Pan di Zucchero da Chianale per la dorsale dal colle Vecchio dell'Agnello

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 2500
attrezzatura :: scialpinistica
Ho fatto quella che i francesi chiamano Echarpe Nord ( 4.3 fonte skitour.fr), volendo si potrebbe aggiungere in descrizione come una variante al classico versante Ovest senza dover aggiungere nuovi i itinerari, ma poi deciderà il moderatore.
Oggi l'arietta fresca 'ha mantenuto la neve bella dura, per cui in attesa delle condizioni ideali ho vagato come una anima in pena sulle cime limitrofe dedicandomi alla fotografia, solarium, e chiacchere con chi capitava.
Discesa effettuata alle ore 14,00 per aver un buon margine di sicurezza e divertimento, la corta pala sommitale non è particolarmente ripida max 40° gradi, ma il traverso per raggiungerla, se pur corto, 4 o 5 metri linearii, è veramente in piedi, segue un corto passaggio dry , e in breve si è in cima. Corta ma intensa e molto esposta. Ottimo innevamento in zona
Taillante NO dal Pic de Forean, esile
Pan di Zucchero Echarpe Nord
Aiguillette in splendida forma
Non ha bisogno di prsesentazioni
sulla pala sommitale
Selfie prima di scendere
Curve sotto la vetta
mi tocca il traverso
traverso superato
sulla rampa

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: un dito di neve sulla strada da Pontechianale in su
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Lasciata l'auto a Chianale, alcuni più attrezzati sono saliti fino a 2000 m. in macchina. In sci sulla strada da subito, l'abbiamo seguita (con alcuni tagli) fino a 2560 m, dove abbiamo deviato verso la cima. Da pochi cm. di polvere a Chianale fino a 30 sul pendio W del Pain de Sucre. In cima meno neve per il vento, ma pietre evitabili. Discesa favolosa fino a 2300 m., poi strada innevata sciabile fino a 2000, dove li abbiamo tolti. Almeno 40 auto alla partenza, tutti a Rossette o Sella d'Asti, in cima al Pain de Sucre solo in 6 più due francesi. Con Francesco e Daniele "Paco".

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti per fare La Taillante ma giunti sotto il sole scaldava parecchio e abbiamo dirottato verso il Pan di Zucchero salendo il pendio nord-ovest in un misto facile! Giornata strepitosa peccato che solo in cima nebbia che ha reso meno divertente la discesa seppur su neve bellissima.
Neve continua da 2000 m dove si può lasciare la macchina

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 2500
attrezzatura :: scialpinistica
Lasciata l'auto lato Italia nel parcheggio a quota 2500 facciamo il giro: Sella d'Asti, Lago d'Asti, Pic Brusalana, Breche de Ruine, Rocca Rossa e per chiudere il Pan di Zucchero. Discese tutte molto belle, su neve ancora dura le prime due sopra il lago d'Asti ma con neve liscia come un biliardo. Dalla Rocca Rossa bellissima con neve che aveva mollato il giusto. Arrivati sotto il Pan di Zucchero le lingue di neve non sembrano continue, vien la voglia di rimandare ma vista che era l'unica vetta non fatta in zona vado a vedere un po'... Alla fine bella discesa su esile lingua di neve che tolti una ventina di metri di metti leva conduce alla base del pendio.
In compagnia della Vale in versione ora compro gli sci da primaverile... :)


