Albergian (Monte) da Pragelato

Gita sociale del Cai di Venaria Reale. Sentiero molto marcato e evidente con buona bollatura bianco/rossa. Giornata con clima eccezionale, fresco al mattino con un vento piacevole e sole caldo al pomeriggio. Arrivati in cima un panorama da mozzafiato che ci ha fatto dimenticare la faticosa salita. Oltre al fantastico panorama abbiamo avvistato un numero di Grifoni che volteggiavano sulle nostre teste. Incontrati altri escursionisti e una ragazza simpaticissima di Pragelato. Una bella giornata trascorsa con un'ottima compagnia e con i fantastici capi gita, un grazie a tutti. Kalipè
Sosta
Guardando verso il Parc des Ecrins
Verso Sestrieres
Quasi in cima
si arrampica...
Laghi dell'Albergian
Monte Bianco
Gruppo del Rosa
Forte di Fenestrelle
Grifone

[visualizza gita completa con 10 foto]
bella gita fatta in mattinata con bel tempo, all'arrivo in cima salivano già le prime nebbie dal versante del laux.

[visualizza gita completa]
Sempre bella e lunga escursione. Con Stefano e Don Marco. Meteo un po' velato. Sentiero sempre chiaro non molla mai. Ottima la bergeria di pra da monte a un ora dalla partenza. Latte burro e formaggio e possibilità di rifornirsi d acqua fresca. Quaderno di vetta esaurito da portare su uno nuovo.

[visualizza gita completa con 2 foto]
Da la ruà sentiero abbastanza evidente, con palina indicatrice (h4.30).
Alla bergeria si arriva agilmente. Fontana sulla dx della strada da dove partono tracce di sentiero da non seguire: per continuare occorre seguire la sterrata fino quasi al caseggiato, per poi svoltare verso dx (si nota cartello su un albero e tracce evidenti).
Qua ci si gode la pendenza minore, per poi attaccare di nuovo decisi e non mollare praticamente mai (molla leggermente un attimo verso 2450).
Pietraia finale molto corta, occorre prestare attenzione in pochi punti. ampia visuale in vetta.
Gita con mio papà. entrambi abbastanza provati da metà in avanti. testa bassa e camminare, sul finale il traguardo vicino rincuora.
Partiti alle 8.00 ca, in vetta alle 11.45 ca. Aria fredda in vetta, se no abbastanza caldo e niente nebbie. discesa infinita (ma si sapeva), spezzata al primo terzo per pranzo. viva le bacchette salva ginocchia.
Non contenti allunghiamo la camminata per cercare un bar inesistente. ripieghiamo su uno di quelli realmente presenti.


[visualizza gita completa]
Avendo mezza giornata a disposizione l'Albergian va benissimo...partito alle 13 da Pragelato con una temperatura comunque accettabile e un meteo perfetto che si è mantenuto tale .
Incontrato 5/6 escursionisti che scendevano...
Buone gite a tutti!

[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: ok pragelato
Gita da non sottovalutare in questa stagione e con queste condizioni, come già detto da altri che l'hanno fatta in inverno. Prima parte nel bosco con poca neve ma scivolosa al ritorno. Poi neve non portante nella parte centrale, ci siamo alternati a battere traccia, questo il tratto più faticoso. Neve marmorea nella parte alta, a tratti ventata ma comunque più agevole anche se alcuni tratti un po' delicati. Necessari i ramponi da circa metà gita e utile la picca negli ultimi cento metri sotto la cima. Vento fortissimo in vetta che ci ha costretti ad un'immediata discesa, appena il tempo di fare un paio foto. 5 ore per salire e la metà per scendere. Impegnativa almeno quanto una Zumstein in estivo sul Rosa. 5 partecipanti, 3 in vetta, 2 fermatisi appena sotto lo scivolo finale. Solo noi su questa montagna.

[visualizza gita completa con 4 foto]
Bel sentiero molto ben tenuto tranne che alcuni punti un po' erosi dalla pioggia.
Giornata non calda, un po' di foschie ma tutto sommato bella.


[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: parcheggio comodo in piazza a pragelato, a 3 minuti dalla partenza del sentiero
sentiero in ottimo stato di manutenzione e di segnalazione. ci sono le mucche all'alpeggio dall'alpeggio di pradamont in su, ma nessun cane in giro, quindi nessun pericolo di essere morsicati. a vole essere pignoli forse sarebbe meglio indicare l'ultimo tratto come EE.
gita molto bella, incontrato pochissimi escursionisti. panorami mozzafiato. in cima parecchia nebbia che risaliva dal vallone del laghi dell'albergian. discesa che ha messo alla prova le nostre ginocchia


[visualizza gita completa con 4 foto]
note su accesso stradale :: tutto normale
salita abbastanza ripida, ma il sentiero consente di mantenere un buon ritmo costante.
Siamo partiti da piazza del Mercato a La Rua di Pragelato. Bella salita, qualche nube ci ha privato di vedere parte del panorama. Molti fiori e cuscini di rododendri.
Con Renato.


[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: SR23 sino a Pragelato. Comodo parcheggio prima o dopo il ponte per Pradamont
Interessante escursione che permette di alzarsi di oltre 1500 mt. in soli 5,5 chilometri. La parte finale della cresta è da classificare EE.
Ritorno sull'Albergian dopo circa 25 anni. Un tardivo plauso ai ragazzini che, in qualità di responsabile dell' escursionismo giovanile del gruppo Scandere UET, "trascinai" sino in cima, nel lontano 1993.
Senza correre salito con Filippo e Beppe in 2h45'. Qualche minuto dopo ci raggiungono i più "contemplativi" Carlo, Laura e Grazia.
Un saluto al collega di trail Baudracco incontrato in cima, ed un augurio per il suo prossimp Tor...



[visualizza gita completa]
Escursione abbastanza impegnativa, la difficoltà valutata E è decisamente fuorviante. Percorso a volte ripido su terreno detritico nella parte alta, poi qualche tratto con massi irregolari e a volte instabili, occorre anche aiutarsi un po' con le mani.
Arrivato in punta intorno alle 13:30, la visibilità verso il vallone dei laghi era ormai nulla, bel colpo d'occhio invece sulla Val Chisone. Giornata molto calda ma ventilata nel pomeriggio.

Percorso molto diretto all'inizio e negli ultimi 500 metri, dapprima su sentiero abbastanza comodo nel bosco, poi ci sono più tracce (sopratutto in cresta) parallele che risalgono comunque ripidamente il vallone coperto da vegetazione e poi più pietroso, fino a giungere al colletto da cui si prende la cresta detritica. Assenza di neve sul percorso, presenti invece numerosi alberi caduti alla fine del bosco.


[visualizza gita completa con 6 foto]
Sentiero segnato bene, ma decisamente da pulire, nella parte bassa vi sono ancora tanti alberi divelti dalla neve sul sentiero per questo (4 stelle)...Partiti con grigio umido e freddo, qualche gocciolina qua e là...... poi uscita una giornata fantastica....
Itinerario pulito dalla neve, in 4 ore in vetta paesaggio panorama bellissimo colori stupendi
Grazie a chi oggi mi ha fatto compagnia.....bella gita divertente.....


[visualizza gita completa con 4 foto]
note su accesso stradale :: Partendo da pragelato, si attraversa il ponticello di legno di fianco al villaggio Kinka per poi iniziare
Abbastanza difficoltosa in alcuni punti decisamente ripidi, comunque mi ritengo molto soddisfato
N.B. L'unico punto dove stare attenti è, secondo me, quando si arriva alla fine della strada sterrata, nei pressi di un casolare, dove a proposito abbiamo comprato del buonissimo formaggio: bisogna tenersi sulla destra per raggiungere la cima, occhio a non puntare subito sulla sinistra nonostante sembri più segnato.

