Chiggiato Dino e Giovanni (Rifugio) dalla Val Vessena

note su accesso stradale :: strada Val Vedessana con tratti stretti e molto dissestata
partita per andare al rif. Baion e alla omonima forcella, trovo il seniero di salita distrutto per disbosco e costruzione di nuova sterrata....impassabile. Ritornata sui miei passi, salgo al rifugio Chiggiato che non visitavo da tempo.
Questa escursione si può dividere in 2 parti: la parte bassa e intermedia decisamente noiosa in bosco molto umido e senza alcuna visibilità: ** al massimo. La parte terminale, praticamente l'ultima mezzora , con bellissimi scorci sulle Marmarole, gruppo tra i più isolati del Cadore servito solo da bivacchi e itinerari di notevole impegno: **** per questa parte. Nel ritorno, percorro la variante fino a Casera Aieron aggiungendo un pò di dislivello, circa 150 metri, scoprendo così un luogo "d'antan" nel turisticissimo Cadore. Dalla casera, chiusa ma pascolata con mucche giovani, una bella fontana, si diparte un sentiero di collegamento con il rifugio Baion, più semplice di quello classico in quota che ha dei tratti attrezzati. Non ci sono indicazioni, ma bolli rossi sbiaditi ma continui. Giornata afosa con molta foschia e pioggerella alle 14.
Mi ero preparata ad altra escursione e sinceramente mi è spiaciuto non poterla fare. Ho visto poi solo al ritorno che c'era la possibilità di raggiungere il rifugio da Casera Aieron, ma ormai incombeva il temporale. Accogliente il rifugio Chiggiato, in posizione straordinaria (non lo ricordavo così). Il cagnolone del gestore, un grosso e dolcissimo labrador, è specializzato in furti di cibarie: in un attimo mi ha rubato il formaggio (almeno 3 etti...) e se lo è pappato! Per fortuna il gestore è stato comprensivo e me ne ha dato un altro pezzo.
in solitaria


[visualizza gita completa]

Caratteristica itinerario

sentiero tipo,n°,segnavia: larga mulattiera, sentiero n. 261
difficoltà: E :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1280
quota vetta/quota massima (m): 1920
dislivello salita totale (m): 700

Ultime gite di escursionismo

03/06/20 - Ferra (Monte) da Sant'Anna per il vallone di Reisassa - test95
Giornata relax x recuperare le fatiche dell'oronaye. Itinerario molto diretto e remunerativo nella magnifica cornice della valle varaita unico neo l'erba alta nel tratto di passaggio sopra la borgata [...]
03/06/20 - Andolla (Passo e Rifugio) da Cheggio - rolly52
Bellissimo luogo che ho scoperto oggi . ci sono alcuni nevai da attraversare , l’ultimo salendo e’ decisamente ostico poiché crollato ai bordi( fa uno scalino assai disagevole) Rifugio in fase [...]
03/06/20 - Barel (Auta di) da Pontebernardo, anello per il Colletto dei Becchi Rossi - lonely_troll
E' veramente strano che una mulattiera cosi ben costruita e panoramica, larga quanto una stradina di campagna, sia stata completamente dimenticata. Dopo molti anni da quando l'ho percorsa in discesa a [...]
02/06/20 - Santanel (Lago) da Piamprato, anello per il Lago Teppon - alfonsom
saliti al Lago secondo la relazione. In discesa siamo passati per le Gr. Marmotta e volevamo scendere percorrendo vecchio sentiero sulla destra orografica del torrente. Ci sono ancora dei segni ma le [...]
02/06/20 - Aver (Becca d') e Cima Longhede da Champlong, anello per Ronc e il Col des Bornes - enri61
Splendida escursione molto panoramica.Percorso bello tra sentieri in ordine e ben evidenti , e ampie dorsali. Lasciata la macchina all'area picnic di Champlong (1645) , preso la poderale fino al Col [...]
02/06/20 - Lunella (Punta) da Prarotto per Rocca Patanua - sheislorena
sentiero sempre ben segnato, gita più faticosa del previsto. non c'è acqua durante il percorso! è necessario prenderla al parcheggio iniziale di prarotto. presenza di nevaietto lineare (senza ghi [...]
02/06/20 - Soprano della Sella (Lago) da Sant'Anna - francyb93
Bella gita, anche se un po' lunga. Noi l'abbiamo fatta in un giorno e il tratto finale nel bosco al ritorno è infinito. Un po' di brutto tempo al mattino ma non abbiamo desistito: siamo saliti fino a [...]