Meidassa (Monte) da Pian della Regina

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: assente
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 2100
Buone condizioni della neve, che è presente e continua dopo la strettoia sopra al Pian del Re, all'inizio del piano Armoine. Portante con buon grip in salita, mollato il giusto spessore in discesa. Questo ci ha permesso di non usare i ramponi sul ripido pendio sovrastante il piano Armoine (il tratto più ripido della gita) neanche in discesa, basta tagliare alto e portarsi in corrispondenza del canale continuo che non presenta salti. Vallone protetto dal vento (qualche folata ogni tanto) solo dal colle era fastidioso, in cima siamo stati poco (ma ho visto di peggio come vento!).
Unico neo, portage di circa un'ora (senza correre). Siamo saliti in 4h05'. Gitona.
Col fratellino, sempre in forma e affamato di nuove cime!


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Si arriva fino a Pian della Regina
quota neve m :: 2000
Sono partito presto (6:40) da Pian della Regina con temperature rigide (-5). Ieri è scesa una spruzzata di neve che ha imbiancato fino a quota 1700 con 2 dita di farina dove nella parte medio alta ha depositato circa 10/15 cm di neve fresca. Si portano le ciastre fino a dopo Pian del Re e su buona progressione per fondo duro e farinella sopra si sale velocemente in un ambiente immacolato senza tracce fino in cima. Alcune rampette sono un po' ripide ma mai proibitive. In vetta alle 9 con vento freddo ma panorama incantevole. Un saluto ad Alberto incontrato mentre scendevo dalla vetta e con cui abbiamo percorso l'ultimo tratto di discesa insieme. Incrociato un gruppo di francesi che facevano il giro del viso con gli sci. Alla prossima.

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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 2000
:: scialpinistica
Con ciaspole.
Usati ramponcini fino a pian del Re (ghiaccio vivo sotto un leggero strato di neve) e in qualche punto più ripido sotto le Travesette.
Neve ottima da sopra pian del Re.
Con Sergio e Claudio


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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1700
neve portante per buona parte del percorso. possono essere utili i ramponi.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1700
Gita lunga (circa 3h30m per la salita, pause escluse)...ma una volta arrivati in cima, ne vale veramente la pena! (meteo permettendo).
Oggi fortunatamente la vista era eccezionale su tutto l'arco alpino (monte bianco, rosa, rocciamelone, gran paradiso e ovviamente...monviso)!
Niente da segnalare sul percorso fino alle casermetta, da qui in poi, fino in cima, utilissimi ramponi per salita e discesa in sicurezza!
Gita consigliatissima!


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osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada chiusa al pian della regina
quota neve m :: 2300
Saliti dal pian della regina al pian del re in bici. Dai 2500 metri neve in parte sfondosa e non ancora del tutto trasformata, faticosa anche per le ciaspole. Meglio in alto dai 2800 metri, dove si sale senza ramponi

