Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard

osservazioni :: nulla di rilevante
quota neve m :: 1600
Utili ma non indispensabili i ramponcini fino al Col de Bard, dal colle alla Punta ideali le ciaspole
Gita perfetta in una giornata perfetta. Primo tratto fino al colle poca neve, comunque continua, in alcuni punti ghiacciata. Dal colle alla punta bella neve portante , panorami ampissimi e vista splendida a 360 gradi ! In vetta oltre a noi alcune persone . Veramente consigliata.

verso la Testa dei Fra
in salita con la punta Fetita ancora lontana
la vetta

[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1600
Finalmente dopo tanto riusciamo a visitare un angolo della Valle D'aosta a noi sconosciuto.
Partenza da Challancin subito con racchette ai piedi risaliamo verso il Col de Bard passando dalle baite Arpilles. Traccione autostradale fino al colle che proseguiva verso la Court de Bard su neve ben compatta. Per la Fetita nessuna traccia, quindi abbiamo deciso di farla noi, per fortuna su ottima neve, in diversi tratti di tipo primaverile. La dorsale che porta alla vetta è veramente lunga, oserei direi infinita, ma il panorama intorno rende la fatica una vera gioia.
Arrivati in vetta splendida vista sul Bianco e tutti i satelliti, un colpo d'occhio anche sul Grand Combin e il Velan sono d'obbligo.
Bella giornata di sole primaverile specialmente dalla tarda mattinata. Gita che consiglio vivamente specialmente per i panorami e il bellissimo bosco di abeti. Per la Fetita solo noi, incontrata tanta gente nel pomeriggio per la Court de Bard.
In compagnia di Rosa!
Allego traccia GPS.

[visualizza gita completa con 5 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1600
Abbiamo trovato buone tracce fino a poco sopra il Col de Bard; poi abbiamo dovuto battere il percorso, per fortuna con poca neve morbida sopra un notevole strato vecchio (saranno quasi due metri...). Questa gita, anche se un po' lunga, è sempre piacevole per il bellissimo panorama, la solitudine (oggi nessuno oltre il Col de Bard) e la tranquillità (assenza di pericoli oggettivi). Quindi è sicuramente da consigliare.

[visualizza gita completa con 6 foto]
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: pochi posti auto in corrispondenza del divieto di transito, dopo aver attraversato Challancin
quota neve m :: 1700
Ottomilaseicentocinque piedi. Meno uno alla partenza, moooolto di più all'arrivo. Da 10 a 15 cm di fresca nella notte hanno imbiancato il paesaggio, permettendoci di calzare le racchette dopo dieci minuti dall'auto. Gita in completa e totale solitudine (a parte noi), battuto la traccia fino in cima. L'attraversamento del bosco innevato è magico, ma richiede attenzione per non perdere la traccia sottostante del sentiero estivo, evitando di ravanare sui ripidi e poco simpatici pendii circostanti; dal col di Bard in poi abeti e larici si diradano, lasciando spazi di sempre maggior respiro e visuale sulle cime intorno, fino al col Boromein, da dove è evidente la morbida via di salita fino all'arrotondata Fetita. Panorama esteso, anche grazie alla mancanza della nuvolosità che di lì a poco avvolgerà le montagne circostanti; anche sulla dirimpettaia Testa dei Frà non scorgiamo tracce di esseri umani.
Discesa lungo la via di salita fino al col di Bard, da cui, con una digressione di poco più di un'oretta (4 km A/R) raggiungiamo la Court de Bard, buon punto panoramico sulla valle centrale. Diversi cartelli suggeriscono di raggiungere un "albero monumentale", di cui noi non abbiamo visto traccia....(??).
Ritorno all'auto, con la neve che dopo Arpilles ha lasciato il posto alla fioritura di centinaia di crochi bianchi e, più raramente, viola.
Per l'intera escursione calcolare, in queste condizioni, circa 17,6 km in sette ore.
Con la costante compagnia di Gian Mario.


