Archas (Cayre) e Monte Archas Anello dal Col de Salèse per le cime La Vallette e de la Costette

Il Cayre Archas è una montagna bellissima, a torto poco frequentata, ma vale la pena andarci almeno una volta. I massi si superano bene, bisogna proprio scenderci dentro e poi uscirne, ci sono diversi ometti, io consiglio di rimanere sulla destra all'andata, poi c'è tutta la traccia più o meno evidente ed infine un canalino che da direttamente sulla cima. Cima su cui arrivano diversi itinerari di arrampicata. Il panorama è molto esteso e permette di vedere le nostre montagne da un altro punto di vista. Oggi sono salita direttamente al Col de Salese per stare al sole, non amo l'ombra, e poi siccome avevo un conto in sospeso col Cayre da diversi anni, e non vedevo l'ora di arrivarci, dal Col de la Vallette sono salita direttamente a destra per traccia, ma tra il ripido e lo scivoloso non si progredisce agevolmente, non so quanto convenga non fare il breve giro...
Oggi alla partenza c'è un gruppetto di signore che arrivano da Cannes, quando scoprono che sono sola e vado al Cayre mi chiedono di andare con loro al Lac Negre per stare in compagnia.....Facciamo un pezzo assieme, i colori del bosco sono pura magia, un tripudio di tonalità calde e profumi d'autunno. Ogni tanto fa capolino tra gli alberi qualche scoiattolo, e le mucche giocano a nascondino nella boscaglia. Ci ritroviamo al Col de Salese e ci salutiamo, loro vanno a destra, io a sinistra, nel frattempo arriva anche un altra solitaria come me, facciamo un pezzo assieme, poi lei gira per il Lac Des Adus dove la aspettano degli amici ed io proseguo per il mio Cayre, che bello che è!! Svetta maestoso e imponente tra i larici gialli che ne esaltano ancora di più la piramide scura. Finalmente sono sul Cayre, si è concesso, in vetta trovo una croce rabbecciata alla meglio, e un mini quaderno di vetta, in diversi anni che è stato messo, conta pochissime salite......in effetti la sua forma spaventa molti escursionisti, inoltre quei massi enormi subito dopo la Cime de la Costette fanno il resto..... Mi godo a lungo l'inusuale, amplissimo e meraviglioso panorama: partendo dal Pepoiri a sinistra, al Mounier, ai vicini Saint Sauveur, Mercera, Malinvern, Giegn e Tablasses, tutto il gruppo dell'Argentera, Gelas, St Robert, Maledia, Grand Capelet, Bego, Cime du Diable, per citarne alcune... , i colori sono splendidi, anche il vallone che scende al villaggio di Mollieres è una meraviglia, dall'alto la conca del Lac del Adus è uno spettacolo con i larici gialli che spiccano colorati tra l'enorme pietraia che è alla base del Cayre. Dopo aver pranzato purtroppo devo scendere. Al ritorno passo dal lago (secco per la siccità) e dallo chalet, dopo gli incontri del mattino non vedo più nessuno, e con bellissimo sentiero tra i gialli larici e i rossi mirtilli, me ne torno raminga a prendere il sentiero per il Col de Salese e di li all'auto concludendo il bellissimo giro che stra consiglio!

Il Cayre Archas tra i magici colori autunnali
Si avvicina
Al Col de la Vallette des Adus, la Cime de La Vallette e il Monte Archas
La splendida conca del Lac des Adus
Il Cayre Archas col versante di salita visto dai massi che si devono passare
L'altrettanto bello Vallon du Barn
Il tortuoso percorso dell'ultimo tratto di salita visto dall'alto
L'ultimo tratto e il canalino che porta alla cima
Sul Cayre Archas
Dalla vetta panorama verso Malinvern e Giegn

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Bel giro in un luogo veramente incantevole. In questo periodo consiglio di salire dal Col de Salèse al col de la Vallette des Adus e fare le cime saltando il bosco di salita. Per il ritorno: al Col de la Vallette des Adus scendere a destra al Lac e Chalet des Adus, giunti alla palina 395 andare a sinistra sul pianoro e arrivare con sentiero alla palina 437 (questo luogo è incantevole) dove si ritrova il sentiero di salita che ci riporta al Col de Salèse e di qui all'auto come da itinerario. In questo modo si fa tutta la gita al sole, e il luogo merita notevolmente!
Oggi esploro questa zona e vado ad una cima molto panoramica che mi è stata suggerita dai locals. Salgo veloce come da relazione allo Chalet des Adus, Si costeggia il parco. Incantevole il piccolo lac des Adus, imponente e maestoso il Cayre Archas che lo sovrasta. Passo un secondo laghetto quasi stagno ormai e giungo al colle. Qui trovo una signora che aspetta marito e figlio che son andati al Mont Archas. Mi avvio anche io e salgo la Cime de la Vallette e il Mont Archas. Davvero notevole il panorama, ho perso il conto delle cime che riconosco. Dalle cime dei dintorni, alle Alpi nostre, Giegn e Tablasses, tutto il gruppo dell'Argentera, Gelas, St Robert, Maledia, Grand Capelet, Bego, Cime du Diable, per citarne alcune... Sicuramente vale la gita anche se non è una cima blasonata. Tornata al colle mi balena l'idea di salire anche il Cayre Archas ma non avevo la relazione e sbaglio percorso perdendo tempo. Giungo lo stesso sulla Cime de la Costette ma c'è ancora un pò di strada da fare ed ho fatto tardi tra il pranzo, le foto, il mio contemplare questi luoghi incantevoli e il panorama...., così torno indietro e il Cayre sarà il buon motivo per tornare il prossimo anno.... Purtroppo buona parte del percorso del ritorno è già in ombra, peccato, altro motivo in più per tornare e passare direttamente per il Col de Salèse... Incontrato solo due cacciatori al mattino e la familgia al colle, dal Col de Salèse in giù un mare di gente. Oggi al posteggio c'erano oltre quaranta auto....
Gita molto bella che consiglio per i luoghi incantevoli ed il panorama davvero imponente. Giornata tiepida e bella che mi sono goduta in completa solitudine, in attesa dell'arrivo della neve la prossima settimana...


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Caratteristica itinerario

sentiero tipo,n°,segnavia: Segnavia giallo dove presente e GR 52 nel Vallon de Salèse
difficoltà: EE :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1670
quota vetta/quota massima (m): 2632
dislivello salita totale (m): 1250

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