Dormillouse (Cima) da Bousson anello per Col Chabaud, Cima Fournier e Lago Nero

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa pesante
note su accesso stradale :: Parcheggio per lago nero
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Bella alternativa per la dormilleuse. Nessuno sulla strada dal parcheggio al ponte (che non è una pista da fondo). Fila infinita verso la dormilleuse, un po'di vento ma non freddo. Discesa discreta, anche a causa della visibilità a tratti limitata. Ho ripellato verso il colle Begino (molto scenografico) da cui sono sceso su lago Nero e poi stradina, come da descrizione. Evitando la punta Fournier sono 1670 m complessivi.
Peccato per l'elicottero che ha rotto le balle tutta la mattina, prima sul terra nera e poi qui. La prossima volta vengo armato...
Sotto la punta

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: ventata
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Premetto che il percorso seguito è solo in parte in comune con l'itinerario qui recensito. Partenza da Bousson con l'intento di fare la Fournier, secondo i rumors con neve ancora in ottime condizioni nel tratto di discesa dalla cima al lago Nero, versante nord. Alla partenza alle 8.30 a Bousson sembra di essere al piazzale impianti di Sestriere all'apertura delle casse per fare gli ski-pass. Dopo qualche perplessità decidiamo di partire lo stesso: Paolo imprime un ritmo di salita piuttosto alto (per me altissimo, più di così non ce la facevo), superiamo di slancio i vari gruppi e raggiungiamo Cima Fournier in solitudine. Lo sguardo inizia a spaziare a 360 °alla ricerca di una linea di discesa alternativa. Il pendio sud della Fournier sembra in trasformata splendida, ed i pendii della Crete della Dormillouse non sembrano massacrati dal vento. Mentre riflettiamo su questo, Paolo lancia il progetto della giornata (in perfetto stile "Amici Miei" di Monicelli - che cos'è il genio? fantasia, immaginazione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione): scendere il pendio sud, ripellare e tagliare verso est per andare a ricongiungersi all'itinerario classico di salita della Dormillouse da Thures). Preparativi veloci giù dalla Fournier su splendido firn "primaverile". Operazioni di "ripellaggio" togliendo uno sci per volta onde evitare di finire nella neve sino alla vita e poi via verso la Crete della Dormillouse. Raggiungiamo la croce a quota 2908 intorno alle 13.15: cinque minuti seduti a riprendere fiato, cambio di assetto e via in discesa. Effettuiamo la prima parte di discesa sull'itinerario classico, già abbastanza "arato" ma cerchiamo di stare il più possibile a ridosso della cresta. Troviamo farina compressa, alternata a qualche breve tratto di crosta non portante, ma comunque sciabile con un pò di decisione: una discesa nel complesso divertente e godibile. Abbandoniamo quindi l'itinerario di discesa classico per traversare verso la Fournier, e troviamo ancora qualche tratto dove fare qualche bella curva tra farina pesante e crosta non portante sciabile. Raggiungiamo una traccia battuta da ciaspolatori dove ripellare comodamente senza affondare nella neve, e raggiungiamo così il colle a circa 2300 m di quota da cui si risale l'ultimo pendio per la Fournier dall'itinerario classico di salita da Bousson. Arrivati al colle traversiamo un pò il versante nord della Fournier, alla ricerca di qualche rarissimo e brevissimo tratto di farina non tritata fino al lago Nero. Peccato che fosse tutto così arato, comunque la discesa è stata piuttosto godibile. Dal lago Nero veloce discesa sulla stradina fino a Bousson e "lancio" verso la fontana per placare i morsi della sete prima di rientrare a casa.
Partiti per fare una gitarella tranquilla, il genio di Paolo ha tirato fuori dal cilindro un altro dei suoi famosi "progetti", questa volta però con progettazione "di getto" durante il percorso. Neve nel complesso sempre sciabile con qualche pendio entusiasmante in una giornata dalle condizioni meteo praticamente perfette: caldo sopportabile, assenza di vento e cielo tersissimo.
Ringrazio Paolo per l'idea e la compagnia, e la nostra amica Manu per averci sopportato ed aspettato ancora una volta.