[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Ok fino in fondo alla strada + posti vicino chiesetta
quota neve m :: 1700
Condizioni ideali per questo facile ma generoso rilievo. Tutti contenti sia ciaspolatori che skialp. Una quindicina di persone lungo il percorso. Dorsale e cima con panorami davvero notevoli, ma bello anche il traverso nel bosco. Al ritorno tagliato in discesa dritto per dritto da quota 2440 m puntando al gruppo di baite Arpilles, variante che permette di scendere molto velocemente. Lungo la sterrata fino ad Arpilles, se il rigelo lo permette, si può fare anche a meno delle ciaspole. Nella parte bassa e intorno alla cima, qualcosa comincia a scoprirsi e con queste temperature lo farà in fretta.

[visualizza gita completa con 5 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Nessun problema fino a Challancin
quota neve m :: 1600
50 cm buoni di ne e fresca lungo tutto il percorso. In alcuni punti lungo il sentiero la neve arrivava anche a 60/70 cm ma purtroppo senza fondo.
Battuta traccia per quasi tutto il precorso e quindi fermati al Col de Bard.
In discesa si tocca il fondo qua e là ma senza grossi danni.
Gita mista sci e ciaspole.
Bella giornata ed ottima compagnia.
Un grande saluto a Elvio, Robert, Roman e a Jacopo.


[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: A piedi da Cheverel
quota neve m :: 1800
E’ sempre una bella gita, specie quando – passato il Col de Bard – si esce dagli alberi e intorno tutto si apre; se poi, come oggi, la giornata ha un meteo spaziale tutto si amplifica e la salita gode di una marcia in più, necessaria visto che gli ultimi metri sono un po’ all’insegna del fiatone.
Percorso come da descrizione, impossibile sbagliare. Ancora tanta neve nel bosco dopo le baite di Arpilles, ma traccia sempre ben marcata ed evidente. Sono salito su neve ben compattata e portante, le racchette aiutano a dare stabilità, specie dove si scivola. Discesa invece su neve già rammollita dal sole ma mai fradicia.
La gita era nata in realtà con altro scopo: salita dal Col du Bard e discesa sul Col Fetita con ritorno a Morge; ma quando ho visto il pendio dove corre il sentiero estivo, nonostante avessi dietro i ramponi, mi sono auto-sconsigliato la discesa lungo quel percorso. Comunque nulla cambia, le 5 stelle sono d’obbligo.

Naturalmente in compagnia di Frank, a grande agio sulla neve portante e quindi senza necessità del battipista. Pensavamo di esserci solo noi due oggi sulla Fetita, invece in discesa abbiamo incrociato un gruppo che saliva: tante persone, tanta cordialità e simpatia, tante coccole e carezze per Frank. Bello vedere che ancora la montagna si vive così ! Un salutone a tutti.
E un saluto anche a Monica e Tiziana, oggi impegnate in un’impresa improba, con tanta ammirazione per lo spirito con cui hanno scelto la destinazione.



[visualizza gita completa con 7 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: libero
Partiti alle 9,30 dal cartello di divieto di transito abbiamo seguito l'itinerario Gulliveriamo per il col de Bard. L'itinerario è risultato ben tracciato fino in punta. "Obbligo" racchette a quota 1900 mt circa, comunque indossabili fin dalla partenza. Dopo le baite di Arpilles fino al col de Bard oserei dire neve semi ghiacciata.
Mentre la prima parte del percorso è tutta in un magnifico bosco di abeti e larici, al col de Bard ci siamo goduti un assaggio di quel panorama spettacolare poi a 360° una volta giunti al col Boromein. Dopodiché si percorre la lunga e larga dorsale che porta in vetta. Tante le cornici.
Grazie a Claudio per averci portato in questo angolo di Paradiso. Un saluto ai compagni d'avventura Luisanna, giunta per prima in vetta, Claudio, Luca, Primo e Tatiana.