[visualizza gita completa]
L'itinerario è ormai praticamente tutto pulito dalla neve.

Giornata dal meteo splendido e infatti il percrso e la punta erano super affollati...la schiena che dopo una settimana di dolore dovuto ad una contrattura non ha dato problemi...problemi invece con il ginocchio di Ester in discesa...
Buone gite a tutti


[visualizza gita completa]
Bella camminata ripercorsa a distanza di 29 anni. Saliti da Ruà per la strada sterrata fino a Prà d'Amont e nevai sempre aggirabili fino a circa 100 m. di dislivello dal colletto dove inizia la crestina. Di qui si sale sui nevai con un minimo di attenzione e sulla cresta ci sarà solo un tratto di una decina di metri di nevaio per portaci all'ultimo tratto tutto pulito. In discesa dall'alpeggio abbiamo preso il sentiero diretto per Ruà e dal bivio (dx per Ruà, dritti si va verso i trampolini) una devastazione di larici abbattuti sul sentiero. Giornata spettacolare in compagnia di Alessia co-gestore del Rifugio della Balma in val Sangone, che da Lunedi sarà su nel suo "centro benessere" ad accogliere i viandanti.

[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: Arrivare a Pragelato, parcheggio sulla piazza del mercato.
Approfittato del giorno di festa per "recuperare una camminata che per un motivo o per l'altro non ero mai riuscito a portare a termine. Itinerario sempre con forte pendenza, un po' meno quando si giunge alle Bergerie Prà Damont, ma poi ricomincia a salire e diventa anche decisamente più gustoso come visuali, si entra nelle "ciapiere", dove abbiamo avvistato pernici bianche e camosci. Ad essere impegnativo da un punto di vista tecnico è solo l'ultimissimo tratto, dove i bastoncini diventano inutili e servono un po' le mani. Dalla cima una vista spettacolare sul Ciabertas, sui laghi dell'Albergian, Bric Rosso e Becco dell'Aquila, sulla Fea Nera, sul Ghinivert e sul Mezzodì, sul Ruetas e sulla Rognosa di Sestriere.
Finalmente mi son "tolto il dente". Con Fabio.


[visualizza gita completa con 6 foto]
sentiero perfettamente segnato
gita autunnale molto bella per paesaggio colorato. In cima vento non troppo freddo per il periodo. Visto camosci con piccoli. ringrazio Marco.
temperatura alte a pragelato sui 20°


[visualizza gita completa]
In concomitanza con la sociale della Comm Gite.
I primi 100m sembrano devastati da un esercito di cinghiali, poi ok.
Conviene lasciare l'auto prima del ponte, poi in via degli sciatori solo parcheggi riservati ai residenti.
Percorso ben segnato, tacche biancorosse, rami e ometti, utile specialmente gli ultimi 100m dove si usano le mani
Dopo l'alpeggio ho seguito il cartello 316.
A 2300m mi sono trovata nel nulla, in extremis mi sono accorta che il gruppone a fil di cielo era tutto a sx.
Fatto tutto un mezzacosta, non problematico, terreno prativo compatto, fino a ricongiungermi sulla retta via.
Unica fontana all'alpeggio , ma ci sono i cani pastori.
In Val Chisone sono gia' comparsi i colori sgargianti d'autunno per l'aridita' dell'estate.
Un saluto al gruppo

[visualizza gita completa con 6 foto]
note su accesso stradale :: ottimo
Escursione pomeridiana che, dopo circa un anno di inattività, un pò si è fatta sentire...
incontrato molti escursionisti che scendevano, alcuni giovanissimi...buon segno.
Buone gite a tutti.

[visualizza gita completa]
Partiti da Ruà. Bel sentiero che però diventa panoramico solo dai 2400 m
I 1500 m dsl si fanno sentire anche se il percorso è diretto.
Unico punto acqua poco prima della Bergeria.
Con Francesco, Ivano Piero e Sergio.



[visualizza gita completa con 8 foto]
Partendo dal parcheggio del Ghiaccio di Ruà (AS Camper), passato il ponte davanti a voi troverete il sentiero che, come recita il proverbio “il buongiorno si vede dal mattino”, inizia ripido, prosegue ripido e finisce ripido ripido. Solite esibizioni sulla Croce di Vetta da parte del “Le Cirque du Soleil”.

Con Francesco, Ivano, Marina e Sergio.


[visualizza gita completa con 5 foto]
note su accesso stradale :: ottimo
Percorso molto ripido, con pochissimi tratti coricati, ideale per il potenziamento muscolare, da fare, possibilmente, quando si ha già un po' di fondo e con un minimo di riscaldamento, perchè parte subito deciso.
Per il resto non mi ha entusiasmato: salita pulita e ordinata senza sorprese, mezza in pineta e poi per pascoli e pietraie: si sente che c'è la mano di un geometra (con tutto il rispetto) che, però, ha lavorato anche in Fiat; per ora non bisogna ancora timbrare alla partenza ma chissà ...
Chi ama le gite varie, rilassanti e ariose deve scegliere altro, ma, ripeto, anche queste sono utili; però, se si vuole andare per bricchi fino a 90 anni, conviene farne poche e scendere con le dovute cautele.
Con Marina, Ivano, Piero e Francesco, che ha provveduto anche al rinfresco finale.


[visualizza gita completa]
Salito da Soucheres Basses.
Al Cotè de la Soume ho tirato sù dritto per la dorsale e ho nuovamente raggiunto il sentiero appena sotto la cresta finale.
Bella giornata con tante persone sul sempre bellissimo Albergian.
Con la fedelissima Wild


[visualizza gita completa con 2 foto]
note su accesso stradale :: parcheggio prima della ponte alla Ruà
Bella salita diretta, pochissima neve ieri. Però temperature glaciali, -4 a Pragelato! Fare attenzione alla deviazione alla bergeria, salire verso destra. Ho fatto un ometto e una freccia accanto alla strada e su un masso ho fatto la scritta Albergian, poi dopo ci sono i segni rossi. Da qui si sale in mezzo al lariceto e poi si arriva a fare la salita sulla cresta nord, un pò di nevischio ma siamo saliti senza niente. Poi si arriva sulla cresta dell'Albergian e da qui si sale senza problemi su roccette fino alla vetta. Il mattino bella giornata serena poi dal pomeriggio prime velature. Noi abbiamo ancora fatto tutta la cresta prima sul lato sud fino al colletto dove arrivava una vecchia mulattiera dal colle albergian, ometto grande. Poi salita sulla cresta che porta fino al Grand Miuls, alla punta sud e poi in cresta fino alla punta nord. Per la discesa fatto un traverso su sfasciume(non consigliato) dal grande ometto del colletto fino alla dorsale di salita verso l'Albergian.
Bella gita e bellissimi ambienti, grazie per la compagnia a Clot.


[visualizza gita completa con 9 foto]
Sempre molto allenate. Oggi salito in 2h e 1 min.

