Sbaron (Punta) da Prato del Rio

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: Assente
note su accesso stradale :: Asfalto in buone condizioni, accesso dal parcheggio impedito dal cavo di privatizzazione dei prati
quota neve m :: 1700
Rispetto alla relazione il parcheggio poco oltre Prato del Rio risultava bloccato da lunga serie di cavi del tipo di quelli usati per demarcare gli alpeggi. Nel dubbio siamo andati poco oltre 3 min in auto fermandoci vicino alla casa di un margaro sulla cui destra c'erano dei cartelli escursionistici non per la Sbaron ma tra i vari "alpe Belvardo", peraltro non abbiamo trovato alcun cartello indicante la partenza del sentiero.
Prima parte su prati e boschetti, giunti ad un roccione siamo passati alla sua sinistra entrando cosi nel successivo vallone che portava alla Sbaron. La neve si presente da poco oltre, dapprima scarsa poi man mano si rende uniforme e ben percorribile. In salita non abbiamo calzato le ciaspole anche se si sarebbero potute mettere da metà percorso. Cima appagante seguendo vecchie tracce e procedendo anche a vistra, noi abbiamo lasciato appena possibile la strada comunale tagliando per pendii.
Cima su ampia cresta, vista ampissima che spazia dal Monviso, alla Patanua, il Rocciamelo, la Cristalliera, il Civrari... decisamente appagante.
Nella discesa abbiamo percorso il cammino ripido a S-O verso la cima di fronte alla Sbaron, senza nome quota 1950m, dalla quale siamo poi ridiscesi tenendoci a destra andando ad incrociare il cammino di salita all'altezza di un alpeggio. Incontrato solo un simpatico escursionista-ciclista che è disceso a bordo della sua mountain bike con cui si è scambiato qualche parola in cima.
In compagnia del compagno di gita Roberto.
Foto di vetta

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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Strada pulita.
quota neve m :: 1600
Ottime condizioni su tutta la zona. Circa 30 minuti di portage prima di trovare neve quanto basta per calzare gli attrezzi. Grande affollamento in cima e lungo il percorso, mai obbligatorio con infinite varianti. Skialp in discesa sul pendio sud sud-est a getto continuo, praticamente come in pista, qualcuno sceso anche dal pendio ovest ma più delicato, in molti hanno fatto 2 giri. Allargato il giro al ritorno passando dal rilievo quotato 1995 m ad est dell'alpe Rat che migliora la visuale sulla pianura. Chiuso il giro incontrando anche qualche bollo del sentiero estivo. Giornata limpida e temperature ideali, giornata ben spesa sulla prima nevicata importante della stagione. Allego traccia.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Strada pulita fino al parcheggio
quota neve m :: 1000
Al mattino neve gelata che ogni tanto ti teneva su. Al ritorno era uscito il sole e un bel caldo e la neve si è inumidita alquanto, specie in basso, facendoci faticare non poco
La parte superiore è parecchio spelacchiata dal vento. Occhio alle cornici in punta.
Traccia molto buona, anche se fino al colle sotto il Truc Giulianera è stata devastata da una banda di cannibali saliti solo con scarpe, nemmeno scarponi, producendo buchi profondi. E poi gli sciatori se la prendono con noi...
Partiti con tempo ancora nuvoloso, è poi migliorato, ma con un bel vento freddo in punta. Bei panorami con nuvole tempestose in basso.
Con Beppe, Franco, Gianni e Marina (sci)
Avvistate le impronte di una marmotta. Penso che, dopo aver fatto il suo giretto di ispezione, abbia ritenuto opportuno tornare a nanna almeno per altri quindici giorni.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
quota neve m :: 500
Forse oggi la migliore Sbaron di sempre, in quanto ad innevamento. Neve un po' pesante e faticosa, ma la traccia autostradale già presente ha agevolato di molto le cose.
In base alle precipitazioni e alle temperature cambierà nei prossimi giorni, ma credo che almeno per i racchettari converrà ancora approfittarne.
Persino alcuni skialp in tutina e assetto da corsa oggi sulla cima elogiavano la Sbaron con commenti del tipo "non c'è bisogno a volte di fare tanti km per trovare posti belli così..."
Condivido!
Con Enrico, Davide e Noemi in sci.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: strada pulita
quota neve m :: 1300
Salita nel primo tratto, che conduce al colle del colombardo, con pendenze molto moderate; la pendenza aumenta notevolmente quando si ha la possibilità di tagliare i pendii che evitano di percorrere la strada fino alla sua fine, alcuni tratti hanno creato dei problemini in discesa anche per via della neve cedevole.
Giornata molto calda per il periodo e considerando il meteo in pianura. Buon panorama dalla vetta, presenti alcuni scialpinisti.


