Alp (Punta dell') da Chianale

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da vento/Sastrugi
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Giornatona caldissima fino in vetta. Nessuno problema in salita, qualche breve attraversamento di pietraia/erba in salita. Dalla cima panorama fantastico. Discesa non eccezionale come già descritto in precedenza ma sforzandosi si scende decentemente.
Compagnia dell'impareggiabile Gianluca, in gran forma e di parecchia fauna locale


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da vento/Sastrugi
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo non portante
note su accesso stradale :: nn
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Concordo con quanto detto da Zeneixi circa le condizioni della neve.
Nella parte bassa neve dura da rigelo che sotto il sole si trasforma. Nella parte alta neve dura pressata dal vento e sastrugi.
Certamente in discesa, cercando qua e là si trovano tratti dove la discesa su superficie lisciata dal vento può essere divertente, ma va considerato che si scia sempre su neve dura; la discesa è lunga e nel complesso generale della discesa, la sciata risulta piuttosto poco divertente, sopratutto nella parte bassa, in ombra su neve gelata che poco prima del pianoro diventa sfondosa.
Con Marcello e Livio

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti senza coltelli, anche se ovviamente occorre averli dietro. Innevamento continuo. Discesa: parte alta su placche dure e portanti e con un po’ di naso si evitano totalmente i sastrugi; da lì in giù si alternano croste e lastre portanti con, più in basso, neve trasformata, fino all’ultimissimo pezzo di stradina. Solo i pochi metri prima del pianoro, già in ombra, presentavano una crosta fastidiosa. Temevo che l’itinerario fosse più monotono, invece si presenta vario e molto panoramico, come pure panoramica è la cima. Pochissima gente in giro, quindi sole, ambiente e tranquillità. Con RobyS.
PS. Vedo un altro contributo dello stesso giorno dove si dice perlopiù solo di nevi brutte: per pace di coscienza mia (e parlando solo per me), posso solo dire che scegliendo con un po’ di occhio, abbiamo sciato senza problemi e divertendoci, basti considerare che la socia che era con me è alle sue primissime armi con lo ski alp, anzi, con lo sci in generale e non ha avuto alcun problema. De gustibus…

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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: Crosta da vento/Sastrugi
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo non portante
note su accesso stradale :: Assenza di piazzole di parcheggio presso il ponte q.1810.
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi gran festival delle nevi brutte. Saliti tenendoci troppo alti con lunghi traversi su pendii ripidi, seguendo una traccia esistente, sarebbe stato meglio tenersi più bassi nel vallone. In discesa varietà di nevi poco piacevoli: sastrugi e lastroni duri fino al pianoro 2700 m, poi neve parzialmente trasformata, dura e irregolare. Nei pendii più ripidi e soleggiati neve simil-primaverile ma molto irregolare e devastata da varie tracce rigelate. Scesi nel canale alla sinistra del "Cugn", con neve orrenda e cattiva visibilità (era in ombra), nella parte finale pure neve crostosa che sfondava, l'unica che ancora mancava al campionario.
Temperature non elevate e vento fresco da NO dai 2600 m in su.
Giornata serena, panorama grandioso dalla vetta. Primo 3000 della stagione. Con cingoli.


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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: Crosta da vento/Sastrugi
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Neve continua dall'auto nonostante l’innevamento in queste zone sia molto meno abbondante rispetto il nord Piemonte e Valle d’Aosta. Gita molto remunerativa con buon sviluppo ed ambiente eccezionale. Saliti come da descrizione su neve portante e dura con alcuni tratti gelati nella parte finale. Con l’innevamento attuale si riesce ad arrivare alla croce di vetta con gli sci. In discesa prima parte su sastrugi e neve molto dura e lavorata dal vento poi neve migliore anche se non ha mai mollato. Un po' di fastidio le vecchie tracce gelate soprattutto nell'ultima parte del percorso verso la macchina. Scesi un po' tardi per cui ultima parte della discesa già in ombra.
Uscita sociale del CAI GEAT di Torino. Ottimo gruppo e compagnia


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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Crosta da rigelo portante
note su accesso stradale :: auto a chianale
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Neve dall'auto, compatta e portante su tutto l'itinerario, tanto in salita quanto in discesa.Tratti gelati poco prima della cima.
Oggi con la GEAT, brillante e dinamica sottosezione del CAI TORINO. Bel gruppo e bell'itinerario. Consigliabile