[visualizza gita completa con 12 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1600
Alla partenza neve solo sulla stradina, che pare un campo di patate per gli sfondoni dovuti ai numerosi passaggi dei giorni scorsi. Dalle baite Arpilles seguito il lungo traverso nel bosco, in quanto il pendio dietro le baite sembrava piuttosto pelato. Fino a quando la traccia rimane nel bosco tutto ok, poi un po' di sofferenza ma, date le temperature e l'esposizione, pensavo peggio. Parte finale salita tutta a destra arrivando direttamente sulla massima elevazione. Panorama di prim'ordine dalla cima, oggi naturalmente tutta per me (un giovedì di ferie molto ben speso). Discesa iniziata alle 11.20 cercando di trovare le poche zone dove la neve non aveva mollato, poi al Col di Bard deviazione verso la Court de Bard (panorama assolutamente strepitoso). Traccia ancora portante nel bosco, poi delirio finale, fortunatamente breve, sulla stradina. Situazione neve attualmente abbastanza desolante in zona, speriamo nella precipitazione del weekend.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada pulita
quota neve m :: 1400
Tutta tracciata,fino in vetta.La discesa su firn alle 12.Il panorama spettacolare.La discesa o salita dai pendii è in ottime condizioni.Buon rigelo e niente vento.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: abbiamo lasciato l'auto a 5 km da Challancin
Neve da favola!

Itinerario semplice, ma super panoramico! foto su:



[visualizza gita completa con 2 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Strada pulita
quota neve m :: 1700
Bellissima giornata non una nuvola, freddina -6 al mattino alla partenza dalla macchina, ma un bel sole che ha riscaldato la giornata - Panorama dalla vetta spaziale con il Gruppo del Bianco di fronte in primo piano, il Grand Combin in lontananza e tutti i più importanti gruppi montuosi a portata di vista - Partiti da Challancin con poca neve siamo risaliti lungo la poderale sino agli alpeggi di Arpilles, qui abbiamo fatto una variante al percorso descritto che passa dal Col di Bard, appena dopo gli alpeggi dopo aver attraversato il piccolo torrente, abbiamo risalito il primo ripidissimo pendio (canale), per poi risalire altr 3 ripidissimi pendii che ci hanno portato ad uscire in cresta sopra il colle Borromein, nessuna traccia lungo il percorso, abbiamo dovuto battere integralmente la traccia su neve non portante facendoci un c... eccezzionale (un grazie ai primi battitori) - Arrivati sulla ampia dorsale abbia proseguito lungo la stessa, aggirando alcuni cornici sino ad arrivare sotto all'ultimo pendio che porta al grande ometto con croce di vetta - Proseguito sino al punto culminante della vetta dove il panorama si ampre ancora più ampiamente - Ritorno lungo il percorso dell'andata - Incontrato nessuno lungo il percorso - Gran bella gita di soddisfazione - Con oggi si chiude il capitolo Pointe Fetità, una gita che da tempo era nei miei pensieri, da oggi nel cassetto della memoria
Oggi in compagnia di Sergio - Dario - Beppe - Fulvio


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1700
Neve ormai scarsa fino a Ponteille, ma ben rigelata. Poi ottima traccia nello splendido bosco di conifere e fino in vetta, appena coperta da una spolverata di farina da q. 1900 circa. Nell'ultimo tratto in dorsale neve tendente a fare zoccolo. Innevamento molto abbondante da Arpilles. Meteo tutto sommato clemente, abbastanza soleggiato fino alle 11.00, poi nuvole alte ma visibilità sempre buona. Panorami un po' compromessi ma decisamente apprezzabili. Sulla via del ritorno breve diversione al Court de Bard.
Piacevole passeggiatona (per dirla con Brunello 56, che saluto) in ambiente veramente molto bello.
Oggi con Vittorio, Flavio e Federica. Oltre a noi solo una sci-alpinista solitaria. Viste alcune persone al Col Fetita.


