Quattro Sorelle (Punta) da Bardonecchia per il Poggio Tre Croci

note su accesso stradale :: tutto ok
Inizio dicendo che non sono d'accordo con la classificazione EE, non vedo come questo itinerario abbia qualcosa in meno della Punta Basei che è addirittura segnata Alpinistica di grado F... Utilizzerei la stessa classificazione visto che non l'ho trovata affatto meno pericolosa.

L'ultima parte presenta un sentiero esposto, quasi assente e franoso. Le pesanti corde sono staccate in 2 punti.
Ho dato solo due stelle perchè 800m di dislivello nella mulattiera dentro il bosco li ho trovati un pò noiosi in salita ed eterni in discesa. Il vero giro inizia dalla cima tre croci (2100m), inizialmente su sentiero largo per poi diventare sentiero di alta montagna... Dalla cima tre croci il giro è molto bello, facendo un pò attenzione nell'ultima parte. Purtroppo oltre metà giro è dentro quel bosco, sarebbe quasi da fare metà in bici e metà a piedi come ho fatto il Sommeiller.

Ho incontrato solo ragazzi Slovacchi che saluto.


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bosco bagnato, terreno bagnato, rocce asciutte, vento freddo e sole caldo

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Le scorciatoie che tagliano la mulattiera rendono decisamente e fanno prendere rapidamente dislivello, almeno fin quando si piega verso nord, allora qui conviene seguir la strada. Presso un tornante a sinistra dopo un lungo traverso invece abbiam seguito una bella traccia nel bosco che sbucava nel grande e franoso impluvio sotto la Melchiorre. Siam ritornati sul giusto itinerario per un ripido canalone erboso che sbuca sulla cresta della Quattro Sorelle ormai ben sopra il poggio 3 croci. Dopo lieve discesa ci si ricongiunge al bel sentiero che va verso il colletto lato Valle Stretta. Traccia sicura e in buono stato, poca esposizione, che si avverte solo nell'ultimo breve traverso. Panorama ottimo, venticello non fastidioso e sole caldo, nuvolaglia in arrivo dalla Francia. L'itinerario diretto consente di esser su in meno di 3h a passo blando, i molti tratti erbosi dopo la detritica parte alta rendono la discesa morbida e corricchiabile. Luce del mattino ormai radente e meno decisa, a scaldare i colori, boschi ancora per lo più in livrea estiva ma manca poco. Salut

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note su accesso stradale :: Sei cantieri con relativi sensi unici semaforizzati sulla statale da Susa a Oulx, se si è di fretta conviene fare l'auto
Ottima gita.Per 2/3 su facile sentiero, parte finale un p'o più delicata. Su sentiero che attraversa pendii detritici piuttosto ripidi. Sul lato Valle Stretta alcune corde fisse aiutano. Salendo, l'ultima corda fissa ha un ancoraggio staccato proprio nel punto dove la traccia è esile e su fine detrito scivoloso esposto. Prudenza.
Vento forte in valle ma non in questa zona che e ' rimasta riparata. In solitaria e nessuno in giro.


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note su accesso stradale :: ok
bella la prima metà
il sentiero poi sale a zig zag tra i torrioni e c'è il rischio di scivolare ;ci sono code fisse nella parte finale che è molto esposta...insomma una gita da non sottovalutare...non per neofiti , ma presterei attenzione anche fossi esperto...
grazie ad Alfredo per la compagnia


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Prima parte della salita fino al Poggio Tre Croci su ovvia carrabile ex militare, poi su traccia sterrata fino all'ex Batteria B3 (ruderi militari). Da qui sentiero che si inerpica sempre più e dà il grado EE alla salita. Molto bello e divertente nella parte alta, con cavi fissi e esposto sul versante della Valle Stretta, sino ad arrivare ai resti in legno di un vecchio baraccamento. Da qui salita un poco esposta sino alla Cima, bellissima e molto panoramica
Prima volta su questa cima, salito di gran lena sino al Poggio Tre Croci (1h), poi dopo le foto di rito ripartito a salire. Sosta ai ruderi della spettacolare ex Batteria militare in caverna B3. Bei passaggi delicati all'altezza degli ultimi tornanti prima di passare sul versante francese della montagna, dopo i quali cominciano ad aprirsi i bellissimi panorami della conca di Bardonecchia e della Valle Stretta, e via via salendo verso le altre cime. Una salita davvero soddisfacente!
A scendere passato adiacente ai ruderi della ex Batteria B4, poi per la strada di salita.


