Etna, Crateri sommitali dal Rifugio Sapienza

Vulcano abbastanza tranquillo in questo periodo, che ci ha permesso di salire in vetta e di compiere tutto il periplo del bordo del cratere centrale.
Molto freddo anche per il costante vento di questi giorni. Equipaggiamento veramente da alta montagna ( e meno male che ci eravamo portato tutto il necessario !)
Neve abbondante già poco dopo l'arrivo della funivia, ma tutto ben tracciato dalle guide.
Saliti con la funivia, ma scesi fino al Sapienza a piedi, divertendoci da matti scivolando sulle polveri laviche.
Quinta tappa del trekking dell'Etna organizzato dal CAI di Lanzo.
Dopo alcune indecisioni il giorno prima, dovute al meteo non troppo favorevole, abbiamo deciso di provare e ci è andata bene.
Divertente alla Torre del Filosofo vedere i turisti sbarcare dai fuoristrada in sneakers e giubbottini firmati. Mancava solo qualche signora con il tacco 12, ma sono convinto che con un po' di pazienza si possano vedere....

Verso la Torre del Filosofo
Partenza con la guida dalla Torre del Filosofo
Passando sotto il cratere Sud
Il cratere Centrale
Ancora il cratere Centrale
Periplo del cratere
I vapori all'interno del cratere
Salgono i vapori di degassazione
Discesa sulla neve
Scendendo al Rifugio Sapienza sulla polvere lavica

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Escursione fatta in discesa dopo essere saliti dal Rif.Citelli al cratere sommitale. Okkio al vento contro in cresta per i fumi fastidiosi solforosi ,Sentiero con traccia ben intuibile poi comoda strada. Abbiamo salito ed esplorato anche i due crateri del Barbagallo e il Cono del Laghetto poi continuato sul tratto meno bello tra impianti a fune e camion 4x4 che scorrazzavano con turisti del mordi e fuggi. Giornata spettacolare con cielo sereno. Gita fattibilissima e alla nostra portata fatta per volontà nostra senza guide in barba ai divieti messi solo per intimorire e per fare soldi.
Escursione fatta con Nicholas Fabio Clemente Maurizio Antonella Lidia Emma Sergio Andrea Gigi Franco e me stesso. Per foto report itinerario completo digita sul mio sito blog (Su e giù...con lo zaino Trekking)


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Abbiamo salito 'A Muntagna dal Sapienza e poi dal Citelli, da Sud, da Est e da Nord! Sempre salite stupende ed emozionanti!!! così come tutto il parco dell'Etna, di una varietà arborea incredibile!
relazioni in yogalpinismo.altervista.org/2016/20160401escriva/relazione.html

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Gita spettacolare in ambiente vulcanico ,completamente diverso dalle altre montagne.Ci siamo fermati a quota 2936,causa peggioramento meteo
Gita organizzata dal Cai Mondovi' con l'appoggio logistico del Cai Catania,che ci ha portati per alcuni giorni ad esplorare i dintorni di questa montagna .Per ragioni meteo ci siamo serviti della funivia in salita ,per guadagnare tempo in vista di un peggioramento previsto già dal primo pomeriggio.Dalla Torre del Filosofo,abbiamo raggiunto il cratere sulla sinistra ,visitabile agli escursionisti.Per andare oltre occorre avere una guida,ma la nebbia sul Cratere Centrale e l'inizio di una pioggerella ,quasi neve,ci ha indotti a non proseguire oltre.Discesa al Rif.Sapienza per il versante sud/est (Valle del Bove)ci siamo beccati anche la pioggia,ma pazienza l'esperienza è stata ugualmente gratificante.Un'ottima cena al rifugio e una buona dormita ,hanno fatto si' chel mattino fossimo nuovamente pronti a proseguire il trekking .Un saluto a tutti i 32 partecipanti,e sopratutto a Gianpiero Bonelli ,il nostro capogita e organizzatore ,senza il quale non sarebbe stato possibile fare questa esperienza,nuova quasi per tutti noi.Un grazie anche a Giorgio Pace del Cai Catania ,nostro solerte accompagnatore che per 4 giorni ci ha fatto anche da cicerone non solo sull'Etna ma anche per le successive uscite escursionistiche e turistiche


