Gran Costa (Monte), Testa di Mottas, Testa dell'Assietta da Grand Puy, anello

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: strada agibile senza problemi
quota neve m :: 2000
Con le previsioni meteo non proprio ideali e le recentissime nevicate non era facile scegliere in quale zona andare e su quale cima orientarci, ma avendo visto alcune webcam locali e non essendo mai stato in questo angolo della Val Chisone, alla fine è prevalsa la voglia di mettere piede anche in questi luoghi. Non sapendo bene quanta neve e in quale condizioni avremmo trovato, ci siamo orientati su una salita tranquilla, ma comunque piacevole ed interessante. Siamo partiti intorno alle 8.40 da Grand Puy, con un cielo grigio e qualche fiocco di neve. Appena usciti dal paese, seguendo la stradina (sentiero con segnavia 328 che porta al Col Lauson) dopo pochi minuti si è messo a "fioccare" decisamente, ed in breve ci siamo ritrovati in mezzo ad una fitta nevicata! Ma mica ci siamo scoraggiati! Fiduciosi in un miglioramento del tempo abbiamo proseguito (e abbiamo fatto bene!). Risalita la stradina, tra la nevicata e la visibilità non certo ideale, ci siamo portati troppo avanti seguendo la stradina, e ci siamo resi conto che avevamo oltrepassato il pendio da risalire per arrivare al Col Lauson, allora si è fatta strada l'idea di compiere l'anello descritto da Marcog72 in senso inverso, abbiamo prima proseguito lungo la stradina e poi sentiero fino ad un alpeggio ormai diroccato, trovando la prima neve intorno ai 2000 m (macchie) e in copertura continua intorno ai 2200 m. La neve precedente era poca, ma con fondo duro, e sopra 15/20 cm di neve caduta ieri. Siamo risaliti per un pendio-canale, prima direttamente e poi in diagonale, fino a sbucare ad un colle a 2400 m dove ha inizio la cresta Est del Monte Gran Costa. Dal colletto finalmente un deciso miglioramento delle condizioni meteo, prima ampie schiarite, e poi, finalmente, è spuntato il sole!!. Per risalire la cresta, in qualche tratto affilata e ripida, abbiamo utilizzato i ramponi. Questo tratto è da considerare BR e non MR a mio avviso! Sbucati sull'anticima dove si trova la prima baracchetta militare semidiroccata, una ampia dorsale pianeggiante ci ha portati in vetta al Monte Gran Costa (indicata da un semplice paletto in legno!). Dopo circa mezz'ora di sosta in cima (con annessa pausa pranzo) siamo scesi per un facile pendio fino ad intercettare la strada dell'Assietta. Poi per ampia dorsale, salendo anche la Testa di Mottas, siamo poi giunti in vetta alla Testa dell'Assietta. Dalla stradina fino in vetta all'Assietta siamo saliti con le ciaspole ai piedi. Neve anche qui in condizioni discrete, a tratti crosta portante con strato di 10/15 cm di neve recente, a tratti crostosa lavorata dal vento e non portante, ma con le ciastre ai piedi non era un problema! Quassù cielo quasi sereno, visibilità ottima e panorama vastissimo! Non ci siamo trattenuti molto su questa cima, in quanto un vento abbastanza fastidioso è tornato a farci compagnia! In discesa abbiamo seguito a ritroso la strada dell'Assietta, risalito un breve tratto, e poi scesi per un ripido valloncello al sottostante Col Lauson. Scesi nel sottostante vallone con le ciaspole ai piedi direttamente lungo il pendio fino a circa 2000 m di quota, poi tolte le ciastre direttamente giù per pendii erbosi fino a riprendere la stradina di salita e da qui rientrati a Grand Puy. E' stata una gita piacevole e siamo rimasti soddisfatti della scelta fatta, fatta in ambiente invernale davvero incantevole, ancora parecchia neve presente, sembra di essere a gennaio altro che maggio! Oggi su queste cime, a parte due ciaspolatori della Val Pellice che hanno salito il Gran Costa, e un altro ciaspolatore solitario incontrato alla partenza e diretto al Col Blegier nessun altro incontro fatto, pochissima gente in giro, meglio così!
Bella giornata e bella gita fatta in ottima compagnia di Alessandro e Anna Maria, oggi tre Camosci del CAI Ligure a spasso in questo angolo della Val Chisone, e per noi è stata la prima volta e una piacevole scoperta! Ci sono altre mete decisamente interessanti in zona, e torneremo sicuramente da queste parti!

Grand Puy, il punto di partenza
sulla stradina per il Col Lauson, appena sopra Grand Puy
alpeggio in rovina alle pendici del Monte Gran Costa
salendo il ripido pendio che porta al colletto senza nome di quota 2400 m
la cresta Est del Monte Gran Costa vista dal colletto di quota 2400 m
l'arrivo in vetta al Monte Gran Costa
il Monte Gran Costa alle nostre spalle, e ora saliamo verso la Testa di Mottas e Assietta
salendo verso la Testa dell'Assietta
arrivando in vetta alla Testa di Mottas
arrivando in vetta alla Testa dell'Assietta

[visualizza gita completa con 10 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 1900
Ciaspole utili oltre i 2200 mt.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: -
quota neve m :: 2000
Hanno già detto tutto i compagni di gita. Posto qualche foto e la traccia gps. Nella traccia ho ricostruito il percorso teorico da seguire per completare il giro ad anello senza complicarsi la vita nei canali/canalini in basso (Ovvero la traccia gps originale).
Bella giornata con Tiziana, Monica ed Enzo.