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Sono tornato oggi su quella che fu la mia prima cima, molti anni fa, quando ero poco più che un bimbo.
La carrozzabile ha un divieto di transito (deve essere recente), dove inizia lo sterrato, poco dopo il Borgo Vecchio. Da qui , proseguendo a piedi, si può seguire la strada o, molto meglio, effettuare vari tagli fino al Poggio 3 Croci.
Dal poggio, si prosegue sulla sterrata che segue verso NO una dorsale in direzione della cima, si attraversano alcuni baraccamenti in rovina, e si giunge in breve a un bellissimo pianoro.
Al pianoro, si ignora la sterrata che continua verso sx in direzione di un colle, e per salire alle 4 sorelle si prende un sentierino (indicazione) che risale tutto il sovrastante pendio, a zig zag. Tutto intuitivo.
Verso la fine, il sentierino si inoltra in un paio di canalini fino a sbucare sulla cresta. Si divalla dunque sul lato valle stretta, più detritico e mobile; su questo lato la traccia sempre presente si tiene un po’ sotto la cresta, aggira alcuni torrioni (le prime 3 sorelle..), poi attraversa alcuni tratti attrezzati con cavo metallico rivestito (molto facili, il cavo serve solo in caso di neve/bagnato) e giunge infine a un colletto posto sulla cresta opposta, quella verso i Magi. Dal colletto facilmente in cima per detriti.
La gita può essere lunghetta fino al Poggio, poi si mantiene tranquilla e facile, sempre su sterrata o sentiero; i tratti attrezzati non hanno esposizione. L’ambiente attraversato è molto bello e panoramico, la caratteristica è quella dolomitica del gruppo dei Magi. Giunti in cima, il baratro verso la valsusa (protetto da un parapetto un po’ decadente) è notevole.
Bel pomeriggio di inversione termica ottobrina, colori magnifici e clima ottimo con un po' di vento sulle creste.


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note su accesso stradale :: ottimo
Bella gita da Bardonecchia Borgo Vecchio,quasi 1400 m di dislivello e di discreto sviluppo se non si sfruttano le scorciatoie per arrivare a Poggio Tre Croci.
Sentiero ben tracciato e percorso di cresta facile,da fare attenzione in caso di nebbia o peggio ancora pioggia.
A dispetto del meteo sfavorevole qui non ha piovuto anzi per tutto il tempo dell'escursione c'è stato un pò di sole e la leggera copertura nuvolosa non ha impedito di godere del bel panorama dalla vetta.
Un pò di neve all'attacco della dorsale finale,ma non crea alcun problema e con le temperature attuali è destinata a sciogliersi in fretta...

Bella gita,ottimo rodaggio per gli scarponi nuovi!


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note su accesso stradale :: attenzione ai parcheggi 120 min. e ZTL con telecamere del Borgo vecchio
la carrareccia sino al poggio 3 Croci e transitabile agevolmente da un fuoristrada , preferiamo partire dal Borgo vecchio a piedi anche se sino al poggio 3 Croci il percorso è abbastanza monotono, poi si apre su anpio vallone con una bella veduta sul carsimo piemontese. Ritorno dopo 8 anni in questo posto molto panoramico, il sentiero militare e ancora ben consevato e sulla parte finale sono stati aggiunti dei cavi.
un ringraziamento al compagno di viaggio Danilo.


