Roccati (Punta) Via Normale da San Giacomo

note su accesso stradale :: Strada libera e pulita
Per come sale il sentiero dopo Pian Praiet, a tornanti e molto regolarmente, ed anche se si sfrutta all'interno della pietraia l'ex mulattiera militare, non pesa più di tanto il dislivello che c'è per giungere sulla cima; io sono salito direttamente al colletto dalla parte nord, per capirci quello della pietraia; parte alpinistica, salito sulla parte dx della parete, poi nel tratto di III°mi sono spostato al centro, poi si giunge ad uno stretto terrazzino (anello per doppia) quindi si sale una paretina di 3/4 metri II+ e si arriva in cresta molto esile ed esposta, si percorre questo passaggio di pochi metri per arrivare sulla vera punta. Piacevole tratto alpinistico dove si può scegliere la via preferita, massima attenzione nel breve tratto di cresta aerea essendo esposta e pietre instabili.
Ripetendomi dico altra bella gita fuori dai sentieri tradizionali, a maggior ragione dopo avere letto sul forum "come siamo ridotti male" anche se non è per me una novità, non mi sono mai piaciuti i rifugi troppo affollati, e neppure le code sulle vie, frequentate solo per dire io ci sono stato, per me la montagna è un'altra cosa. Oggi 4 genovesi sulla cima, incontrato tre simpatici alpinisti all'attacco della parete dopo che io sono stato a ravanare da un'altra parte, allego la foto di loro sulla cima.

La punta Roccati da Pian Praiet
Segnaletica sul Piano Praiet
IL colletto dell'attacco alla parete della via normale alla Roccati
Parete via normale alla Roccati
Genovesi sulla punta Roccati
Genovesi soddisfatti sulla Roccati
Panoramica direzione colle di Finestra
Panoramica
Panoramica da punta Roccati
Quarda che ti tengo d'occhio

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Il report della gita di Enzo51 è perfettamente inutile. Come troppo spesso accade al relatore conta più pavoneggiarsi con le sue performances e doti personali, raccontare “esilaranti mitiche imprese alla Don Chisciotte” che fornire utili info sulle condizioni e lo stato dei luoghi a chi vuole ripetere le gite. Peccato, ma ormai siamo abituati.
La parte alpinistica è veramente breve rispetto all’avvicinamento. La placca di III non è problematica poichè ricca di appigli e appoggi ma la breve cresta finale è molto esposta e aerea e con roccia tutt’altro che salda. Controllare bene dove si mettono mani e piedi. Sosta per la doppia decisamente valida (1 chiodo buono con 2 cordoni che abbracciano anche uno spuntone). Basta una corda da 30 m, per una doppia da 15 m, il resto si disarrampica senza problemi.
In MTB fino al Gias della Siula. Sole della forcella alla vetta, che ha asciugato la roccia, altrove bagnata e galavernata per la nebbia del giorno precedente.

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Salita di straforo di ritorno dalla traversata integrale della Cresta di St.Robert iniziata al passo e terminata al Colletto ovviamente passando per la cima. Su questa Cimetta interessante per il panorama che si gode sul Gelas e piu' lontano l'Argentera, il dislivello al sunto di tutto, partenza da S.Giacomo con avvicinamento piu' traversata e salitella anche di quest'ultima, il tutto in giornata, ridendo e scherzando e' arrivato a sfiorare anche in questo caso i 2000m, per un tempo complessivo di 12 ore soste comprese. Esagerazione..? No tutto nella norma..quando voglia e adeguato allenamento non vengono mai a mancare!

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bella escursione con breve finale alpinistico divertente e non difficile.
i 15 m di III+ si possono scendere in doppia ma visto che la sosta era su un chiodo solo, che comunque ci è sembrato molto buono, abbiamo disarrampicato usando la corda solo per sicurezza.
Con Mattia, rientro in totale relax verso il Soria dove ci attendeva la ottima cucina di Mary e una fresca birrozza!!

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noi non siamo saliti fino in cima. la roccia non è un gran che e anche la placconata di terzo che conduce in cima non è il massimo.
secondo la relazione dovrebbe esserci una sosta su chiodi oltre il passaggio, ma visto che l'itinerario è tutt'altro che frequentato, non essendo sicuri della consistenza dei chiodi e vista la difficoltà nel trovare spuntoni saldi su cui attrezzare una sosta, abbiamo deciso di ripiegare.
con giro


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Caratteristica itinerario

difficoltà: PD+ :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1226
quota vetta (m): 2647
dislivello complessivo (m): 1450

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