Gelas (Cima dei) da San Giacomo, giro

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 5:30 da San Giacomo.Neve dal rifugio Soria.Risaliti il canale degli italiani in discrete condizioni (neve sfondosa all inizio,migliora salendo).
Invece che scendere abbiamo fatto la parte terminale della traversata degli italiani con gli sci in spalla giungendo direttamente in cima.
Per il resto abbiamo fatto il consueto giro.
Nel canale est c era una regola marcata ed insidiosa,comunque si riusciva a sciare rimanendo sulla destra orografica.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Libero
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Gran bella gita per chiudere il corso di sa2 di chivasso,fino al soria sci in spalla,da li dopo 15min si calzano gli sci al canalone maura,ravanando un po nella parte bassa e occhio all acqua che scorre sotto.
Da li noi abbiam effettuato il giro al contrario azzecando la scelta perché il canalone al balcone é ripido magro in parte ghiacchiato,insomma non sciabile,siam saliti per ripidi pendii con discreto rigelo dopo la caldazza di ieri al suddetto canale e da li al balone,traversato e preso il canale per l vtt deel gelasscei verso l rrancia e taglito il piu alto poibile prendere il sn rpberts e dal li rientro per l focella i ili.
Neve di tutti i tip icomunque sciabile sempre.
Anello molto panormico con l giornata di oggi,picca rampant ramponi casco d'obbligo