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osservazioni :: nulla di rilevante
Partiti alle 11,00 abbiamo seguito la strada che però allunga notevolmente il percorso....
Le ciaspole, messe dopo circa 20 minuti, con le condizioni attuali non sono indispensabili si può salire e scendere comodamente anche senza.
Giornata dal meteo perfetto, con tante persone in giro.
Buone gite a tutti!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: 5,5 km di ottimo e pulito asfalto fino a Prato del Rio, superato il quale c'è parcheggio per mezza dozzina di auto.
quota neve m :: 1400
Settemiladuecentonovantatre piedi. Esposizione a sud per la gita allo Sbaron: decidiamo di andare a vedere di persona se è proprio vero e....confermiamo!
Inversione termica (+2°) alla partenza, con neve che tiene bene utilizzando le tracce di ciaspolatori precedenti, ma vietato uscire dalle piste per rischio sprofondamento.
Partenza per prati alle spalle del parcheggio, puntando alle baite a sinistra (salendo) del Truc Giulianera e raggiungendo, poco a monte la strada: la seguiamo per poche decine di metri, preferendo poi salire direttamente i pendii che portano all'Alpe del Rat vecchio. Fin qui, ma anche più in alto, il manto nevoso è spesso alternato ad alcuni tratti erbosi ed affioramenti di pietre e l'esposizione meridionale contribuirà nei prossimi giorni a ridurre ulteriormente la neve. La cima dello Sbaron regala un panorama a trecentosessanta gradi incredibile: vale da solo la gita.
Discesa seguendo interamente la strada, che compie un giro piuttosto lungo ma la temperatura piacevolissima di questo inizio di inverno (dopo le fredde temperature autunnali dei giorni scorsi) e l'ambiente di ampio respiro che ci circonda giustificano la nostra scelta.
Poco più di due ore a salire, poco meno di due a scendere (sulla strada) 10,2 km distribuiti su 800 di dsl. Difficoltà MR.
Con la tranquilla compagnia di Gian Mario.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1100
Oggi bella gita con neve sufficiente per le racchette. Il vento ha lavorato molto, il costone terminale un po' spelacchiato con però neve sufficiente (in genere crosta portante alternata a neve farinosa) Molto freddo al mattino, poi però al sole temperatura gradevole
Con Michele e Roberto, solo noi in giro, più l'immarcescibile Livio Berta


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1600
Dopo tanti anni nuovamente con le ciaspole sulla Sbaron.
Poca neve ormai.
Salito in h. 1,45

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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
quota neve m :: 1000
Partenza da b.ta Dravugno per evitare potenziali slittamenti e/o difficoltà di parcheggio più su, in realtà la strada è tutta ben pulita fino a Prato del Rio (ora è asfaltata, anni fa c'era un tratto sterrato). Comunque da Prato del Rio in poi tutta con le racchette: fortunatamente qualcuno era già salito ieri sia con racchette sia con sci, e abbiamo approfittato della traccia. Che dalle ultime baite alla vetta era praticamente rettilinea (!), pertanto salita diretta e veloce (discreto mazzetto).
In basso non molta neve, direi 10-15 cm su fondo inesistente: con le racchette nessun problema, con gli sci credo si tocchi sotto, infatti uno sciatore incontrato in vetta mi ha detto che nella parte bassa avrebbe seguito la strada. Nella sezione alta situazione migliore ma non troppo; in ogni caso la neve non era eccessivamente appesantita e risultava divertente.
Giornata dal cielo plumbeo e cupo, ma il ceiling era alto (sui 2750 m) e la visibilità è sempre stata buona. Solo qualche fiocchetto di neve verso le 11:20, quando stavamo apprestandoci a scendere, e dai 1900 metri in giù aveva smesso.
Quinta volta sulla Sbaron, la prima con Dario.
1000 m D+ da Dravugno.

