Pausette (Parete delle) Via del Ragno

Primi due tiri "Michelin Carignano"traverso a sinistra facile poi quarto e quinto tiro di "Mon ton" . Cosi facendo rimane una bella e piu abbordabile combinazione rispettivamente :
1° tiro 6a
2° tiro 6a+
3° tiro 6c con possibilita di azzerare i passi piu duri
4° tiro 5a
Oggi giornata spaziale temperatura da metà aprile,percorso questa combinazione piu i tre primi tiri del ragno con Fiorenzo che fa da cicerone "vai un pò più a destra ,c'è una presa buona che si rivela poi una scaglietta"comunque grazie non sarei mai venuto alla parete delle pausette se non mi avesse convinto lui.E' comunque un bel posto anche se secondo me un'arrampicata molto rude nel vero senso della parola,per non parlare della via del ragno dove sembra di fare un balzo indietro di trent'anni attrezzata si ma d'Antan .Un saluto a tutti e buone gite


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Primo tiro facile, usato un BD 0.2;
Secondo tiro, le protezioni e la qualità della roccia non ti fan venire voglia di cadere...
Terzo tiro, gran tetto, A3 ci sta tutto, protezioni lontane, bisogna ben usare le staffe ed il fiffi, aria sotto al culo. Molto fotogenico!
Usciti in punta con un breve tiretto protetto da chiodo in loco + cordino.
Scesi a piedi sulla sinistra per tornare alla base, poi continuato su Mon Ton.

Sconsigliato di gettare le staffe verso la base della parete (la mia è rimasta appesa sui ramidell'albero esattamente alla verticale!
Con Trilly oggi tintinnante


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Via del ragno: certo!!! ... occorre avere movimenti leggeri e coordinati.
Breve via, ma estremamente intensa! La salita si svolge prevalentemente su chiodi a pressione e tradizionali, certo un po' datati: Si sprigiona molta adrenalina!
Il terzo tiro del tetto triangolare necessita di fi-fi e di due staffe: in pieno tetto tre chiodi, quasi obbligatori, in A3 e poi quando si esce sullo spigolo si passa in A2 (tre chiodi), per poi terminare con alcuni passi in libera (5+). Poichè risulta difficile il recupero del materiale il Fiorenzo ha lasciato in loco due rinvii.
Realizzazione difficile, ma di soddisfazione oltrechè spettacolare, adrenergica ed emozionante! Le endorfine si rilasciano solo quando si è scesi in doppia dalla via.

Per concludere si sono ripuliti anche i primi due tiri della via Michelin-Carignano sul settore destro della parete.


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la via sicuramente non è per deboli di cuore,in loco ci sono solo chiodi tradizionali e vecchi chiodi a pressione,peraltro abbastanza affidabili.per una ripetizione sono indispensabili 2 corde da 50m. 2staffe e gancetto fyfy.la via attacca all'estrema sinistra della parete e segue 1 bel diedro appoggiato(4+ 1ch.).il secondo tiro, molto bello sale in diagonale verso dx(6b).il 3 è un capolavoro di tecnica d'artificiale:1 tetto lungo 6m.perfettemente orizzontale(2rinvii fissi in posto) a 50m.da terra,adrenalina pura!!!dalla sosta si arriva a terra con 1 doppia da 50m. esatti.
Ringrazio di cuore Fiorenzo x avermi aiutato a realizzare 1 bel obbiettivo che coltivavo ormai da tempo.


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La via conta le ripetizioni credo su una mano. Fiorenzo e Martinelli l'anno ripetuta sabato 25/09 e mi hanno chiesto di inserirla. Ambiente da Big Wall, tetto spettacolare su attrezzatura in loco ma da "usare con cautela" (vecchi chiodi e vecchi chiodi a pressione).

Purtroppo avevo dimenticato la macchina fotografica altrimenti avrebbero meritato un bel servizio...
Tutta la parete e' anche ottima per fare come me e Carlo, mentre gli arrampicatori seri facevano il tetto noi ci ghisavamo facendo i monotiri veramente a prova di avambraccio.



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Caratteristica itinerario

difficoltà: 6a :: 6a obbl :: A3 ::
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 900
sviluppo arrampicata (m): 80