San Fruttuoso (Abbazia di) da Camogli, traversata Portofino - Santa Margherita Ligure

Perfezione di percorsi, sentieri, sterrati.
Patrimonio dell'umanità


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Noi siamo partiti direttamente dal centro di Camogli (parcheggio giornata intera 15 €) per poi salire a San Rocco seguendo le ripide scalinate che sbucano davanti la chiesetta. Il percorso fino alle Batterie è molto bello e panoramico con dei bellissimi scorci sul mare e sulla costa da Camogli-Recco. Dalle Batterie il percorso si fa più impegnativo con i punti più esposti protetti da catene. In alcuni tratti la roccia è un po' liscia dai numerosi passaggi. Il percorso si snoda con vista sulle scogliere e sulle varie insenature solo un po' caldo nonostante il periodo. Una volta lasciata San Rocco non si trovano delle fontane per cui ricordarsi di portarsi dell’acqua. Ripida salita per raggiungere il Colla dei Termini e poi inizia la discesa di circa 270 metri per raggiungere da baia di San Fruttuoso, oggi purtroppo con l’abbazia in parte coperta da teli per restauro.
Noi abbiamo impiegato circa 3:30 partendo da Camogli. Causa orari traghetti, dopo il pranzo al sacco decidiamo di non andare a Portofino che richiederebbe altre due ore circa e ritorniamo a Camogli con il traghetto dandoci la possibilità di visitare il castello e le vie del lungomare.
Con Roby.


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Giornata limpida e assenza di vento.
Scenografica mareggiata a San Fruttuoso.
Meno male che stavolta non ho fatto affidamento sul servizio battelli sicuramente sospeso in queste condizioni sfavorevoli.
Un po' di persone in spiaggia, anche un bambino che faceva il bagno!
Fontanelle lungo il percorso, parecchi escursionisti e bikers.
Lasciata l'auto nel parcheggio a pagamento di Santa Margherita, in treno fino Camogli.
Salita a San Rocco ed alla Sella Gaixella.
Ho sprecato tempo in 2 deviazioni che non meritano.
1) Portofino Vetta, e' solo un parcheggio...
2) Monte di Portofino; con i suoi 610m il punto piu' alto del Promontorio, raggiungibile seguendo le indicazioni per "Semaforo Vecchio", privo di panorama per la vegetazione alta.
Avrei fatto meglio ad andare direttamente a Pietre Strette.
Poi si incontra la Sorgente Caselle dove sbuca la famosa "Via dei tubi"; l'ho fatta anni fa, ora e' necessaria l'autorizzazione e prendere una guida del Parco.
Sosta a San Fruttuoso- Base "0" - Prato.
Essendomela presa troppo comoda nella 1' parte, ho poi dovuto sbrigarmi nella 2', sicuramente piu' interessante, senza godermela.
Un po' deludente l'arrivo alla pittoresca Portofino, ormai in ombra e deserta.
Confuse le info sull'agibilita' della passerella pedonale da Paraggi.
Alla fine ho scoperto che e' accessibile fino alle 17 ed io ce l'ho fatta appena in tempo prima che i vigili la chiudessero!
Bella Santa Margherita, piena di vita ed in veste natalizia...

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Giornata limpida, percorso suggestivo e panoramico; tratti esposti, utili le catene.
Tutto ben segnalato.
Molto caldo nonostante la t shirt ed i pantaloni leggeri; fontanella funzionante a meta' percorso.
Partita tardi e arrivata a San Fruttuoso alle 16.00; provvidenziale l'arrivo del battello (9€ ) che dopo lo scalo a Porto Pidocchio presso Punta Chiappa, mi ha riportato alla macchina.
A Camogli quasi tutti i parcheggi sono a pagamento o riservati ai residenti; alcuni diventano gratuiti il 2' mercoledi' del mese causa mercato.

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note su accesso stradale :: Strada interrotta tra Portofino e Santa Margherita L.
Ottimo anello, segnalo che la strada da Portofino a Santa Margherita risulta (alla data della gita) impercorribile anche a piedi... consigliato rientro in traghetto a santa margherita... un traghetto alle 15 e uno alle 17.30 (informarsi prima sugli orari)
Lungo anello da fare preferibilmente in inverno e con calzature adeguate. Bellissimi panorami!