Ringrazio tutti gli istruttori e compagni di corso


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima gita, da incoscienti non venirci, in questo periodo il "Monte Bianco delle Marittime" è il top. Dai 1600m prima del Rifugio Soria si mettono gli sci, la sciabilità è ottima, lungo il percorso tra San Giacomo e il Soria molti stambecchi sul sentiero. Noi ci siamo fermati alla base del canale per mancanza di tempo x chiudere l'itinerario ma anche senza raggiungere la cima fantastica sciata.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: in bici fino al piazzale del cannoni. Strada ben pedalabile.
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Risalito il giorno precedente fino all'altezza del lago della Maura su neve molto molle e scivolosa, sci ai piedi da poco oltre il rifugio Soria. Bivacco e partenza la mattina verso le 7. Rigelo notturno buono ma con i ramponi a tratti la crosta si rompe. Salito lentamente dal canale degli Italiani, poca neve: canale largo a volte solo un metro e una breve barra di roccia nella parte alta da superare con i ramponi. Non sono salito in cima ma continuato il giro verso il colletto di Saint Robert, su neve bella (h 11 ca) togliendo gli sci per mancanza di neve al colle e sul versante sud del Gelas. Discesa molto bella nel canale del Colle di Saint Robert. Dalla Forcella Roccati in poi neve bagnata (h 12 ca). Nella gorgia si stanno aprendo alcuni buchi sul torrente, scariche di sassi la mattina presto e la sera tardi. Con queste temperature credo siano gli ultimi giorni buoni...
Ambiente veramente spettacolare.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok fino a s.giacomo
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: snowboard
bellissima giornata,neve perfetta:dura in salita,bella trasformata in discesa;salito dal canalino degli italiani,punta molto affollata,discesa divertente con la tavola dal canale dei francesi e proseguito per il s.Robert e la forcella Roccati,bella surfata fino alla fine,neve lenta solo nel finale.
un saluto agli amici occasionali incontrati salendo!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok fino a San Giacomo
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Partito dal rifugio Soria alle 6:15, meteo ancora buono ma forte vento. Ho effettuato la gita ad anello, con salita dal canale degli italiani, discesa sul versante francese e rientro per le forcelle di Saint Robert e Roccati. Rigelo notturno scarso a causa del vento caldo che ha soffiato tutta la notte; neve molto sfondosa nel pendio dal lago della Maura alla Pera de Fener; per fortuna a nord e soprattutto sul versante francese la situazione era decisamente migliore. Canale nord con innevamento sufficiente per salire rapidamente e senza problemi ma non abbondante: nella parte alta è già presente una strettoia con un po' di ghiaccio. Canale est in ottime condizioni: discretamente largo, ottima neve morbida e portante, molto liscio e divertente in discesa. Forcella di Saint Robert e Roccati con neve via via più molle ma mai sfondosa: entrambe le discese molto divertenti e facili in queste condizioni! Peccato per le nuvole cupe che mi hanno fatto scappare dalla cima e per la nebbia che mi ha raggiunto durante la risalita alla forcella di Saint Robert. Gorgia della Maura ancora ben innevata con neve ormai estiva.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: aperta fino a San Giacomo
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Giro effettuato al contrario di come qua descritto. Gita completa e molto divertente sia dal punto di vista alpinistico (diversi cambi di assetto) sia sciistico. Ottime condizioni su tutto l'itinerario. Sceso sci ai piedi sia il canale est che il canale degli italiani una volta passata la strettoia in misto dopo 50m. Il canale degli italiani (di cui allego una foto) è ben più impegnativo ed esposto di quello est, a mio parere la difficoltà tecnica può essere 4.3 E3 (più di un passaggio a 50° e diversi affioramenti di rocce nelle condizioni attuali).
Prima di due gran gite dal rifugio Soria con un affiatato e motivato gruppo di torinesi. Scelta azzeccata venire in questa zona di valle gesso per qualità delle gite, meteo favorevole e soprattutto super ospitalità del rifugio!!!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok fino a San Giacomo
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Gita effettuata pernottando al rifugio Soria. Neve da 100 m sotto il rifugio. Saliti al Balcone dei Gelas non direttamente nel canale degli italiani ma per la parete a sinistra per evitare la strettoia con ghiaccio e la salita sotto una grossa cornice: traverso a sinistra, tratto di salita diretta e traverso a destra per ricongiungersi con la parte finale del canale. Canale est dei Gelas molto molle, quindi cresta nevosa con un tratto di roccette per la vetta. Per il ritorno sono sceso sui bei pendii a sud fino ad un laghetto 150 m sotto la forcella di Saint Robert ed ho ripellato al colletto; ottimo comunque il traverso alto che non fa perdere quota. Canale di discesa dal Saint Robert su neve dura e molto segnata dalle derapate nella parte alta. Discesa dalla forcella Roccati su ottima neve trasformata e bellissima gorgia della Maura fino al rifugio. Si riesce a scendere con gli sci fino a 1700 m circa con qualche togli-metti.
Con Antonio. Un saluto a Roberta che mi ha tenuto compagnia durante la salita al rifugio, ai due alpinisti che hanno fatto il giro con le ciaspole e a Davide.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: si accede fino a San Giacomo
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Risaliamo la gorgia della Maura su neve dura ma ben mordente. Troviamo il canale degli italiani in buone condizioni di innevamento già tracciato dai salitori precedenti. Risaliamo il canale scegliendo la traccia che piega prima a destra e poi a sinistra per poi rientrare alla sella tanto da spostarci dalla verticale di una grossa cornice (da tenere in considerazione con il caldo che verrà). Dal Balcone dei gelas perdiamo un pò di quota e ci portiamo all'attacco del canale est che risaliamo su neve sfondosa, guadagnamo la forcella e dopo breve tratto di rocce e neve raggiungiamo la cima nord dei gelas. Disceso il canale est deviamo appena possiamo a destra per non perdere quota per raggiungere il colle Saint Robert che si raggiunge con una breve risalita di poche decine di metri. Scendiamo il ripido canale che culmina al colle Saint Robert in direzione della forcella roccati. Per non ridiscendere dalla gorgia della maura qualcuno lancia l'idea (indiscutibile e adrelinosa) di scendere dalla gorgia delle vallette. Discesa su neve ben trasformata.
Era da tempo un sogno nel cassetto e l'occasione è arrivata grazie all'invito di Carlo e allo stimolo di Simona e oltre a loro in compagnia degli istruttori CAI di Mondovì e i corsisti del 2° livello, Massimo, Lele e Patrizia, Rocco e Ilaria, Paoletto, Max, Elvis e Marco. E' mancata la quinta stella solo per un pò di nebbia che ha velato in certi momenti le cime.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Ottimo rigelo notturno,saliti per la forcella Roccati con neve un po' rotta da traccie di discesa molto pesanti del giorno prima .Oggi la neve ha tenuto benissimo fino al pomeriggio.Condizioni buone su tutti i pendii.Bellissime discese sui canali . Con Mauro e Francesco.