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
note su accesso stradale :: Si posteggia a bordo strada
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Grazie a Ettore gita super azzeccata. Primo 3000 della stagione con cielo blu cobalto e meteo galattico. In salita utili i coltelli. In discesa si alterna crosta portante a neve trasformata super nelle zone esposte a Sud. Nella parte alta danno un po’ fastidio i sastrugi ma non più di tanto. Impegnativi gli ultimi 100 metri nelle zone in ombra. Se permangono queste condizioni gita consigliata. Solo noi 7 su tutto l'itinerario. Partiti da Genova ad ore antelucane ma ne valeva la pena. In compagnia della figlia Sara, Andrea, Ettore, Gil, Massimiliano e Pino.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Nel dicembre 2016 , un po per caso , ho scoperto questa gita !
Questo pazzo inverno inizialmente molto nevoso e nelle ultime settimane con tempo primaverile . mi ha fatto pensare che il percorso fosse in condizione , così abbiamo tentato !
Tempo bellissimo , caldo ma non troppo , con neve dura portante , su tutto il percorso . In discesa , partiti intorno alle 13 , prima parte croste portanti da vento , poi scendendo neve ben trasformate ad exp sud . Sciata di qualità e grande soddisfazione ! Ultimi 100 metri all' ombra hanno richiesto più impegno . In salita Rampant , si arriva in vetta con gli sci .
Gita super consigliata se continua questo tempo , lunga ma comunque redditizia !
Con Andrea , Ermanno , Gil , Max , Pino , Sara ed il sottoscritto (Ettore )


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: ras
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
A già detto tutto il socio Alberto. In tre abbiamo preferito finire la gita sulla Costa Biavette quota 2821 visto che scaldava parecchio e non volevamo trovare neve troppo molle. Discesa oltre le aspettative con neve in genere ben sciabile sia in alto che in basso, solo un tratto nel conoide del canale est della Rocca Bianca era davvero troppo sfondosa. In generale pochissima neve ma la nostra linea di discesa è risultata ancora ben innevata!

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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti seguendo il sentiero del colle di St. Veran che, con qualche gave e buta, consente di raggiungere la neve... perenne in quota (i prati esposti a sud sono ormai alla frutta e, per la cronaca, la situazione è simile su Tre Chiosis e Ciabert). Imboccato il valloncello prima della salita classica che presenta, per chi volesse fermarsi al costolone prima dell'Alp, un manto nevoso liscio e più remunerativo in discesa.
Discesa classica dall'Alp con neve dura in alto (placche a vento ben sciabili), qualche tratto di primaverile nelle contropendenze sotto il colle, poi traverso alto a dx. per raggiungere il conoide del canale est di Rocca Bianca che porta dignitosamente verso pian Vasserot (non tenere il canalone in basso a sx. scendendo poichè ormai povero di neve) con i prati finali sul pianoro con la neve migliore.
Giornata caliente in compagnia di Elena, Elio, Giorgio, Ilda, Monica, Valter e... Selva!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: OK fino al parcheggio dopo Chianale
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Innevamento scarso per la stagione, ma si riesce quasi a partire e tornare all'auto con gli sci ai piedi, salvo brevi tratti.
Neve in genere dura, più o meno ondulata, la brezza fredda di oggi non ha permesso al sole di farla ammorbidire, se non nei tratti più ripidi in pieno Sud. Tratti ghiacciati.In salita siamo stati a destra del torrente, dove abbiamo attraversato tratti di pascolo ormai asciutti, mentre in discesa, stando sull'altro versante (dex idr.) la neve continua ci ha permesso di scendere senza problemi. Indispensabili i coltelli.
Bella giornata, leggera velatura, in cima il vento ha mollato e si stava abbastanza bene.
Nessuno sul nostro itinerario, diverse persone al colle dell'Agnello.
Nel complesso una buona gita.