[visualizza gita completa con 7 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Ok fino a Grand Puy
quota neve m :: 2000
neve scarsa e portante solo per brevi tratti in cresta, giornata calda, gita-passeggiata tra ampi spazi e grandi panorami, tre mete che in occasioni come questa hanno il loro fascino.
Con Monica, Stefano ed Enzo.


[visualizza gita completa con 11 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Ok fino a Grand Puy
quota neve m :: 2000
Manto continuo da q. 2100 circa. Neve non molto abbondante a parte nelle zone di accumulo (scendendo dal Gran Costa raschiato un po') e di tutti i tipi a seconda delle esposizioni. Al sole già umida la mattina (e ovviamente molle in fase di discesa), più o meno crosta portante sul crestone, ancora polverosa nelle zone in ombra, come sul ripido pendio N risalito al ritorno (da q. 2270 circa) e raggiunto scendendo direttamente dalla base dell'Assietta. In salita arrivati al colle Lauson con ampio semicerchio da sx a dx per la strada dell'Assietta, poi dal Gran Costa proseguito per dossi ed avvallamenti risalendo a piacere alcune elevazioni intermedie tra Mottas e Assietta. Ottimi panorami, ambiente molto ameno e riposante. Sole caldo e assenza di vento.
Con Tiziana, promotrice della gita, e la piacevole compagnia di Stefano ed Enzo che finalmente conosco di persona! Grazie a Stefano per la birra e le patatine di fine gita e a buon rendere! Le *** sono esclusivamente per la qualità della neve, la giornata trascorsa insieme ne meriterebbe di più.


[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: termiche indispensabili da Ruà
Non ero mai stato sull'altopiano dell'Assietta in inverno e devo dire che fa la sua figura, sembra quasi un ghiacciaio. Il giro è molto panoramico perchè dopo la Gran Costa si è sempre sulla dorsale Susa/Chisone ma la quota fa sì che lo sguardo svalichi fino alla Maurienne...Per il ritorno prestare attenzione nel punto di scollinamento della cresta est della Gran Costa, se ci si abbassa troppo si finisce in mezzo a ripidi canalini spesso ripieni di neve instabile riportata dal vento. Oggi con Emma, sempre ben disposta per l'avventura!

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: termiche indispensabili
Risaliti lungo le tracce dei giorni precedenti, concedendoci la battitura del pendio finale su neve intonsa. Raggiunto la cima del Gran Costa dove finivano le tracce battute e proseguito oltre, verso la Testa di Mottas e la Testa dell’Assietta, lungo l’ampia cresta spartiacque Susa-Chisone in un paesaggio morbidoso ed immacolato. Per il ritorno, abbiamo provato ad aggirare la cresta est del Gran Costa ma ci siamo trovati su traversi poco affidabili (seguire le indicazioni della relazione) Abbiamo quindi risalito un ripido costone su ottima neve fino a quota 2400 circa, dove siamo poi comodamente ritornati a Gran Puy. Giornata decisamente più calda, ottimi panorami, grandi spazi, solo noi in zona.
Oggi ottima compagnia di Marcogì, sempre prudente e sicuro


[visualizza gita completa con 7 foto]

Caratteristica itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR :: [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 1831
quota vetta/quota massima (m): 2615
dislivello totale (m): 1000

Ultime gite di racchette neve

18/11/18 - Agnel (Lago) quota 2401 m da Chiapili di Sopra - laura59
Seguito la strada reale fino al ponte. Saliti nel canale e poi per aperti pendii fin sotto la Madonna della Renarda. Neve consistente dalla Pilocca. Dalla Baracca pendii stupendi.Utili i ramponcini . [...]
16/11/18 - Ventasuso (Monte) dal Colle della Maddalena - luciano66
Breve, ma bella; partenza alle 7.30, in vetta alle 9 e discesa dopo pochi minuti, con ritorno all’ auto alle 10. Nuvoloso in tutta la bassa valle e nebbia da Argentera al colle, poi tutto pulito. Co [...]
14/11/18 - Rossette (Cima delle) da Chianale - luciano66
Partito alle 8.10 dalla baracca quota 1800 (parcheggio invernale); dal ponte c’e’ la solita soluzione ambigua con divieto ma strada aperta e pulita fino alla Peira Sciapa’ (2174). Tutti gli scia [...]
14/11/18 - Bram (Monte) da San Giacomo - davidalba
Giornata magnifica dal punto di vista del meteo, un po meno per la neve: mi aspettavo qualcosa di più. Gita a metà ancora escursionistica e le ciaspole, volendo si possono lasciare in macchina. Tutt [...]
11/11/18 - Aver (Becca d') da Camptornè - ste_6962
Partiti da Camptornè con cielo nuvoloso e anche nebbia, visibilità sufficiente per mettersi in cammino...ma a dirla tutta non era un inizio di giornata molto invitante! Saliti lungo il sentiero iniz [...]
11/11/18 - Banchetta (Monte) da Sestriere Borgata - Margherita Dolcevita
Questa volta abbiamo deciso di raggiungere la cima partendo da Pattemouche, all'imbocco della Val Troncea, dietro il Club Med e salendo sulle piste, fino a raggiungere l'Anfiteatro e ricongiungerci co [...]
11/11/18 - Tibert (Monte) da Santuario di San Magno - PaoloEffe
Non so la quota neve ma bisogna camminare almeno un'oretta per trovarla in quantità decente da poter mettere le racchette. Il tratto ripido sotto il colle Intersile era tutto da battere, per cui abbi [...]