Grand Golliaz Via Normale per il versante Est e il canalino Sud

Dopo quattro anni ritorno sui miei passi.

Salita rapida e senza indugio fino all'attacco del salto roccioso che si presenta sporco da una crosticina di ghiaccio e neve.
Con le dovute cautele lo rimontiamo e poi ci dirigiamo allo sbocco del canale roccioso/detritico che solca il versante Sud del Gran Golliaz.
Al contrario di 4 anni fa, quando fu una risalita uniforme su detrito fine e qualche roccia mobile,
ora il fondo è gelato con chiazze di neve ventata e interrotto a metà da un saltino roccioso di un paio di metri (cordino per calata all'uscita).
Pochi metri prima che il canale raggiunga la cresta, si devia a destra e per roccette incrostate di neve e ghiaccio raggiungiamo la bellissima piramide sommitale.

Panorama dalla vetta impagabile,
a mio avviso uno dei migliori in sulla catena del Monte Bianco.

Discesa accorta fino allo sbocco del canale, poi decidiamo di risalire al colle tra i due Golliaz per ammiarare a lungo l'incantevole panorama.

In discesa bisogna prestare attenzione a imboccare il sistema di cenge nel punto corretto al fine di superare la bastionata rocciosa che difende l'accesso ai pendii detritici superiori.

Superata la bastionata rocciosa, ci dirigiamo al centro dell'anfiteatro morenico che racchiunde un "lago sabbioso" alla cui sponda destra orografica abbiamo individuato una bella grotta glaciale (altezza 3/4 metri, profondità almeno una decina di metri) in cui entra un lembo del laghetto.

Incontrati grandi stambecchi e un marmottone pronto al letargo.

Ringrazio Andrea e Simone per la bella giornata trascorsa.

Alla prossima,
Lore



Dalla conca sopra il salto roccioso, il canale che porta alla piramide della vetta.
Il monte Bianco in tutto il suo splendore
Gran Jorasses col bacino del Freboudze
Bacini Triolet e Pre de Bar
Dal colle tra i due Golliaz
Grotta di ghiaccio
Dai pressi del Col di San. Remy, sguardo verso il Gran (dx) e Petit (Sx) Golliaz.

[visualizza gita completa con 7 foto]
Salita con dislivello relativamente limitato, ma impegnativa nella parte alta del percorso. Dopo il bel pianoro ai piedi dei due Golliaz si risale la morena fino a raggiungere l'attacco della bastionata rocciosa. Superato un salto di roccia e le placconate si prosegue su detriti instabili fino a raggiungere il canalino S. Il percorso è intuitivo e non troppo lungo, ma comunque da non sottovalutare per la presenza di rocce instabili. Oggi abbiamo incontrato uno lieve strato di neve fresca e gelata che ha reso ancora più delicato il passaggio.
Alla fine del canale si raggiunge brevemente la vetta sormontata da un grande ometto piramidale. La vista è eccezionale a 360°, con veduta di primo piano du Mont Dolent e Gran Combin.


Nessun essere umano in giro nonostante la bella giornata. Ambiente suggestivo e isolato popolato solo da gruppi di stambecchi.
Grazie a Simone e Lorenzo per la bella gita.


[visualizza gita completa con 4 foto]
L'intenzione era di esplorare la zona del Grand Golliat a me sconosciuta,lasciato il sentiero 12 -12 a si sale una pietraia con sporadici ometti e si raggiunge il circo superiore con residui di ghiaccio,ho trovato neve verglassata che bloccava la via descritta dall'itinerario ,ho provato a salire al Colle des Angroniettes (altri ometti) e da li ho raggiunto il Grand Golliat quotato 3189,la neve qui non era verglassata ,la difficoltà nelle condizioni odierne si poteva considerare di grado F .
Tempo di percorrenza : ore 3,30-4 secondo il passo,le soste e l'intuizione del percorso.
Gran bella gita affrontata in solitaria dopo 20 giorni di assenza dalla valle per motivi familiari, ho avuto fortuna nella scelta dell'ambiente,della bella giornata settembrina e nel trovare la neve percorribile senza ramponi( meglio portarli ).
Visto ancora enormi marmotte pronte per il letargo ...


[visualizza gita completa con 7 foto]
Montagna interessante soprattutto panoramicamente che garantisce assoluto isolamento.
Il percorso alla vetta non e' mai monotono ma breve e diretto conduce attraverso prati prima, detriti, rocce e un canalino poi, all' ometto piramidale della cima.