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2000
Con Maurizio. Calzato le racchette a quota 2000 altrimenti non si poteva salire; neve trasformata compatta e dura, in alternativa occorrono i ramponi. Bellissimi panorami, giornata ottima. Ripresa buona dopo un mese di stop.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: da condove si svolta per Mocchie,da qui per località Gagnor fino a Dravugna
quota neve m :: 1200
Da Prato del Rio si sale nei prati della valletta posta a sinistra del Truc Giulianera, giungendo ad un colletto con alpeggio.
Si intercetta la strada per il Colle del Colombardo, che si segue su a facili pendii. Si supera un curioso masso posto a bordo strada, poi si incontrano svariati alpeggi, fino all'ultimo , Alpe dei Rat.
Piegando verso sinistra, si passa il Colle degli Astesiani 1925 m. Qui inizia la dorsale sud della Punta Sbaron, che si risale con pendio molto ripido fino alla cima con un piccolo cartello di legno.
Dalla punta Sbaron siamo proseguiti lungo la cresta facile da seguire con le ciaspole. Arrivando fino a un promontorio della stessa altezza della Sbaron sulla dorsale che porta verso Punta Grifone, che da sul lato della Valle di Viù. Abbastanza vento in punta, ma giornata fantastica senza nuvole con visuale su tutto l'arco alpino. Grazie per la compagnia a Clot.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Strada pulita
quota neve m :: 1300
Non molta neve, con crosta al mattino, che però teneva bene, a parte alcuni brevi tratti.
Scendendo cominciava a mollare; comunque più che buona, e abbastanza veloce.
Ottima traccia per racchette, anche se un po' troppo dritta nella parte ripida. Consigliata ancora per alcuni giorni.
Con Sebastiano in una discreta giornata con ampi panorami, anche se si è un po' annuvolato nel primo pomeriggio.
Stranamente pochissima gente in giro. Punta non alla moda....


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: buono
quota neve m :: 1200
Partiti alle 11,30 con le ciaspole ai piedi grazie ai 15cm di neve fresca caduta ieri, più in alto le abbiamo tolte perchè stranamente la neve era in molte zone praticamente scomparsa.
Purtroppo salendo siamo stati avvolti dalle nebbie sempre più fitte per cui sotto la punta con visibilità vicino allo zero abbiamo rinunciato...
Da quanto leggo su gulliver solo in quella zona la nebbia ha dominato la giornata....che sfiga!!!
Comunque va bene così...

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Nessun problema fino alla sbarra, un paio di tratti fangosi in discesa
quota neve m :: 1200
Bella gita e bel tempo, con neve molto buona per sciatori e racchettari. Fattibile per ancora pochi giorni
Con Gabri, Carla, Giulio Roberto e Carlo


