Tagliaferro (Monte) da Pedemonte

note su accesso stradale :: parcheggi disponibili
Saliti lungo il percorso descritto.
Da pedemonte si segue la ripida mulattiera (segnavia 9 o 209) fino all'Alpe Campo (il laghetto sembrava molto basso).
Il sentiero sale per prati sempre piuttosto ripido e a volte poco evidente (bolli a volte sbiaditi) fino alla bocchetta della Moanda (2435m). Un traverso esposto che richiede attenzione (passaggi attrezzati con corde e staffe) porta al Passo del Gatto (2730m) e poi per pietraie fino alla vetta.
Il tratto tra la bocchetta della Moanda e il ripido canalino dopo il passo del gatto richiede attenzione. Il sentiero è a fondo terroso e può diventare viscido con l'umidità.

Splendido panorama in vetta sopra il mare di nubi.

Cielo terso al mattino poi nebbia densa dalla pianura e dalle vallate.

Con Carlo

[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: Da Itinerario
Bisogna innanzitutto ricordare che per percorrere questo itinerario è previsto il pernottamento presso
l’Alpe Sattal dove si verrà ospitati da Giuseppe nella sua casa, bisognerà quindi assicurarsi preventivamente
che abbia posto.
Noi abbiamo approfittato dell’ospitalità di Giuseppe, che come sempre riesce a rendere la salita e la serata
un’esperienza ancora più indimenticabile, facendoti sentire veramente a casa tua e non ospite di un rifugio.

Giorno 1: Salita all’Alpe Sattal da Alagna. Ore 17:00

Arrivare ad Alagna in macchina, superare tutto l’abitato e procedere in direzione del Wold. Una volta
passato il “Baretto”, prima del Wold, svoltare a destra e parcheggiare.
Procedere quindi a piedi verso l’evidente attacco del sentiero per l’Alpe Sattal.
Il dislivello da compiere è di 800 metri circa, il sentiero è ben indicato, ma abbastanza verticale, va
affrontato sicuramente pensando di tenersi buone le gambe per il giorno dopo.

Giorno 2: Salita al Tagliaferro. Ore 8.00

Partire dall’Alpe Sattal e procedere verso il ponte radio, da qui inizia un chiaro sentiero (abbastanza
selvaggio e visibilmente poco percorso, seguire i pallini rossi) che segue tutta la cresta tra vari sali scendi
fino ad arrivare ad una pietraia dove si incontrerà il sentiero numero 9 (sentiero ufficiale della salita che
arriva su da Alagna passando per l’Alpe Campo).
Da qui il percorso si fa più chiaro, ma molto più ripido. Si procederà quindi seguendo il Sentiero numero 9
fino alla Moanda, punto da cui bisognerà incominciare a prestare più attenzione in quanto inizia il vero e
proprio sentiero di cresta.
Procederemo quindi fino ad arrivare al “Passo del Gatto” dove ci sono alcune corde fisse che agevolano la
salita da fare a tratti con mani e piedi.
Una volta superato questo passaggio rimane l’ultimo tratto che avverrà attraverso una pietraia e degli
sfasciumi fino a condurci in vetta dove troveremo la Madonnina ad aspettarci.
La discesa è stata effettuata senza ripassare dall’Alpe Sattal, ma seguendo tutto il sentiero numero 9, ben
segnalato, fino ad Alagna.
È possibile ristorarsi presso l’Alpe Campo durante la discesa.

Una gita bellissima. Il Tagliaferro si conferma una montagna strepitosa, la salita si svolge con un panorama
bellissimo sul Rosa e sulle valli sottostanti. L’ambiente è di Alta montagna e permette di vedere stambecchi
e marmotte. La parte bassa del percorso invece si svolge attraverso prati fioriti che rendono la camminata
veramente unica.
La salita è faticosa, ma non difficile tecnicamente, bisogna stare attenti in alcuni punti in quanto il fango e il
terreno umido a volte possono rischiare di far scivolare in punti molto esposti, è un percorso
escursionistico, ma da affrontare con massima cautela. Non è necessaria attrezzatura, ma sicuramente
esperienza.
Tutto questo insieme di cose rende il raggiungimento della vetta una grandissima soddisfazione.


[visualizza gita completa con 4 foto]
ATTENZIONE: poco dopo la Bocchetta di Moanda il sentiero è franato per una decina di metri. Si passa ora su traverso ripidissimo ed esposto su terreno fangoso: vietato scivolare.
Itinerario panoramico, vario e decisamente lungo.
Prestare la massima attenzione sul lunghissimo traverso in cresta, dalla Bocchetta di Moanda alla vetta: il sentiero è in parte franato ed è molto dilavato dal “nuovo corso” meteorologico.
Super cordata con Paola.


[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: Nulla di rilevante
Bellissima gita al cospetto del rosa che accompagna per quasi tutta la salita , affiancato dal corno bianco . Un po umido il sentiero ma nei tratti più difficoltosi ci son sempre i canaponi a dare una mano. Sulla cima vista spettacolare su tutta la Valsesia e sul rosa

[visualizza gita completa]
escursione in ambiente molto bello in una giornata tersa e serena che mi ha permesso di ammirare un angolo di alpi da una angolazione a me poco nota. E' valsa la levataccia, il lungo viaggio e tutto il resto. Condiviso la cima con femmine di stambecco e i loro cuccioli che si sono appena scostati dalla cima per farmi posto. In discesa incrociato tanta gente che saliva.