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attrezzatura :: scialpinistica
Una mezza truffa.. Giornata spaziale e neve abbondante che salendo non sembra male, ma che in discesa si rivela lenta e complicata. Tratti di crosta da vento. Peccato perchè ambiente e giornata erano da 5 stelle.
Battuto tutto da Chianale, gran sbattimento. L'idea era Rocca Bianca ma al ritmo di oggi era impossibile, almeno per noi.
In alto tirava vento forte e mente eravamo in cresta si è staccato un bel lastrone dal versante nord, occhio.
Con Reine e Fabri.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: si arriva fino al park prima dei tornanti, con un tratto ghiacciato
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Gita ancora accettabile, anche se a quasi un mese dall’ultima nevicata le condizioni della neve non sono certamente il massimo. Partenza dal parcheggino prima dei tornanti alle 9,45 con temperatura gelida (forse meglio parcheggiare sulla statale, alla fine del pianoro dopo Chianale perchè l'ultimo tratto è ghiacciato), i tornanti si fanno a piedi, poi a Pian Vasserot si mettono gli sci e non si tolgono fino in cima. L’innevamento è continuo e abbastanza abbondante dai 2000 metri in su, nonostante l’esposizione a Sud. Neve a tratti molto dura e compatta, possono essere utili i rampant nei tratti più ripidi. Nella parte superiore, specie nei tratti più incassati, abbiamo abbastanza patito il caldo.
Arrivati in vetta abbastanza distanziati intorno alle 13-13.30; panorama splendido dalla cima, dove però tirava una bella arietta. Discesa iniziata verso le 14, cercando il più possibile i pendii esposti a Sud; neve di ogni tipo, sicuramente non bellissima, ma quasi sempre sciabile. In alto prevalenza di neve dura con fondo irregolare, sciabile ma abbastanza faticosa. Dai 2.800 metri in giù, stando sui pendii più assolati, neve morbida e non sfondosa, molto divertente anche se bisogna fare attenzione alle tracce esistenti, molto dure e fastidiose; nella parte centrale (direi intorno ai 2400-2.500 metri) alcuni tratti con neve molto brutta, crostosa e molto tracciata, quindi in basso ancora divertente ma sui pratoni finali bisogna fare attenzione a dei piccoli terrazzini scoperti che si vedono all’ultimo.
Parte del gruppo è scesa sulla destra della cima sui pendii sotto il Pelvo, ma hanno trovato neve bruttissima su quasi tutta la discesa, quindi alla fine conviene tenersi sui pendii esposti a Sud.
Gita molto bella per l’ambiente e tutto sommato accettabile per la qualità della neve…forse 3 stelle sono troppe, la valutazione corretta potrebbe essere 2,5.
Ovviamente la nevicata dei prossimi giorni cambierà radicalmente la situazione.
Gruppone del CAI Pianezza con 18 partecipanti…oltre a noi solo una persona con gli sci e 2 con le ciaspole. Giornata spettacolare, con cielo blu e nemmeno una nuvola.


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Bella gita con pendii ottimamente sciabili. Forte vendo dalla metà fino in cima.
Primi 200 mt in discesa di farina compatta, poi belle curve su neve portante su bei pendii. Nella parte mediana neve bruttina in via di trasformazione mentre l'ultimo pendio regala neve primaverile divertente.
Con Robi e Andrea.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: buono
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi il caldo ha condizionato la qualità della neve. in alto qualche tratto sotto la vetta ancora asciutta e bella, parte mediana sfondosa, parte bassa ben trasformata e rigelata, insomma tutte le nevi, tempo splendido.
si portano gli sci sui tornati .


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neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Bella! Gita tutta al sole in salita, qualche tratto in ombra dopo le 14. Farina pressata sui pendii alti, poi morbida (ma non sfondosa) nei pendii mediani, e infine primaverile sui ripidii pendii bassi. Consigliata.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Si arriva con catene a 1937 ( Pian Vasserot )
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Volevamo fare Tre Chiosis : La neve inizia molto alta 1900/2000 . I pendii, direzione col S. Veran , illuminati dal sole , ci hanno fatto cambiare idea e la scelta è stata indovinata .
Neve sufficiente in basso ed abbondate dai 2300 in su , percorso molto bello e rilassante , nessuno in giro , solo un camoscio !
La vetta è molto panoramica ed in cima si stava benissimo , anche se all ' ombra la temperatura era ben sotto 0° .
Discesa entusiasmante per i primi 400 metri cercando zone in ombra ****/***** poi molto bella e facilmente sciabile sino agli ultimi 100 mt dalla macchina dove la neve è dura ed ondulata, ma si scende senza grosse difficoltà.
Nel complesso gita superiore alle aspettative !

