Cannone (Punta) dall'Isola Tavolara

Bella gita effettuabile in mezza giornata.
Il problema principale è imboccare subito il sentiero giusto, destreggiandosi fra cartelli di divieto vari (proprietà privata, zona militare). come già scritto, in teoria l'accesso sarebbe vietato senza guida, ma effettivamente la cosa viene ignorata (io sono andato per i fatti miei e nessuno si è preso la briga di dirmi nulla).
Imboccare subito la strada militare asfaltata a destra e dietro il ristorante situato davanti al molo di approdo. Arrestarsi dopo pochi metri, in prossimità del cancello (divieto di accesso, zona militare, sorveglianza armata), anche se al mattino risulta generalmente aperto (viene in ogni caso chiuso durante la giornata), senza oltrepassarlo, e imboccare a destra una stradina sterrata (costeggiata a sinistra da recinzione metallica e cartelli di proprietà privata) parallela alla costa e percorribile senza divieti, superando quasi subito una staccionata con cancello di legno divelto (sempre aperto, nessun divieto). Percorre la stradina in piano per qualche minuto, fino ad una radura ombrosa situata sulla sinistra (fin qui nessuna indicazione): qui volgere decisamente a sinistra inoltrandosi nella radura, sotto un grosso albero, dopo il quale si trova l'inizio del sentierino (omettino, inizio dei bolli rossi). Una volta imboccato il sentiero non ci si può più sbagliare.
Un primo salto roccioso si supera grazie a un ramo di ginepro inchiodato alla parete (facile, il ginepro non sarebbe nemmeno necessario, passo di 2-3 mt di I-II grado, non serve assicurarsi). Poi lungamente in diagonale ascendente a sinistra fino alle cenge sotto l'intaglio. Presenti alcuni cavi e corde. Il percorso non è difficile, ma i tratti attrezzati con cavi e corde sono esposti. In teoria si potrebbe anche procedere senza attrezzatura, ma vietato cadere…Io avevo dietro un imbrago e cordino da ferrata e li ho usati.
Dall'intaglio volgere a sinistra sempre sul sentiero segnalato del plateau sommitale, elementare, in pochi minuti in punta (Madonnina e libro). Vista incomparabile.
Come detto, escursione fattibile in mezza giornata, prendendo la prima barca delle 9 sono tornato a Porto San Paolo con quella delle 13. Consigliato il mattino perché essendo l'esposizione SO si è all'ombra e non si patisce la calura.
Segnalo che sull'isola è stata allestita una via ferrata vera e propria più impegnativa (materiale da ferrata obbligatorio) chiamata Via degli Angeli della quale peraltro non ho notizie dettagliate non avendola percorsa.

Per chi fosse interessato all'aspetto subacqueo, immagini fotosub nella sezione "altro"
Le cenge sotto l'intaglio
Panorama eccezionale dalla cima
Telefoto verso la costa con Porto San Paolo

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Prendiamo il battello delle 10.30 che in mezzora arriva sull'isola. Una volta approdati con la barca all'isola, sapendo che la salita a questa cima è vietata, abbiamo fatto finta di niente e ci siamo incamminati nella stradina militare che porta verso il bosco. Abbiamo seguito il consiglio sbagliato del padrone di casa che ci ha fatto camminare inutilmente fino alla galleria sbarrata più o meno a metà dell'isola. Qui la strada si interrompe e non c'è nessun sentiero come da spiegazione. Vabbè torniamo sui nostri passi perdendo un'ora.

Poco sopra i tetti dei ristoranti, troviamo un sentierino con ometti che sale sulla nostra sinistra. Vediamo anche dei bolli rossi, quindi il posto è quello giusto.
Fino alle prime corde nessun problema. Neanche dopo, ma un'imbrago sarebbe stato utile. I passaggi su roccia non sono difficili, ma è vietato cadere!!

In cima nessuno. Solo la madonnina. Panorama spettacolare a 360°.

In discesa, involontariamente sbagliamo un bivio e, seguiamo un sentiero che si sposta sul lato sud dell'isola per poi scendere ripido tra i pini mughi fino quasi al mare, dove una stradina riporta al porto.
Per esperienza personale non dare MAI retta ai consigli della gente soprattutto se locale. Nel migliore dei casi sono consigli a vanvera. Nel peggiore dei casi sono autentiche cazzate. E' meglio affidarsi alla propria esperienza di montagna.


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Caratteristica itinerario

difficoltà: EEA :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota vetta/quota massima (m): 564
dislivello salita totale (m): 564

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