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 2600
attrezzatura :: scialpinistica
Dopo un periodo di astinenza, oggi son preso da manie compulsive di far dislivello e cime, inizio con Rocca rossa, neve orribile nell'ultimo tratto, marcia sfondosa, pericolosa per ginocchia e caviglie, scendo fino al rif dell'agnello e ripello per il Pic de Camaratran, qua la situazione è nettamente migliore, neve estiva marroncina che comunque permette di fare belle curve.
Non sono ancora soddisfatto, ripello nuovamente per Rocca Rossa, se prima era orribile, ora vista l'ora tarda(14,00) è difficile trovare un aggettivo adatto.
Mi manca ancora qualcosa, nel tornare al colle dell'agnello vedo che su Pan di Zucchero è presente una ottima traccia di salita fatta questa mattina da una marea di gente salita e scesi quasi tutti a piedi, metto i ramponi e grazie alla traccia in 30 minuti mi divoro i 300 metri di pendio.
La neve non è male, con i passaggi di ieri e di oggi è sufficientemente compatta da garantire una certa sicurezza in discesa, e nonostante siano già le 15 passate, la discesa si rivela molto divertente, l'importante è mantenersi fedelmente in cresta, lo spazio è sufficiente per curvare, non farsi assolutamente tentare dal pendio a sinistra (senso di marcia scendendo), l'ho appena sfiorato con le code degli sci, ed è partito un torrente di neve marcia impressionante.
Dislivello totale 2100, ora vado a farmi vedere da qualcuno veramente bravo.

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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ad oggi strada chiusa dal margaro
attrezzatura :: scialpinistica
30 min circa di portage, in parte lungo la strada, pulita ma chiusa. Rigelo scarso ma si sale bene. Sotto la parete ramponiamo e battiamo traccia su neve caduta nei giorni scorsi.. crosta sfondosa che non complica la salita ma non promette bene in discesa. Spalla finale al sole, immacolata e bellissima. Discesa verso le 10.30, in alto la crosta persiste e si conferma pessima, tagliamo a sx in alto, più all'ombra almeno è portante e si fa qualche curva sul duro. Terminata la paretina prende il sole e cambia tutto, si scende ancora quiche bel pendio su 15 cm di burro divertenti. Peccato che finisce subito, poi per lingue di neve, asfalto e giardinaggio si arriva ancora sci alla macchina.

Con Reine e Fabri. Dopo di noi molti, saliti e scesi anche da est, insomma gran traffico, come ovunque in zona.


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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi scollinata la dorsale del colle si passava di botto dalla neve inumidita dalle nebbie vaganti dell'Italia ad uno strato di ghiaccio spesso due dita, a tratti diabolicamente cedevole sotto i ramponi. Sole scomparso appena in cima, ma la copertura nuvolosa ha forse aiutato a mollare un pò il verglas, regalandoci ancora una bella discesa. Buono anche il rientro su neve abbastanza scorrevole nonostante l'umidità imperante.
Con Matti e Gian, ad acciuffare gli ultimi scampoli di sole mattutini.


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note su accesso stradale :: quota 2300 circa
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni favolose meteo e neve , ma vista così tanta in questo periodo dell' anno .
Partiti sci ai piedi salita agevole sino al colle vecchio dell ' Agnello . I pendii del Pain de Sucre sono in condi perfette per sicurezza e neve abbondante ed uniforme . In vetta con ramponi ma alcuni sono saliti con gli sci .
Discesa favolosa dalla vetta con neve liscia , portante e con ottimo grip .
Poi risalita sino alla Rocca Rossa e bella discesa con neve buona .
Alla macchina praticamente con gli sci ai piedi .
Avevo fatto il P.d. Sucre altre 2 volte ma mai trovata discesa in condizioni così favorevoli , con Margherita che ha fatto anche la salita completa alla R.Rossa .