salita di luca e federico


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 1700
Quoto la descrizione della gita riportata dal socio Enrico nella sezione scialpinismo.
Per quando riguarda le racchette, l'ho trovata abbastanza impegnativa, più che altro per il tipo di neve che abbiamo trovato: riportata dal vento (oggi raffiche forti da 2750 m in su) in alto, molto pesante al rientro da 2400 m in giù. La cima è un bellissimo balcone panoramico, e mi ha soddisfatto, tuttavia mi limito a tre star per le condizioni odierne.
Se arriveranno le precipitazioni previste, potrà migliorare ed essere ottima in aprile.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada pulita fino al Pian della Regina
quota neve m :: 1700
Un piacevole ritorno alla Meidassa per il sottoscritto, salita in estiva 13 anni fa ma mai con le ciaspole ai piedi. Dato che la mia prima volta su questa montagna non era stata per nulla entusiasmante...cielo nuvoloso, grigiume e nebbia fitta in cima, avevo voglia di ritornare con il bel tempo...e stavolta ho apprezzato in pieno questa montagna! Siamo partiti alle 8,30 dal Pian della Regina seguendo la stradina, innevata fin dall'inizio e con un pistone battuto da parecchi scialpinisti e altri ciaspolatori passati prima di noi, la neve era primaverile e non molto compatta, ma sulla traccia nessun problema. Arrivati in 1 ora al Pian del Re, dopo una breve sosta per ammirare l'incantevole paesaggio e le grandi montagne circostanti, siamo ripartiti seguendo una buona traccia e seguendo una ventina di scialpinisti che ci precedevano in salita. Da qui in su, sempre neve non compatta e abbastanza pesante, ma per fortuna avevamo una ottima traccia battuta da seguire....altrimenti oggi sarebbe stata dura arrivare in cima! Percorso molto piacevole, con tratti ripidi per arrivare al Pian Mait e alla casermetta posta sotto il canale del Colle delle Traversette, ma reso piuttosto faticoso da un caldo allucinante, oggi avremmo potuto tranquillamente ribattezzare questo vallone come "la fornace" decisamente appropriato! La salita dal Pian del Re al Colle Luisas è stata decisamente un bel mazzo, ma vista la grande calura....lo avevo messo in preventivo, ma spinti dall'entusiasmo e da un contesto ambientale di incomparabile bellezza, siamo giunti prima al Colle e da qui su neve fortunatamente più compatta siamo arrivati al grande ometto di vetta....vetta molto estesa e tutta per noi in questo momento! Per noi oggi è stata dura e faticosa, gli ultimi 300 metri il gran caldo ha reso le gambe pesanti come il piombo e per arrivare in cima ci sono volute 5,30 ore comprese le soste. Comunque gitona di piena soddisfazione, gran fatica ma ne valeva sicuramente la pena! Panorama spaziale dalla cima! Pensate che lo sguardo spaziava liberamente dalle Alpi Liguri, parte delle Marittime, il Re e i suoi satelliti che dominavano alla grande la scena, ottimo colpo d'occhio sul vicinissimo Granero, e poi i giganti dell'arco alpino occidentale : Gruppo del Rosa, Gran Paradiso, Monte Bianco. Ma anche Pelvoux, Barre des Ecrins e Aiguille d'Arves. Oggi finalmente ho scoperto cosa significa essere in cima alla Meidassa con il bel tempo, qualcosa di notevole!! In discesa circa 3 ore per rientrare al Pian della Regina, la traccia ha retto bene e non è stato un calvario come si poteva supporre inizialmente. Oggi la vetta era molto affollata....almeno 40 scialpinisti in vetta. Con una giornata simile, ho visto e contato molti scialpinisti ovunque....e da queste parti le mete appetibili non mancano di certo!
Bellissima giornata e gran bella gita, sostanziosa e di fatica...di quelle che si ricordano, anche per il notevole tributo fisico richiesto! Era ora di salire il primo 3000 stagionale, e direi che anche in questa occasione la scelta è stata davvero indovinata! Con le condizioni attuali vanno messe in preventivo 4.30/5.00 ore di salita, è indubbiamente lunga e richiede un buon allenamento (1400 metri di dislivello con le ciaspole ai piedi non sono pochi). Un itinerario altamente consigliabile. Per i ciaspolatori che bazzicano la Valle Po e non sono ancora stati su questa cima è gita che non si può trascurare! Oggi, complice il weekend lungo di Pasqua eravamo in pochi, ma una giornata come questa andava sfruttata adeguatamente! Come al solito ci siamo goduti gita e giornata dal primo momento fino all'ultimo! In grande compagnia di Fabiano e Pia, "camosci" genovesi come il sottoscritto a spasso per le nevi della Valle Po.


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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: La strada e' aperta fino al Pian del re. Si paga pedaggio
quota neve m :: 2200
E' ancora buona. Un po' brutta la parte bassa in quanto si cammina per un bel po' su neve slavinata. La neve e' un po' umida e le racchette fanno zoccolo. Abbastanza bella la parte alta dopo le casermette.Neve marcia al ritorno.E' stata una bella giornata vissuta lontano dalla confusione!Dalla vetta si godeva un panorama eccezionale!
Gita solitaria. Solo pochi sci-alpinisti che sono discesi prima che io arrivassi in vetta.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada aperta fin Pian del Re
quota neve m :: 2100
Siamo a giugno ma le ciaspole servono ancora anche se le temperature in aumento cominciano a farsi sentire: alle 7 a pian del re un bel +10° faceva presagire il mancato rigelo, almeno nella prima parte, e così è stato già a salire fino a pian Mait, poi la situazione migliora decisamente e consente una risalita più agevole e veloce fino al colle prima e dalla dorsale alla cima dopo. Giornata senza nuvole ma con un fresco vento che non consente lunghe soste in vetta, ritorno dalla stessa via con neve sempre più "budinosa".
Oggi in compagnia di Osvaldo e, tranne altre 2 persone con ciaspole, circondati da ski-alp.