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada sgombra da neve fino a Prato del Rio, ma molto fangosa
quota neve m :: 1200
Ormai la neve sta rapidamente sciogliendo.
Si riesce a partire ancora con le racchette dalla strada, ma per pochissimo.
Stamane però, con le basse temperature, si arrivava quasi all'Alpe dei Rat senza racchette.
Al ritorno ha mollato poco e si scendeva velocissimi.
Con Laura in una giornata preannunciata bella, ma che invece fino al pomeriggio è stata molto velata.
Parecchia gente in giro. Primo turno con gli sci, secondo con le racchette, molto numerose.
Al ritorno visita alle sculture di Prato del Rio, sempre bellissime.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: gli ultimi 100 metri sono coperti di neve dura
quota neve m :: 1500
Ho lasciato l'auto a Prato del Rio dove la neve ghiacciata lascia lo spazio per un parcheggio.
Immerso nelle nuvole, ho seguito la strada (era l'unica cosa che si riusciva a vedere) fino a poco dopo l'alpe Dona, per poi tagliare per i pendii. In pratica ho seguito le comode tracce del ciaspolatore e poi degli skialp che mi hanno precedtuo.
Bucate le nuvole sopra è tutt'altra cosa e meno male!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: ok fino dravugna
quota neve m :: 1200
racchette da quota 1900.
la foto della pagina di descrizione della gita non rappresenta le condizioni odierne. ovunque accumuli e zone pelate.
Ho cercato di evitare la strada in basso ma i prati erano veramente scomodi e scivolosi. Perlomeno c'era un bel sole.
alcuni sci alpinisti molto motivati sono saliti sci ai piedi in basso sul sentiero malgrado in alcuni punti ci fossero 5 cm di neve sulle pietre.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: ok fino a Prato del Rio
inserisco questa gita nelle ciaspolate perchè le ho indossate sull'ultima dorsale ma probabilmente chi la farà nei prossimi giorni non avrà bisogno della racchette in quanto non c'è neve fino al colle.
In ogni caso bella gita, bei panorami e utile la crema solare!!!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Strada pulita, limitati i posti per parcheggiare
quota neve m :: 1400
Punta Sbaron per la prima volta. Un tracciato senz’altro indicato per lo scialpinismo, infatti molti sono gli sciatori incontrati lungo il versante. Niente da segnalare se non la neve che ormai comincia a sparire alla partenza e risente delle temperature primaverili.
Oggi con l’associazione “Le Ciaspole” di Pinerolo.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Strada pulita fino a Prato del Rio
quota neve m :: 1400
Più tracce su tutto il percorso, basta scegliere......
Stupenda giornata
Alla prossima

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Strada pulita, ma molto fangosa
quota neve m :: 1300
La neve si trova dopo pochi minuti, anche se ormai ridotta al lumicino. In alto invece neve abbondante, in via di trasformazione.
Bella salita combinata all'ultimo con Mina (sono sempre le migliori).Tempo splendido, un po' ventilato.
Un saluto a Sapetti che ogni tanto trovo in giro, augurandogli di continuare !


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: macchina lasciata sopra dravugna fino alla sbarra
quota neve m :: 1600
bella gita. poca neve alla partenza (non usato racchette).
neve in cima dura e marcia al ritorno. salita piacevole. vento forte sulla dorsale e in cima. tempo di salita 2.30 h e 10 km totali.
ringrazio sandro, marco e davide


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note su accesso stradale :: strada pulita fino alla sbarra di Prato del Rio
La poca neve rimasta è ben trasformata e sempre portante, si arriva fino in cima senza racchette.
Una decina di persone in tutto sulla strada per il Colombardo, nessuno in punta.
Cielo velato, vento teso e gelido solo sulla dorsale finale, poteva andare peggio.
Salita un po' monotona su pendii ampi e regolari, quando la neve lo permette è più gratificante con gli sci che con le racchette.

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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1600
Ultima del 2012, da solo, partito da Prato del Rio. Calzato le racchette a quota 1700. Crosta portante fino in vetta. Raggiunto e superato da un corridore cha andava al Colombardino. In discesa visti 2 scialpinisti che salivano, e scendendo in auto incontrato Mario e Fabio che hanno deciso all'ultimo minuto x una salita con gli sci. Piacevole incontro x gli auguri. Sui pendii belle curve pennellate nei giorni scorsi. Buon 2013 a tutti.

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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1600
Gradito ritorno sulla Sbaron con l'obiettivo di proseguire per cresta sino alla Punta del Grifone. Crosta portante per tutto il tragitto e qualche tratto di neve polverosa nei pendii sotto la Sbaron: ottima progressione sia in salita che in discesa. Gran bella gita, molto panoramica su Val di Susa, il gruppo degli Ecrins e molte delle vette delle Valli di Lanzo. Meteo perfetto: sole e assenza di vento.
Grazie a Tiziana, Mauro e Davide per la splendida giornata e la scelta della meta


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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Strada pulita fino alla sbarra, dopo l'Alpe del Rio
quota neve m :: 1600
Saliti alla Sbaron abbiamo proseguito fino alla Punta Grifone, m2404, lungo la panoramica cresta. Un unico tratto più difficoltoso, tra le due cime, su roccette ed erba. Itinerario un pò lungo ma sicuro. Rientro sulle tracce di salita.
Con Tiziana, Monica e Davide


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Bella gita, passati sulle orme lasciate nei giorni scorsi. Ora è ancora più evidente. Con Guido e Maurizio. Grande il panorama con un cielo così, consigliata.