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: colle ormai aperto da entrambi i lati
quota neve m :: 2400
attrezzatura :: scialpinistica
Cima raggiunta facendo il giro del Pic d’Asti in senso orario; noi dal Colle dell’Agnello Vecchio siamo saliti a piedi coi ramponi, ma abbiamo visto diverse persone arrivare in vetta sci ai piedi, apparentemente senza grosse difficoltà (ovviamente rampant obbligatori!!!). Discesa iniziata verso le 10, il ripido pendio sotto la vetta è stato spazzato dal vento, quindi non ci sono problemi di sicurezza, se non per un paio di accumuli appena sotto la cima, piccoli ma cmq da evitare. Nonostante il pendio non avesse ancora preso sole, la neve era bella, dura ma con molto grip, e quindi piacevole da sciare nonostante la pendenza abbastanza accentuata e gli spazi un po’ ristretti…occhio a qualche pietra in agguato!!!
Gita fattibile ancora per qualche giorno, soprattutto se non scalda tanto…poi in alcuni punti potrebbe iniziare a mancare un po’ di neve…probabilmente scendendo un paio d’ore dopo sarebbe stata perfetta!!!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Quota 23009
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi sono stato fortunato ! Partito tardi perchè nuvoloso in pianura ho intuito che in alta " Varaita " il tempo poteva essere buono !
Arrivato ai primi tornanti dell' Agnello si vedeva tutto sereno verso Francia , invece nelle Marittime molto nuvoloso !
Dopo le ore 9 la strada per Colle era aperta anche sopra i 2300 . Un cartello di divieto sul lato sinistro non impediva di passare . Con altre 3/4 macchine siamo arrivati agevolmente a quota 2450/2500 dove si poteva posteggiare agevolmente , per fortuna no multe !
Salita diretta verso Pan di Zucchero con neve perfetta : Portante , liscia con buon grip , grazie ad un velo di neve recente . Arrivato a 3000 mt ho messo i ramponi ma due ragazzi sono arrivati in cima con i coltelli .
Discesa con neve un pò dura ma con buona tenuta degli sci e pendio canale in ottime condi .
Ho proseguito il giro verso " Ruine " tenendomi alto sulla destra e sono risalito un pò a piedi per arrivare quasi in discesa alla " Ruine " . Dopo aver ripellato sono arrivato facilmente alla Sella d' Asti con neve molto bella !
Trovata discesa ancora in ottime condi, cercando i tratti meno segnati , anche se sceso dopo le 14 . Solo ultimi 50/100 mt dsl neve un pò molle . Le stelle potrebbero essere ***** se si scendeva con tempi diversi facendo giro in senso antiorario, considerato anche che si parte e arriva sci ai piedi dalla macchina . .
Tutta la zona è in ottime condi e tutti gli itinerari sopra i 2500 sono in perfette condizioni sia per la sicurezza che per la qualità della neve anche e sopratutto nel versante Francese .
Un saluto e un bravo alle due simpatiche e bravissime ragazze che hanno fatto il giro antiorario partendo dal posteggio basso portando gli sci in vetta ( 4.1 E2 )


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Colle dell' Agnello Aperto
quota neve m :: 2600
attrezzatura :: scialpinistica
Gita breve scelta per evitare levatacce causa gran caldo...però mi sa che alla fine ho fatto troppo tardi.
Partito alle 10 dal primo tornante sotto il colle lato francese. Mi aspettavo più neve visto le foto della scorsa settimana, invece la parte lata è proprio magra. Un gava e buta poi salita difficoltosa nel tratto ripido, causa lingue di neve strette. Sono salito coi coltelli e ho tolto gli sci per portarmi dalla lingua di destra a quella di sinistra, con qualche difficoltà causa ghiaccio fastidioso al bordo delle chiazze.
Discesa iniziata alle 11.30, un po' tardi. in alto neve sfondosa (1 stella), poi tratto di neve bella da 2950 fino alla strada (4 stelle) e infine colla fino al Refuge Agnel (chiuso), dove mi sono venuti a prendere. Nel complesso 2 stelle abbondanti.
La neve si scioglie a vista d' occhio, la prossima settimana non sarà più fattibile; già così c'era gente che saliva a piedi lungo la cresta e, mi han detto, senza toccare neve. Ancora parecchi skialp in giro.

