'ultimo tratto di cresta per arrivare alla cima scialpinistica ha passaggi insidiosi per la presenza di erba olina , in discesa abbiamo usato i ramponcini.
Ultima ciaspolata di questa stagione avara di neve del Cai Rivarolo con 28 partecipanti arrivati quasi tutti alla cima scialpinisca ed in sei "bravissimi" addirittura alla croce del Rocher . Splendida giornata di sole con lunga e calda pausa al gabbiotto dell'arrivo del ex skylift e bei panorami a nostra disposizione. Tante risate in compagnia!



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Salita nel bosco su traccia ben battuta, nessuno in giro sino al Rey. Poi su pista battuta dal gatto, quindi farinosa ma tracciata. Discesa divertente nel tratto superiore. Meteo velato. Una ventina di Sky Alp e ciaspolatori in giro.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1200
Giornata spaziale non una nuvola con bei panorami dalla cima - Partiti da Chateau, e risaliti lungo la ex pista nera di Rocher de la Garde, pendii molto ripidi, meno male che c'era una super-traccia sino in cima su una neve dura il giusto con un pò di farina - Dalla cima lo sguardo a 360° abbraccia una moltitudine di cime innevate con la Grand Hoche imponente alle spalle della vetta - Rientro con diversi tratti su neve farinosa ed intonsa sino al bivio per il rifugio Guido Rey, che abbiamo raggiunto per una meritata sosta - Rientro lungo il sentiero balcone che attraversa la fitta pineta - Saliti alla Rocher de la Garde in completa solitudine, nessun ciaspolatore oggi in vetta - Diversi ciaspolatori invece al rifugio - Un'altra bella gita in archivio
Un saluto al compagno di tante avventure Dario


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Strada pulita fino a Chateau
quota neve m :: 1000
Contrariamente a quello che pensavo, non è caduta molta neve, comunque più che sufficiente per le racchette. Oggi ancora in ottime condizioni, specie la parte alta, velocissima. Però con queste temperature cambierà rapidamente.
Un po' delicato l'ultimo tratto, da affrontare con molta cautela su neve poco affidabile e discreta esposizione.
Ottima traccia su tutto il percorso. Saliti direttamente senza passare dal rifugio Rey.
Con le condizioni odierne del post-nevicata vi era poco da scegliere e si vedeva. Parcheggio a Chateau strapieno, che nemmeno di domenica.
Però quasi tutti al Cotolivier. Al Rocher solo un numeroso gruppo di Trekking Sport e un altro paio di persone con le racchette.
Dopo tanto tempo di nuovo una bella gita con Marina, e con Franco che ogni tanto riesce ad evadere dai suoi molteplici impegni.


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osservazioni :: nulla di rilevante
Partenza da Chateau, traccia ben segnata, ambiente suggestivo per la recente nevicata, stop al gabbiotto in cemento per difficoltà di tutti ( skialp e racchettari) a proseguire oltre . Divertente discesa lungo la vecchia pista in disuso. In allegra
compagnia , già elencata da Sergio .




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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Io mi sarei fermato a Beaulard, ma si può salire.
quota neve m :: 1400
Breve e divertente gita, quasi tutta sulle ex piste di Beaulard (peccato che non ci siano più). Ambiente molto suggestivo con la pineta imbiancata dalla recente discreta nevicata.
Siamo partiti da Chateau per accontentare i più pigri, ma sarebbe meglio salire direttamente da Beaulard, fin che c'è neve.
Arrivati fino a dove era battuto: forse mancava ancora qualche metro per il Rocher.
Con tutta la truppa: Marina, Giuliana, Roberto, Gaetano, Pierino, Nico e il Ten. Ivanovic.