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Dopo aver percorso nella pasquetta 2017 il primo tratto (Camogli-San Fruttuoso), quest'anno ci avventuriamo nella parte rimanente, affrontandola partendo da Santa Margherita.
Di qui, abbiamo evitato di passare a fianco della provinciale (come consigliato nella descrizione dell'itinerario), imboccando invece la stretta strada che parte dal porto turistico e si inerpica sulla collina, passando prima fra le case e poi addentrandosi nel bosco. Giunti in cima si discende fino a Paraggi, di qui il sentiero che passa poco sopra la strada conduce a Portofino.
Ma è proprio da Portofino che inizia la parte più bella (il sentiero comincia dalla fine di Via del Fondaco), attraversando una natura incontaminata, percorrendo una bellissima balconata esposta a sud sul mare fino a San Fruttuoso.
Ritorno a Santa Margherita in battello.

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note su accesso stradale :: ARRIVATO IN TRENO
TUTTO BEN SEGNATO, I TRATTI CON LE CATENE SONO PARECCHI MA CON LA PIETRA ASCIUTTA NON CI SONO DIFFIICOLTA- CONSIGLIO DI SCNEDERE AI PUNTI PANORAMICI DOVE POSSIBILE.
PROSEGUITO DA PORTOFINO VERSO SANTA MARGHERITA PASSANDO UL COLLETTO E NON FACENDO IL LITORALE, ATTENZIONE CHE A PARAGGI L'INDICAZIONE PER IL SENTIERO NON è COSI VISIBILE.
Giornata davvero bella, il tratto camogli san fruttuoso spettacolare. Gita che consiglierei di fare.


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Bella giornata diversa dal solito pestar neve. Splendida traversata , ottimamente segnata , con scorci stupendi . Giornata ideale x itinerari di questo tipo . Da Portofino siamo ritornati a Camogli con il battello godendoci così , dal mare , la vista di tutto l itinerario percorso.
Con Tizzi


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Belle giornata senza vento, clima mite e cielo azzurro, ottima per questa traversata che avevo in mente da tempo. Il freddo delle nostre valli e le magre condizioni della neve invitano qualche volta a guardare alla Liguria. Come è noto, il problema più grosso di questi luoghi sono i parcheggi e le ZTL; onde evitare inutili acrobazie tra parchimetri, dischi orari e 1000 regole cavillose ad attivazione pseudocasuale, ho pensato bene di parcheggiare un po' fuori mano, nei pressi di una piscina comunale, unico parcheggio con posti liberi ed abbondanti che ho trovato, mentre altrove è una guerra! Così facendo ho aumentato un pochino dislivello e spostamento complessivi, ma siamo qui per camminare e non è certo un problema. E' valsa la pena inserire anche Punta Chiappa nell'anello, in modo da scendere subito al mare senza ripassare 2 volte dalle batterie. Vedere traccia allegata. Poi seguito i 2 pallini rossi fino a Portofino Mare, con piccole deviazioni in alcuni punti panoramici ed altre particolarità che ho ritenuto interessanti. Le indicazioni sono ovunque chiare ed abbondanti. Infine ho seguito la strada provinciale fino a Santa Margherita Ligure, notevoli i tratti di passerella che permettono ai pedoni di stare alla larga dal traffico, pur non trattandosi di un lungomare. In alternativa si potrebbe prendere il bus. Rientrato comodamente a Camogli con treno locale (2.20 €). Giornata piena con quasi 20 km e 1200 m dislivello tenendo conto del ritorno all'auto.

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note su accesso stradale :: Parcheggio problematico a Camogli, arrivare presto!
Ripetuta questa splendida traversata dopo circa 15 anni. Il sentiero è tutto ottimamente segnalato e attrezzato con catene nei vari passaggi esposti che si incontrano tra le Batterie e la Cala dell'Oro. Gli episodi alluvionali degli ultimi anni hanno eroso in molti punti il sentiero, scoprendo vasti tratti di lastroni di puddinga e rendendo il tracciato più accidentato. I tratti attrezzati sono più numerosi che in passato e in alcuni punti richiedono attenzione per la roccia consunta dai passaggi e l'esposizione notevole. Utile l'attrezzatura da ferrata o almeno un cordino di assicurazione per i meno esperti.
Con Emily. Giornata piuttosto fredda e ventosa. Numerosi maledetti fazzoletti di carta sparsi lungo il percorso.


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La ricerca del parcheggio mette a dura prova la pazienza, ma poi la segnaletica è ottima su tutto il percorso. Dopo la deviazione per Punta Chiappa le difficoltà aumentano per i tratti esposti/attrezzati e, nonostante i cartelli indicassero le difficoltà, abbiamo incontrato chi calzava scarpe da tennis tipo Fila, un'acquazzone su queste rocce lisce può diventare fatale con calzature del genere!
Alla partenza un sole pallido non ci ha impedito di apprezzare questo percorso, a tratti impegnativo, che si snoda nel Parco del Monte di Portofino ed è uno spettacolo della natura! Poi a S.Fruttuoso il meteo si è messo decisamente al bello e la visita all'Abbazia è godibilissima dopo il bell'intervento del FAI.
Più rilassante il tratto S.Fruttuoso-Portofino dove si giunge dopo aver attraversato uliveti, campi coltivati e incolti fioriti. Alle spalle ampi scorci sul mare e profumi delle aromatiche della macchia mediterranea, il tutto per la gioia dei sensi!