[visualizza gita completa]
Sentiero diretto dal ponte non evidente, seguito la sterrata fino alla bergeria. Nessuno in giro.Seguito per la discesa sentiero diretto che parte subito in fondo al prato sotto la bergeriae e che arriva a Pragelato ma al ponte a monte (circa 1 km)di quello della partenza.Con Sonia

[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: Ok
Una bella cima con vasto panorama. Il sentiero per evitare la strada sterrata non è per niente evidente e non ci sono indicazioni. sciroppato quindi tutto il tratto di strada fino all alpeggio. Da qui sentiero evidente che rende molto. Giornata caldissima ma per fortuna c era un po di vento.
Montagna non molto frequentata in questa stagione, una decina di escursionisti in tutto.

[visualizza gita completa]
Dovendo comunque andare a Pragelato, niente di meglio che approfittarne per una gita sull' Albergian. Sentiero praticamente pulito, qualche nevaio residuo facilmente aggirabile anche se è meglio camminarci sopra...
A parte un altro solitario escursionista che scendeva, nessuno in giro.
Buone gite a tutti!

[visualizza gita completa]
Un Albergian in versione picca e ramponi. Fino a 2200 sentiero pulito dalla neve, poi manto che si fa via a via più continuo.
Da i 2400 ho messo i ramponi per una progressione più veloce e sicura.
Le temperature basse della notte hanno mantenuto la neve dura che ha consentito una progressione ottima.
Ultima parte più ripida divertente con salita frontale
In punta gran panorama ma gran freddo e vento, ho scattato giusto due foto e poi, giù, via veloce.
Alle 12:15 ero già gambe sotto la tavola a Pragelato
In solitaria ( 3 h 15 salita 1h 20 discesa)

[visualizza gita completa con 3 foto]
note su accesso stradale :: senza problemi
Bellissima giornata e condizioni perfette per la gita. Temperature ottime, anche considerando che durante la salita si è praticamente sempre in ombra fino a che si raggiunge la cresta.
Neve dura sui pendii finali e la cresta, utili/necessari i ramponi in particolare in discesa (divertentissima!!).





[visualizza gita completa con 6 foto]
note su accesso stradale :: Nessun problema
Gran giornata, con meteo super (direi purtroppo...) senza un alito di vento perfino in cima.
Ramponi utili per via di tratti in neve dura. Piccozza rimasta nello zaino.
E' desolante la vista delle montagne marroni a pochi giorni da Natale.
Con Andrea.

[visualizza gita completa]
Giornata spettacolare limpidissima.
Bella la parte su neve oltre i 2400m percorsa coi ramponi di alluminio, lasciata la picozza nello zaino.
Sotto i Tre Truc conviene stare sul pendio di 35' piuttosto che a dx sugli sfasciumi.
Decisa all'ultimo momento, il socio non ha avuto tempo di recuperare la sua attrezzatura.
Gli ho prestato la mia Grivel, ma e' stato veramente impegnativo per lui procedere senza ramponi, a 2900m ha gettato la spugna.
Peccato, il giovane Lorenzo di ritorno dalla cima ci ha detto che di li' in poi la cresta diventava pulita.
Pazienza, avevo gia' fatto l'Albergian sia con gli sci nel 2002 col Gsa che a piedi con la Comm. Gite.
La discesa e' stata eterna, benche' gli ho fatto tutti i gradini per 400m di dsl.
Complice l'imbrunire, alla Bergeria Pre' Damont abbiamo preso la sterrata che ci ha portato a Sucheres Basses, costeggiato il Chisone, trovato 2 ponti crollati.
Quando stavamo ormai perdendo le speranze finalmente il ponte della Via degli sciatori e di li' alla mia Panda.
Grazie ad Eros per l'avventura!



[visualizza gita completa con 9 foto]
note su accesso stradale :: strada statale sino al parcheggione di Pragelato
La neve la rende simpatica non dando mai fastidio, sotto la cima l’unico punto un po’ ripido(40°) ma molto breve, poche decine di metri, attenzione al pietrame instabile, consigliati i ramponi+picozza, soprattutto in discesa appena sotto la vetta.

alla partenza non proprio evidente il sentiero, da cercare un po, in prossimita' di una bella palona ma non ben esplicativa( meglio la vecchia che giace a terra con miglior indicazioni), poi sempre evidente.
Dopo circa 12 anni torno volentieri, seppur inedita da questo versante.
Bella giornata, ideale x questa cima, grazie alla giornata...... "settembrina".
Oggi in compagnia di Tini che ha proposto la gita e di Davide che e’ andato benone.



[visualizza gita completa con 7 foto]
note su accesso stradale :: ok
Seguito il tracciato del sentiero estivo 316, coperto dalla neve dai 2400 in su. Calzati i ramponi nel punto quotato 2683 (Col senno di poi meglio calzarli prima e percorrere tutto il tratto innevato a 35° invece di salire per infide placche sporche di detriti). Poi giunti in cresta a est de i Tre Truc (2800 circa). da quì su cresta fino all'ultima rampa finale. In salita siamo stati a sx delle roccette affioranti, percorrendo un canalino di 20-25mt sui 40°, scendendo invece abbiamo visto che era più semplice zigzagare tra le roccette con brevi passaggi sui 35-40°. Castelletto roccioso della vetta sgombero da neve, si sale agevolmente.
E' stata davvero una gran gita... e chi l'avrebbe mai detto che sull'Albergian, sempre lasciato "nel cassetto" per le mezze stagioni, ci sarei salito quasi a metà dicembre?!? ...compagni di questa bella avventura Gino e Davide... e grazie a Enrico per le info sull'innevamento...


[visualizza gita completa con 9 foto]
Si inizia a pestare neve dai 2000m. Indossati i ramponi a 2400m e tenuti fino in cima. La neve è prevalentemente ghiacciata, tuttavia bisogna attraversare qualche zona di accumulo con neve morbida. Quasi tutto l'itinerario si sviluppa all'ombra e si vede il sole solo in cima e in qualche frangente a metà strada.
In cima un vendo notevole ci ha congelato per bene e non ci ha permesso di goderci il panorama, costringendoci a scendere per trovare riparo. Tuttavia è stata una divertente avventura accompagnata da splendidi panorami.


[visualizza gita completa con 2 foto]
Dai 2300 m. in su neve continua. Arrivato sul crestone dei Tre Truc, apprezzando e prendendo esempio da un gruppo di giovani ciaspolatori, ho rinunciato per la troppa neve e la tarda ora.
Buone gite a tutti.

[visualizza gita completa]
L'itinerario descritto inizia subito passato il ponte sul Chisone (quello vicino alla pista per auto su ghiaccio): c'e' un tabellone con la carta della zona, il sentiero parte immediatamente alla destra (erba un po' alta) e si unisce al 316 dopo poco.
Sentiero sempre evidente e facile da seguire. Oltre Pradamont, fino alla cresta, la pioggia lo ha trasformato, a tratti, in una trincea.
Arrivati sotto la vetta ci sono molte tracce, alcune piu' agevoli di altre. Meglio tenere la testa alta per identificare al meglio le tacche e i bastoni piantati verticalmente che segnalano la via.
Dislivello notevole in breve distanza (meno di 6 km): la pendenza si attenua veramente solo per un tratto attorno ai 2100 metri.
Bella gita in una giornata ancora piuttosto calda. Essendo un Lunedi' pensavo di non incontrare nessuno, invece in cima ci siamo trovati in cinque piu' un simpatico Labrador.
Vallone dell'Albergian completamente nella nebbia, impossibile quindi vedere i laghi. Spettacolare invece il panorama sull'alta val Chisone.
Il percorso fino a Pradamont offre poco dal punto di vista panoramico (e' tutto nel bosco), e al ritorno viene un po' a noia.
Con l'umidita' puo' essere a tratti scivoloso.