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note su accesso stradale :: Ok fino a Prato del Rio
Con Guido e Gigi, ottima scelta visto come butta in giro. Oggi le solette degli sci ringraziano. Panorama superbo.
buona neve a tutti.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: si arriva a Prato del Rio
quota neve m :: 1200
Dopo il vento dei giorni scorsi e la neve non bellissima in "girula" abbiamo preferito una gita a due passi da casa con le "ciaspole". Meta perfetta, anche se alcuni sono saliti con gli sci, ma non abbiamo notizie della discesa. Alla partenza da Prato del Rio, siamo saliti a piedi tagliando per prati, poi abbiamo incrociato la strada e calzato le racchette a quota 1600 circa. Neve variabile, dalla crosta non portante a tratti di neve dura e compattata. Vento ancora presente, ma non fastidioso. Gran bel panorama in vetta e giornata limpidissima. In attesa della neve bella, ci siamo comunque divertiti!!! Con Gigi e Mauri. Buone gite a tutti!!!

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osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Fino alla sbarra con termiche non indispensabili, ma poi ha nevicato..
quota neve m :: 1500
Oggi voglia di gita vicina, senza pericoli e soprattutto... al sole! E allora, a costo di un po' di portage... Sbaron! Neve continua solo da Pian Vinassa, molle e poco coprente le buche tra le zolle erbose. Per non tagliare i pendii sotto la dorsale, passato per il centro del vallone fino al colle degli Astesiani (giro più lungo) da cui ho raggiunto la cresta, sempre battendo traccia (discreto mazzolino) anche se almeno era neve molle ma senza crosta sfondosa. In cresta qualche tratto di crosta, raramente portante, e aggirando un dosso un po' più ripido ho anche sentito un assestamento sotto i miei piedi. Bello calpestare "per primo" l'intonsa crestina nevosa creatasi nell'ultimissimo tratto in piano. Stranamente niente vento neanche in cresta (salito in maniche corte...), ma in punta un istantaneo frescolino che mi ha gelato le orecchie in 20 secondi!
Non mi sembrava vero di non incontrare nessuno di sabato allo Sbaron, e infatti al ritorno incontrata una persona che saluto, ma nessun altro!


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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: OK fino a Prato del Rio
quota neve m :: 1300
Seguìto in parte la strada e in parte i pendii innevati. Non ho raggiunto la cima, vuoi per l' ora tarda causa impegni mattutini, vuoi perché in alto in certi punti sprofondavo parecchio, per cui mi sono fermato al colle degli Astesiani, da cui si gode comunque un bel panorama. Oggi finalmente un bel sole e temperatura abbastanza alta. In basso 15 cm di neve umida, in alto 30-50 cm di neve farinosa o leggermente compressa. Secondo me la gita non è ancora fattibile con gli sci.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1500
Gita sotto la neve...ma è quello che volevamo !!! Le previsioni ormai le azzeccano sempre.
Io, furba, ho lasciato le racchette in macchina e a 2100 mt ho rinunciato a salire: dove aveva cumulato sprofondavo fino al ginocchio.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
quota neve m :: 1200
Bellissima racchettata organizzata dal Cai di Viù come gita sociale. In una giornata calda e dal cielo azzurro il gruppo ha raggiunto agevolmente la cima. Il percorso sale gradatamente, tranne nel finale, dove la pendenza si fa sentire. Si intravvedono già chiazze di erba, anche a causa delle alte temperature degli ultimi giorni. Panorama grandioso in ogni direzione. Al ritorno la neve era già molto pesante, si cosiglia quindi di partire presto al mattino.
Un saluto ai 24 partecipanti ed un ringraziamento agli organizzatori per aver scelto questo bel itinerario.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: strada pulita fino a dravugna
quota neve m :: 1300
A prato Rio non seguire le tracce di racchette in piano perchè portano a Vaccarezza, ma seguire quelle che salgono a destra.
Prima volta alla Sbaron. Partiti dal tornante sopra Dravugna, lungo la strada fino a Prato del Rio, abbiamo poi sbagliato seguendo una traccia di racchette che ci ha portato fuori percorso.
Quindi siamo ritornati indietro a Prato Rio e seguito le tracce giuste.Giornata molto calda, durante la salita un simpatico cane del posto,ci ha accompagnati fino in punta.Bellissimo panorama, solo un pò di foschia dalla pianura. Un abbraccio alla consorte Barbara che stoicamente ha resistito sino in punta