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note su accesso stradale :: nessuna
Partito da Bardonecchia per la strada militare e poi seguendo vari sentieri che tagliando buona parte di tutte i tornanti e che permettono di raggiungere il Poggio Tre Croci risparmiando un notevole sviluppo chilometrico. Poco oltre il Poggio parte il sentiero a dx, in perfetto stato, che porta alla cresta S e poi, aggirando i torrioni sommitali, in vetta. Un paio di tratti attrezzati con corde permettono di superare i pezzi più esposti, ma nulla di particolare.
Prima volta e molto soddisfatto.
Salito in solitaria, ma incontrati parecchi escursionisti verso la vetta, e tanta gente nella zona attorno al Poggio e poco oltre verso il Pian della Batteria, naturalmente tantissimi con fuoristrada che potevano lasciare a casa!
Salito in h. 2,35
Km. di salita (tagliando tantissimi tornanti) 7,180

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Raggiunto la vetta dal sentiero principale, che abbandona l'ampia mulattiera verso dx in prossimità di una freccia che indica una durata di 1h e 10 '.
Di qui il percorso è agevole, e anche gli ultimi tratti attrezzati risultano per lo più superflui.
Bella giornata con poche nubi vaganti e bellissimo panorama dalla cima.

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Sentiero in ottime condizioni, gran caldo, una sola persona al poggio altrimenti sempre soli. Scorciatoie che fanno guadagnare molto velocemente quota ma che fatica!
Con Bubbola.


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note su accesso stradale :: in treno
20-30 cm di neve dai 1500m fino a dove il sentiero, superata la conca, scollina sul versante esposto ad Ovest dove la neve è più abbondante e a tratti il sentiero già coperto.
Negli ultimi metri in vista della croce il sentiero è impercorribile.

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Ritorno alla 4 sorelle dopo 19 anni.
Finalmente al terzo tentativo riesco a godere dello splendido panorama dalla cima.
Clima fresco e ventilato al mattino , un po' caldo nel primo pomeriggio invece la parte alta fino al ritorno nel bosco.
C'e' solo una fontana x l'acqua nel bosco verso quota 1900mt, e oggi ne veniva giu' un misero filino (quasi 5min x un litro..)
Risistemato nell'ultimo tratto il sentiero e corredato da alcuni cavi che possono tornare utili in caso di neve residua.
Con Ricca.
Ritorno alla normalita' delle Ns Alpi dopo le folle delle Dolomiti : oggi zero escursionisti in giro, incrociati solo 2 bikers e un ragazzo che saliva di corsa alla tre Croci.

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Visto il minaccioso arrivo di Poppea, scelta una gita sicura.
Partiti da Torino con pioggia a catinelle, ci e' andata bene; beccato solo un po' di nevischio e 2 gocce d'acqua durante la gita.
In salita fatte le scorciatoie, in cui l'intersecazione con il sentiero Paradiso non e' molto evidente; al ritorno invece la lunga poderale, in cui a circa 1.500 m e' indicato con un grosso cartello di legno.
A 2.300 m fatto il traverso a sx e saliti dalla cresta sud, discesa dalla normale.
Grazie al compagno di gita Davide

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Bella e ripida escursione, specialmente se si seguono come nel nostro caso tutte le scorciatoie(tante!!) che si trovano fin sopra il Poggio tre Croci.Giornata fresca e serena, il cielo si è velato in vetta e progressivamente si è rannuvolato durante la discesa.Utili i mancorrenti finali, ma complessivamente la traccia è sicura e facile ( attenzione in caso di neve o maltempo).
Solo una scarsissima fontanina nella parte bassa del percorso.
Un saluto a Federico, che oggi giocava in casa.


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note su accesso stradale :: lasciare la macchina a Borgovecchio
Dal Poggio delle Tre Croci invece di seguire la mulattiera abbiamo tagliato per mezzo di un sentiero ripido che farà risparmiare molto tempo ma mtterà a dura prova gambe e polpacci!!:-)

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Nessun problema particolare, ma è necessario fare attenzione alla forte esposizione in molti punti.