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Abbiamo lasciato l'auto al parcheggio a pagamento della frazione S. Rocco di Camogli.
Costo del parcheggio 10€ per tutta la giornata. Attenzione, il distributore dei tickets accetta solamente monete.
A San Rocco è possibile acquistare il cibo per il pranzo in un piccolo negozio e rifornirsi di acqua fresca ad una fontana.
Si parte... sentiero pulito e ben segnalato all'interno del bosco con frequenti punti panoramici sul mare e sulla costa. Si arriva poi ad una zona più esposta con tratti a strapiombo sul mare e placche un po' scivolose da attraversare. Ci sono sempre le catene per tenersi e, se non si è facilmente impressionabili, le difficoltà sono contenute.
Il sentiero prosegue sempre a sali scendi, alternando tratti soleggiati ad altri in ombra che aiutano a riprendere fiato. Giunti poi in prossimità di una falesia si svolta a sinistra e si inizia a salire decisamente. Attenzione alla svolta segnalata da una freccia rossa a terra! noi non l'abbiamo vista e ci siamo persi un po' nella vegetazione.
La salita che porta sul promontorio sopra a San Fruttuoso è abbastanza ripida ma non molto lunga. A quel punto non resta che scendere al piccolo borgo di San Fruttuoso. Bello, caratteristico ma un po' affollato.
I miei compagni di gita hanno fatto un bagno ristoratore mentre io mi ristoravo con pane e prosciutto, che mi s'addice di più.
Le fatiche maggiori son finite. Si riprende il cammino dopo aver preso acqua alla fontanella dietro l'abbazia. Sentiero più pianeggiante, che in meno di 2 ore ci porta a Portofino. Bellissimo paese con il contrasto tra il borgo ligure colorato e gli yacht e negozi di lusso. Pro e contro.
Visto l'orario abbiamo raggiunto Santa Margherita con la navetta bus affollatissima (non ci sono traghetti o bus che riportino a Camogli da Portofino).
Da Santa Margherita si prende il bus 72 e in breve si giunge a Ruta da dove, con una breve discesa asfaltata siamo giunti alla macchina. Partiti alle 11 e di ritorno all'auto alle 17.
Bella cena in riva al mare a Camogli con immancabile focaccia di Recco e non e i buonissimi Camogliesi.
Ottima compagnia, con Domenico e Vincenzo che ci ha guidati alla scoperta della sua terra. Gita molto panoramica, clima estivo e percorso un po' diverso dalla tipica gita alpina a cui sono abituato.


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Dopo 40 minuti a cercare un parcheggio in giro per Camogli ci siamo rassegnati e abbiamo lasciato l'auto sulle strisce a pagamento: risultato 17 euro di tariffa! Rapina a mano armata! Il percorso è elementare e i pochi tratti esposti, se asciutti come oggi, non necessitano delle catene. Bellissimo il tratto da Batterie a S.Fruttuoso. Comunque il percorso è EE, non E. Tanta gente in giro ma solo nei tratti più vicini ai borghi, essendo tutti sbarcati dai battelli. Avremmo voluto scendere a Cala degli Inglesi ma essendo tardi ce la siamo tenuta per la prossima volta. Terminata la gita a Portofino, siamo tornati a Camogli con autobus e treno. Con Eleonora.

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Nulla da aggiungere sulla bellezza dell'itinerario.
Ottimamente segnalato: basta seguire i due bolli rossi che partono dal centro di Camogli.
Numerosi tratti attrezzati con catene sono molto esposti e oggi che erano umidi richiedevano un po' di attenzione.
Terminata la gita a Portofino, poi comodi bus e treno per il recupero auto.
Con la mia signora.