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
quota neve m :: 1000
Bella gita non difficile e non troppo lunga, neve trasformata nella prima metà e qualche accumulo molto modesto (non più di 15 cm) solo nelle parti esposte a nord-est (per venti forti da sud-ovest dei giorni precedenti e presenti anche oggi).
Le nevicate previste da stanotte cambieranno ovviamente le condizioni nevose.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
quota neve m :: 1300
Mi spiace per Bengia....il suo lavoro di apertura e' stato quasi annullato dall'ennesima nevicata di ieri...20-30cm .
Nebbia e qualche breve momento di azzurro. Per il resto il manto e' ben assestato, nessuno si e' messo a fare "tagli" sconsiderati , quindi gita in sicurezza !

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
quota neve m :: 1100
Giornata splendida: sole con una leggera brezza in vetta.
Una faticaccia immane: sono stato il primo con le ciaspole a salire dopo la nevicata dei giorni scorsi: ho pestato 15/20 cm. di neve fresca per quasi tutto il percorso.
Percorso svolto nella prima parte lungo la carrareccia che sale al Colle del Colombardo, abbandonata a quota 1800 mt. per salire sulla dorsale di sx. e di qui seguendola sino in vetta. In un periodo di allerta valanghe, è una salita supersicura.
In tutta la giornata incontrato uno sci-alpinista e una allegra combriccola di cinque ragazzi.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: Strada pulita fino a 2 tornanti oltre Dravugna
quota neve m :: 900
Splendida giornata di sole con temperatura primaverile. Buona traccia fino in cima su neve fresca un po' pesante, ma tutto sommato accettabile. In discesa però si sfondava parecchio, specie nella parte bassa del percorso.
Indossate le ciaspole un paio di tornanti sopra Dravugna e proseguito su strada fino in prossimità delle prime case e della chiesetta di Prato del Rio: da qui abbiamo preso a destra e continuato a salire per prati innevati.
Incontrati sia scialpinisti che ciaspolatori, ma c'era meno gente di quanto ci aspettassimo.
Un saluto alla coppia di ciaspolatori e al gruppo di amici (due con racchette e uno con gli sci + il cane Manù) che ci han tenuto compagnia in vetta


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neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
note su accesso stradale :: Strada pulita fino a Dravugna. Scarse possibilità per il parcheggio
quota neve m :: 1100
Qualche info che sper utile ai futuri ripetitori. Accesso stradale: da Condove seguire per Mocchie; superato questo abitato proseguire in direzione Frassinere fino ad una stradina in ripida salita a destra che si incontra subito dopo un ponte (cartelli di legno con i nomi delle varie borgate). Per il percorso, una volta superata la sbarra, mantenere la sx ad un bivio nei pressi di una casetta e poi 2 volte a dx nei pressi e subito dopo una cappelletta. Da questo punto impossibile sbagliare.
Ottima traccia fino all'ultimo alpeggio, salito il tratto finale (parecchio pelato, gita assolutamente sconsigliata al momento agli skialp) più a dx del percorso canonico per cercare riparo dal fortissimo vento, peraltro ampiamente previsto. Sbucato a 50 metri dalla vetta, raggiunta tra una raffica e l'altra. Immediato dietrofront e discesa sulla cresta con vento in ulteriore intensificazione (non invidio i tre ciaspolatori che si apprestavano ad affrontare quest'ultimo tratto mentre io scendevo). Dopo 20' di sofferenza, discesa goduriosa fino alla strada e poi ampi tagli della stessa che mi hanno consentito di raggiungere l'auto in poco più di un'ora. Discreta gitarella utile come allenamento, in assenza di vento è sicuramente un percorso consigliato anche ai neofiti.