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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Colle aperto
quota neve m :: 2500
attrezzatura :: scialpinistica
Tre stelline sono forse un pò generose poichè oltre i 2900 resiste la neve bianca che cede un pò a sorpresa, assai meglio da questa quota sino alla cantoniera francese, comunque su questo breve itinerario neve nel complesso discreta e mai marcia. Alcuni passaggi iniziano ad essere un pò giusti ma la linea di discesa oggi era ancora ampiamente garantita.
Discesa in piacevole compagnia di Massimo e Nadia, riapparsi direttamente in dorsale dopo la Nasta di ieri!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Si arriva oltre le Grange del Bersagliere.
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi gran bel giro con partenza sci ai piedi poco sotto le Grange del Bersagliere. Saliti prima al colle vecchio dell'Agnello con discesa su firm superlativo sul Refuge d'Agnel per risalire i pendii che portano al Pic de Foreant (m.3081)non l'anticima sciistica ma la vera vetta. Discesone sul versante est sempre su ottimo firm fino al lac de Foreant. Ripellato per risalire il Pan di Zucchero raggiungendo la cima direttamente sci ai piedi con l'ausilio dei coltelli grazie alle buone condizioni della neve. Bella discesa anche se purtroppo sono sopraggiunte alcune nuvole che hanno un pò compromesso la visibilità nella parte alta. Da colle vecchio dell'Agnello discesa sempre su bella primaverile ma un pò lenta causa ultima neve fresca scesa nei giorni scorsi.
Vista parecchia gente sui vari percorsi.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
attrezzatura :: scialpinistica
Gli sci si portano dalla sbarra (2300 mt) fino al pianoro superiore, poi neve continua anche se va via ad una velocità impressionante e in discesa mancava già in qualche punto. Partiti dall'auto alle 7.30 con 3 gradi e tutto sereno. 10 cm di fresca su fondo non rigelato. Era da tanto che volevo salire questa montagna con gli sci ed oggi le condizioni erano eccezionali. Poca neve, ma giusta,sicura e bella. Domani magari non sarà più così anche perchè oggi siamo scesi subito dopo al solitario che gentilmente ha tracciato la via.. Ultimi metri saliti a piedi. Discesa da favola dalla croce. Ripellato e saliti a Rocca Rossa e scesi sulla stessa farina fino al Colle Vecchio, da cinque stelle. Da lì in giù si salvi chi può su neve molle e appiccicosa e poi un pò di portage fino all'auto, da qui la media che ha dato tre stelle all'insieme. Gita da non sottovalutare per la ripidità e l'esposizione.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
attrezzatura :: scialpinistica
Le temperature sono davvero alte appena spunta il sole (si stava benissimo in maglietta a 3200m), ma almeno ieri notte c’è stato rigelo notturno. Malgrado la neve col sole diventi “cemento fresco” ,se si predilige gita d’ambiente come abbiamo fatto noi e non si scenda entro le ore 10 è da metterlo in conto. Se ci accontentavamo del pan di Zucchero la neve avrebbe tenuto anche fino all’auto, ma il giro del Pic d’asti è veramente bello che non si poteva rinunciareIn ogni caso il pan di zucchero è in condizioni ottimali se si scende sulla cresta con neve liscia e crosta portante, mentre il canale è svalangato e poterlo scendere con gli sci dalla cima fin quasi al rifugio francese.
Con paolo e mario. incontrato inoltre 2 simpatici alpinisti con cui abbiamo condiviso la salita


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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: fino a Chianale
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Bella neve in alto, dal colle in su. sotto non è un granchè, ma la strada aiuta.
fatto in contemporanea anche Rocca Rossa, dove ho visto l'unico distacco di un enorme lastrone, ma questo giorni fa.

