Valletta di Bardoney (Punta) da Lillaz

note su accesso stradale :: Un solo parcheggio libero a Lillaz, gli altri a pagamento.
Sentiero fino al lago Loie in condizioni ottime, poi si procede senza percorso obbligato su terreno facile, prevalentemente erboso. Non vi sono difficoltà nell'individuare il resto del percorso essendo la cima già visibile dal lago. Dopo aver raggiunto l'ampia conca a monte di questo, proseguito fino al colle, situato tra i due caratteristici spuntoni e la vetta, risalendo il pendio prativo sulla destra (salendo) del canale vero e proprio. Dalla cresta alcuni ometti guidano in direzione SO, poi spariscono, ma, come già detto da altri gulliveriani, si è ormai non distanti dalla vetta sull'evidente pendio finale. In discesa seguito l'anello proposto da climbandtrek andando a intercettare (a q. 2350) il sentiero 12-13G che scende verso Bardoney per poi rientrare a Lillaz (visibile dall'alto): di ritorno al colle, continuato a scendere stando a destra del canale (versante Bardoney), per una costola erbosa poco pronunciata a lato di un tratto eroso e volgendo poi a sinistra ad attraversare il canale stesso alla sua base. Con qualche saliscendi in direzione NE, su pendenze decisamente più dolci, si ritrova il sentiero.
Fatte poi altre digressioni (tanto per allungare ancora un po' l'escursione) in questi solitari e magnifici valloni (specie quello di Bardoney) e il premio è stato cogliere di sorpresa tre camosci e altrettante marmotte e poterli osservare per un bel momento.
Giornata limpida e soleggiata, vento fresco, non forte ma fastidioso e continuo da sopra il lago in poi. Di addensamenti pomeridiani sui rilievi neanche a parlarne, neppure su quelli al confine con il Piemonte. Panorami quindi veramente notevoli.
Incontrato alcuni escursionisti sul sentiero 12 e nella parte bassa di quello di rientro, oltre il lago nessuno, a parte gli animali.


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Gita spettacolare con poco dislivello si ha una vista meravigliosa su quasi tutte le vette di Cogne. In compagnia di Annamaria Ida e Francesca nessuno in punta tutti al lago fermi.

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Fatto il giro ad anello. Siamo saliti dal lago di Loie e poi per il canale dove ho sistemato ed aggiunto qualche ometto; dal colletto sopra il canale si vedono alcuni ometti che indicano il percorso migliore e poi più nulla, ma si è già sotto la vetta. In discesa siamo tornati al colletto sulla cresta dove siamo usciti e poi scesi su zolle e terriccio per un largo e ripido canale sino ad una morena dove abbiamo intercettato un vecchio sentiero di cui si vede solo una labile traccia (per reperirlo bisogna vedere sul pendio erboso alla destra un sentiero di una decina di metri sorretto da un muretto a secco) . Deviando a sinistra abbiamo ripreso il sentiero proveniente dal lago e siamo scesi dal versante di Bardoney.
Bella giornata non eccessivamente calda; molto belli i panorami con la recente spruzzata di neve che ha reso l'ambiente suggestivo. Molta gente sui sentieri battuti ma nessuno sulla cima. Allego traccia.
Con la moglie Stefania e l'amico Vipi5547 sempre presente alla chiamata.

Più info e foto su climbandtrek.it


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note su accesso stradale :: parcheggio a Lillaz
Gita di pochi chilometri ma abbastanza ripida, andata e ritorno 9,6km, 2ore30min in salita, 2 ore in discesa.
Da Lillaz si prendono le indicazioni per le cascate, prima di arrivarci si sale a destra col segnavia 12. Fino al lago bel sentiero. Dal lago in avanti c'è solo un accenno di traccia che poi sparisce subito dietro il lago. Sono salita diretta verso il colletto tra pietre e erba, nè troppo a sinistra nè troppo a destra ma molto centrale. Una volta arrivata al colletto ho visto qualche ometto di pietra ma solo i primi metri, poi non ne vedevo più. Comunque nessun problema in salita, ho puntato diritto verso un sasso grande e dietro si vedeva anche l'ometto di vetta (ultimi 100m di dislivello circa)


Bel panorama verso tante vette e colli !
In vetta da sola, al lago invece c'era tanta gente
Gita consigliabile per chi non si vuole fermare solamente al lago