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: pulita fino oltre il paese poi sbarrata
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Come la salita per il canale nord est disastro annunciato anche in discesa con neve pappetta da subito e scarsa in quantita' per scendere e non toccare pietre frequentemente..no problem con sci per tutte le stagioni..al seguito. Una capatina al Camaratran con una breva passeggiata per cresta...come non farla avendola li a un tiro di schioppo..seppur con le gambe stanchine per il gran trafficare a stare a galla nel canale di poc'anzi. Consiglio aspettare nevicate piu' copiose per gite del genere..senno' meglio inventarsi altro da fare.
Con Marco


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Sci ai piedi dalla macchina con neve agli sgoccioli a quota 1950, sfruttato un canale da Gr. Vasserot con residui di neve per salire e scendere. Spolverata di un paio di cm. su tutto il percorso mal distribuita dal vento.
Discesa: crosta da vento in alto con qualche riporto di neve ventata, parte centrale trasformata resa stopposa dalla leggera nevicata, nel canale per arrivare a Pian Vasserot marcetta veramente al limite. Bella gita, solo noi sul percorso, peccato per la copertura in punta che non ci ha permesso di vedere in pieno il bel panorama.
Con Marco e Annalisa.

Aggiungo solo la traccia di discesa in quanto in salita abbiamo sbagliato leggermente l'itinerario. Seguendo vecchie tracce ci siamo trovati in zone senza neve pertanto siamo stati costretti a scendere per trovare il giusto itinerario.

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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: nessun problema a Chianale
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Salita molto articolata per diversi tratti senza neve in basso. Siamo saliti dal canalone centrale per poi portarci con gli sci in spalla ad una cresta e da lì fino al masso da cui partono i pendii alti. Arrivati al pianoro superiore a 2643, il tempo è peggiorato e il sottoscritto non era in giornata. Per cui abbiamo girato i tacchi. Dopo mezz’ora non c’era di nuovo una nuvola e ci siamo fermati al sole. Sceso il canale sulla sinistra orografica, molto stretto ma anche praticabile tutto con gli sci, ma ancora per poco. Neve primaverile molto godibile che in alto non aveva mollato molto verso le 11.30. In 6 del CAI di Genova Sestri. Ramponi direi utili

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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Nessun problema
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle ore 9.00 sotto raffiche di vento molto forte ma non ci siamo lasciati scoraggiare anche se la speranza di arrivare in punta man mano che si saliva sfumava. A metà percorso visto il peggioramento del tempo abbiamo seguito una traccia già esistente che ci ha portato fin sulla costa Losa m.2750 circa. Cambio pelli super veloce e rapido dietro front. In alto discesa su 10 cm. di neve fresca e quindi piacevole mentre in basso decisamente più pesante poichè più umida. Noi purtroppo non conoscendo bene il vallone con il meteo di oggi (un pò di nebbia e forte vento)ci siamo limitati a seguire pedestramente le tracce già esistenti che fortunatamente ci hanno portato a valle.

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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada pulita
attrezzatura :: scialpinistica
Gran bella gita ma con condizioni di caldo veramente fuori ogni logica; splendida la vista dalla cima, con vista che spazia dalla Rocca Bianca al Viso di vallanta, Pic d'Asti, Taillante......
Abbiamo trovato neve polenta nella parte bassa della gita mentre sui bellissimi pendii in alto si poteva agevolmente evitare tutta la parte ventata trovando ampi spazi di neve con crosta portante e un incredibile firn superiore. Vista l'esposizione della gita ed il lungo periodo senza precipitazioni consistenti, lingue e canali di neve sono po' da ricercare con qualche togli e metti, ma solo per pochi metri. Bello il canale in cui scorre il fiume e che conduce al falsopiano finale, ma per via delle condizioni attuali della neve (marcia e scarsa in questo caso) non è stato semplice percorrere (con buon innevamento deve essere una favola). Anche sul tratto finale prima del bosco e delle baite, nonostante la modesta pendenza siamo riusciti a fare delle curve decorose.
Con Marco che mi ha convolto in questa bella uscita sulle montagne di casa sua.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: strada pulitissima fino al parcheggio dopo abitato di Chianale
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Percorso odierno: abbiamo lasciato le auto al parcheggio sulla sinistra poco dopo l'abitato di Chianale. Abbiamo imboccato il sentiero, innevato a sufficienza, per il colle di San Veran. Passate le ultime costruzioni, abbiamo risalito il vallone verso il colle, tenendoci sul colmo del dosso morenico, tra il canale innevato di sinistra e il torrente sulla destra. Si perviene alla parte alta del vallone, che abbiamo abbandonato, risalendo non in direzione del colle, ma sulla destra, passando sotto il Pic de Caramantran. Abbiamo puntato alla cresta sommitale tra il Pic suddetto e punta l'Alp, raggiungendo la vetta. In discesa ci siamo goduti la bella neve portante con leggera farina fino all'imbocco della morena finale; poi due sciatori hanno preferito scendere per il percorso di salita, a ridosso della bastionata con più neve, ma in ombra e fredda; gli altri tre hanno deviato sui traversi di sinistra al sole, ma con rischio di minor innevamento; per tutti ritrovo al ponte prima della strada per il parcheggio.
Meteo stupendo per tutta la giornata, sole, caldo, poi folate di vento verso la cima. Le giornate sono molto corte: alle 14,30 il fondovalle era già in ombra e freddo.


