Cialancion (Tète de) da Chiappera per il Vallone del Maurin e il pendio SO

neve (parte superiore gita) :: primaverile
gran salita con meteo perfetto e panorami molto ampi. saliti x il ripido pendio-canale SO (2 con i ramponi e 1 (!?!) con le racchette). dalla cima scesi a NE e attraversato il M.di Ciabriera per scendere (ramponi) ripide rampe prima del colle di ciabriera.con Giacomo e Romano.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: possibile fino a 100m dopo il primo tornante
quota neve m :: 1900
In salita neve in buone condizioni, ma fastidiosissimi ed imprevedibili sprofondamenti qua e là al ritorno. Ambiente appartato e grandioso.
Avendo tirato troppo per le lunghe il vallone abbiamo risalito il ripido pendio nevoso che culmina in una selletta da cui diparte la lunga cresta di roccia pessima e terra. Come sempre quando capito in situazioni scabrose impreviste ho necessitato di aiuto psicologico (grazie Enzo!). Dopo vari delicati traversi sono disceso per un canale sempre più in pappa per poi traversare penosamente e con leggera apprensione fino a raggiungere il percorso corretto, dove fortunatamente nonostante l'ora tarda la neve teneva ancora (ore 14) permettendo un'agevole e veloce salita ciaspole ai piedi (200 m dislivello in più). Tutto ampiamente BRA. Sole caldo ma venticello gelido, che ha impedito che tutto andasse in poltiglia. Lunga, seria e appagante. Con Enzo e Paolo.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Rifugio Campo Base
quota neve m :: 1900
Indispensabili i ramponi
Meno 10 alla partenza, ma senza vento. Riconfermo inpossibilità di salire oltre con l'auto, causa lastroni di ghiaccio e ordinanza. Neve marmorea, ottima per i ramponi. Gita effettuata in compagnia di Massimo.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Strada asciutta e pulita fino a campo base di chiappera
quota neve m :: 1900
Anche se la strada che passa sotto la Rocca Provenzale sembra pulita,in realtà dopo il secondo tornante presenta tratti abbastanza lunghi completamenti coperti da spessi strati di verglas.
Gita già da tempo nel mirino ma gli amici Andrea e Stelvio mi hanno bruciato sul tempo!
Percorso interamente la strada che passa sotto la Rocca Provenzale e dalle grange Collet messe le racchette,salita molto rilassante tra dossi e dolci avvallamenti fatta su neve portante che permette di salire velocemente,poi dai 2600mt in poi crostaccia fino a pochi metri dalla cima,raggiunta con le racchette,evitando alcuni evidenti lastroni presenti sul ripido pendio prima della cima.
Le pendenze,anche se importanti,non sono proibitive per le racchette,mentre per la discesa ho utilizzato i ramponi per precauzione.
Oggi fortunatamente niente vento,se non una leggera e gradevole brezza,però le temperature sono state decisamente elevate,0°C alla partenza da Campo Base e 15°C alle 13 ritornato all'auto.
Prestare particolarmente attenzione nella seconda parte della gita,anche se il bollettino valanghe da per la zona un grado 2,ci sono dei bei lastroni sui versanti ripidi prima della cima pronti a venir giù!
Vetta a torto poco considerata,l'itinerario ha un notevole dislivello,anche se c'è un importante spostamento,presenta dei ripidi pendii di tutto rispetto ed il panorama è veramente notevole.
Purtroppo per gli skialp, in zona le salite sono buone solo per le racchette,il vento dei giorni scorsi ha fatto disastri e buona parte delle cime,innevate fino ad una settimana fa,ora sono spoglie.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: arrivati a Chiappera, al parcheggio del Rifugio Campo Base
quota neve m :: 1900
Essendo venuto a conoscenza delle buone condizioni di alcune salite in Valle Maira...e solleticato dalla possibilità di salire il primo 3000 della stagione, ho girato la proposta ad alcuni amici che l'hanno prontamente accettata ! Dopo una notte trascorsa al Rifugio Campo Base di Chiappera, usciamo alle primissime luci dell'alba...con una giornata bellissima ma con vento continuo. Noi siamo saliti lungo la strada che corre sotto la Provenzale e raggiunto le Grange Ciarviera, praticamente quasi senza calpestare neve. La prima neve sembra decente, la crosta regge bene per fortuna, nei pressi delle Grange Collet calziamo le ciaspole e ci avviamo a risalire il Vallone del Maurin. Poco sopra le Grange Collet ci raggiunge Andrea81, con il quale avevamo l'appuntamento...cammin facendo ! Non ci sono tracce di passaggi precedenti nel vallone, ci siamo solamente noi 5...e il vento ! Accompagnati sempre da un vento continuo (e piuttosto fastidioso !!) arriviamo alla base del pendio-canale Sud, da qui saliamo con piccozza e ramponi su tratti decisamente ripidi (40° e qualche breve tratto più ripido) con percorso diretto fino alla cresta sommitale. E il nostro primo 3000 della stagione è stato salito ! Una gita che ha pienamente ripagato tutti della scelta fatta, e come ha scritto Andrea81, con il vento di oggi per salire in cima occorreva davvero essere motivati ! Ma ne è valsa decisamente la pena ! Panorama vastissimo dalla vetta...con un colpo d'occhio su Aiguille, Brec de Chambeyron e Tete de l'Homme veramente notevole ! Il vento forte ci ha concesso solo 15 minuti di permanenza in vetta e poi abbiamo iniziato la discesa, svolta senza problemi in un ambientino incantevole, sorgeva però un dubbio...Valle Maira o Patagonia ??
Un ottimo weekend in Valle Maira, e una gita da 5 stelle !!Siamo scesi a valle ben felici di esserci stati ! Oggi in tutto il vallone e sulle cime circostanti eravamo presenti solamente noi ! Come di consueto...l'ottima compagnia riveste sempre un'importanza notevole per godersi appieno una bella giornata e una bella gita ! Oggi con Luciano, Maria Carla, Manuela e Andrea81 ! Grazie a tutti e alle prossime occasioni !