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: parcheggio pian della regina
quota neve m :: 2100
Punta gia’ adocchiata da gite precedenti!
Decisamente soddisfacente da fare imbiancata, quindi, visto il periodo e la stabilita’ della neve, e’ arrivato il momento del Meidassa.
Passati su residui di grosse valanghe a pera, neve ottima su tutto il percorso di salita, pendio terminale in perfette condizioni e vento forte e gelido in punta.
Come al solito panorama di forte impatto sul monviso.
Prima parte della discesa veloce, mentre, seconda parte sfondosa e gran caldo ad accompagnarci nel cinghialamento.
Con Monica e Flavio


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Si arriva solo a Pian della Regina
quota neve m :: 2100
Si portano le racchette fino a q. 2150. Partenza alle 6.45 circa. Percorso all'andata il sentiero estivo (GTA) fino al secondo bivio per il rifugio Giacoletti e al ritorno buona parte della strada asfaltata, calando poi per sentiero su Pian della Regina. Neve trasformata e portante per tutta la salita grazie al buon rigelo, dal colle Luisas alla vetta appena scalfibile dalle ciaspole. Risalito il ripido pendio a monte di Pian d'Armoine su resti di valanga che si sono rivelati provvidenziali anche in discesa (non si sfondava più di tanto). Scesi alle 11,30 circa su neve ancora marmorea fino al colle, poi più morbida fino alle casermette q. 2800. Da qui in poi senza racchette fin sui bordi del Pian d'Armoine, si sfondava un po' solo nei pressi dell'ultimo pendio svalangato. Rimesse le racchette per attraversare il pianoro con qualche inevitabile buco. Tutto sommato ancora un'ottima ciaspolata.
Giornata tersa e soleggiata, qualche nuvola in arrivo sul Monviso solo verso fine gita. Vento freddo dal colle in su che non invitava a rimanere in vetta a lungo. Ambiente severo e imponente che da solo vale il viaggio. Mozzafiato la vista sul vicinissimo Granero, il Monviso cattura lo sguardo per tutto il tragitto, senza peraltro surclassare le altre meravigliose punte che lo attorniano.
Con Tiziana e Flavio in questa splendida valle ancora tutta da scoprire.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Parcheggio a Pian Regina
quota neve m :: 1700
Trasfertone da Milano con Meme. Ne è valsa la pena, ambiente severo, panorami eccezionali su tutto l'arco alpino con il Re di Pietra a farla da padrone. Abbiamo fatto la strada innevata da Pian Regina a Pian del Re con gli scarponcini alla luce delle frontali. Alba magica con una luce che non riesco a descrivere a parola per la bellezza sublime di quei momenti. Vento un po' fastidioso che cesserà solo dopo Plan Mayt. Dal colle Luisas ottima visuale sul Granero ed il suo canalino. Nonostante i miei recenti problemi muscolari e quelli alla caviglia di Meme saliamo in un tempo più che decente.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada pulita fino a Pian della Regina
quota neve m :: 1700
Gita "in trasferta" fatta da Milano con partenza alle 3.30. Buone condizioni su tutto il percorso, prudenza in discesa nei tratti ripidi e crostosi. Vento non fastidioso in vetta e nel complesso clima caldo, soprattutto nelle ore centrali. Panorama invidiabile, è valsa la pena della levataccia; le racchette le abbiamo messe a Pian del Re, il ritorno l'abbiamo fatto lungo il sentiero basso costeggiando il Po.
Con Ale.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
Gita fatta con il mio amico Dino. Partiti dal Pian della Regina con vento forte che, in parte, ci ha accompagnato nella salita. In punta si è scatenato alla massima potenza. Ancorati zaini con pietre. Impossibile stare in piedi. Comunque una punta che da sempre soddisfazione. Nessuno sul percorso. Ciaspole solo dal Pian del Re. Non necessari i ramponi.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: nessun problema fino a pian regina
quota neve m :: 2100
Gita parecchio faticosa, con 5-10 cm di fresca sopra una crosta dura che in alcuni tratti sfonda, quindi spesso e volentieri si forma uno zoccolo sotto le racchette e sopratutto in salita si tende a scivolare.
Ramponi direi inutili, si formerebbe ancora più zoccolo.
Le tre stelle sono per la qualità della neve e per la quota a cui si possono mettere le ciaspole, per la giornata ed il panorama sarebbereo 6 stelle.
Ho visto la traccia lasciata da chi è andato alla punta Udine passando per il coloir del Porco: complimenti dev'essere stata una bella faticata!
Un ringraziamento ad Andrea 81 a cui ho chiesto un paio di dritte un apio di giorni fa, la sua descrizione è stata assolutamente precisissima.
Nessuno in giro tranne un paio di persone a prendere il sole a pian del Re.
Con il mio cane.