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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: abbastanza buono, al mattino ghiacciatino...
quota neve m :: 1200
ritornato ad accompagnare gli Inox: allora parte bassa, poca neve 20 cm. senza fondo, poi quando si arriva in prossimità del Guido Rey la musica cambia 40 cm. su fondo, noi dal Rey abbiamo tagliato prima (sorta di panchette e pali caratteristici) e battuto (Roby..) fino a intercettare il solito collegamento superiore verso il Cotolivier fino ai piloni dello vecchio skilift da lì abbiamo poi trovata traccia skialp per gli ultimi metri, qua siamo sui 50 cm con fondo... io mi sono fermato prima del restringimento del dorsale prima delle roccette della Roche, i soci hanno proseguito per l'esile crestina. Discesa bella su farina un po' pesante, ma accettabile... da dopo il Rey comoda traccia per Château (nel bosco non c'è neve sufficiente per bei tagli..) su farina un po' più leggera e un po' in trasformazione, ovviamente dove vi è sole. Parecchia gente skialp all'arrivo, ma per il resto solo noi 3... Il Rey è aperto, c'era un gatto delle nevi, che probabilmente batteva le vecchie piste, ma non posso confermare, perché abbiamo tagliato accuratamente per evitare di arrivare sulle piste..
Va bene così è già tanto che sia arrivato su.... ottima compagnia come sempre degli Inox


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: buone
quota neve m :: 1100
tutto ok
gita mista scialpinisti/racchette CAI Alessandria, un saluto e tanti auguri a Claudio e Vittoria, restati a casa in attesa dell'arrivo di Gabriele, alla prox gita Nonni Racchettatori.



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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Nulla da segnalare
quota neve m :: 1400
Traccia presente su tutto il percorso. Ancora tanta neve ma con queste temperature....
Alla prossima

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Niente da segnalare
Oggi la salita con racchette alla Rocher de La Garde è stata abbastanza faticosa. Sono partito dai parcheggi dopo il ponte della ferrovia (strada per Chateau con molti tratti ghiacciati), e sono salito abbastanza rapidamente al Rifugio Rey. Da qui vi erano alcune vecchie tracce di sci e racchette, ma tutte sostanzialmente da ribattere causa neve / vento dei giorni scorsi. Quindi discreto impegno fisico, visto che la neve era una farina inconsistente.
Arrivato sulla dorsale, che sul lato Est aveva delle belle cornici, l'ho percorsa interamente facendo però diverse deviazioni per superare i tratti più ripidi. In questi punti vi erano accumuli di neve dove affondavo fino alla vita (e ho le gambe lunghe). Arrivato alla quota 2225...cioè teoricamente a 3 metri dalla vetta, non sono riuscito a vedere la croce, e siccome i 3 metri in questione erano in pratica un muro di neve, ho deciso che andava bene così.
Discesa veloce e divertente fino al Rey (ottima accoglienza), poi un po' meno scorrevole per via dello zoccolo che tendeva a formarsi sotto le racchette.
Nel complesso una bella gita, dallo sviluppo non trascurabile (15,2 km a/r).

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osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: termiche necessarie per Chateau
quota neve m :: 1200
Dopo la salita di ieri da Beaulard e la bella discesa in sci con Michelino, ritorno in ciaspole partendo da Chateau, sempre seguendo la vecchia pista a sinistra dello skilift de la Garde, fino sulla cresta a poche decine di metri dalla punta. Oggi siamo scesi direttamente per il ripido e magnifico bosco in pieno nord e in piena polvere fino al rifugio Rey. Di lì brevemente per il raccordo che riporta alla partenza dello ski-lift precitato, quindi ritorno a Chateau, in parte per la vecchia pista in parte nel fitto bosco.
Con Mariuccia entusiasta del posto e della neve

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
La giornata fresca e asciutta ha mantenuto la neve in buone condizioni con manto farinoso su fondo duro. 5/10 cm in basso fino ai 25/30 in punta. Discesa buona sulle vecchie piste di Beaulard molto ravanate ma nel bosco spazi intonsi.
E' la prima volta che scrivo dopo anni che seguo il diario dei Gulliveriani. Quindi ne approfitto per salutarVi tutti!
Un grazie ai miei compagni di gita: Marlom, Oswald & c, mio figlio Miki e gli allegri ciaspolatori.