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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: si arriva fino al Campo Base, oltre ghiaccio
quota neve m :: 1900
Oggi bisognava essere più forti del vento per compiere questa gita! Partito alle 8.15 dal Campo Base, oltre strada ghiacciata, con temperatura +5 e prime raffiche di vento, per fortuna non freddo. Ho percorso tutta la piana, molto ghiaccio utili i pattini, e poi per il sentiero sono salito alle Grange Collet; all'imbocco del vallone del Maurin mi sono ricongiunto al gruppo dei genovesi (Maria Carla, Manuela, Stelvio e Luciano) con i quali avevo appuntamento in un luogo non meglio definito del percorso, per poi compiere il resto della salita insieme. Vento molto fastidioso non per il freddo ma per la neve sparata addosso, specialmente nel vallone. Raggiunta la base del pendio scegliamo la salita non dal canale ma dalla via classica più a sinistra, calzando qui i ramponi. Prima parte con neve di riporto quindi molto faticoso, più a destra c'è una fascia di neve ventata molto più dura e portante. Raggiunto il piccolo ripiano (si notano ometti del sentiero estivo) la neve migliora, qualche tratto duro ventato per il resto crosta non portante ma poco sfondosa, l'ideale per salire (e scendere) in sicurezza. Ci sono parecchi lastroni sparsi, molti dei quali già fratturati (comunque di piccole dimensioni) la via di salita è comunque "sicura" e si possono evitare i tratti più ventati e instabili. Superato il tratto più ripido del pendio appare la vetta che abbiamo raggiunto senza alcuna difficoltà. Sosta breve causa vento che andava intensificandosi come da previsioni; discesa molto piacevole e facile con questo tipo di neve, ma raffiche molto forti e fastidiose. Il vento ci ha poi accompagnati fino alle auto, e man mano la temperatura diminuiva. In discesa percorso la strada sotto la Provenzale, con molti tratti di ghiaccio vivo a prova di equilibrista.
Ringrazio i compagni di gita per questa proposta last minute che si è rivelata un'ottima scelta, e per la compagnia durante il giorno, ringrazio il passamontagna che saggiamente avevo portato con me, ringrazio il buff in lana merinos, e ringrazio anche il vento (??) che ha reso la gita più difficile ma anche più di soddisfazione nell'averla portata a termine.

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Caratteristica itinerario

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BRA :: F :: [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Est
quota partenza (m): 1650
quota vetta/quota massima (m): 3019
dislivello totale (m): 1369

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