Ruines (Punta) e Punta Piure da Corbet

Fatta esattamente la stessa cosa del locale magicliam, con la differenza che noi per salire le due cime abbiamo utilizzato il medesimo vallone di Mascognaz e per la salita, come per la discesa con partenza ovviamente da Champoluc. Una fuga al di sopra delle nuvole con percorso ravanoso nella seconda meta' del tragitto. Solo qualche ometto qua' e la' a indicare il percorso piu' agevole da seguire nella vegetazione bassa presente nel tratto piu' ripido. Dal passo del Camoscio tra il Corno Bussola e il Ruines il breve tragitto di cresta alla vetta e' facile cosi come non presenta difficolta' il resto della traversata per raggiungere il Piure. Questo se ci si tiene discostati dal filo camminando su pietraia dal lato ovest. Con Carlo. Gita molto consigliata specie in questo periodo dell'anno con clima tipicamente estivo grazie all'inversione termica in quota che qui' esige cieli sereni, o al piu' velati e aria mite: mentre laggiu' alle basse quote le nuvole arrivano a cancellare tutto anche in assenza di perturbazioni.
Il Piure e il Rosa..salendo al M.Ruines..
Il Piure dal M.Ruines..le fa da cornice il Rosa
Il vicino Corno Bussola cosi' come lo si vede dal M.Ruines (2824m)..
e laggiu'..un bel mare di nuvole
..in contrasto con i cieli qui' sereni del Piure..
Lo Zerbion dal Piure..
Con Carlo in vetta al Piure e quel poco che si vede del Rosa alle spalle..
L'uscita del famoso canale nord..dalla vetta..
Il Gran Tournalin e a sx incappucciato il Cervino..dal vallone di Mascognaz..

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note su accesso stradale :: da Cornu
Salito sia sulla Ruines che sulla Piure, partendo da Cornu (semplicemente perché è il punto più vicino a casa mia). Nel complesso una gita molto soddisfacente, in ambiente pochissimo frequentato e per questo popolato da camosci e stambecchi. La salita si è svolta senza difficoltà. Nella discesa, effettuata verso il vallone di Mascognaz, abbiamo ravanato un po’ soprattutto nella parte bassa, a poche centinaia di metri dalla carrabile, a causa di un intricato sottobosco di rododendri che ha reso un po’ difficoltoso l’avanzamento. Probabilmente questa via di salita è un po’ più laboriosa rispetto a quella che abbiamo fatto noi.
Avevo individuato queste punte lo scorso inverno in vari giretti presso l’alpe Bussola con le ciaspole. Già allora avevo intuito che la salita da questo versante era possibile (fatto confermato da alcune notizie trovate in internet). Come detto l'itinerario è un po' laborioso ma di soddisfazione. Molto contento di aver concretizzato questa piccola idea.


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Caratteristica itinerario

difficoltà: F :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1510
quota vetta (m): 2907
dislivello complessivo (m): 1500