[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: nessun problema per arrivare a Challancin
quota neve m :: 1800
Come scritto da Andrea siamo partiti alle 8,45 da Challancin, e fino ai casolari di Arpilles siamo saliti senza ciaspole (neve solo a tratti e bella compatta !). La giornata è spaziale…con il cielo limpido e una visibilità ottimale in tutte le direzioni. Da Arpilles (posto veramente incantevole e con una vista sul Monte Bianco davvero superlativa!!) saliamo su ottima traccia ben battuta dai numerosi passaggi precedenti nel bosco di abeti e larici piuttosto fitto, su neve portante e compatta che regge ottimamente il nostro passaggio. Raggiunto il Col De Bard, dove il panorama è veramente notevole, ci concediamo una sosta per le foto di rito e per goderci il panorama, mentre Andrea si avvia verso il Court de Bard al colle arrivano sei racchettari di Voghera, che salutiamo. Riprendiamo il cammino con Sandro e Mary, seguendo sempre l’ottima traccia presente (e ribattuta dai 6 ciaspolatori vogheresi) raggiungiamo a breve l’ampia dorsale…dove rallentiamo l’andatura per ammirare il panorama e per l’ampio servizio fotografico (che ci stava tutto!). Saliamo con calma, e come detto da Andrea in modalità “1 passo e due foto” ma essendo anche tutti amanti della fotografia e data la notevole bellezza del contesto ambientale…potevamo forse esimerci dai servizi fotografici?? Direi proprio di no! La neve regge sempre piuttosto bene, oltre al sole sempre presente fin dall’inizio ha fatto la sua comparsa anche il vento (mai veramente fastidioso oggi..!). Saliamo il bel crinale, che in qualche tratto si stringe un pochino e presenta qualche cornice, per poi allargarsi nuovamente e il bel pendio terminale, mai troppo ripido, che porta al grande ometto di pietre con croce di legno posta qualche metro sotto la cima effettiva che raggiungiamo dopo pochi metri. Siamo saliti in circa 4 ore…ma con calma e senza alcuna fretta, oggi tra panorami e fotografie scattate in quantità industriale non si poteva fare diversamente! Panorama vastissimo e grandioso dalla cima (pensate che la visuale spaziava dai Gruppi della Grivola e Gran Paradiso, al vicinissimo e maestoso Bianco, con Dente del Gigante e Jorasses, per proseguire verso Dent d’Herens e Cervino, per concludere degnamente con il Gruppo del Monte Rosa!). Oggi, oltre a noi quattro, sono saliti i 6 ciaspolatori di Voghera e due scialpinisti come ultimi arrivati sulla cima. Dopo la nostra solita prolungata permanenza in cima…e in simili giornate è giusto godersela in santa pace, scendiamo tranquillamente, con la neve che tiene bene fino in fondo. Il cielo iniziava a velarsi prima e poi ad annuvolarsi, ma il sole ci ha tenuto compagnia fino al rientro a Challancin.
Seconda bella salita in Valle d’Aosta per il sottoscritto, dopo il Facciabella salito due settimane fa. Dopo alcune possibili alternative alla fine la scelta è caduta sulla Punta Fetita….e devo dire che è stata una scelta quanto mai felice e indovinata!!
Gran bella gita, una montagna facile da salire ma che ha pienamente ripagato tutti noi della scelta fatta, percorso sempre piacevole, notevole il contesto ambientale e i panorami superlativi ammirati sia durante la salita che in cima. Una gita che merita decisamente le cinque stelle di valutazione complessiva! Oggi in compagnia di Maria Carla, Sandro (ben ritrovato dopo molto tempo!) e Andrea, anche oggi i “Camosci” del CAI Ligure Genova hanno zampettato per bene nelle nevi valdostane!


[visualizza gita completa con 35 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: ok fino al divieto di transito oltre Challancin, park a bordo strada
quota neve m :: 1800
Gran bella gita, semplice ma dal discreto sviluppo, ed incredibilmente panoramica! Partiti alle 8.45 da Challancin (nessuno) per i primi 200 m di dislivello circa la neve scarseggia ed è solo sulla strada, compatta e si sale a piedi. Calziamo le ciaspole poco dopo Arpilles (che posto!), e quindi lunga salita in pendenza dolce e costante nel bosco, di abeti rossi e larici giganteschi, intervallati da piccole radure. Sole ormai pressochè continuo dalla partenza. Dal Col de Bard, che appare all'improvviso, si apre un panorama incredibile. Qui per me piccola deviazione per raggiungere la Court de Bard (occorrono 40 minuti A/R dal colle) mentre gli altri proseguono per la cima. Questa deviazione se si ha voglia è consigliabile perchè è una balconata sull'intera vallata che credo non abbia eguali.
Ritornato al colle ho ripreso la traccia di salita nel bosco fino al ripiano da dove appare la cima, ricongiungendomi con i soci. Ultimi 250 m interamente su dorsale, modalità 1 passo 2 foto. Arrivati in cima con un altro gruppetto di racchettari di Pavia. Nonostante la bassa temperatura il sole ha fatto il suo dovere, e tutta la gita è stata più che gradevole (a tratti anche caldo). Lunga solita permanenza in cima, e poi tranquilla discesa, con le prime velature che anticipavano il peggioramento, ma abbiamo avuto il sole praticamente fino all'auto (17.30).
Molto consigliabile, oggi condizioni ottimali e invernali a dispetto del periodo, con neve ormai trasformata in alto (ma oggi dura). In compagnia di Mary, Sandro e Stelvio.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 2000
Giornata soleggiata con elevate temperature. Ciononostante neve ghiacciata nel bosco dalla partenza fino al col de Bard. Cresta finale completamente scoperta dalla neve.