[visualizza gita completa con 1 foto]
Partiti seguendo inizialmente il Sentiero della Madonnina, poi itinerario classico. Giornata torrida. Molti gli escursionisti sul percorso in cerca di refrigerio.
Oggi con gli amici delle "Ciaspole".


[visualizza gita completa con 3 foto]
Arrivati a Pragelato il meteo non era dalla nostra parte, ma quest'anno è così. Messi gli impermeabili partiamo ugualmente.
Arrivati al ponte di legno ci sono due possibilità. La prima e andare dritto per il sentiero. La seconda è prendere la stradina di terra battuta a sx. Noi abbiamo fatto il sentiero all'andata, molto ripido. E la stradina al ritorno, più lunga ma rilassante. 1.5 km sentiero, 4.5 km la strada. Decidete voi.
La strada per la cima è lunga e non molla quasi mai la pendenza, tutto ciò che vi regala ve lo riprende dopo.....Molto bello il tratto nel bosco. A tratti c'è ancora neve. Il giorno che siamo saliti noi penso ci fossero dai due ai tre gradi..... Inizia il pezzo sulla pietraia, segnalato benissimo. L'ultimo pezzo è consigliabile posare le bacchette perchè si sale con le mani. Arrivati in cima è stata una soddisfazione bellissima. I nostri primi 3000. Pranzo in vetta. Panorama fantastico.
Buona gita
Ringrazio come sempre tutti coloro che si occupano di segnalare benissimo questi sentieri. Senza di voi sarebbe tutto molto più difficile, e probabilmente tanti si arrenderebbero.


[visualizza gita completa]
Partiti alle 11 da Pragelato siamo saliti con meteo buono anche se ogni tanto arrivava qualche goccia di pioggia che però durava pochi minuti...il previsto temporale alla fine non c'è stato!
Dal crestone che scende dai Tre Truc fino alla cresta finale ancora neve praticamente continua.
Buone gite a tutti.

[visualizza gita completa]
Temperatura ideale, sole, panorama, traccia semplice da seguire (occhio che poco dopo la Bergeria Pre Da Mont, verso quota 2070 m, occorre ABBANDONARE la traccia che prosegue sulla dx per seguire quella ben marcata che punta in direzione della vetta)
Con l'ottima compagnia di Francesco e Giacomo tutti e due in splendida forma.



[visualizza gita completa con 2 foto]
Veloce,si fa per dire, sgambata pomeridiana sfruttando al meglio il poco tempo disponibile...ma gli anni passano e il tempo necessario per salire tende inesorabilmente ad avvicinarsi alle 2 ore...in compenso i miei due vecchi cani sembrano abbastanza in forma!
Bella giornata dal clima ideale.
A parte una persona che scendeva nessuno in giro.



[visualizza gita completa]
Sentiero sempre evidente e remunerativo, unico tratto dove ci si può sbagliare è nel pianoro 100 mt. sopra Berg. Pra Damont dove dipartono diversi sentieri fatti da animali, sentiero giusto comunque segnalato. Partito con cielo terso, ed arrivato in punta verso le 11 con qualche nuvolaglia, comunque bel panorama dalla vetta. Visto che non sono ancora riuscito ad organizzarla con gli sci, ho deciso di farla a piedi ;) Bella gita.

[visualizza gita completa con 3 foto]
Fatta in solitaria. Tirato tutto quello che avevo. Salito in 2 ore e 5 min... Speravo di stare sotto le due ore , ma gli ultimi 150 m ho mollato un po , ma comunque soddisfatto. Nulla da segnalare. Sentiero ben segnato. Panorama garantito.

[visualizza gita completa]
Partiti a piedi dal ponte di Rua'. Salita piacevolmente ombreggiata nel bosco fino alle Bergerie. Qui c'e' l'unica sorgente dell'intero percorso. Poi ,mentre io vagavo alla ricerca di qualche fungo x il risotto, i miei soci (ma non tutti..)anziche' il sentiero corretto, segnato con i classici bolli biancorossi, proseguivano troppo a dx x un bel muccatoio che alla fine si perdeva tra i rododendri... Recuperata la retta via nessun problema fino in cima.
Finalmente una domenica di sole ! Cielo terso al mattino, qualche nube verso il mezzogiorno ma niente di che. Molta gente in vetta,tutti intenti a godersi la giornata radiosa. Mentre aspettavo gli amici in cima ( ero scappato che avevo fame..)ho pensato di farmi un pisolino,tanto x cambiare..
Forse pero' avevo accumulato un po' di arretrati, dal momento che quando mi sono risvegliato erano ormai le 16.00, la vetta era deserta e i miei amici erano gia' scesi da un bel pezzo..
Ho saputo poi che solo Ricca era salito, mentre Carmen, Mg e JJ si erano fermati 150 mt sotto...


[visualizza gita completa]
Partito da il ponte della rua alle 9,25. Salita sullo sterrato per fare fiato e giunto a Pra Damont un ora dopo la partenza. Dal cartello dei sentieri in legno che sta di fianco alla bergeria ho sbagliato prendendo una mulattiera a sx della bergeria . Nonostante ciò con un po' di senso dell' orientamento raggiungo il vallone da cui parte la salita per l Albergian. Alle 12,30 sono in vetta. Discesa facile e veloce. Percorro tutto il sentiero sino a Pra Damont poi sterrato fino alla fontana (chiusa) di Pra da Cot dove spero e pranzo. Arrivo alla macchina alle 15,15. Ottima escursione con bella giornata. Visti una cervo od un capriolo nel tratto tra Pra da Cot e Pra Damont salendo; qualche marmotta dal vallone alla vetta. Incrociato un escursionista che scendeva.

[visualizza gita completa]
Poche nubi vicino alla vetta. Percorso di salita e discesa segnalato non bene

[visualizza gita completa con 1 foto]
Salito prevalentemente avvolto dalle nebbie. Una breve apertura di un paio di minuti in punta per vedere l'azzurro del cielo. Poi qualche goccia di pioggia...
Magnifiche fioriture di rododendri!
Nessuno in giro.

[visualizza gita completa]
Partito in mtb da Ruà con una giornata bellissima senza una nuvola,salito in bici fino alla bergeria di Pra Damont su bella sterrata,come ottimamente riportato nella sezione MTB,poi su sentiero redditizio fino in cima.
Dai 2600mt c'è ancora neve fino a 100 mt dalla croce,messo i ramponi per velocizzare la salita ed evitare inutili e banali scivolate vista le neve dura presente.
Giornata che si è sempre mantenuta bella a parte la nuvola fantozziana in cima,l'abbinamento della salita con l'uso della mtb è la soluzione migliore e permette in 3 ore scarse di arrivare in cima e,soprattutto,di godere di una discesa velocissima dalla bergeria fino all'auto........
Arrivato all'auto si è alzato forte vento e si è chiuso tutto,si prepara per il we!

[visualizza gita completa con 6 foto]
note su accesso stradale :: Ottimo
Gita divisa in due, parte bassa in bici poi da Pra Damont un pò a piedi e un pò con le ciaspole! Raggiunto la cima abbastanza facilmente! Bellissima!
Inserito itinerario per MTB con relativa traccia gps e foto sullo stesso percorso della classica escursionistica!

Con Aldo che mi ha portato fino in cima nonostante la mia poca sicurezza con una neve molto dura e scivolosa! Giornata con nuvole che giravano specialmente a valle, preso due gocce di pioggia quando ormai stavamo scendendo da Pra Damont.
Consigliatissima!