La salita al Gran Golliaz offre due sezioni completamente distinte:
la prima dall'auto fino alla base della morena dell'estinto ghiacciaio di Bosses e' su comodo sentiero, ripido all'inizio fino al colle di Sanit Remy e pianeggiante poi. Qui il verde dei pascoli ricchi d'acqua accompagna in uno splendido vallone ancora molto selvaggio.
La seconda e' caratterizzata da ambiente brullo e destritico, chiazzato da sporadici nevai (a fine Agosto). Qui l'ascesa si svolge principalmente su detriti, interrotti dal salto roccioso che difende l'accesso al circo superiore che separa il piccolo dal grande Golliaz. Il superamento di tale salto non offre vere difficolta', ma la pessima qualita' della roccia impone la massima cautela.
Raggiunta la falda superiore appare chiaro e orrido il canale che adduce alla massima vetta: roccia instabile, terriccio e destriti ne sono i costituenti. Sceglendo i passaggi migliori lo si risale e da ultimo, con una 10ina di metri di facile arrampiacata ci si porta all'ometto piramidale gia' visibile dal basso.

Dalla vetta panorama vastissimo, specie verso la vicinissima catena del monte Bianco e sul Gruppo Velan-Combin.
In discesa occorre prestare attenzione nel canale e nella discesa della scarpata rocciosa che adduce al circo sommitale.

Una valida alternativa al canale porebbe essere la Cresta W del Gran Golliaz, raggiungendo prima il colle tra piccole e gran Golliez: la roccia sembra migliore rispetto a quella del canale ma le asperita' dalla stessa potrebbero richiedere tempo nell'attraversamento.
Alpinisticamente non si tratta di una gita particolarmente appagante, ma il panorama dalla vetta e' sicuramente di prim'ordine.
La parte, a mio avviso, piu' divertante e' discesa del canalino sui fini detriti e brevi saltini.

Ambiente interessante per via dei contrasti pietraia, prati verdi con sorgenti, dominato dalle alte e aspre pareti dei Golliaz.

Ringrazio i solidi compagni di gita: mio Papa' e mio fratello, con cui condivido sempre belle esperienze su montagne selvagge.

Foto su:

Alla prossima,

Lore84



[visualizza gita completa]
Non nutro che un vago ricordo di questa gita risalente ormai a 8 anni fa'. So pero' che mi trovavo sul posto gia' dal giorno precedente, reduce dalla salita al Mont Mort, monte a ridosso del colle del Gran San Bernardo. Per certo so anche, che avevo trascorso la notte in tenda sempre nei pressi del colle e affrontato la salita del Gran Golliaz il giorno seguente dal colle di Saint Rhemy, per la comba di Tula e il versante sud est della montagna. Altro non mi viene in mente.

[visualizza gita completa]

Caratteristica itinerario

difficoltà: PD :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 2100
quota vetta (m): 3237
dislivello complessivo (m): 1200

Ultime gite di alpinismo

08/03/20 - Pania della Croce Amoretti di Vestea, variante di sinistra - delchecc
un po più impegnativa della Amoretti ma a mio parere più divertente
08/03/20 - Succiso (Alpe di) Canale del Masso - davec77
Sorprendentemente le condizioni sono ottime, grazie alle recenti nevicate con sbalzi termici e nonostante le alte temperature. Innevamento non abbondante ma neve buona, con piccoli saltini in ghiacci [...]
08/03/20 - Giovo (Monte) Canale Destro - andrea lanfri
Neve non molto portante sul lago, poi abbastanza sfondosa sui pendii iniziali e nella prima parte del canale che non era tracciato. Neve accettabile soprattutto nei tratti più ripidi, con molto ghiac [...]
08/03/20 - Agnellino (Bric dell') Cresta Est o Costa dei Balzi Rossi - paoloeffe
Cresta divertente, lunga e mai difficile, un po' discontinua nella parte iniziale, la roccia è discreta anche se qualcosa si stacca ovunque. Noi abbiamo fatto tutta la salita in conserva senza fare t [...]
07/03/20 - Gran Miuls (Monte) Canalone NO - billcros
a nord oggi giornata fredda e senza vento neve al top di gamma e di ottima qualità, come ci si mette allo scoperto alzandosi di quota le creste e le cime sono senza neve .a parte qualche placcone rim [...]
07/03/20 - Gran Miuls (Monte) Canalone NO - schumy
appena arrivati capiamo subito che sara' una bella sfacchinata perche' e tutta da battere.... saliamo a dx orografica del vallone del gran muels, per le grange jacques dove di solito si scende e non s [...]
01/03/20 - Mongioie (Monte) Parete NE - Canale dx, Comino-Garelli - luc69
Bella salita in ambiente invernale e severo (dovuto al meteo capriccioso), peccato però che arrivati al salto di roccia ci siamo infilati nel canale di DX accorgendosi dello sbaglio solo quando il c [...]