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Splendida!!
In verità abbiamo fatto il giro del PIC d'ASTI, salita fin alla sella del Pic (La discesa normale dalla sella è molto tritata a causa delle sciate precedenti, fatte evidentemente con neve sfondosa in basso e leggera in alto, che adesso ha generato dei grumuli gelati)
Dal Pic, invece, discesa 5 stelle nel vallone del Brusalana e susseguente risalita alla Breche Ruine.
Poi risalita al Pan di Zucchero, salendo la nord per un canale 45° (tratto difficile 20 metri sotto la vetta per saltino roccioso). E' meglio salire dal pendio ovest, più semplice, anche se dalla Breche c'è da fare un traverso abbastanza lungo.
Una volta in vetta, discesa sul pendio Ovest (40° molto...molto blandi) su neve perfetta...fino alla strada.
Qualche gava-buta (per pochi giorni ancora) e sci fino a 100 metri dalla macchina, lasciata alla sbarra.
Veramente un bel giro, in condizioni perfette grazie alla temperatura bassa..."europea" e grazie a Ermes che è venuto con me.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
quota neve m :: 2500
attrezzatura :: scialpinistica
il temporale di ieri ha depositato un po di neve fresca in quota, bella discesa nella parte alta (noi siamo stati i primi a scendere),visto il numero di ski alp e la sciata a tratti obbligata oggi si è ravanato tutto.
Discesa ancora bella fin nei pressi del rifugio,poi siamo saliti alla punta dell'Alp con discesa su neve decisamente mediocre, rientro dal colle dell'Agnello su neve umida ben sciabile.
I francesi quotano questa discesa 4.1 E3, su Gulliver BSA, sempre avanti sti francesi!
Con Alberto,Mattia,Valter e Ilda. Un saluto a Billcros incontrato in cima e ai simpaticissimi Anna e Renato.

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neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Sbarra subito dopo la Baita a circa 2300m
attrezzatura :: scialpinistica
Tempo bello in partenza poi nuvole ,nebbia e umidità.
Saliti tutti e quattro alla Sella d'Asti, rinunciato al Giro per mancanza di visibilità.
Discesa decorosa su un mondo di scodelle rovesciate dopo la pioggia di ieri sera. Mi sono dimenticato di contare le stelle ...
Il solo Orfeo è risalito in Punta al Pan di Zucchero sempre con pochissima visibilità.
In splendida compagnia di Emilio, Giovanni ed Orfeo.
Un salutone a Roberto e agli amici di Alessandria reincontrati all'arrivo in una giornata molto più uggiosa dello splendido Colmet dell'altra settimana.
E' stata smarrita, in discesa, una pelle di foca di colore nero con attacco Dynafit. Un grazie in anticipo a chi ritrovandola volesse telefonare al 339.7228788.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: in auto fino alla baita del marghè
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti insieme a Jacolus e Gianfri, loro a fare l'Aiguillette e noi una veloce sgambata mattutina al Pan di Zucchero;DaniFonte doveva rientrare per mezzogiorno. In Punta alle 10,uno sguardo al panorama poi giù su una neve molto dura ma con ottimo grip. Un pò di attenzione nelle prime curve,poi abbiamo deviato a sx dove il pendio è più "umano". Gita consigliata,c'è ancora molta neve.Portage di 5 minuti e sfruttando lingue di neve con alcuni Gava-Buta a pochi metri dalla macchina.
Un saluto ai 2 scialpinisti in cima con noi,uno con i Telemark, è stato molto bello vederlo scendere.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: da q. 2020
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Mi ha ricordato molto il "nostro" Francois della val Chisone..ma il pendio a destra è più ripido..Bellissima montagna comunque con panorama d'eccezione dalla cima..Quasi due ore in cima ad aspettare che "mollasse" un pò...Discesa fantastica, anche se il pensiero è corso inevitabilmente al buon Luigi...Oggi con Mark; saluto a Luciano e c. conosciuti sulla punta.