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ottimo fino a Pian della Regina
quota neve m :: 2100
Gita azzeccatissima! Forse uno dei pochi, se non l'unico, posto del Piemonte con sole e cielo azzurro!
L'innevamento fino a Pian del Re è praticamente assente se non sulle esposizioni nord, poi da quota 2200 diventa molto abbondante, e calziamo le racchette.
Ottimo rigelo notturno, con neve dura e portante, salvo qualche tratto con un minimo di crosta dove non ha preso tanto sole.
Neve stupenda per le racchette, ottimo grip e saliamo i tratti più ripidi per la massima pendenza. Ale e Clot salgono anche nel canalino a destra della casermetta (firn che mollava già un pochino visto il caldo inatteso) io mi accontento del percorso classico, anche qui per la massima pendenza. Anche il pendio finale si può affrontare direttamente senza passare dal Passo Luisas.
In discesa, dopo essere stati in cima più di un'ora con poco vento e sole tiepido, la neve ha mollato un po' e scendiamo più comodamente. La nebbia ci avvolge sotto Pian Mayt, e a tratti si azzera la visibilità, poi per fortuna scendendo è migliorato.
In sintesi condizioni ottimali per le racchette, forse meno per lo sci. il Coulour del Porco e il Bianco hanno già scaricato abbastanza, il canale del Granero sembra buono ma il passaggio roccioso verso l'uscita è ancora scoperto. Innevamento già abbondante per la stagione.
Un grazie a Wonder Ale e Clot per la compagnia come sempre straordinaria, e per aver intuito questa finestra di bel tempo, per fortuna Ale non era in forma, così abbiamo impiegato SOLO 3 ore da Pian della Regina alla cima. Seconda volta sulla Meidassa in un anno per me...

altre foto e commenti su


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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok fino a Pian della Regina.
quota neve m :: 2100
Si parte ancora da Pian della Regina;strada aperta solo nei fine settimana causa lavori in corso.
Il tratto di strada per Pian del Re e' pulito ma sara' aperto solo da meta' giugno.

Partiti alle 06.10 da Pian della Regina,mezzora per arrivare al Pian del Re e altri dieci minuti per raggiungere la neve.
La neve inizia ed e' continua dopo un breve tratto di sentiero e abbiamo calzato subito i ramponi,utilizzati
fino in vetta;la gita e' comunque fattibile tranquillamente con le racchette.
Neve portante fin da subito,un pelo sfondosa nella conca sotto la casermetta.Visto che avevamo i ramponi abbiamo
risalito il pendio-canale immediatamente a destra del pendio che conduce alla casermetta,accorciando un po' il
percorso;dall'uscita del canale fino in vetta neve bella dura.
Parte alta della gita fatta nella nebbia piu' o meno fitta,ma sempre con sufficiente visibilita';un po' di sole a tratti in vetta,dove siamo giunti alle 09.10.
Mezzoretta in cima,con alternanza di sole e nebbia e poi ritorno:sul pendio finale la neve aveva gia' mollato parecchio,un po' sfondosa nel canale e fino in fondo,ma con un ottima tenuta;tolti i ramponi prima di rimettere piede sulla terra dove inizia il tratto di sentiero pulito;alla macchina alle 11.30,io al lavoro alle 14.30.
Gita fatta con Franco,che ha cosi' potuto provare i ramponi,anche se in effetti erano utili solo per la salita del canale e del pendio sommitale.
Oggi racchette del tutto inutilizzate.