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neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
note su accesso stradale :: un po' sporca, ma con termiche no problem
quota neve m :: 1000
Ciò che non ha fatto il rialzo termico e il vento, l’ha fatto la pioggia…
Vista la qualità della neve inizialmente optiamo per il Cotolivier, causa rientro presto ed esigenze varie, e considerando che era già battuta, poi arrivati a Chateau, abbiamo visto qualche traccia di ciaspole, per il rifugio Rey allora abbiamo cambiato meta…:
parte bassa crostaccia orrenda, ghiacciata, grotoluta e a tratti inconsistente;
poco prima del rifugio Rey, sulla vecchia pista, crosta morbida ma su accumuli inconsistenti….;
dopo il rifugio crosta cedevole faticosa, ma più portante sui pendi più solatii, pertanto abbiamo risalito i pendi dietro al rifugio fino al vecchio ski-lift e da li su accumuli inconsistenti (farina pesantuccia) siamo arrivati sulla cresta che si infrange sulla splendida parete nord della Grand Hoche (più o meno alla medesima altezza della Cotolivier).
Gita resa possibile, grazie a vecchie, ma faticose tracce di ciaspole fino al Rey e una vecchia traccia di sci dopo, che abbiamo parzialmente utilizzato,
Adesso è discretamente battuta, ma non la consiglierei…, per ora

Consigli: scegliete pendii solatii che già stanno trasformando, ed evitate le Nord, almeno in zona, che prima che si trasformino, visto che siamo dicembre, ci vorrà un bel po’..

* stella è per l’itinerario, che a mio avviso, è molto più gratificante del Cotolivier, anche se meno panoramico e la bella giornata anche se ventosa…


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: ottimo
quota neve m :: 1600
Veloce gita esplorativa in totale solitudine dall’auto alla meta. Partito da Chateau (840 mt. dislivello)
Ambiente grandioso e decisamente “invernale”. Si calzano le racchette poco prima del rifugio Rey, sul sentiero c’è del ghiaccio nelle zone d’ombra, ma coperto da una straterello di neve farinosa che aiuta a non scivolare. Dal Rey si riparte con 10-15 cm di farina che salendo ovviamente aumentano: sotto presenza di fondo duro e qualche pietruzza, preso la pista che va al Cotolivier dal Rey e arrivati al vecchio skilift sulla dorsale, la si percorre la dorsale dritto verso la Roche Garde (vedi foto).
Desistito nel salire le ultime roccette della Roche, causa notevoli accumuli inconsistenti e cornici… ed oltre al fatto che ero totalmente solo in tutto il vallone…Discesa fantastica fino al Rey. Prima parte da **** stelle dal Rey a Chateau ***. Mattinata spettacolare anche se ventosa.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: accumuli o lastroni
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
Fino al rif. Guido Rey facile gita fattibile anche senza ciastre. Dal rifugio in poi grandi accumuli di neve farinosa che rendono la salita molto faticosa.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta

Partiti verso le 9.30 del mattino da rifugio Guido Rey (1761 mt) con una temperatura di - 8° abbiamo imboccato il sentiero precedentemente battuto con il gatto delle nevi che tranquillamente in un ora circa ci ha portato al rocher de la garde posta a quota 2228 m .... goduto del bellissimo ... abbiamo iniziato la discesa divertendoci a passare tra i boschi ma anche per la ormai abbandonata pista da sci dove abbiamo incontrato diversi praticanti di sci alpinismo...Tornati al rifugio polenta concia alla grande....

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  • 13/02/13 - muncamapa
  • Caratteristica itinerario

    tipo itinerario: pendii ampi
    difficoltà: MR :: [scala difficoltà]
    esposizione: Nord
    quota partenza (m): 1388
    quota vetta/quota massima (m): 2228
    dislivello totale (m): 840