Rous (Mont) da Perreres per il Rifugio Perucca-Vuillermoz e il Colle di Vofrede

Itinerario lungo ma anche molto vario e selvaggio. La zona intorno al Bivacco ed al rifugio è davvero splendida con diversi laghi anche di grandi dimensioni. Salita al colle che non richiede più l'uso di ramponi. Bella gita con Super e Ilenia!
il panorama è interessante fin dalla partenza
verso il Bivacco
rifugio e lago di Mont Dragon
Grand Lac e col de Vofrède
panorama dalla cima
bivacco Manenti
lago di Cignana

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Partiti dalla cava/laghetto pesca sportiva e giunti al col Vofrede per mezzo della via ferrata. In vetta al M.Rous (presente sentierino) e scesi dal lato vallone di Cignana come descritto da questo itinerario. Discesa dal colle pulita da neve. Molto comodo, come peraltro segnalato in relazione, scendere direttamente a sx dal gran lago con diga e trovando quasi subito degli ometti e un buon tracciolino, evitando così il giro largo dal rifugio (traccia ripida ma buona e veloce). Se questo taglio lo si vuol fare in salita, segnalo che gli ometti iniziano a dx di un grande cippo di sassi cementati e segnale sentieristica giallo che si trova poco dopo il traverso con corde blu che porta al pianetto 2.550 circa dal quale si vede la grande cascata col sentiero ufficiale a zig zag alla sua sinistra. Rientrati dalla Finestra e scesi poi non a Perreres ma proseguito in traverso sul sentiero per l'Oriondé fino a ricongiungerci al n°9, circa 250/300m a monte della cava di partenza. Bella sgambatona con Tartaruga. Avvistato un gipeto.

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Ramponi indispensabili. E' possibile metterli al gran lago e salire per neve buona fino al colle. In discesa si puo ritornare verso il rifugio evitando di salire troppo. Passati a fianco di una costruzione tenersi in piano seguendo tracce di sentiero e ometti fino a raggiungere senza difficoltà il sentiero per il rifugio sotto il traverso di neve. In queste condizioni la salita al colle è alpinistica (f)

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Il giro è ampio è bellissimo ! Panorami stupendi lungo tutti i 20 km! Il dislivello però non è quello indicato (1400m) ma bensì 1700! Non bisogna fare la semplice differenza di altitudini quando si calcolano i dislivelli , ma bisogna tener conto dei saliscendi ....!

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note su accesso stradale :: ok
Altra gran bella gita in Valtournenche e oggi con una mattinata ancora serena, lo svolta come da itinerario e su buon sentiero fino al bivio per il rifugio e da li in poi su tracce tra le pietraie con sempre segnavia e ometti fino al colle, poi per la cresta con qualche tratto divertente ma facile fino in punta e con le nuvole che hanno coperto tutto. Lungo itinerario di soddisfazione trovandolo molto in ordine e con molti ometti e qualche segno giallo nel canale. Un saluto ai due incrociati nel canale e buona montagna a tutti.

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Sentiero segnato fino al rifugio, dopo pochii bolli e ometti conducono al canale, che si affronta sulla sinistra, senso di marcia, per poi andare verso il centro dove una serie di ometti conducono su esile traccia verso il colle. Ripida e franosa la parte finale, che aggira un nevaio. Dopo il colle conviene salire nel centro della cresta, ai bordi si trova terreno infido ed esposto sul ghiacciaio. Totale sviluppo circa 23 km e quasi 1900 di dislivello, tenuto conto delle contropendenze della finestra di cignana e delle perdita di quota dopo il rifugio. Per la parte finale la valutazione EE mi sembra un po' stretta. Ambiente e panorami superbi

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note su accesso stradale :: ok
gran bella gita.......solo pochi metri sotto il colle Vofrède il percorso è più "rognoso" a causa del terreno cedevole..... non necessitano i ramponi...... la salita dal colle al Mont Rous l'avevo immaginata più "tosta" invece è stata alla mia portata.......In vetta 5 persone oltre a noi e altre due sulla via del ritorno.......
In compagnia di Marmottin


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Spettacolare gita, che dal rifugio PV sembra impervia mentre è meno dura del previsto. Dal colle alla cima il tratto è breve ma richiede attenzione per un paio di passaggi un po' delicati ed esposti, ma in cima la vista è una cosa semplicemente indescrivibile.
Grazie ad Andrea e Maria compagni casuali di gita :-)

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note su accesso stradale :: ampio parcheggio a Perreres
Gita effettuata in due giorni, . La salita da Perreres è abbastanza lunga ma comunque fattibile tranquillamente in giornata, io l'ho effettuata in due giorni pernottando all'ottimo ed accogliente Rifugio Perucca Vuillermoz (consigliato), posto tra l'altro in una posizione eccezionale. Fino al rifugio sentiero molto bello, attrezzato con corde fisse in un paio di punti ma con terreno asciutto non ci sono difficoltà. I grossi laghi che si incontrano sono uno più bello dell'altro, già solo fino qui vale la pena di arrivare. La salita al Colle di Vofrede da lontano sembra impervia, mentre in realtà si sale piuttosto comodamente, basta restare sempre nella parte sinistra e poi al centro e successivamente di nuovo a sinistra, prima per traccia, poi una fascia di pietraia comunque stabile e infine nuovamente una traccia piuttosto evidente. Solo gli ultimi metri sono un po' più "scabrosi" su terriccio cedevole. Simpatica invece la cresta che diparte dal colle, restando sul filo si possono affrontare un po' di passi di facile arrampicata su roccia ottima, evitabili per la maggior parte sul versante nord, anche se qui il detrito richiede qualche attenzione in più. Raggiunta la cima si apre un panorama senza senso con una giornata calda e spettacolare!
In discesa sono poi ritornato passando dal rifugio a recuperare gli oggetti lasciati, anche se ho individuato una traccia che permette una bella scorciatoia, direttamente dal Gran Lago fino al pianoro sottostante di quota 2600 m.
Come detto ottimo trattamento al Rifugio Perucca, luna piena meravigliosa con i gestori che hanno organizzato una piccola escursione notturna con vin brulè attorno al lago nei pressi del rifugio.

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Ricorre il terzo giovedì di luglio e, come da tradizione, viene celebrata la messa al Rifugio Perucca. C'è anche un servizio di trasporto molto comodo, ossia l'elicottero: decidiamo di usufruirne, e ci portiamo rapidamente in quota. Si sale fino al colle di Vofrede, per fortuna non c'è molta neve. In venti minuti si raggiunge la vetta. Panorama stupendo.

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Caratteristica itinerario

sentiero tipo,n°,segnavia: 107, 35
difficoltà: EE/F :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1825
quota vetta/quota massima (m): 3241
dislivello salita totale (m): 1416

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