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: dalla peira sciapa'
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Gita in solitaria e cosi' mi aggrego ad un gruppetto di Manta e dintorni che saluto. Rigelo notturno molto buono e neve primaverile da cima a fondo, giornata freddina, arrivo in punta alle 9, panorama stupendo. In discesa la neve non ha mollato per nulla, splendida primaverile con un ditino di granatina piacevolissima. Arrivo comodamente all'auto percorrendo il bordo strada, anche nella parte bassa dove una striscia di neve permette di togliere solo una volta gli sci.Bella! Ciao massi

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: si arriva fino alla Pera S-ciapà
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Inanzi tutto un doveroso e caloroso rirgraziameto a chi ha aperto la strada...Strada bella pulita fino alla Pera S-cipà dove incomincia la neve. Neve primaverile fino al colle dell'Agello vecchio,poi durissima con una patina ghiacciata che mi ha consigliato di lasciare gli sci alla base del ripido pendio,per fortuna c'era un vecchia traccia a piedi di salita che mi ha facilitato molto,un'oretta in cima a godermi il panorama,che è un dei più belli di questa valle.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: fino alla sbarra dell'ex dogana
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
partiti dalla sbarra alle 6.45 dove la strada è subito innevata, poi 5/10 minuti di portage e via con neve continua su tutto il percorso. Innevamento ottimo in tutto il vallone che porta al colle dell'agnello. Salita velox su neve portante con sci fino in vetta (usati i coltelli perchè ancora bella duretta). discesa iniziata alle 10.45 attendendo che i primi raggi cuocessero un pò la bella parete S-W, poi firn spettacolo da 5* fino a quota 2400 dove ahimè era già sfondosa, quindi ci siamo immessi subito sulla strada che abb scorrevolmente in poco ci ha riportati con le gambe sane e salve all'auto.
un grande saluto ed i complimenti al Cobra, al battesimo su pendii più ripidi!


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neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
note su accesso stradale :: si parte da chianale...valanga che blocca la strada alle ultime case
Partito con lo SkialpClub borgarettese ed il fortissimo ciaspolatore Andrea...si parte da chianale..sci a spalle su per la strada...dopo circa una mezzoretta si mettono gli sci..rigelo notturno assente fino al colle dell'agnello...neve bruttissima e pesante...una gran fatica!..poi ottimo firm e super pendio finale del pan di zucchero da 5 stelle...dritto e continuo quanto basta...peccato che fossero solo 400m...il resto polenta orrenda e zero curve...

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: Fino alla sbarra
Partiti x fare la sella d'asti abbiamo ben presto rinunciato x assenza di neve. Si sale a piedi x circa 200 mt di disliv x la strada (da domani molti di più,ha sciolto anche quel poco) poi si calzano gli sci. Siamo saliti fino al colle dell'agnello x la strada e poi alla sella sotto il pendio terminale del pan di zucchero (impossibile andare in cima x mancanza di neve). discesa carina nel primo tratto con qualche curva in farina (foto) poi per la strada tra ravanamenti vari quindi a piedi. Sconsiglio tutta la valle fino a prossime nevicate.
Saluti a tutti i simpatici compagni di gita e ai garessini x l'ottima compagnia al bar.
Buona stagione a tutti!!!


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Colle Agnello aperto
quota neve m :: 2700
Buone condizioni all'Agnello. Oggi sono partito e arrivato sci ai piedi alla macchina parcheggiata 100 mt sotto il colle lato francese. Primo tratto pan di zucchero salito sci ai piedi, poi ultimi 150 mt fatti a piedi per neve un pò rigelata (avevo dimenticato coltelli..). Sceso ore 10 su neve ancora un pò dura nella parte in alto poi bella in basso. Sono risalito e, questa volta la neve aveva mollato il giusto per arrivare in punta sci ai piedi senza problemi. Discesa alle 11 su firn perfetto. Salito e sceso sulla parte destra della parete: è un pò più liscia. Sono poi andato su Rocca Rossa e anche qui c'è parecchia neve. Un pò pesante in discesa ma va bene così.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: strada pulita fino a 2400
quota neve m :: 2500
Saliti e scesi dal Pan con nebbia.... peccato, la discesa è abbastanza rovinata nella parte alta poi dopo i primi 100m è ottima.
Abbiamo continuato facendo la Rocca Rossa che invece dispone di un'ottimo fondo fin da in cima.
Scesi sulla Brec della Ruine e risalito lo splendido pendio del Pic Brusalana (neve splendida fin dalla cima, siamo ridiscesi fin quasi al lago d'Asti) risaliti alla Sella d'Asti e scesi traversando a sx sotto le Rossette, nella parte medio bassa dell'ultima discesa la neve inizia a scarseggiare, comunque con gli sci fin sulla strada a 10 min. dalla macchina.
Tempo variabile con sole a tratti...