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neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada aperta fino a San Giacomo
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti direttamente da San Giacomo si portano gli sci fino alla piana sotto al rifugio Soria da il neve continua. Saliti tra le folate di vento e qualche goccia di pioggia su neve già pesante alla mattina. Arrivati al canale degli Italiani scelto di salire più a sinistra rispetto alla linea ideale vista l'enorme cornice che lo sovrasta. Traverso dal balcone del Gelas fino sotto il canale e da li in vetta. Rientro per il colle St. Robert dopo breve ripello e forcella Roccati. In discesa neve pesante sopratutto in alto meglio dai 2500 in giù dove fa capolino la neve rossa... In discesa si arriva sci ai piedi con qualche metti leva fino circa ai 1600m.
In compagnia della Fede per tutta la gita, di Koba e Fra a tratti presi a fare la Nord.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: in auto fino a S.Giacomo
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Tempo splendido. temperatura giusta. ambiente spettacolare. Neve discreta. Giro INTEGRALE S. Giacomo - rif Soria (in MTB) - canale degli italiani - cresta est - vetta - canale est - canale S.Robert - forcella Roccati - Soria - S.Giacomo
Partiti la sera dopo cena, arriviamo a S.Giacomo alle 22:30. Pernottiamo in tenda, sveglia a lle 3:15 e partenza alle 4:20, dopo colazione e smontaggio tenda, con le MTB. Pedaliamo bene fino a 1450 m ca. poi spingiamo fino sotto al Soria (1800 m ca.). Raggiunta la Gorgia della Maura dove ci aspettavamo più neve, risaliamo per prati e roccette fino a 2100 m ca. dove calziamo gli sci. Raggiunto il canale degli italiani lo risaliamo trovandolo in condizioni discrete (nella parte centrale la neve copre uno stato di ghiaccio che si sgretola facilmente; tra una settimana probabilmente sarà interrotto e non sarà di facile accesso. Giunti al colletto ci leghiamo e percorriamo la cresta est; in alcuni tratti ci assicuriamo, in parecchi avanziamo di conserva; la cresta non è difficile (II+ max) ma, dati gli zaini con sci e gli scarponi, qualche cautela è d'obbligo. In vetta incontriamo tre cordate, una delle quali è salita dietro a noi nel canale degli italiani, discendendo sul Balcone e risalendo il canale est.
Discesa per la classica del giro del Gelas. Peccato per la neve che terminava a 2100 m ca obbligandoci a camminare un po' più del previsto. In MTB uno sballo la discesa che completiamo in 40' (anzichè camminare per 1h e più). Gitone riuscitissimo.
Claudio: alla prossima

Un saluto ai simpatici scialpinisti incontrati in vetta

INSERITO TRACCIA GPS


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Pur essendoci portage fino al Soria non si potevano non dare 5 stelle oggi per una superclassica dal fascino estremo. Condizioni perfette, oltre i 2500, 5 cm di farina invernale su fondo duro. Canale Italiani molto duro da metà in su ma si sale bene con picca e ramponi. Dalla cima panorama grandioso, dai colossi Alpini al mare. Tutte le discese favolose, fino al Soria.

Grandi tutti i soci per la grande performance sul "campo" e dopo... ;)


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Il percorso ad anello, ben descritto dall'amico Alberto, è ormai diventato l'itinerario più frequentato dagli sci-alpinisti che vanno al Gelas dal Rifugio Soria. Consente infatti di evitare la ridiscesa del canale degli Italiani, difficilmente sciabile, e permette invece di sciare due bei canali, non troppo difficili, dal Colletto St Robert e dalla Forcella Roccati. Le risalite sono minme ed infine resta la bella discesa della Gorgia della Maura.
Condizioni meteo e nivologiche ottime, con eccellente rigelo notturno.
Partenza alle 5.45 da San Giacomo, in meno di due ore si arriva al rifugio, dove si calzano gli sci, poi salita con i coltelli fino alla base del canale degli Italiani, ripido ma in buone condizioni.
Buono anche l'innevamento del canale est e della cresta finale.
In cima alle 11.15, con cielo sereno, temperatura gradevole e un pò di foschia che ci impedisce di vedere il mare e la costa.
Discesa molto piacevole fino al rifugio, dove ci attende un buon panino ed un pomeriggio di assoluto relax.

Con Teresa, Bruno e Franco


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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Appena aperta la strada fino a S. Giacomo
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Gita fatta con Elio, Gabriele e Andrea il giorno dopo la traversata della Cima d'Agnel e la notte nel bivacco invernale sotto al rifugio Ellena Soria. Condizioni di innevamento eccellenti, il canale Est dei Gelas è poco sciabile causa resti di valanghe molto duri, ottimo tutto il resto del percorso.


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Caratteristica itinerario

difficoltà: OSA :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1213
quota vetta/quota massima (m): 3143
dislivello totale (m): 2100

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