[visualizza gita completa con 1 foto]
note su accesso stradale :: Ottimo, ampio parcheggio su piazzale alla Ruà!
Seguito l'itinerario classico fino a Pra Damont da dove abbiamo proseguito su sentiero e successivamente su ripidi pendii innevati. In prossimità dei Tre Truc abbiamo cercato di risalire un canale per andare in cresta più velocemente ma abbiamo dovuto arrenderci 50 metri sotto per la pendenza troppo accentuata (utilizzato solo picozze e ciaspole senza ramponi)tagliando a mezza costa fino a riportarci sulla traccia di Bubbolotti. Raggiunta la cresta con non poca difficoltà e fatica siamo saliti fino al grosso masso da aggirare ma una volta passato, visto il cornicione poco rassicurante e la neve che si spostava paurosamente ad ogni passo in avanti (lavorata dal vento, gelata di notte e iniziava a rinvenire), abbiamo deciso di fermarci a quota 2870m. Sicuramente fossimo arrivati un'ora prima avremmo raggiunto la vetta senza problemi ma abbiamo molto tempo per ritentare in sicurezza! Bellissimi panorami comunque!
In Compagnia di Simone e di Bubbolotti con altri 3 compagni di avventura, complimenti a loro per aver guadagnato la vetta con un gran ritmo nonostante la mancanza di Racchette da neve!


[visualizza gita completa con 5 foto]
note su accesso stradale :: Ok fino al campeggio di Ruà
Una vetta veramente conquistata... Rigelo notturno quasi inesistente. Partiti da Ruà, seguito sentiero (male indicato lungo tutta la salita) che sale dritto e poi piega a destra. Evitando i molti bivi (dei quali non si sa la destinazione) raggiunta la bergeria, poi su fino a 2360m aggirando alcune macchie di neve. Di qui su per i nevai tracciando in quaranta centimetri di neve sfondosa fino alla cresta dove speravamo fosse portante ma neppure lì... Sempre nella neve sfondosa, proseguito fino al grosso masso che abbiamo aggirato sulla dx (pendio a sx un po' carico per i nostri gusti), poi risaliti sul cornicione, senza problemi, che percorre l'intera cresta. Raggiunte le rocce sommitali in pochi minuti e su buoni massi (finalmente!) fino alla vetta. Discesa su neve sfondosa ma non pericolosa quindi sentiero. Non utilizzato i ramponi e senza racchette, per averne un paio in salita oggi forse avrei ucciso ;-)
Sullo stesso percorso un po' dietro di noi (abbiamo sperato tutti ferventemente che ci raggiungessero e battessero un po' di traccia... ;-) due giovani racchettari che al masso però hanno gettato la spugna.
Vetta conquistata con Bubbola, Marina e Luigi con i quali ci siamo alternati nella tracciatura... Da solo oggi nessuno di noi sarebbe arrivato in cima ma tutti insieme ce la siamo sfangata.


[visualizza gita completa]
Mare di nebbia sotto...cielo azzurro sopra. Anche quest'anno mantenuta la promessa.
Alla prossima

[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: ottimo
Finché dura anche oggi altra bella gita di fine stagione...dopo 2 anni torno a farmi stà faticata di 1500 e fischia metri di salita assai remunerativa,tempo bello con qualche leggera velatura ma nel complesso bello,un po di aria fastidiosa in cima che comunque rimane panoramicissima! la parte bassa del sentiero costringe ad 1 variante a causa di numerosi alberi caduti probabilmete a causa neve quest'inverno ma niente di che...x il resto salita,salita e ancora salita x la gioia di Dario...

[visualizza gita completa con 3 foto]
La giornata fresca e tersa e l'ottimo sentiero mi hanno consentito una veloce salita. Dalla vetta si vedeva tutto, anche il Bianco. Trovati in cima un gruppetto di 3 amici e poi è arrivato Pino, con cui ho condiviso la discesa, che, per errore, è salito dai 2000 in su senza sentiero provenendo da Souchères Basses rischiando a detta sua più del dovuto.
Di nuovo senza macchina foto, sarà l'anno in più appena maturato?

[visualizza gita completa]
Partito dalla pista di ghiaccio x auto. Percorso pulito1, climaE fresco41; ideale x una sgambata.
Chiuso la giornata con 4 tiri sullo spigolo grigio al bourcet.


[visualizza gita completa]
Sentiero pulito fino in cima,temperature sopra lo zero,l'inizio del sentiero dopo il ponte sul Chisone non è molto evidente,il cartello indicativo è a terra
Gita in compagnia di Roberto e Gianpiero,abbiamo approfittato di questa mite giornata autunnale per fare forse,l'ultimo tremila dalla stagione(mai dire mai,comunque),sole un po' velato dalle nuvole,coperte le cime d'oltre confine,Vanoise e Ecrins.Una buona gita di fine stagione,non c'era nessuno in giro oltre noi.


[visualizza gita completa con 4 foto]
partiti per errore dal ponte a ridosso del trampolino olimpico (tratti in inganno da un gulliveriano che in precedenza aveva scritto di essere partiti di lì...) siamo saliti velocemente fino a quota 2.000, poi ci siamo riportati sulla "retta via" con il sentiero forestale che si collega alle grange raggiunte dalla strada sterrata, perdendo circa 50 m di quota. A 2.200 m siamo usciti oltre il mare di nuvole: stupendo. In punta panorama grandioso. Sentiero molto bello e salita lunga ma agevole. Ritorno fino al ponte "giusto" (quello più a valle, dove mi pare ci sia la pista di ghiaccio)
Bella escursione, da tempo messa in programma, consigliabile a tutti, purchè con un adeguato allenamento. Con Simo, speedy come sempre.


[visualizza gita completa con 2 foto]
giornata discretamente bella,un pò di velatura in aumento.
bellissimo ambiente in veste autunnale sul percorso,
grandioso panorama dalla cima.......

un carissimo saluto al gruppo del DON....
ed alla coppia di pinerolo...
(penso che gli incontri in montagna sono speciali!!
oggi è stato un giorno speciale............)
ciao a tutti.......


[visualizza gita completa]
Parcheggiata l'auto nell'ampio parcheggio davanti alla pista di ghiaccio x auto attraversare il ponte su chisone e dritti dentro la pineta subito in salita seguendo sentiero n°316.Sempre su dritti fino in punta, impossibile sbagliare, sentiero ben segnalato(bianco-rosso).Il tutto fattibile con un buon allenamento precedente.Peccato solo per le nuvole in punta
Bella giornata x la gita annuale "NO WOMEN". in compagnia degli amici di Frenk e qualche aggregato


[visualizza gita completa con 3 foto]
Bella gita, tecnicamente facile anche se un po' noiosa la parte sulla strada, utile però per riscaldarsi un po' e per allenare le gambe dei meno frequentatori.
Grazie mille alla compagnia di Alberto Bb, Enri, Ele (Capo), Fio e Dave, alla loro prima vera montagna!!


[visualizza gita completa]
Giornata con tempo un po' perturbato. Un po' di pioggia alla partenza, poi miglioramento ma le nuvole continuano a circondare le montagne. Il sentiero e' ottimamente segnato fino in cima, forse il punto meno tracciato e' proprio la partenza (e i successivi 50-100 m). Tuttavia l' imbocco, immediatamente dopo aver attraversato il ponte, e' evidente.
Poca gente sul percorso (incontrate solo due persone in discesa) e nessuna in cima.
In compagnia di Bruna, che ritiene di essere troppo lenta ma poi arriva in cima in poco piu' di 3 ore e un quarto, che per 1500 m di dislivello.....