[visualizza gita completa]
Riscontro con piacere l'apprezzamento di questa bella escurcusione che ha scritto il gulliveriano "giuliof", incontrato in vetta senza ancora conoscerlo. Lo saluto in questa circostanza e -grazie alle sue foto- ho potuto individuarlo fra i presenti e conoscere indirettamente ora.
Per il commento della mia gita posso "ricopiare" visto che è corrispondente, il commento della mia precedente escursione dell'agosto 05: "Gita sempre soddisfacente e gratificante (anche dopo molte ripetizioni, aggiungo ora). Anche col cielo nuvoloso come nella seconda parte della giornata di oggi..."... Al ritorno, con una piccola variante sull'itinerario descritto, sono passato dall'alpe Sattal, che fino ad ora conoscevo solo per la sua fama (positiva ovviamente...), percorrendo il sentiero/traccia che poco sotto la Bocchetta della Moanda, sui fianchi della cima Carnera conduce a questa località. Ho conosciuto il gestore (ideatore/costruttore/ricostruttore) di questa baita e -con piacere- confermo questa "fama", e voto la "piola" col massimo dei voti... Quest'itinerario -oltre alla vetta- presenta quindi due perle: l'alpe Campo (con il suo pittoresco laghetto) e l'alpe Sattal. Aggiungo qualche foto.

[visualizza gita completa con 5 foto]
Confermo pienamente quanto già scritto nell'itinerario : gita eccezionale e remunerativa, ottimi panorami già a pochi minuti dalla partenza fino in cima, molti animali ed alcuni passaggi divertenti. Siamo stati fortunati, aiutati da un meteo perfetto, partiti presto ed arrivati in cima per primi. Abbiamo impiegato circa 4 ore a salire perdendo circa mezz'ora poco sopra l'alpe Campo ove sono presenti ancora alcuni nevai ghiacciati al mattino che ricoprono il sentiero, sempre sul sentiero n. 9. Le piogge dei giorni scorsi seguite ai forti sbalzi termici hanno reso scivolosi alcuni tratti un po' esposti tra la Bocchetta della Moanda ed il passo del Gatto, qui è necessaria un po' di attenzione in più. Visti sei magnifici stambecchi poco sotto la cima. La maggior parte delle persone incontrate sono salite da Rima : non sanno cosa si perdono ! Non ero mai stato ad Alagna in vita mia, essendo abituato sin da piccolo a frequentare la Valle d'Aosta ed il Torinese ... oggi ho infranto una barriera pluridecennale :-) Escursione destinata a rimanere tra le migliori dell'anno come lo fu il Testa Grigia nel 2008.

[visualizza gita completa con 12 foto]
Gita sempre soddisfacente e gratificante per il panorama e l'ambiente. Anche col cielo nuvoloso, come nella seconda parte della giornata di oggi....

[visualizza gita completa con 1 foto]

Caratteristica itinerario

difficoltà: EE :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1250
quota vetta/quota massima (m): 2964
dislivello salita totale (m): 1714

Ultime gite di escursionismo

22/02/20 - Grammondo (Monte) da Mortola Superiore - flavytiny
Gita superpanoramica con vista sul mare e sulle alpi, in solitaria, incontrato qualche escursionista francese in prossimita' della punta. Il sentiero nn e' mai ripido,invece lo sviluppo e' gia' degno [...]
22/02/20 - Aquila (Punta dell') e Cugno dell'Alpet da Alpe Colombino - franco1457
Come gli avevo promesso oggi ho portato il bravissimo ottantanovenne Gauso sulla Punta dell’Aquila. Giornata bellissima e calda, senza vento. Neve perfetta per ramponi (indispensabili). Primo tratto [...]
22/02/20 - Croce dell'Ubacco (Monte) da Moiola - rfausone
In realtà oltre al M. Croce dell'Ubacco ho proseguito per P. del Bric, M. Saret Alto, Rocce del Merlo, Rocca Serneis e M. Moura. Per le prime tre facili cime percorso in ordine, mentre per le restant [...]
22/02/20 - Legnone (Monte) dai Roccoli Lorla - manty57
22/02/20 - Teste (Alpe le) e Alpe Campo da Rimasco - giuliano
Fatto il giro suggerito in relazione come variante: Rimasco- Rifugio Alpe Campo- Cima Alpe Campo- discesa sulla ex pista fino all'Alpe Pianali- Alpe Teste- Le Teste- ritorno all'Alpe Pianali- discesa [...]
21/02/20 - Planes (Alpeggio le) da Morgonaz - brunello 56
Gita sui sentieri ormai nell’oblio. Variante all’itinerario descritto. Sono partito dal Castello di Quart, salito sul sentiero n. 7 fino al Beato Emerico, poi sul 7a per Valsainte. Poco dopo il [...]
21/02/20 - Ceppo (Monte) da Baiardo - rolly52
Bellissimo itinerario quasi tutto all’ombra, ideale in inverno senza neve o nelle mezze stagioni. Sentieri ben tracciati con linea gialla e indicazioni in legno. Ultimo tratto assai panoramicò co [...]