In compagnia di Aldo, Beppe, Luciano, Riccardo.
Avvistati camosci in spostamento sotto il Pic di Calamantran verso base del Tete des Toillies.
Utilizzati rampant, e "combattuto" con zoccoli di neve.


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osservazioni :: nulla di rilevante
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Innevamento continuo dall'auto fino in cima, eccetto 50 m di dsl sopra il Piano 1930, che in salita si fanno anche con gli sci ai piedi. Tempo e temperatura ottima, solo un po' caldo nel tratto mediano. Oltre al nostro gruppetto di 8, un solitario col suo cane; poche tracce precedenti. In discesa partenza con farina per 100 m, poi 400 m di neve trasformata e portante, quindi 300 metri di neve talvolta sfondosa e talvolta portante cui seguono 200 di primaverile appena appena cotta e 50 m a piedi. Ultimi 200 m con neve tipo marmo di Carrara. Nel complesso varia ed interessante.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: nn
quota neve m :: 1700
NEVE DA CHIANALE, ABBONDANTE SU TUTTO IL PERCORSO.
LA DISCESA EFFETTUATA NEL CANALE DIRETTO AL PIAN VASEROT EFFETTUATA CON NEVI VARIABILI,FACENDO MOLTA ATTENZIONE ALLA PRESENZA DI QUALCHE BUCO SUL FONDO CON ACQUA DEL TORRENTE SOTTOSTANTE.
Solita gita di 15 EVER GREEN del mercoledì. Bella giornata ccon partenza alle 10.30 dopo aver girovagato per la valle in cerca di NEVE. Mi sono fermato appena sopra il canale con Sergio e Mirella su un bello spiazzo erboso in attesa della divertente discesa slalom tra un buco e l'altro del canale, cercando di evitare un bagno fuoei stagione


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osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: ok
Rigelo notturno scarsissimo, già alle 9 iniziava a mollare. Parte alta della gita con neve veramente bella e ben trasformata! Sotto decisamente pesante ed umida. Oggi il sole scaldava davvero molto! Visto scaricare e piccole valanghine di neve pesante. Molta gente in zona. Per ora si parte ancora dalla macchina con gli sci!
Bellissima giornata con ottima compagnia!


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neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento morbida
note su accesso stradale :: buone
quota neve m :: 1000
Pensare che questa mattina eravamo esitanti a partire,nubi minacciose oscuravano la valle,ma arrivati a Chianale abbiamo trovato un cielo terso e meno 8. Inoltre una ventina di cm. di neve farinosa un po tirata dal vento. L'Alp si puo fare abbiamo pensato,comunque sempre pronti a ritornare indietro in caso la neve non fosse sufficentemente sicura. Passo dopo passo facendo attenzione a non fare traversoni, sempre scegliedo i luoghi più sicuri siamo arrivati fino sotto al colle di san Veran dove ci hanno ragginto due tedeschi,che non sapevano dove andavano ma hanno seguito le tracce. ci hanno sorpassato con un sonoro Krazie! Li abbiamo spiagato dov'era l'Alp. Sono arrivato a tre metri dalla vetta,non ho continuato perchè il vento mi portava via Jolie,mentre i tedeschi si lasciavano schiaffeggiare dal vento in cima e urlavano contenti "Sgood!" la discesa l'abbiamo fatta con molta cuatela in vento sta formando accumoli,comunque non abbiamo cauasato rotture del manto e nemmeno sentito assesatmenti,ma domani la neve sarà sicuramente più lavorata dal vento....