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note su accesso stradale :: da Lillaz
Avevamo già visto questa puntina qualche anno fa dal Lago Loie. Visto che il giorno precedente avevamo salito la lunga Punta di Leppe, abbiamo optato per una gita un po' più corta...
In un primo tempo dal Loie siamo saliti per cresta fino a 2.500, poi non avevamo voglia di ravanare nel traverso sotto gli evidenti roccioni rossastri e quindi siamo tornati al lago e, dopo un po' di rosolamento al sole, siamo ripartiti seguendo la traccia che sale il primo tratto del vallone. Successivamente siamo saliti sul ripido pendio di erba con qualche pietra puntando dritti al colletto. Da lì sono presenti alcuni ometti (non ho capito se è un itinerario che arriva da Bardoney) che segnano un itinerario, peraltro non obbligato, che via via sul pendio erboso sempre più ripido porta sull'aerea punta. Visti camosci nel vallone e una vipera sui prati sotto la punta. Giornata in progressivo miglioramento e alla fine con ottima visibilità, dato il venticello.
Bellissimo weekend a Cogne con mia moglie Simo


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note su accesso stradale :: nessun problema
Altra giornata con meteo incerto, quindi abbiamo optato per una gita non troppo lunga. Partenza da Lillaz alle 9 con ampi sprazzi di sereno, la salita al Lago delle Loie è abbastanza veloce vista la pendenza del sentiero sempre elevata, dal lago non c’è praticamente sentiero a parte i primi 200 metri lineari, poi si sale senza percorso obbligato puntando al colletto a destra dei roccioni descritti nella descrizione. Un po’ ripido l’ultimo tratto prima del colletto anche per via del terreno un po’ instabile, poi da lì alla cima la pendenza diminuisce un po’ e il fondo erboso aiuta la progressione…qui è presente qualche ometto e anche una labile traccia di sentiero, più facile da individuare in discesa. Arrivati in cima alle 12, proprio mentre si stava chiudendo e quindi il panorama era un po’ limitato. Iniziato subito la discesa…volendo fare l’anello dal Vallone di Bardoney, per evitare di tornare al lago, giunti al colletto siamo scesi sulla destra…i primi 150 metri di dislivello sono abbastanza ripidi e su terreno un po’ instabile; c’è ancora un grosso nevaio, che sicuramente potrebbe aiutare, ma la neve era sfondosa, quindi abbiamo scelto di evitarlo. Alla fine del nevaio ci siamo tenuti a sinistra, ricongiungendoci in breve al sentiero che arriva dal Lago delle Loie…e qui si è messo a piovere/grandinare. Per fortuna è durata poco, tanto che lungo la discesa, arrivati a circa 1850 m, si è aperto e ci siamo fatti una sostanziosa e gradita pausa in un bellissimo prato fiorito, arrivando alle auto verso le 16,30, quando stava nuovamente chiudendosi.
Nonostante il meteo gita molto bella, splendido il Lago delle Loie, cima abbastanza panoramica e fantastico il sentiero di discesa che nella parte centrale (dopo l’incrocio con quello proveniente dal Sogno del Berdzé) si sviluppa in un bellissimo bosco di conifere.
In cima ovviamente solo noi, abbiamo incontrato un po’ di gente lungo la discesa.


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Vista la giornata variabile, dobbiamo trovare una gita alternativa e decidiamo per la Valle di Cogne, dove di solito il tempo è più bello. Partiamo da Lillaz con il sole e con un ripido sentiero raggiungiamo il lago di Loie. Tenendoci sulla sinistra del lago, saliamo in un canale fino alla cresta, dove con un ultimo tratto prativo, raggiungiamo la vetta. Visti camosci e stambecchi. Bello il panoramo sulla Punta Tsesere, mentre le nubi nascondono le altre vette. Ripida discesa e pomeriggio distensivo a Gimillan.
Gita in compagnia di Marco, Giorgio e Piero.


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Bella escursione di inizio estate su un itinerario piacevole e piuttosto vario. Partenza da Lillaz verso il lago di Loie seguendo il sentiero sulla destra, più diretto ma anche più ripido. Arriviamo al lago e, continuando il sentiero, ci dirigiamo verso il vallone di Bardoney. Abbandoniamo il sentiero per puntare a un colletto sovrastato da un caratteristico torrione di roccia rossa raggiunto il quale, per facili pendii erbosi, si arriva in breve sulla punta Valletta. La giornata è limpida e da qui si gode una bella vista. Discesa sui casolari di Bardoney, sosta panino e si rientra sul largo e comodo sentiero che torna a Lillaz dal vallone dell’Urtier.
Bella giornata con Monica e Mathias.


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Ci sono anche stati ...

  • 09/07/11 - giotrab
  • Caratteristica itinerario

    difficoltà: E :: [scala difficoltà]
    esposizione prevalente: Varie
    quota partenza (m): 1611
    quota vetta/quota massima (m): 2710
    dislivello salita totale (m): 1100

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