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Piacevole passeggiata postnatalizia con Mariuccia. Partiti da Prato del Rio (termiche indispensabili, catene molto utili per l'ultimo tratto). Non sole ma ottima visibilità.

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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
note su accesso stradale :: si arriva fino a Prati del Rio
quota neve m :: 1300
Le valanghe a lastroni esistenti si riferiscono alle pendici della Punta del Grifone, la Sbaron è strasicura e al momento non ci sono problemi nonostante il caldo.Temperatura accettabile la mattina fino in vetta, il ritorno invece in una fornace!
Gran bella racchettata, eravamo veramente in pochi con le ciaspole,quasi tutti erano con gli sci.
Fatto la salita con Ale e Nicola in una giornata splendida.


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osservazioni :: nulla di rilevante
note su accesso stradale :: strada percorribile fino a prato del rio
quota neve m :: 1200
Nulla di rilevante. Piacevole sgambata che offre bei panorami, particolarmente percorrendo la dorsale
Tutto solo nella folla.


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neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: X Prato del Rio occorrono le gomme termiche
quota neve m :: 1000
Gita strasicura, scelta per questo motivo. Neve fresca. Guido (lo skilift) ha tracciato dalla strada fino in vetta x filo di cresta.
Panorama eccellente, senza vento in vetta, x fortuna. Da non perdere. Oggi dietro a Maurizio. Saluti. La traccia GPS è andata e ritorno con tagli. Partiti dall'ultimo tornante m. 1310, dopo Dravugno, prima di Prato del Rio.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento morbida
Escursione notturna con ciaspole. Luna piena e quindi visibilità come di giorno. Con il mio amico Ranieri (entusiasta alla sua prima gita in notturna). Partiti al tramonto, arrivati in punta verso le 20.30. Panorama mozzafiato su Torino e sulle montagne della Valle di Lanzo. Uscita fotografica riuscita finché freddo e vento ci hanno lasciato scattare. Ciaspolata notturna super.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento morbida
note su accesso stradale :: brevi tratti ghiacciati ma senza problemi. Parcheggio difficile.
quota neve m :: 1200
Malgrado i -4° alla partenza è stata una splendida e mite giornata, con un bel sole a scaldare le nostre ossa intrise di nebbia e umidità. L'idea originale sarebbe stata di andare alla Tomba di Matolda, ma sui pendii sotto la Sbaron c'era veramente troppa neve e, francamente, non ci ispirava troppo. Per il resto si "ciaspolava" bene e c'era una bella traccia. Molta gente in giro, sia racchettari sia scialpinisti. La Sbaron è sempre una bella gita, divertente e panoramica, ideale per iniziare a riportare il giro vita al livello che aveva prima delle feste!! Con Fausto ed Elio.

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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento morbida
note su accesso stradale :: brevi tratti ghiacciati ma senza problemi. Parcheggio difficile.
quota neve m :: 1200
Malgrado i -4° alla partenza è stata una splendida e mite giornata, con un bel sole a scaldare le nostre ossa intrise di nebbia e umidità. L'idea originale sarebbe stata di andare alla Tomba di Matolda, ma sui pendii sotto la Sbaron c'era veramente troppa neve e, francamente, non ci ispirava troppo. Per il resto si "ciaspolava" bene e c'era una bella traccia. Molta gente in giro, sia racchettari sia scialpinisti. La Sbaron è sempre una bella gita, divertente e panoramica, ideale per iniziare a riportare il giro vita al livello che aveva prima delle feste!! Con Fausto ed Elio.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: Si arriva fino a Prato del Rio con 4x4
quota neve m :: 1200
Bellissima gita davvero insperata. Partendo presto, nonostante le temperature già alte sin dal primo mattino, neve portante nella prima parte, poi nella parte alta lungo la dorsale, tratti duri e ventati. Discesa rapida e veloce sulla neve già trasformata fino a circa meta del percorso, poi nella parte finale, polenta già alle 10.30 del mattino. Giornata stupenda e neanche un filo di vento. Con Enrico e Golzum.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1000
Le forti nevicate dei giorni precedenti, le vallate chiuse, pericolo valanghe 5.... Scelto gita sicura vicina a casa. Tracciata da scialpinisti. Discesi dalla panoramica dorsale e poi un pendio molto ripido che ha tenuto. Giornata velata e solo un po' di vento