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note su accesso stradale :: parcheggio a pagamento presso rif.Sapienza
Gita fatta in una giornata di vento intenso da N-O: buona la visibilità salendo, ma difficile la permanenza a bordo cratere causa fumi del vulcano che rendono l'aria difficile da respirare.
Partenza dal rifugio Sapienza sotto le piste da sci e poi fino alla Torre del Filosofo su ampia traccia lontana dal passaggio delle jeep-autobus.
Oltre la Torre del Filosofo non si potrebbe proseguire causa divieto, ma molti lo fanno (A loro rischio e pericolo).
Scenari notevoli del vulcano fumante... ma è meglio non fermarsi troppo sul bordo del cratere: non si sa mai...
In giornate di vento come oggi è difficile respirare a bordo cratere a causa delle nuvole sulfuree pressoché continue che lambiscono la parte alta del pendio.
Con A. Notevole esperienza, sia per gli spettacolari crateri sommitali, sia per i pendii ricoperti da colate laviche (Di diverse epoche) che si attraversano lungo tutta la salita.
Merita un'altra visita in una giornata con meno vento, per poter vedere meglio l'interno dei crateri sommitali (Solo fumo durante la nostra gita)


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note su accesso stradale :: Nulla da rilevare fino al Rifugio Sapienza
Una spessa coltre di nubi avvolge la cima del gigante della Sicilia.
Il suo aspetto appare cupo fin dalle prime rampe della strada che porta al rifugio Sapienza, dove lasciamo l'auto (ampio posteggio a pagamento a 4€ al giorno o piu' piccolo posteggio ad 'offerta libera').

Da qui la cabinovia (28€, sconto per i soci CAI, ma solo del CAI di Catania...) ci conduce attraverso un mare di nuvole e nebbie ai 2500m, dove decidiamo di salire a piedi alla torre del Filosofo 2900m su strada e tracce di sentiero lavico in ambiente spettacolare (salita in bus possibile, altri 28€ ).
Arrivati alla Torre, le nebbie si diradano lasciando spazio ad un cielo azzurro e ammiriamo l'edificio sommitale della montagna che fuma vistosamente.
Sulla destra (salendo), dal colle della torre del Filosofo, si scorge il campo avanzato composto da 3 casupole di legno con le guide alpine punto di arrivo dei bus.
Da qui una strada pianeggiante prosegue verso Nord e, dopo poche centinaia di metri,un cartello avvisa circa i pericoli del luogo e consiglia di farsi accompagnare da una guida.

Proseguiamo lungo la stradina, ora in salita ora pianeggiate, nuovamente avvolti nella fitta nebbia, finche' un colpo di vento ci permette di vedere che siamo al limite superiore delle nebbie ed al di sopra c'e' solo sole e cielo blu: la vetta e' vicina, alla nostra destra, e su deboli tracce di sentiero tra neve, roccia lavica e sabbietta raggiungiamo il cratere centrale.
Vista spettacolare su immani voragini che emettono fumi densi ed acri.
Il mare di nubi bianche, che accarezza le pendici della montagna fino ai 3100m, rende l'aspetto della montagna bonario e maschera il nero infinito delle colate laviche.
Freddo e vento pungenti.

Proviamo a costeggiare su deboli tracce di sentiero il cratere, ma sovente siamo raggiunti dai fumi solforosi che non ci incutono sicurezza e rendono difficoltosa la respirazione.

Decidiamo che per noi va bene cosi.

Ci godiamo lo spettacolo dei soffioni di vapore e gas che ci attorniano,
delle grandi pareti del cratere Sud che vediamo poco distanti e il mare di nuvole che come cotone soffice si adagia ai fianchi della montagna.

Riscendiamo per la via di salita senza problemi e velocemente, fino a 3100m accompagnati dal sole, poi da una densa nebbia.


Montagna spettacolare che merita una visita.
Mai difficile ne troppo faticoso, il percorso permette di godere dell'unicita' del luogo.

Gita in compagnia di Marta, che ha tenuto duro fino in vetta.

Per quanto riguarda tempi e note tecniche, la relazione del percorso su Gulliver e' ottima.
La cartina di mfkeeper e' utilissima e precisa.
Concordo col fatto che sull'Etna "Tutto sembra piu' lontano di quello che in realta' e'" (vedi note introduttive).