[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Aprofittando delle vacanze parentesi in Alta Valle di Susa. Partiti da Sagnalonga, in direzione Lago Nero, proseguito verso Col Bousson,passando alle pendici della Cima Fournier, da li imboccato l'ampio vallone dapprima con pendenze accettabili e verso la fine con un'erta finale che porta alla cima con croce metallica e quaderno di vetta. Saliti seguendo traccia esistente con buon rigelo notturno senza rampant. Scesi su neve crostosa portante moderatamente sciabile. Da Col Bousson proseguito in direzione Poggio Carabinieri e poi risalito il vallone che da Cervieres porta al colle Saurel. Saliti in vetta alla Cima Saurel e scesi sulle piste chiuse e non battute sino a Pian Gimont. Da li' saliti a bordo piste Via Lattea sino a Colle Bercia e scesi a Sagnalonga chiudendo l'anello. Giornata con meteo spaziale, non una nuvola. Peccato per la qualita' della neve scendendo dalla Dormillouse che speravamo migliore. Dopo di noi saliti parecchi altri skialper e ciastristi. Da Poggio Carabinieri in poi solo noi due. Alle prossime
Oggi con Matteo che mi ha messo alla prova. Stanco ma contento.


[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: A Busson
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Partenza da Busson e salita al lago Nero, da lì abbiamo puntato alla sella tra la Fournier ed il poggio dei Carabinieri. In questo modo si scende poco e senza spellare fino alla base della dorsale che porta fino in cima stando al sole. Discesa su croste varie fino a metà . Nell'ultimo pendio, stando a destra, la situazione migliora e si riescono a fare belle curve su farina vecchia. Al pianoro, si ripella verso la casermetta a Col Begino. Da qui buona discesa sul lago Nero e poi stradina e sentiero fino a quota 1850, poi a piedi per non distruggere le solette.
Tutto sommato un bel giro ed un bell'allenamento in attesa di tempi migliori.
Con Albi, Andrea, Orfeo, Roberto e Stefano . Peccato che Popino abbia alzato bandiera bianca al lago Nero, ma il chilo di panettone mangiato...ha fatto il danno.


[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
attrezzatura :: scialpinistica
Ieri alla Dormillouse han dato 4 stelle. Non penso sia migliorata pero' oggi ne merita 5. Salito da Bousson per la pista di fondo, al ritorno risalito al colle Begino e sceso sul lago Nero su pendii intonsi. Giornata bellissima: sole caldo, aria fresca. Un saluto al ciaspolaro verso il Terra Nera.

[visualizza gita completa con 2 foto]
note su accesso stradale :: Termiche a thures
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da bousson,nella parte bassa,fino alle grange chabaud,qualche spruzzata recente ha coperto le vecchie tracce ma manca sempre il fondo,nella parte alta cumuli e neve lavorata dal vento.Noi ci siamo fermati poco sotto la vetta.I precedenti 200 mt saliti con cautela.Discesa nella parte alta crostone morbido sciabile parte centrale bella,dalle grange su stradina.


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: ras
Giornata spaziale con fresco in salita presso Chabaud e caldo e calma di vento su entrambe le punte.
Neve decisamente bella con amplissimi spazi sorprendentemente intonsi su entrambe le discese.
La stradina da Bousson a Ruilles è in un bellissimo ambiente e molto più gradevole dello spostamento da Thures e richiede circa 45 minuti.
Anello molto scorrevole.
Con la gradevolissima compagnia di Emilio. Una quindicina di persone sulla Dormilleuse e nessuno in punta (bellissimo, alle 14,30 ...) sulla Fournier.



[visualizza gita completa con 6 foto]