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
quota neve m :: 2100
..bella gita con Mark, un pò fuori dalle rotte..
vento freddo in alto, in discesa puntare decisamente a dx sotto alla Rocca Bianca, scendendo poi un bel canale sino ai pianori

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
quota neve m :: 1800
Rimando alla relazione di ieri, che tra l'altro ci ha suggerito la gita, per le condizioni della neve. Siamo scesi alla stessa ora e le condizioni sono le stesse di ieri descritte da "giorgiobi". Saliti sulla sinistra (destra orografica) per un valloncello e dopo una bella crestina su traversi che non consiglio al ritorno con il caldo. Infatti siamo scesi sulla sinistra orografica. Freddo in vetta per un pò di vento, ma da metà in poi clima estivo. La neve che sulla strada per Pian Vasserot a 1934mt. ci ha permesso di salire in sci al ritorno era scomparsa. In compenso gran bella giornata con qualche velatura. Noi abbiamo fatto solo il Pic de Caramantran perchè siamo saliti troppo a sinistra. La Punta dell'Alp è facilmente individuabile perchè da essa parte verso sud il contrafforte che divide il Vallone di Saint Veran da quello dell'Agnello. Gita con Tonino, Nino, Attilio, Cerisola, Ettore, M.Vignolo, Roberto

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
quota neve m :: 1800
si mettono gli sci dopo il ponticello e non si tolgono piu',in salita utili i coltelli.Raggiunta la punta abbiamo disceso circa 200mt su neve bella e rimesso le pelli raggiungendo il vicino Caramantran.Da qui 300mt stupendi su neve primaverile,poi 300 ancora belli ma ogni tanto si trovava una crosticina traditrice e da meta' in giu' pesantissima(ore 11) tanto che ad ogni curva si spostava 30 cm di neve e usciva l'erba.il giudizio e' naturalmente una media della neve trovata,in basso dura ancora poco!!

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osservazioni :: osservazioni: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): primaverile/firn
Giornata splendida e sveglia impietosa dopo le libagioni della sera precedente al rifugio Savigliano. Temperatura rovente, 6° alle 6.30 a 1800 m. Vento a tratti fastidioso (30-40 km/h) da ovest. Bel percorso, in un ambiente davvero grandioso. Secondo me, in discesa, si possono scegliere dei bei pendii BS, la classificazione MS francamente mi sembra un po' riduttiva...La neve al mattino teneva appena appena, più si saliva di quota e meglio era, anche perchè la notte serena ha favorito un discreto rigelo al di sopra dei 2500m. Arrivati in punta alle 9.45, noi che eravamo tra i primi a scendere (alle 10.30), abbiamo trovato un'ottima neve per i primi 5-600 m:neve primaverile, un fondo abbastanza regolare, una vera goduria, una delle migliori della stagione. Poi via via più marcia, una neve abbastanza tecnica, al di sotto dei 2200 era praticamente acqua (ci voleva il canotto!), ma finchè non si deve spingere va tutto benissimo. Noi siamo arrivati alle macchine alle 12, i compagni che sono scesi dopo hanno fatto un po' di fatica in più nella parte bassa. Merenda sinoira finale per sugellare una gran bella gita, per l'ambiente, la giornata e la compagnia del corso SA1 della scuola valle orco (to).

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): crosta da vento dura
nella parte alta neve crostosa, in certi punti reggeva in altri si rompeva difficile da sciare. nella parte bassa marcia a causa dell' aria calda

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osservazioni :: grado 2
neve (parte superiore gita) :: gessosa
Ben innevati i 2/3 alti della gita. In basso si scende con gli sci solo nel canale del torrente centrale, comunque fino alla macchina.

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osservazioni :: grado 1
neve (parte superiore gita) :: trasformata
In basso pochissima neve, tuttavia si arriva alla macchina in sci, in alto occhio alle pietre nascoste.

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osservazioni :: buone, innevamento non abbondante
neve (parte superiore gita) :: farina in Francia, pesante in Italia
Fatta discesa di 600 mt. in farina pura sul versante francese e poi risaliti per 300 mt. al Colle dell'Agnello. Si arriva con gli sci alla sbarra della dogana, ma se continua il caldo, la prox settimana non si sa. Conviene scendere prima di mezzogiorno.

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osservazioni :: Medie
neve (parte superiore gita) :: Marcia pesante.
Come ripiego per la cima Salza, il versante sud presupponeva una discesa più mattutina.
Ambiente comunque veramente magnifico!
Auspicabile anche la discesa versante nord e rientro dal Col dell'agnello.

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attrezzatura :: scialpinistica
A un certo punto la nebbia e' sopraggiunta finendo per rovinare un'altrimenti bella discesa, su neve non male anche se a dir la verita'un po' pesantuccia. Con Michele.

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