[visualizza gita completa con 3 foto]
Dopo tanti anni tornati all'Albergian. Attenzione alla partenza le indicazioni sono per la Madonnina, anzichè esserci scritto per l'Albergian. Si prende comunque il sentiero che sale a sinistra dopo il ponte di legno. In una bacheca di legno prima del ponte c'è scritto che il sentiero della Madonnina è interrotta per la caduta di pini, in realtà in questo punto che si trova a pochi minuti dall'inizio si passa deviando in basso. Poichè viene anche chiamato sentiero dei forestali, viene da chiedersi se questi, anzichè provvedere, stanno aspettando che qualche escursionista si porti dietro una motosegha... La gita è molto bella e raccomandabile, varia nel percorso con spledide fioriture. Siamo saliti in un po' meno di tre ore. Dalla cima panorami davvero a 360° che spaziano dal Viso alla Barre des Ecrins ed alle altre montagne francesi, ai monti della Val Chisone e Val di Susa, alla bellissima valle che porta al Colle dell'Albergian con i due laghetti...
In vetta abbiamo trovato sei simpatici "ragazzi", alcuni di Saluzzo e altri cuneesi, che ringraziamo ancora per la compagnia e per l'ottimo genepy...


[visualizza gita completa]
Partiti con tempo incerto sul nuvoloso.
A circa 2000m primi residui di galaverna sugl'alberi.
A 2700m neve...circa 5 cm
Dopo primo tratto nel bosco sole con gran visuale su tutta la vale e oltre.
Bella gita!

[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: ok
Il perdurare della bella stagione ci ha ancora regalato questa chicca,1 grado alla partenza ore 8.20 sotto cielo velato e strato di nebbie verso i 2200m,man man che saliamo si arriva a -3 gradi,ma la costante pendenza del sentiro non ce lo fa pesare piu di tanto,anzi...diciamo pure che come salita é costante,come si parte,si arriva...non molla mai!noi in 2.30h eravamo su,e dopo aver bucato la fascia di nebbie;giornata bellissima e panorama super,sentiero bello e segnato fin in cima.a tuttoggi consigliatissima(i pantaloni corti ormai si possono lasciare a casa...)Ciao

[visualizza gita completa con 5 foto]
finalmente l'albergian era dallo scorso inverno che aspettavo questa gita! l'escursione inizia da sucheres hautes; il sentiero subito ripido nel bosco, come siamo riusciti a perdere la traccia lo sappiamo solo noi, per fortuna siamo riusciti a riprenderla nel vallone. Visto gruppo di camosci scendere a velocità folle dal pietraio. In vetta paesaggio stupefacente, bello il forte di fenestrelle visto da lassu! Al ritorno di nuovo fuori traccia (l'avremo fatto apposta???) incontro a tu x tu nel bosco con un cerbiatto adulto.
gita impegnativa per il dislivello complessivo e per le rampe finali davvero ardue per un novellino come me. Conviene non avventurasi in condizioni di mal tempo (ma questo forse è superfluo ricordarlo). Prestare cura alle traccie nel bosco non sempre evidenti. Direi comunque che l'Albergian è un MUST per tutti gli amanti della montagna.


[visualizza gita completa con 3 foto]
Salito invece che da Soucheres Haute da Soucheres Basses in questo modo ho allungato di quasi 100m di dislivello il percorso che però permette di salire più rapidamente. Dal borgo vecchio si sale verso la larici-cembreta e in corrispondenza di un incrocio, con pannello e mappa, si segue un ripido sentiero che intorno ai 1800m si divide (si segue il sentiero a tacche gialle di destra); a questo punto si sale fino al terminare del bosco intorno ai 1900-50m. Da qui la traccia che sale verso la cima (di cui si ha un bellissimo colpo d'occhio da questo solitario vallone) scomapare a tratte ma basta dirigersi verso il canale ben evidente sulla destra. Una volta salito questo breve canale(sul bordo destro ci sono alcune tracce) c'è ancora un ripido pendio erboso che porta ad una dorsale parallela a quella dove passa il sentiero proveniente da La Ruà. Una volta raggiunta la cresta si prosegue lungo il sentiero classico.
Da solo nella quiete più totale fino in cima quando sono arrivati un gruppo di 30 ragazzini vocianti.


[visualizza gita completa con 7 foto]
note su accesso stradale :: partenza da campi sportivo sotto trapolino olimpico
sentiero tranquillo, segni in posti poco visibili. temo salita 3 h passo tranquillo. vento in cima. Seconda volta su in 2 anni. No neve durante il percorso, prati fioriti e con residui di valanga con alberi abbattutti. Cielo sereno con nuvole dalla parte francese. bella punta e con stambecchi sull'altro versante francese
Ringrazio Rocco e Claudia


[visualizza gita completa]
Alla partenza, subito dopo il ponte sul torrente Mendie, prestare attenzione nell'imboccare il sentiero giusto: occorre proseguire diritto lungo un sentiero stretto ed invaso dalla vegetazione e non lasciarsi tentare da una larga traccia che sale ripida a dx; successivamente il sentiero è sempre ben segnato da tacche bianche e rosse, fino all'alpeggio di Pra da Mont (una decina i cani in libertà) e poi sino in punta. Qualche piccolo nevaio facilmente evitabile. L'ultimo passaggio sotto la croce è un po' esposto ma non difficile.
Gita che doveva essere in solitaria con la cagnolina Zoe ed invece è stata allietata dalla compagnia di Gian Mario, incontrato dopo l'alpeggio. Zoe ha raggiunto il secondo tremila dell'anno (il passaggio sotto la croce ha richiesto la mia assistenza...per il resto tutto da sola!) Panorama grandioso in una giornata tersa.


[visualizza gita completa con 3 foto]
note su accesso stradale :: ottimo
Non facile l'avvio da Souchères Hautes. Cerco un sentiero che permetta di superare il bosco ma trovo tutte tracce rovinate da crolli, smottamenti... Dopo due ore di salita nei boschi a caso, anche fuori sentiero, arrivo su una spianata erbosa a da lì, fin sotto una pietraia interamente ricoperta di neve: è il versante sbagliato! Se non fosse stato per le indicazioni di tre escursionisti del posto sarei salito sul Gran Mioul credendolo l'Albergian. Risalita la pietraia fino al crestone che scende verso NO dalla cima dei Tre Truc. Co sono tracce, parzialmente coperte di neve, su un pendio che porta alla cresta OSO. Comunque si arriva in cima anche a vista.
Giornata stancante di vento gelido e sole. le tre stelle sono per i pseudo-sentieri del bosco. Molta acqua, numerosi punti ghiacciati. Niente ramponi. I nevai tengono fino alle 14, poi si sprofonda fino al cavallo dei pantaloni...


