Ambin (Monte) Parete Nord

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa pesante
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
note su accesso stradale :: strada da Eclause chiusa per frana, è necessario salire dalla sterrata di San Colombano
quota neve m. :: 2600
Fatto un giro differente (e meno ripido ed esposto) da quello descritto da Abo: sono salito dal vallone di Galabra per il bivacco Blais. Raggiunto il bivacco per il sentiero estivo, privo di neve fino a 150 metri circa sotto al bivacco, al colle d'Ambin si scollina sui pendii nord ancora ben innevati e dopo avere perso qualche decina di metri si traversa verso sinistra (ovest) in direzione del Glacier d'Ambin. Qui sono salito al colletto Rudelagnera e viste le ottime condizioni ho fatto anche il risalto successivo, sino alla dorsale che conduce alla Sommellier, alla quale però non sono arrivato.
I pendii ad est si trovavano sotto vento alla tormenta del giorno precedente che ha depositato una ventina di centimetri di neve fresca compressa che, nonostante all'ora di discesa (le 9) fosse già appesantita, mi ha fatto dimenticare gli 800 metri di portage.
Da Volopress, l'itinerario seguito è D13
il secondo risalto
laghetto effimero e, sullo sfondo, il pendio
Il monte Ambin dal secondo risalto
l'alba interrompe il portage
colletto Rudelagnera

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: No problem fino allo scarfiotti
quota neve m. :: 2500
Salito come da descrizione fino al sommeiller (portage fino a pian dei morti). Cresta verso l'Ambin un po' spelacchiata ma ancora fattibile tutta sci ai piedi. Non sapendo le condizioni non sono partito dalla punta (anche se guardando bene da sotto sembra ancora fattibile) ma dal colletto Raudalagnera (a dx non c'è praticamente cornice e si passa agevolmente). Nonostante fossero solo le 9.45 la neve in parete era già molto sfondosa, peccato perchè il pendio se no è davvero bellissimo, zero buchi o pietre e solo qualche colatina di valanga che non disturba affatto. Sceso fino a q.2750m ca sotto il Grand Cordonnier e poi ripellato fino al colletto 2944m (neve sfondosa e fradicia). Di lì ho optato per tornare in vetta al sommeiller passando dal canalone N: neve portante nella parte bassa e poi di nuovo molto sfondosa dai 3100 in su. Ultima discesa in Italia passando dal canale W del sommeiller.
Solo due tracce in parete provenienti dalla Francia, dall'Italia solo gente al Sommeiller.


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