Lou Poli Via Cordata

Roccia perfettamente asciutta nonostante i temporali del pomeriggio precedente. Attrezzatura in ordine. Ho trovato molti resinati più comodi della volta precedente (stessa corda singola che stavolta passava meglio...), ma consiglio sempre di portarsi un paio di manciate di rinvii per allungare alcuni ancoraggi (e ridurre gli attriti) o da usare quando la corda tribola ad entrare nella "coda di porco". Noi abbiamo anche stavolta usato gli scarponi, le scarpette non si fanno rimpiangere se non forse in un paio di passaggi. Prima doppia superflua a meno di trovare le rocce umide/bagnate/innevate. Non fatevi ingannare dalla quotazione generale riportata: c'è molto terzo e anche qualcosa di più.

[visualizza gita completa]
Il corso di alpinismo della Scuola Valli Pinerolesi ha preso d’assalto il Vallone degli Invincibili.
Avvicinamento ben segnalato. Attacco appena dopo il secondo guado, si vedono gli ancoraggi.
La via si potrebbe fare “no stop” dall’inizio alla fine facendo passare la corda solo nelle code di porco. Utili comunque alcuni rinvii allungabili per allungare i numerosissimi ancoraggi (per non perdere troppo tempo se ne possono tranquillmente usare uno ogni tre) e ci si può fermare spesso in posti comodi per recuperare. Inutili friends e nuts, si possono mettere in pochi posti. Corda da 20 metri più che sufficiente per le doppie e progredire in conserva a più di 15 metri creerebbe troppi attriti.
Prima corta doppia utile perché il terreno è parecchio infido. Discesa veloce a piedi, attenzione all’eventuale presenza di neve.
NON INTRAPRENDERE LA SALITA DOPO PIOGGE PERCHÉ RIMANE PARECCHIO UMIDO E BAGNATO.
La roccia e abbastanza bella, sporca solo a brevi tratti.

Panino e birra al rifugio. Grazie a Sandro che ha attrezzato tutti gli itinerari alla perfezione.

Con Nicolò

[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: ok
Percorsa la via a tiri con corda da 60 e 10 rinvii e scarpette comode. In queste condizioni di secchezza si possono usare, in caso di umido/bagnato tassativi gli scarponi per i tratti terrosi da passare obbligatoriamente! Certo che con scarponi le difficoltà risultano più elevate come fatto giustamente notare da m.gulliver che saluto. Noi ce la siamo veramente goduta facendo 8 tiri, fermandomi a recuperare Giovanni quando finivano i 10 rinvii, sempre in zone comode e logiche da dove ripartire. Sempre bellissimo il vallone Invincibili, specie con un meteo così e le vette intorno innevate.

[visualizza gita completa con 6 foto]
C'è già un po' di ghiaccio nella prima comba arrivando dal rifugio e un po' di neve nel breve versante nord di discesa, ma non da fastidio.
Personalmente ho trovato la via più impegnativa di quanto mi aspettassi visto il grado indicato da Paschetto. Ho fatto molte via alpinistiche (protette o no) di questa difficoltà e non mi sono ritrovato con il grado. L'ho trovata persino più "tosta" della vicina Gran Guglia (gradata, sempre da Paschetto, AD con diversi tratti di 4b e 4c).
Essendo una via alpinistica da fare in conserva noi l'abbiamo fatta ovviamente con gli scarponi, ma i tratti più impegnativi sono tutti di aderenza e/o di forza e alcuni li abbiamo fatti a tiri. Le protezioni (numerosissime) non sono molto comode con una singola non più nuovissima (nel ns. caso una 9,8 entrava e usciva spesso a fatica); in alcuni casi poi il bordo della fine delle code di porco ci è anche sembrato un po' "tagliente" (per la presenza di resina indurita o per non perfetta molatura). A tutto questo comunque si può ovviare portandosi dei rinvii (una decina). Alcuni tratti sono ancora un po' sporchi ma la frequentazione e le piogge faranno il loro lavoro. Comunque mi è piaciuta e tornerò per vedere se mi farà altre impressioni.

[visualizza gita completa con 1 foto]

Caratteristica itinerario

difficoltà: PD+ :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1020
quota vetta (m): 1535
dislivello complessivo (m): 550

Ultime gite di alpinismo

18/09/18 - Palavas (Monte) o Tete du Pelvas Cresta SE - Traversata dei Torrioni - abo
Gran bella salita, di cui l'avvicinamento lunghetto ne ha compromesso la frequentazione (informarsi sulle condizioni di apertura della strada per accorciare fino alla Conca del Prà). Avvicinamento s [...]
17/09/18 - Pietralunga (Punta) Cresta Ovest - Via Whymper - LuCiastrek
Cresta messa in nota da parecchio tempo, oggi ho cercato la via di salita che non è molto agevole perché bisogna ravanare un poco prima di posizionarsi, poi i tratti di roccia sono puliti se si escl [...]
17/09/18 - Martin (Punta) Cresta Federici - Contrafforte Sud - LuCiastrek
Via di roccia pulita un poco meno i camminamenti sul percorso, non essendo una via molto frequentata l'erba nella stagione estiva cresce rendendo un poco più faticoso il cammino. L'avvicinamento l'ho [...]
17/09/18 - Tornone (Monte) dalla cresta nord - la-Nata
Stupenda, questa cresta nord che porta in cima al Tornone! Salita prima sul Tornello, quindi tornata alla sella che divide le due cime. Impatto visivo di questa cresta rocciosa notevole, esteticamente [...]
16/09/18 - Cengalo (Pizzo) Via Normale da Bagni del Masino - sensacugnisiun
Gran bel posto, dai torrenti alle foreste di Mello e Porcellizzo all'asprezza del granito, fino a i maestosi scorci su Badile e Bondasca. Frana sulla nord decisamente viva, ancora boati e polverone pr [...]
16/09/18 - Recastello (Pizzo) via normale da Valbondione - lucabelloni
Terza e ultima giornata sulle Orobie, abbiamo deciso di salire il Recastello ritornando poi al Rifugio Curò dove abbiamo pernottato. Partenza alle 7,45, il sentiero adesso è perfettamente segnalato, [...]
16/09/18 - Toro (Campanile) Via Berger - manty57
Avvicinamento su ghiaione veramente faticoso; peggio ancora la discesa. bastoncini utili.