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: pulita
quota neve m :: 1800
Calzate le racchette prima delle baite Arpilles.In salita neve dura ,poi ha mollato il giusto discesa veloce.Sopra le baite la neve non è più completa.Ottima da 2200 in su.Da consigliare con racchette.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1400
Grande ambiente nel bosco incantato. Non abbiamo incontrato nessuno in tutto il giorno. Appena fuori dal bosco sembrava di stare in un ambiente glaciale a quote di molto superiori. Nella parte finale siamo stati sul filo di cresta per sicurezza, evitando l'ultimo ripido pendio molto carico.
Con Lorenzo, alla prima esperienza con le racchette, che capisce subito che questi strumenti non hanno la retro...

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: no problema piazzetta Vedun
quota neve m :: 1500
ottime condizioni, rischio slavine pressoché nullo. Saliti da Vedun
Enzo al Court de Bard, in punta con Carlo, più lontana di come appare. Raggiunti da un simpatico parmigiano emigrato a Courma. Ottimo panorama in una finestra di bel tempo. Suggestivo valloncello Vertosan, peccato per i piloni enel.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1400
Super ciaspolatona !!!
Giornata fredda e ventosa…ambiente grandioso e intonso..diversi skialp sul percorso…ma la vetta tutta nostra.
Qualche minuto per le rituali foto in punta e via di corsa.
Neve lavorata dal vento sulla cresta e in punta e soffice nella parte bassa
Oggi un bel gruppone di amici


[visualizza gita completa con 10 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: pulita sino al parcheggio di Challancin
quota neve m :: 1400
Giornata spettacolare (il forte vento previsto non c’è stato, solo qualche folata sulla dorsale) neve buona farinosa 20-30cm sul sentiero nel bosco e molto variabile sulla dorsale (tanta sui pendii sciabili) con ampi accumuli da vento, scarse o inesistenti le creste ventate, ottima per una bella e lunga ciaspolata (oggi buona anche per skialp) qualche grado sotto zero alla partenza. Panorama a 360° notevole; qualche montagna con ampi pennacchi ma non in zona.

Praticamente battuta traccia su tutto il percorso, il consiglio è di non seguire le tracce che appena dopo Arpilles 1870m abbandona il sentiero nel bosco e sale a sx su pendio libero, porta sotto la cresta (problematica poi da superare, vero soci?) eventualmente da fare solo se veramente sicuri della tenuta della neve. Seguire quindi in sentiero salendo il traverso nel bosco che porta al col de Bard 2178m.
Da fare!

Da un po’ nell’elenco “da fare-rifare” oggi in compagnia di [email protected] Enzo, Elena e Max49 oltre a [email protected], Tiziana, Ines e altri ciaspolatori di Cuorgne (sorry non ricordo il nome) con cui abbiamo condiviso l’escursione.

Nessuno sul percorso, un unico skialp che ha magnificamente pennellato il pendio scendendo.



[visualizza gita completa con 7 foto]

Ci sono anche stati ...

  • 11/02/12 - carlo 53
  • Caratteristica itinerario

    tipo itinerario: su dorsale
    difficoltà: MR :: [scala difficoltà]
    esposizione: Varie
    quota partenza (m): 1610
    quota vetta/quota massima (m): 2623
    dislivello totale (m): 1000