[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: Si arriva con la macchina sino alla partenza del sentiero.
Torvare l'accesso al sentiero non è immediato se già non si sa dove andare con precisione. Inoltre ci sono lavori sulla strada interna a Pragelato quindi il percorso logico per arrivare alla partenza del sentiero è bloccato, bisogna fare il giro.
Una volta trovato la partenza, basta seguire i segni con il sentiero 316 e si arriva in cima. Onestamente l'ultimo tratto non è proprio classificabile come E .... però è corto.
Domenica tempo meraviglioso e vista eccezzionale a 360 gradi


[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: abbiamo lasciato auto al parcheggio dei trapolini
Strada presa vicino ai trampolini olimpici. Seguire il sentiero fino alla grange. Prendere il sentiero più a destra con il numero del sentiero su roccia, non visibile direttamente dalla grange. Tempo impiegato 3 ore con pause.
NON ACQUA DURANTE IL PERCORSO
Ringrazio,: Roberto, Flavia, Marcello, Guglielmo


[visualizza gita completa]
Bella sgambata sopra Pragelato... diciamo il simbolo del paese. Bel dislivello ma che si consuma in fretta.
Non ci sono praticamnete spostamenti, è un sentiero ripido.
Noi dopo la bergeria abbiamo persoun un po il sentiero e siamo andati a vista fino alla cresta e da li abbiamo continuato dove ad un certo punto abbiamo trovato il sentiero. Il quale resta molto più spostato a sinistra in centro parete risetto a dove eravamo saliti noi.
Bella la vista , tempo spelndido.
In compagnia di Marco Danilo , il Ganza...
Gruppo ben affiatato, che sfiderà altre cime.


[visualizza gita completa con 2 foto]
Bellissima e limpida giornata con temperatura gradevole e senza vento. Sono contento di esserci salito nuovamente, dopo l'escursione dello scorso anno, dove le nebbie avevano impedito la visuale. Oggi panorama a 360°. Partito alle 7,30, dal parcheggio nei pressi del ponte vicino al camping. Il cartello indicatore è sempre nascosto tra le erbacce...sentiero molto comodo e sempre tosto fino in cima!!! Incontrate parecchie persone che hanno approfittato di questa spelndita giornata, molte nelle "consuete vesti domenicali"!!!! Ne valeva la pena.

[visualizza gita completa con 4 foto]
nella parte bassa poca neve.
nella parte alta i pochi punti in cui la neve è trasformata non è per niante portante.
Giornata stupenda, non una nuvola, dalla vetta panorama fino alla collina di torino bello nitido.In compagnia di Dado e il suo cane Shan.Da pradamont salita resa faticosa dalla neve a tratti non trasformata e comunque non portante. Prima di raggiungere la cresta finale avevamo già esaurito il repertorio di bestemmie (su idea di Dado le ciaspole sono state in macchina) Da rifare!


[visualizza gita completa]
Escursione dal dislivello notevole ma che risulta abbastanza veloce grazie alla pendenza del sentiero, quasi sempre piuttosto sostenuta. Partiti intorno alle 9 dal parcheggio vicino alla pista per auto all’ingresso del paese. Da qui si supera il ponticello e si imbocca immediatamente il sentiero 316 (il cartello segnalato nella precedente relazione è ancora per terra), sempre molto evidente e ben segnalato con tacche di vernice bianche e rosse. L’unico punto dove prestare un minimo di attenzione è il pianoro di Pra d’Amont, dove si dipartono vari sentieri e il terreno è un po’ calpestato dagli animali…bisogna individuare un evidente cartello bianco e rosso posto su un albero a monte dell’alpeggio; poi da lì in su nessun problema fino in cima…solo gli ultimi 50 metri di dislivello sotto la cima presentano un po’ di massi accatastati, superabili molto agevolmente. Arrivati in vetta intorno alle 12.20, abbiamo fatto una lunga pausa per goderci il panorama a 360°, approfittando anche del tiepido sole. Discesa iniziata alle 13.45, ce la siamo presa molto comoda con molte soste per foto e siamo arrivati alle auto alle 16.15.
Gita fantastica in una splendida giornata autunnale…un po’ fresco al mattino anche per l’esposizione Nord, poi col passare delle ore la temperatura è diventata decisamente più piacevole, a parte un po’ di vento in quota.


[visualizza gita completa con 6 foto]
Non ci siamo lasciati scoraggiare dalla pioggia alle 5,30 ed anche oggi siamo riusciti a fare la gita in condizioni discrete. Dall'ampio parcheggio nei pressi del camping, attraversato il ponte sul torrente, abbiamo seguito il sentiero nei pressi del cartello indicatore - caduto e sommerso dalle erbacce. Confermo: salita diretta e con pochissimi momenti di respiro ma gratificante. Con il giusto passo si arriva in vetta senza problemi. Peccato per le nuvole che ci hanno sempre fatto compagnia!!!! Sosta di pochi minuti e discesa altrettanto rapida con qualche timido raggio di sole e venticello che ha diminuito sensibilmente il tasso di umidità. Sono ritornato volentieri su questo percorso dopo 18 anni ed anche oggi, con poca visibilità. Mal volentieri sono ritornato in paese, preso d'assalto dal turismo D.o.c. 5 persone sui sentieri dell'Albergian ed una marea di folla per le vie cittadine. Sarà per questo motivo che la miglior segnaletica è: Pista da trial e pista da ghiaccio a pagamento?

[visualizza gita completa con 3 foto]
Solo 3 stelle per via del tempo; partiti da Torino con la pioggia che ci ha accompagnato fino all'imbocco della valle. Partiti dal parcheggio a sinistra della pista per auto arrivando dall'Hotel "Il Fouia" della frazione Ruà. Attraversato il ponte salire dritti a fianco del cartello (caduto che abbiamo rialzato dopo aver sbagliato percorso, NON CI VOLEVA UNA SCIENZA E UNA FORZA SOVRUMANA PER FARLO.......) vedi foto. Si prosegue su sentiero molto ripido con tacche rosse e bianche e indicazioni del sentiero 316 fino in vetta senza problemi. Tempo nebbioso e molto umido; ci siamo fermati poco in vetta panorama quasi nullo; ma anche questa vetta l'abbiamo portata a casa, dopo il rientro dal mare grande allenamento. La traccia GPS è andata e ritorno senza l'errore iniziale.

[visualizza gita completa con 3 foto]
Gita non particolarmente pericolosa ma che necessità di un buon allenamento per riuscire a fare i 1500m di dislivello senza fermarsi troppo spesso.
Saliti invece che da Soucheres Hautes da La Ruà, in pratica dove c'è la pista per le macchine, da lì fino a Pradamont e poi per il sentiero descritto. Bellissimo panorama dalla cima, pecccato per le nuvole nel vallone dell'Albergian (non si riusvivano a vedere neppure i laghi) e per non aver visto nulla tranne che un gheppio e tante marmotte. In compagnia di Maurizio, che ha cantato canzoni in piemontese per gli ultimi 300 m di dislivello. Da rifare assolutamente almeno altre mille volte


[visualizza gita completa con 7 foto]
In una splendida giornata di sole sono tornato sull'Albergian dopo 30 anni, e non mi ricordavo di una così splendida montagna.
I 1530 metri di dislivello sono notevoli, ma il sentiero è ben segnalato ed in buono stato.
Splendido panorama: dal Monviso sino al Rosa e Gran Paradiso.

[visualizza gita completa con 5 foto]
Si arriva tranquillamente in punta senza toccare neve.
Giornata eccezionale, molto limpida anche se calda.
Incrociati due escursionisti francesi in discesa dalla punta ed un italiano arrivato dopo di me.
Bella sgambata.


[visualizza gita completa]
Con un paio di piccole deviazioni si sale senza neanche pestare neve.
Bel posto e visto lo sviluppo orizzontale modesto la gita è più spiccia di quel che si pensi. A detta di quelli del posto le nuvole in cima a metà giornata sono quasi inevitabili in questa stagione.