Album completo di foto su:

Alla prossima,
Lore84


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Abituato alle Alpi qui é tutta un' altra cosa. Oltre al piacere della camminata e di raggiungere la cima c'é un paesaggio veramente eccezionale.
Abbiamo preso la cabinovia appena aperta alle 9; alle 9.15 già partivamo a piedi salendo molto rapidamente al "rifugio" Torre del filosofo, raggiunto alle 10.05. Qui paesaggio vermamente lunare, inizia il lungo traverso, arrivati a quota 3100, alle 10.55. Il pendio che porta al cratere centrale é faticoso ma molto breve (qualche pietra si può smuovere); arrivati al colletto alle 11.15 (2 ore dalla partenza).
Molta attività nel cratere, spettacolare. Pareti a picco!
Da qui cominciano i fumi, quindi ci siamo tenuti un po' sotto il filo del cratere, poi dal colletto fra i due crateri siamo entrati nella nuvola di fumo; molto utile un fazzoletto/maglietta su naso e bocca. Giunti in cima (sud) al cratere nord-est alle 11.45 (2h 30 dalla partenza); molto bello anche qui e parete vertiginose; esplorata anche la cima nord, con salto di una sorta di "crepaccio".
In discesa dal colletto fra le 2 cime del cratere nord-est direttamente verso la strada, su ottimo detrito (30 minuti per tornare a quota 3000), pranzo. In discesa pessima idea di prendere il volloncello fra la Torre del Filosofo ed il Monte Frumento Supino. Ripartiti alle 13.30, arrivati alla cabinovia alle 14.45 (1h 45 in totale dalla cima, ma si può fare meno, evitando la variante).
Clima ancora piuttosto caldo, in maglietta per tutta la salita nonostante un po' di vento dalla trre del filosofo, pile in cima.
In compagnia di Melina.
Un saluto ai tre simpaticissimi ragazzi di Maletto.


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salito dal Rifugio Sapienza ( di corsa fino alla Torre del Filosofo ). In seguito sono salito fino a 3250 mt sulla bocca del cratere con la famiglia e amici che avevano fatto il primo pezzo con la Funivia.
Gran bello spettacolo ! Merita andarci.

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note su accesso stradale :: nn
Approffittando di un viaggio turistico in Sicilia ho voluto fare una visita al vulcano.
Partito da solo ho trovato un coppia di escursionisti romani e due escursionisti francesi provenienti dai Pirenei.
Saliti con la funivia fino a q. 2500 (anzi con i gipponi, visto che la funivia era momentaneamente ferma per problemi tecnici. Al ritorno era funzionante).
Dalla funivia, sino a 10 minuti dal cratere centrale il tempo era bellissimo; nel giro di pochi minuti ci siamo ritrovati nella nebbia fitta e con un vento gelido. Ovviamente ci siamo persi lo spettacolo della visione dell'interno del cratere e del giro a 360°.

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Salita ancora in parte su neve.
Arrivati solo alla Bocca Nuova per notevole degassazione dei crateri, ma l'escursione merita comunque.
Un grazie enorme a Pippo dei CAI Catania che ci ha accompagnato nei giorni di trek, consentendo a tutto il gruppo (numeroso e piuttosto lento) di arrivare a vedere i crateri sommitali.
Grazie anche a Giorgio, Pina, Simona per il supporto logistico, la compagnia e le spiegazioni storico-geologiche.



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Si sale comodamente a piedi dal rif. Sapienza, si può seguire la comoda strada (con parecchi fuori strada che portano su e giu i turisti) o tagliare i pendii su un terreno lunare.
Arrivati alla baita delle guide è obbligatorio aggregarsi ad un gruppo con la guida (20€ a persona)... ve lo consiglio, il gas dai crateri è imprevedibile e visto lo slalom tra i bordi dei crateri non è così difficile perdersi o caderci dentro inebriati dal gas solfuroso.
La bussola non funziona!! solo il GPS

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Ci sono anche stati ...

  • 27/08/15 - krisma
  • Caratteristica itinerario

    sentiero tipo,n°,segnavia: Nessune segnavia
    difficoltà: EE :: [scala difficoltà]
    esposizione prevalente: Sud
    quota partenza (m): 2500
    quota vetta/quota massima (m): 3330
    dislivello salita totale (m): 830

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