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Strada sgombra fin sopra la grangia del bersagliere (2400 circa)
quota neve m :: 2400
Partito dalla macchina alle 9,30 con (anche se dalla dogana in su non si potrebbe andare, divieto ben visibile...), camminato sulla strada x 10 min poi calzato gli sci. Salita in ambiente maestoso. Fino alla base del ripido canalone si sale bene, poi sono consigliabili i coltelli (meglio) o i ramponi. La neve tiene bene ma bisonga sempre stare con le antenne dritte vista la pendenza non trascurabile, sopratt negli ultimi 100 mt... Discesa alle 11,30. Prima parte molto rovinata dai passaggi dei giorni scorsi, qualcuno è sceso a piedi (stella mancante), da metà in giù da sballo!!Si arriva fino alla macchina ma se non nevica non durerà più molto, da metà in giù si scia su 10/15 cm e la temp era alta. Teniamo sempre conto però che siamo al 17 ottobre...

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neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Neve splendida trasformata, si sale abbastanza tranquilli anche senza coltelli.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
note su accesso stradale :: q.2400
era solo l'inizio di una splendida giornata.
Sceso alle 10,30 su neve dura ma perfetta, per risalire in seguito alla Cima nord della Taillante,
Giornata splendida

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
note su accesso stradale :: q.2400
era solo l'inizio di una splendida giornata.
Sceso alle 10,30 su neve dura ma perfetta, per risalire in seguito alla Cima nord della Taillante,
Giornata splendida

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
note su accesso stradale :: q.2400
era solo l'inizio di una splendida giornata.
Sceso alle 10,30 su neve dura ma perfetta, per risalire in seguito alla Cima nord della Taillante,
Giornata splendida

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
note su accesso stradale :: starda pulita dino alle garnge del bersagliere
quota neve m :: 2700
giornata da urlo con tanta, tanta neve, in pianura mare di nuvole, si consiglia divagazione dietro il colle per neve da sballo totale. Un salutone al frat. Chri che ha insistito per questa meta; P.S:in Francia quasi niente neve.....ogni tanto va bene anche a noi!

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Grazie a chi mi ha preceduto battendo un ottima traccia.

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osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: In auto fino a dopo Pera Sciapà circa 2200 m. Strada pulita.
quota neve m :: 2000
Neve un pò pesante ma molto ben sciabile. Abbastanza sicura se la temperatura non aumenta.

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osservazioni :: buone.gonfiem di neve
neve (parte superiore gita) :: ventata crosta spessa e sottile
partenza da chianale .circa 1600 metri .gita sicura in quanto si segue la strada fino sotto il colle dell'agello nuovo.prima di raggiungerlo si devia e si raggiunge il colle dell' agnello vecchio(a desta e 50 metri più alto di quello nuovo).la piramide sommitale è impercorribile con gli sci ai piedi non essendoci mai neve a causa del forte vento.

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osservazioni :: 1
neve (parte superiore gita) :: estiva marcia
breve itinerario, attualmente il più interessante della zona dal punto di vista tecnico(la Taillante non si fa più), ma anche qua siamo al limite come neve: secondo me domani si fa ancora, ma la prossima settimana non più.
Attenzione a qualche placca di ghiaccio nascosta dalla neve marcia.

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  • 02/09/12 - daniele.lerda
  • 13/11/10 - sborderzena
  • 05/03/10 - andreatecno
  • Caratteristica itinerario

    tipo itinerario: pendii ampi
    difficoltà: OS :: [scala difficoltà]
    esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest
    quota partenza (m): 1870
    quota vetta/quota massima (m): 3209
    dislivello totale (m): 1339

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