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Da Portofino a s.fruttuoso e ritorno in barchino, quindi trasferimento in auto a Camogli e percorso inverso fino a Cala dell'oro. Attualmentge manca un collegamento diretto in barca Camogli-portofino, bisogna cercar di far coincidere gli orari dei 2 consorzi di Genova e rapallo, in ogni caso in questa stagione gli ultimi rientri da s.fruttuoso partono non oltre le 15.30.
Gran sauna sulle scalinate da Portofino a san sebastiano, poi molto gradevole fino alla tranquilla san fruttuoso. Percorso nel tardo pomeriggio il sentiero da San Rocco a cala dell'oro con nessuno in giro, venticello piacevole, compagnia di diversi volatili e rientro al solito notturno! sentiero in buone condizioni e attrezzato dove serve. salut

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note su accesso stradale :: Camogli
splendido paesaggio in una natura incontaminata , i passaggi esposti facili ma sul ...vuoto sono attrezzati con catene (tratto dalle batterie alla cala dell'oro)
prima vera camminata dopo un anno e mezzo di sosta forzata, l'ho veramente gustata per la Bellezza


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Come ha detto il mio compagno Giorgio: oggi gli assenti hanno avuto torto. Gita bellissima con panorami stupendi e giornata solare. Primo tratto da Camogli a San Fruttuoso EE con tratti un po' esposti non consigliati a chi soffre di vertigine, anche se ci sono molte catene che aiutano. Poi gita tranquilla adatta a tutti. Incantevole San Fruttuoso. Tratto percorso in ca 7 ore con le soste. Abbiamo poi preso il treno da Santa Margherita (20 m. di ritardo) per il ritorno a Camogli.
Gita in compagnia di Giorgio che ringrazio.


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Oggi gli assenti hanno avuto torto.Bellissima escursione ,scoci sul mare stupendi,come pure la giornata.Partiti da Camogli seguendo i due pallini rossi (percorso segnato molto bene)Il primo tratto da Camogli a San Frruttuoso presenta qualche difficolta',passaggi esposti con catene,sconsigliato a che soffre di vertigini infatti abbiamo trovato un gruppetto con una signora in difficolta'.Da san Fruttuoso a Santa Margherita il sentiero e' facile ,lungo il percorso abbiamo trovato molti escursionisti.Siamo partiti alle 8.30 arrivati alla stazione di arrivo alle 15.30.Molti turisti a crogiolarsi al sole sulle spiagge.Gita fatta con Franco.

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bellissima escursione in ambiente eccezionale.
parcheggiato a camogli nei pressi della stazione. qualche goccia alla partenza poi il tempo è migliorato. doppio bollino rosso a inicare la via.impossibile perdersi. panormami stupendi e alcuni passaggi molto esposti attrezzati con catena. effettivamente EE sarebbe più giusto.
nonostante ciò molta gente con scarpe più adatte al lungo mare di camogli. arrivati fino a portofino poi pulman e treno per tornare a camogl
con sara

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note su accesso stradale :: parking a Camogli pressoché impossibile
Tra le batterie e S. Fruttuoso sicuramente EE (un paio di passaggi molto esposti, vari tratti attrezzati con catene). Da Portofino a Santa possibile utilizzare il bus 82 (ferma a Paraggi). A mio avviso dislivello complessivo non superiore ai 600m.
giornata nuvolosa con squarci di sole, ideale per questa gita, per la quale non saranno mai stati abbastanza rimpianti i bastoncini... parecchia gente in giro ma pochissimi in traversata fino a Portofino. Incontrato un bel micio, aristocratico e curioso. Con Elena.


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Traversata in pullman con il gruppo del mercoledi' del Cai Uget Torino, 47 partecipanti, effettuata al contrario.
Tutti insieme fino a Santa Margherita, poi il gruppo di Mariangela e trasbordata su un altro bus fino a Portofino e proseguito in direzione di San Fruttuoso.
Il gruppo di Giulio Segre e' partito da S. Margherita, percorso un sentiero all'interno bollato con croci rosse e continuato su sentiero contrassegnato da 2 palle rosse ; ci siamo rigongiunti con l'altro gruppo nella discesa su San Fruttuoso nella cui spiaggetta abbiamo fatto pausa pranzo.
Proseguito fino a San Rocco, frazione di Camogli, dove ci attendeva il bus.
Io ero gia' stata da queste parti con Marchisio dala via dei tubi, ora inagibile.
Grazie a tutta la compagnia per la bella gita

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Percorso fattibile anche in senso opposto.
Tempo di percorrenza:6-7 ore a seconda del passo ma comunque un certo allenamento a causa delle numerose scalinate e gradoni durante il percorso.
Gita di inizio anno 2012 efettuata in grande compagnia (28).
Ottima giornata di sole e mare cristallino,assenza di vento ,a s,Frurruoso alcuni hanno addirittura fatto il bagno !!
Pochi escursionisti sul percorso (19 km)


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  • Caratteristica itinerario

    sentiero tipo,n°,segnavia: 2 pallini rossi-3 pallini rossi
    difficoltà: EE :: [scala difficoltà]
    esposizione prevalente: Sud
    quota vetta/quota massima (m): 300
    dislivello salita totale (m): 1000

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