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Partiti alle 8 dal pian della Regina,alle 9 al pian del Re e alle 10,30 in prossimità del coloir del Porco ci siamo fermati perchè Gian ed io eravamo un pò stanchi,Carlo no,ed anche perchè ha nevicato a tratti in modo deciso sin dalla partenza.Quindi Gian si è messo ai fornelli e Carlo al riscaldameto.Lauto pranzo e buon vino in un ambiente che neve e nebbia rendevano a dir poco surreale.Alla prossima.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: lavori tra Crissolo e Serre Uberto, deviazione un po' scomoda
quota neve m :: 1500
Finalmente la Meidassa, e finalmente una Gita con la G maiuscola. Qualche intoppo nel viaggio mi ha fatto perdere mezz'ora che data la temperatura sarebbe stata importante.
Partito in "solitaria" con parecchi scialpinisti, ho seguito il sentiero estivo fino a Pian del Re. Rigelo notturno buono ma non ottimo, è migliorato salendo.
La gita è lunghetta ma con un ambiente così è un piacere, si alternano dolci pendii a brevi strappi più ripidi, uno è quello che adduce a Pian Mayt. Oggi il caldo si è fatto sentire e la neve iniziava a mollare molto presto, bisognava fare la gita in notturna!
Da dopo la casermetta invece ottima crosta portante fino al Passo Luisas. Dopo la neve scarseggia a causa dell'azione del vento, ma è comunque sufficiente.
Sceso non prestissimo (anzi) fino alla casermetta ottimo firn che mi ha permesso di scendere veloce, poi sotto mollava parecchio, pur senza grandi sprofondamenti. Sul pendio più ripido visto lo zoccolo che si formava sono sceso a piedi.
Il tratto finale da Pian del Re a Pian della Regina invece "si salvi chi può" la neve non teneva, anzi con questo caldo scompariva a vista d'occhio.
Conggliatissima.
Oggi molti scialpinisti e due tavolari, io unico a salire e scendere con le racchette. Un saluto agli amici incontrati lungo il percorso, e a Mario (Fypolom) fino ad oggi conosciuto di fama e oggi incontrato mentre scendevo.

foto su


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neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Giornata molto bella e abbastanza calda, qualche raffica di vento sulla cima ma tutto sommato poco fastidiosa. La neve ha tenuto abbastanza anche in discesa tanto che siamo riusciti a camminare sulla neve della strada da pian del Re a pian della Regina senza ciaspole. Panorama dalla vetta stupendo. Complimenti ad Annalisa, che quando è in testa al gruppo riesce ad addocchiare la neve migliore ignorando la pista battuta. Grazie anche a Francesco che ha condiviso con noi la fatica di questa bella salita.

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Fiocchi di neve, sole, vento, tanti scialpinisti e pochi ciaspolatori. Nel complesso gita sempre bella e lunghetta.
Con Gabriele partiti alle 7.30. In certi punti neve ghiacciata da ramponi, in altri si sprofondava. Bisogna fare attenzione agli accumuli di neve nei tratti più ripidi. Non simpatico sentire due elicotteri girare tutta la mattina verso il Quintino.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
Mi associo al commento di marcog72 che saluto insieme ad Omar.
Gita completa ed impegnativa per sviluppo e dislivello effettuata con una splendida giornata di sole in ambiente superbo,unico neo il forte vento dal colle Luisas fino alla cima.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
Finalmente siamo riusciti a organizzare la gita sulla meidassa!
Partiti alle 6,20, salita racchette in spalla fino al primo bivio per il rif. Giacoletti oltre il Pian del Re, neve portante, anche quella fresca di lunedì.
Discesa dalla vetta verso le 10,00, scesa canalino a sx delle casermette delle traversette, con neve ancora discreta (solo un po' di zoccolo dal pian d'armoine in giù), con le ciaspole fino al Pian del Re.
Bellissima giornata di sole, peccato per il vento forte e gelido dal Col Luisas alla vetta. Grazie a Omar, compagno di gita, e a Renato63 incontrato in vetta per le foto di rito.

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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
Bellissima gita, impegnativa ma appagante. Gli unici nei erano il fastidioso zoccolo dovuto ai 5-10 cm di neve fresca in rapida umidificazione che rendono la discesa più impegnativa ( ma il socio con la tavola si è divertito un sacco ) e il tratto Pian del Re-Pian Melzè, ora percorribile con attenzione alle numerose pietre affioranti. Ma per il resto, da fare assolutamente, specialmente in una giornata stupenda come quella che abbiamo trovato.

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osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
gita lunga ma di grande soddisfazione. Messo le racchette dal pian del Re. Panorama spettacolare sul Monviso e i suoi satelliti. Visto tracce di scialpinisti lungo il ripido pendio delle Traversette e poi verso le Rocce Fourioun: complimenti!!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
Mi sono proprio fatto un bel regalo per il mio compleanno.Gitona da consigliare sicuramente.Tempo spaziale e buona compagnia.Un saluto a Giorgio

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    dislivello totale (m): 1400

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