Ventasuso (Monte) da le Pontet per la Val Fourane e la Cresta N dalla Cima Vallonetto

neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1900
Non sono andato fino al Ventasuso; gita terminata alla Punta Vallonetto per godere in discesa della magnifica neve pregustata salendo, anche se avevo lasciato l’ auto al Lago della Maddalena per fare la traversata. Partito dal lago alle 9.15, su asfalto fino al rifugio, dove passo sul traccione per la Val Fourane e in breve sono all’inizio del pendio-canale, che costituisce la prima parte dell’itinerario. Nel canale la neve e’ farina vecchia o rinvenuta e la salita e’ resa meno faticosa dalla presenza di una traccia di discesa di sci un po’ rigelata. Arrivo sulla Vallonetto alle 11.40, questa volta passando dal colle a sx (senso di marcia) e per cresta, in realtà più impegnativo della salita del pendio diretto, da cui scenderò più facilmente in discesa. Una ventina di minuti di pausa, con leggera brezza fredda, e inizio la discesa gustandomi l’abbondante neve ‘fresca’ che ancora, incredibilmente, ricopre gran parte del pendio. In poco tempo sono al fondo della Val Fourane, riprendo il traccione per il rifugio e infine di nuovo su asfalto, arrivo all’auto alle 13.50.
Ingresso Val Fourane
Il pendio-canale, raggiunto traversando più in alto
Primo tratto ripido
Pianetto e successivo tratto ripido
In vista di Punta Vallonetto
Solo la mia traccia
Più o meno per cresta verso la punta; a sx il Ventasuso
Ventasuso e la cresta oggi non percorsa
Discesa dal più facile pendio diretto
Al ritorno fino al fondo del canale (neve spettacolo)

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1900
Partito alle 9 da Le Pontet con 6°; non faceva freddo nemmeno nella Val Fourane, ancora in ombra dalla parte iniziale di questo itinerario. 20 min di cammino su terra e inizio della neve continua a circa 1900m; il rigelo è perfetto e tanto vale mettere subito i ramponi per una progressione più agevole. Nel tratto in traverso (facile anche in racchette) si passa su grumi di slavina e poi con una rampa più ripida si accede alla prima conca superiore; poco oltre arrivo al sole e alla successione delle altre conchette che conducono alla Punta Vallonetto, che si può raggiungere anche da sx su pendenza più moderata. La cresta si percorre su terra e roccette e tratti ancora innevati, mai difficile, tanto che si possono anche tenere i ramponi. Quando arrivo alla parte di cresta con neve continua metto le racchette, più comode per la neve ormai smollata a causa del cambio di esposizione e l’ora tarda; in vetta alle 11.30 con discreto affollamento. Clima ottimo e senza vento e dopo una breve sosta scendo dal pendio centrale, abbastanza ripido ma su neve facile smollata e senza buchi (come per tutto il resto della discesa); arrivo al rifugio alle 12.50 e dopo qualche minuto su asfalto sono all’auto.


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Caratteristica itinerario

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: OR :: [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1950
quota vetta/quota massima (m): 2712
dislivello totale (m): 812

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