A quanto pare non è giornata! Durante la notte non riesco a dormire e per oggi ho previsto la salita della Marmottere e Novalesa usando anche la bici (gita peraltro lunghissima!). Decido quindi di rinunciare e cerco di corsa un’alternativa accettabile. Penso alla P. del Frejus e dintorni e ci vado di corsa dove arrivo comunque alle 9 passate. Conosco il posto, ma il peggio è che c’è bufera proprio dove voglio andare io ed il vento che arriva alla partenza è gelido e violentissimo. Inoltre so che oggi farà molto freddo. Sono dubbioso sul da farsi ma parto. Dopo poche centinaia di metri a furia di folate mi stufo e decido di tornare indietro, qua oggi non è possibile. Provo allora con la P. Quattro Sorelle, perché è relativamente vicina e lì il tempo sembra buono. La gita sarà lunga, poiché sono previste 4 ore, ed io parto che sono quasi le dieci e mezza! Ma io vado veloce ed arrivo su in fretta e dalla vetta vedo che proprio solo sulla P. del Frejus e le altre 2 che avevo ipotizzato è tutto coperto e così sarà per tutto il giorno, inoltre ha nevischiato. Tutte le altre parti sono in belle condizione di soleggiamento tranne alcune grosse nubi qua e là, ma che non creano problemi di alcun tipo. Insomma le scelte che avevo fatto erano improponibili! Dopo mezz’ora di sosta scendo e sono veramente velocissimo, insomma nel complesso è andata bene cosi!


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Torno alle Quattro Sorelle dopo 3 anni anche grazie agli amici Carlo e Giovanna che l'hanno fatta proprio ieri dandomi questa buona idea.
Partito in solitaria da Bardonecchia alle 9.30 sono arrivato in vetta dopo circa 1h e 45m.
Concordo sul fatto che non è una gita banale anche sia perchè da Bardonecchia il dislivello si avvicina ai 1400mt, sia perché i passaggi un po' esposti sono più d'uno.
Qualche spennellata di vernice sulle rocce nella parte finale dove è facile confondere le tracce non guasterebbe.
Gita solitaria senza incontrare nessuno in salita o in discesa a parte qualche marmotta. Temperatura ottimale. Rientrato per pranzo.Gita consigliata.


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giornata non proprio nitida ma molto fredda -5 gradi sulla cima .Siamo partiti dal ponticello di Borgo Vecchio di Bardonecchia alt. 1325 mt.
non abbiamo incontrato nessuno in salita solo un ciclista in discesa sulla strada di poggio Tre croci
il cugino Daniele


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Salito partendo da Les Arnauds. Prima parte fino a Cave di Gesso con tracce di sentiero poi in salita libera su un ripido canalone fino alle batterie militari. Proseguito verso le 4 Sorelle su un bel sentiero in diagonale che si congiunge con quello in arrivo dalle 3 Croci. Discesa verso 3 Croci e poi a Bardonecchia (Borgo Vecchio). Tempo di salita 3:30, discesa 2:45. Escursione impegnativa.

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Raggiunto il Poggio Tre Croci via sentiero da Bardonecchia e proseguito lungo la sterrata, che compie un paio di tornanti raggiungendo le costruzioni militari diroccate, proprio sotto alla cima. Continuato sul sentiero che direttamente raggiunge l'inizio della cresta S-E della Punta Quattro Sorelle, quindi seguendo la cresta, molto panoramica e percorsa da una traccia, si arriva a poca distanza dalla vetta. Con un ultimo traverso sulla sx su un ripidissimo pendio detritico si aggira la 'sorella' più grande raggiungendo un colletto. Pochi passi sulla traccia detritica e si raggiunge la croce di vetta. Al ritorno, in corrispondenza del bivio, seguito il sentiero di sx, che a tornanti permette di discendere il versante est della montagna ritornando alle casermette diroccate.

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Saliti con 4x4 fino a poggio tre croci e dopo aver tentato un sentiero molto marcato a sinistra della cresta, l'abbiamo abbandonato perchè non portava a nulla e abbiamo fatto il canalone centrale che porta "comodamente" in punta con qualche arrampicatina nella parte finale.




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Breve interessante e facile, questa gita alle Quattro Sorelle in ambiente Dolomitico con Michele, per il Poggio Tre Croci, riattraversato in discesa al ritorno dalla vetta.

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Ci sono anche stati ...

  • 19/08/10 - kike66
  • Caratteristica itinerario

    sentiero tipo,n°,segnavia: Sterrata, poi buon sentiero su pietraia
    difficoltà: EEA :: [scala difficoltà]
    esposizione prevalente: Nord
    quota partenza (m): 1312
    quota vetta/quota massima (m): 2698
    dislivello salita totale (m): 1386

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