[visualizza gita completa]
Nonostante le previsioni avverse siamo riusciti a salire in punta col bel tempo e solo qualche nuvola prima della cima.La pioggia (debole) è arrivata 10' prima del rientro in auto,perfetto!!Bella e veloce salita con tratti ripidi e pietraia finale che rende divertente la gita.
Foto:


[visualizza gita completa]
ore 9 cielo limpido senza nuvole, partiti con qualche nube che arrivava dalla francia. percorso lunghetto, ma appagante, poco più di 3 ore per la cima. arrivati su, nubi basse e nebbia, vento freddino...scesi immediatamente. su sestriere, nero da fare paura! leggera pioggerellina ultimi 15 minuti alla macchina, ma non ha neppure bagnato la polvere intorno! poi però ha iniziato secco..... prestare attenzione gli ultimi tratti in caso di nebbia: i segni bianchi e rossi sono rifatti di recente, ma proprio gli ultimi metri sono un po' scarsi.... con nebbia potrebbero esserci difficoltà.

[visualizza gita completa]
Salito dal paese prima di Pragelato, Souchere Bass.
E' un sentiero che percorro da tempo ed inizia ripido nel bosco. In breve tempo si prende molto dislivello. All'uscita del bosco però il sentiero si perde un po' nell'erba e al ritorno ritrovarlo potrebbe essere difficile, soprattutto se ci fosse nebbia. Ho costruito una decina di ometti fino alla sella che comunica con il vallone di pragelato. Da li in poi il sentiero è benmarcato.
Salita in solitaria, per scaricare le gambe dalla fatica del monte bianco della settimana scorsa.

[visualizza gita completa]
Gita effettuata partendo dalla frazione di Soucheres Bass di Pragelato, con gli amici Piercarlo, Daniele , Beppe. Seguendo il sentiero estivo siamo arrivati a circa 2000 metri senza particolari difficoltà, poi da quella quota iniziava la neve ancora abbondante. Abbiamo dapprima provato a salire con le ciaspole poi visto la pendenza del percorso abbiamo optato per i ramponi visto anche la consistenza della neve abbastanza dura, arrivati al colle abbiamo poi affrontato l'ultimo tratto della salita con molta cautela vista la presenza di molta neve. Salita molto bella anche se fatta in questo periodo occorre la dovuta attenzione per la neve.
Un particolare ringraziamento a Piercarlo che nei mesi precedenti aveva già fatto parecchie escursioni nella valle per trovare la via migliore di salita e anche la via più sicura.


[visualizza gita completa]
Gran gita su ottimo sentiero ben segnalato fino alla vetta (bolli bianchi e rossi).
Per chi ama salite in velocità questa montagna si presta perfettamente. I 1500 di dislivello sono diretti e permettono di salire senza spostamenti.

[visualizza gita completa]
Sentiero ben tracciato e segnalato vino alla vetta. Nessuna difficoltà, solo un poco di attenzione agli ultimo metri.
Nonostante il meteo favorevole, abbiamo incontrato solo poche persone. Non ci si deve spaventare per il dislivello, che si supera tranquilamente senza poi troppa fatica (in 4 ore si arriva senza problemi: noi "vecchietti" siamo saliti in 3 ore e mezzo). L'ambiente è molto bello e la vetta ripaga la fatica.


[visualizza gita completa]
Partiti alle 7.24 da La Rua (Pragelato) abbiamo raggiunto l'alpeggio di Pradamont alle 8.12 attraverso il sentiero (316) che parte immediatamente dopo il ponte sul Chisone. Abbiamo riscontrato la presenza di diversi alberi caduti sullo stesso sentiero che però non hanno né complicato né rallentato la salita.
Dopo Pradamont la marcia è stata agevole nonostante la mancanza di sole dovuta ad una giornata non perfettamente limpida abbia causato qualche problema di freddo. Il sentiero era ben segnalato, in buono stato e non abbiamo riscontrato la presenza di alcun nevaio.
Alle 11.20 abbiamo raggiunto la vetta senza particolari problemi e non eccessivamente affaticati.
Purtroppo il panorama, specie dal versante sud era nascosto dalle nubi, a ovest si faticava a vedere persino lo Chaberton, a nord non si vedeva molto oltre l'altro lato della vallata e ad est, in tutta sincerità, non ricordo... dal che deduco che era completamente nascosto dalle nubi.

[visualizza gita completa]
Gita non prevista per oggi ma da buon fenestrellese non si può dire di no all'albergian. Ormai ho perso il conto ma mi sono preso l'impegno di tornarci una volta all'anno perchè mi sono detto fin che riesco a fare l'albergian vuole dire che la gamba è buona quindi tutto ok. salito in compagnia di patrizia anche lei in cerca di conferme. saluti a tutti

[visualizza gita completa]

Ci sono anche stati ...

  • 26/01/19 - andrea.paiola
  • 14/07/17 - muncamapa
  • 29/07/12 - albyros
  • 29/07/12 - enri1039
  • 03/07/11 - piero56
  • 23/08/10 - giada
  • 23/08/10 - maandma71
  • 22/08/08 - mangiu
  • 01/10/05 - gianmario55
  • 07/08/04 - andrea72
  • 18/06/78 - enzo51
  • Caratteristica itinerario

    difficoltà: E :: [scala difficoltà]
    esposizione prevalente: Varie
    quota partenza (m): 1518
    quota vetta/quota massima (m): 3041
    dislivello salita totale (m): 1523

    Ultime gite di escursionismo

    19/02/20 - Lunelle (Punta e colle) da Traves, anello - rolly52
    Confermo l’ottima valutazione di questa gita, tutta su sentieri piacevoli e ben tracciati.Peccato per il momentaneo annuvolamento appena giunti in vetta. Lunghetta nel complesso ma poco faticosa.
    19/02/20 - Santa Cristina (Monte) da Bracchiello per el Senté dla Scalinà - parinott
    Diversi alberi caduti sul sentiero 261, il Cai di Lanzo ha previsto a Marzo l'intervento di pulizia, comunque ben segnalato da bolli B/R. e cartelli ai bivi. Molto meglio dai Monti di Voragno a S.Cristina.
    19/02/20 - Croce dell'Ubacco (Monte) da Moiola - klaus58
    Fatto il solito giretto mattutino salendo per la strada asfaltata, prima il monte Croce dell'Ubacco, poi punta Il Bric e il boscoso Saret Alto, scendendo dai tetti Masuè per il tracciato MBK con un s [...]
    18/02/20 - Frassati (Poggio), da Graglia per il Tracciolino e traversata a Oropa - brunello 56
    Gran gitona, all’arrivo ad Oropa erano 30 km con un 1500 m di dislivello, con 8h abbondanti di cammino. Ma ne valeva la pena. Non conoscevo il Tracciolino e volevo percorrerlo, anche sapendo che sa [...]
    18/02/20 - Artondù (Cima) da Tetti Gallina per il Bric della Ciarma, anello per Meschie - lonely_troll
    Una passeggiata alle pendici della Besimauda con salita per un percorso dimenticato e attualmente riportato solo da OpenStreetMap. Pochi brevi tratti di neve dura ma non scivolosa che non danno fastidio.
    16/02/20 - Corte Lorenzo (Cima) da Bracchio - chit.scarson
    Le poche chiazzette di neve residua dove non batte il sole i cresta non infastidiscono. Tutto il catename è in ordine.
    16/02/20 - Scopel (Bivacco) da San Liberale - lancillotto
    Sentiero dalla Croce dei Lebi e poi al bivacco con tratti ghiacciati, coperti da qualche cm di neve recente. Utili i ramponcini sopratutto la mattina. Salita in nebbia totale fino quasi al valico del [...]