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osservazioni :: sentito assestamenti
Lasciata l'auto a Dravugna, impossibile continuare col C Max nonostante le gomme termiche. Saliti con le ciaspole per il sentiero che inizia al bivio a destra prima di Prato del Rio, raggiuta molto in alto la strada e percorsa a tratti con ampi tagli fino quasi al Colle degli Astesiani. Da qui saliti per l'ampio crestone, cercando di evitare le zone di accumulo della neve. Raggiunta la vetta per primi in circa due ore e 30 da Dravugna, dopo di noi uno scialpinista, poi più tardi incontrato scendendo una decina di ciaspolisti, qualcuno anche senza... Battuta la traccia per oltre la metà superiore del percorso, con tratti molto faticosi in neve farinosa. Neve farinosa con fondo inconstistente in basso e a metà del percorso, negli ultimi 200-300 metri neve più compatta, trasfomata.
Bella giornata con ottimi panorami, però aria gelida in alto, con rapidissimo pranzo in vetta, poi discesi per la continuazione al cippo di orientamento dove il clima era migliore...
In compagnia dei carissimi amici del CAI di Rivoli, Michele, Marco e Massimo, new entry per noi.

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osservazioni :: nulla di rilevante
Partiti alle 7,50 poco prima della sbarra dopo Prato del Rio con – 6°. Saliti per prati con neve nulla fino all’ultimo pendio. Quella presente (evitabile) e dura e portante. Non usato le racchette ne in salita ne in discesa. Raggiunto la cima e proseguito per cresta fino a quota 2336, poco prima della Punta Grifone; questa è un può più innevata. Bella giornata fredda con una leggera foschia e inquinamento. Merita per il panorama, visto alcuni camosci solitari. Se non nevica, fine delle gite con le racchette, giovedì prossimo luna piena, tempo permettendo si va alla Cialma di notte.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo non portante
Ho proseguito fino all'ultimo cocuzzolo prima della punta del Grifone, in quanto la Sbaron era ancora immersa nella nebbia.
Le ciaspole utili solamente nell'ultimo tratto. Neve pochissima e brutta, in alto c'è crosta da vento a tratti non portante, e tratti ghiacciati provocati dalla nebbia. Nonostante tutto merita 3 stelle per lo spettacolare panorama

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
Partenza da Prato del Rio dove si lascia la macchina poco prima di una sbarra che impedisce di proseguire (c'era saltuariamente un pò di neve sulla strada a partire da Dravugna ma la strada è risultata percorribile da un auto normale senza catene, non fuoristrada nè 4 x 4). Parte iniziale fatta tranquillamente senza racchette solo con scarponcini seguendo la strada e tagliando qua e la su facili pendii. Arrivati a A. Dei Rat abbiamo messo le rachette e siamo saliti lungo la cresta che porta in cima (neve comunque non abbondante, ampiamente intervallata da tratti erbosi);manto nevoso uniformemente presente solo negli ultimi 100-150 mt di dislivello dalla cima. Al momento decisamente impraticabile con gli sci.
Giornata spettacolare, con sole e un po di foschia a fondo valle. Panorama in cima decisamente bello con ampia visuale su tutte le principali cime della zona e possibilità di spaziare anche su montagne lontane.
Credo che al momento sia consigliabile come tranquilla e godibile passeggiata con possibilità di un più che ottimo panorama in cima.
Con me Roby come al solito.

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  • 13/02/19 - muncamapa
  • 24/03/16 - muncamapa
  • 17/03/10 - mario-mont
  • Caratteristica itinerario

    tipo itinerario: pendii ampi
    difficoltà: MR :: [scala difficoltà]
    esposizione: Sud
    quota partenza (m): 1359
    quota vetta/quota massima (m): 2223
    dislivello totale (m): 864