Arbola (Punta d') e Blinnenhorn da Valdo, traversata a Morasco per la Gran Sella del Gries (3 gg)

osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Giro da Valdo a Riale (occorre portare una macchina a Riale) in quanto l’anello non si conclude al punto di partenza ma permette di salire da una parte e scendere dall’altra evitando anche la noia dell’eterna diga dei Sabbioni. A causa delle disgrazie capitate nel canalone dei Sabbioni anche i gestori dei rifugi salgono al Blinnenhorn da Valdo e non più da Riale. Si parte da Valdo, con gli sci ai piedi, seggiovia Sagesboden, apre alle 8 ma accordandosi prima si può partire alle 7,30. Un’ora e mezza si arriva al rifugio Margaroli, lago del Vannino. Salita senza troppi problemi all’Arbola, per poi scendere alla diga dei Sabbioni e attraversarla nella sua parte più stretta ad ovest. I gestori dei rifugi consigliano di scendere fino alla diga (dal colle del Vannino prendere direzione Nord) e attraversarla o costeggiarla a sinistra e non seguire la cartina svizzera che indica (per non perdere dislivello) una traccia a mio parere pericolosa in quanto taglia dei ripidi pendii a sinistra sotto la punta dei Sabbioni. Siamo arrivati al Rifugio Claudio e Bruno in 5 ore e mezza ( per chi non è salito all’Arbola) mentre per chi ha fatto anche l’Arbola + due ore.
Il giorno dopo abbiamo percorso il dislivello che ci separava dal Blinnenhorn in 2 ore, utili i coltelli. Panorama mozzafiato su tutti i 4000 del Vallese. Gita organizzata dal Gruppo Camosci del Cai Varallo, 24 persone in punta, successone. Grazie alla nevicata di venerdì che ci ha regalato 30 cm di neve fresca, siamo poi scesi per il Ghiacciaio del Gries, anche qui ambiente fantastico. Si arriva fino in fondo, si costeggia il piccolo lago del Gries sulla dx scendendo e si sale verso il colle omonimo ( ho inserito tutta la traccia GPS senza la salita all’Arbola) e si rientra in Italia. Per il primo tratto di discesa dal passo del Gries si può scegliere anche la parte dx scendendo, ossia percorrere un pezzo di cresta e poi buttarsi nel vallone che porta alla piana di Bettelmatt. Poi iniziano i piani che abbiamo dovuto percorrere fino a Riale, costeggiando anche il lago di Morasco. Si percorre la strada dell’Enel sulla sinistra scendendo. Gita bellissima di Grande soddisfazione. Grazie a tutti.


grazie all'organizzazione del Gruppo Camosci del CAI Varallo

salendo al colle del Vannino
vista dal Blinnenhorn mt. 3373 sul Vallese fino al Monte rosa
Punta dei Sabbioni all'alba e dietro a sin. Arbola mt .3236
24 camosci in partenza dal rifugio Claudio e Bruno
tracce di discesa nel Ghiacciaio del Gries
inizia la discesa, verso sinistra il ghiacciaio del Gries
punta dei Sabbioni
parte finale al Blinnenhorn
dal rifugio Claudio e Bruno
scendendo sulla piana di Bettelmat, qui nasce il Toce, sullo sfondo lago Morasco

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Accesso libero i n tutta la val Formazza
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
L'utilizzo della seggiovia da Valdo riduce sostanzialmente l'impegno della salita al rifugio Margaroli a circa 1h e 30'. Si portano gli sci a spalle fino al rifugio e il giorno dopo ancora fino al piano del lago Sruer (m2300) a causa di un tratto traverso sopra al rifugio in cui manca la neve. Neve bellissima primaverile fino in punta e poi in discesa fino al lago. Si arriva sulla Punta d'Arbola benissimo con gli sci ai piedi; coltelli utili nell'ultimo tratto. La salita al Blinnenhorn dal rifugio Claudio e Bruno è poco faticosa per il dislivello molto contenuto. Panorama mozzafiato su molti 4000 del Vallese. Per la discesa di rientro non siamo passati, come previsto, dal ghiacciaio del Gries e passo omonimo per mancanza di neve da quest'ultimo in giù (info dai gestori del rifugio). Siamo invece scesi con discesa su neve perfetta fino al lago del Sabbione e poi dalla diga altra discesa bellissima per la gola del rio Sabbione giù fino a Morasco al parcheggio delle auto.
Traversata effettuata da cinque geki del CAI di Arenzano: Attilio, Livio, Augusto, Adele, Antonio. Un particolare ringrazamento ai proprietari dell'Albergo-Ristorante Rotenthal di Valdo (vicino alla partenza della seggiovia) che ci sono venuti a recuperare con ben due auto a Morasco e riportati a Valdo, dove ci hanno poi servito un graditissimo pranzo di fine gita.


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Caratteristica itinerario

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: BSA :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Varie
quota partenza (m): 1274
quota vetta/quota massima (m): 3373
dislivello totale (m): 3000