Tormotta o Tormottaz da Lago del Verney

note su accesso stradale :: In auto al Lago di Verney, lasciato dalla moglie (altrimenti parcheggio impossibile)
Bella, facile e appagante escursione dal Lago Verney: per chi vuole fare una sgambata alla ricerca di un panorama 5* con questa destinazione non può sbagliare (in giornate dal meteo favorevole, ovvio).
Il percorso è stra-lineare: dal Lago Verney si sale sul sentiero 14 fino al Colle della Pointe Russe, al colle si scende leggermente a superare un traverso con rocce in risalto (scegliere il passaggio migliore), si supera ancora un canalone e poi si può svoltare a destra (rispetto al senso di marcia) e risalire la larga dorsale erbosa fino in cima. Come detto da “suan” nella descrizione itinerario, questa dorsale è l’unica praticabile: in vetta attenzione a non sporgersi troppo, la gravità non perdona.
Panorama impagabile, anche in una giornata con la nuvolosità ormai incipiente; una bella opportunità di revival, per rivedere - da un posto in prima fila - itinerari già percorsi (e cannati).
Ritorno: stesso percorso di salita.

Anche oggi con il mitico Frank, sempre in gran forma: grazie per la compagnia.
E grazie alla moglie per lo shopping strategico a La Rosiere, che più dura meglio è ...


La Punta Tormotta vista dal Colle della Pointe Rousse. Il percorso risale la spalla erbosa
L’arrivo in vetta. Siamo solo noi …
Le Alpi di Crotti tele-viste dalla vetta
Per Monica

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note su accesso stradale :: strada del Piccolo San Bernardo aperta e percorribile senza problemi
Non era questa la meta che ci eravamo prefissi inizialmente, ma il meteo molto variabile e la quantità inattesa di neve fresca sul posto hanno fatto sì che ci orientassimo su una meta di ripiego. E così mi sono trovato a distanza di 6 mesi nuovamente in cima alla Tormotta. Diciamo pure che ci abbiamo messo anche del nostro, facendo un errore di valutazione (non portandoci dietro le ciaspole ma lasciandole in auto!) ma con il meteo piuttosto variabile eravamo consapevoli che era una gita a rischio rinuncia. Siamo partiti dal Lago Verney per le 9.00 e in alto le cime erano poco visibili e parzialmente coperte dalle nubi. Invece di aggirare il lago sulla sinistra, siamo saliti su un costolone erboso sulla destra, trovando neve solamente a tratti, raggiungendo la conca superiore dove si trova il Lago di Arguerey. E qui abbiamo trovato, del tutto inattesa e sgradita, la sorpresa di trovare 10/15 cm di neve recentissima (i temporali dei giorni precedenti) su uno strato di circa 30 cm di neve marcia e molto pesante. Da qui in avanti quindi progressione piuttosto faticosa (si sfondava quasi fino al ginocchio ad ogni passo) fino a raggiungere la base del pendio-canale che avremmo dovuto risalire, ma complice la grande fatica, il caldo e il meteo che stava iniziando a peggiorare abbiamo preso (pur a malincuore) l’idea di cercare una meta alternativa. Tralasciato il pendio-canale abbiamo quindi traversato a destra e puntato alla vicina cima della Tormotta, raggiunta con un saliscendi, la parte finale della dorsale era senza neve e si saliva su un pendio erboso. Prosegue insomma il periodo poco favorevole dopo un mese di maggio che definire osceno è un semplice eufemismo. Visibilità ridotta e panorama ridotto ai minimi termini oggi, ma questo lo avevo messo in preventivo. Una breve sosta e poi siamo scesi, sfondando non poco nonostante avessimo ripercorso la traccia già battuta in salita. Discesa non lunga ma piuttosto faticosa, sotto una leggera nevicata. E’ poi migliorato con qualche schiarita una volta raggiunto il Lago Verney. Una piacevole sgambata e paesaggi sempre degni di nota, peccato per il meteo troppo variabile e abbastanza incerto. La considero come una discreta escursione di allenamento.
Gita fatta in giornata, la strada per il Colle del Piccolo San Bernardo era aperta e pulita. In compagnia di Laura, Alessandro, Anna Maria, Fabiano, Pia, Giorgio e Jagoda, ottimo gruppo con il quale è sempre un piacere condividere insieme belle giornate e fare delle belle gite. Speriamo di essere più fortunati come meteo e condizioni generali della montagna nelle prossime uscite!


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Bella gita senza difficoltà oggettive, oggi c'erano due soli punti di attenzione, il guado del torrente in piena sul sentiero n.14 ed il canalino che porta alla traccia con bolli gialli menzionata nell'itinerario e percorsa come alternativa alla via normale. abbiamo anche evitato un ulteriore guado sul torrente presente nella traccia di ritorno passando sul ponte di neve stabilizzata ancora presente poco più in alto della traccia.
In compagnia di Stefania ormai provetta escursionista esperta e della moglie Margherita alla sua terza vetta,avanti cosi...
Non abbiamo visto animali mentre abbiamo incontrato diversi altri escursionisti in zona laghi ,uno solo alla Tormottaz.
Seguiranno foto appena possibile ,io avevo dimenticato la macchina fotografica a casa.


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Bella escursione, bel panorama sul gruppo del Bianco

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Nonostante uno strato di nubi ci impedisse la vista totale del Monte Bianco, i colori autunnali di questo bellissimo itinerario ci hanno ampiamente ripagati.


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Breve, facile ma paesaggisticamente appagante.

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Caratteristica itinerario

difficoltà: E :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 2088
quota vetta/quota massima (m): 2686
dislivello salita totale (m): 850

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