Grand Rocher da La Coche

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: strade innevate, necessarie termiche
quota neve m :: 700
attrezzatura :: scialpinistica
Con rischio 4 e maltempo in arrivo abbiamo scelto una gita facile e sicura, scelta assolutamente azzeccata grazie anche alle splendide condizioni di innevamento. Partenza da La Coche alle 10 con -7 , con traccia già presente. Salita senza problemi, anche perché quando si incrocia la traccia proveniente dal Col du Barioz si sale su un traccione enorme vista l’elevata frequentazione. Arrivati alla croce di vetta poco prima delle 13, proprio mentre stava iniziando a nevischiare, come da previsioni.
Discesa bellissima, con farina da cima a fondo…nella parte alta ci sono molte tracce, ma si trovano ancora fazzoletti di neve intonsa. La parte centrale si svolge in un bosco molto fitto ed è quindi abbastanza difficile, specie se non si conosce la zona, azzeccare le radure migliori, in ogni caso ce la siamo cavata con un po’ di ravanamento…in alcuni tratti la neve è poca e si rischia di toccare qualcosa. Spettacolari gli ultimi pratoni sopra La Coche, con neve farinosa, pochissime tracce e zero pietre…occhio solo ai parecchi reticolati di filo spinato che delimitano il terreno di alcuni alpeggi!!!
Gita molto bella e fattibile anche con brutto tempo e rischio valanghe elevato…non ci sono grandi pendenze e l’itinerario è al 90% nel bosco. Parte alta molto affollata da skialper provenienti dal Col du Barioz o dal foyer di fondo, mentre da La Coche eravamo praticamente da soli!!!
Condizioni di innevamento eccezionali anche a bassa quota, peccato che nei giorni successivi abbia piovuto fino a 2.000 m circa e che quindi abbia rovinato tutto!!!



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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: strada in buone condizioni
quota neve m :: 800
Gita effettuata sotto una nevicata, talvolta fitta, che tuttavia consente di procedere senza alcun problema sia nel bosco sia nella parte superiore, dove si trovano sempre alberi come riferimento. Molto frequentata dai francesi, con gli sci o con le racchette. Discesa con 35-40 cm di poudrese, magnifica, comprese le serpentine nei prati a 900 m .. e non è poco.

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Caratteristica itinerario

tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: MS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Ovest
quota partenza (m): 894
quota vetta/quota massima (m): 1926
dislivello totale (m): 1050

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