Finsteraarhorn dall'Oberaarsee

Solo per segnalare che le condizioni dei ghiacciai sono ancora molto buone in Oberland, ottima copertura e neve pressochè portante. Noi non siamo stati fortunati causa nevicata notturna e tempo maffo che ci hanno precluso la cima, si pensava di restare un gg in più ma l'abbondante nuova neve in quota ci avrebbe comunque rallentato molto o costretto a rinunciare. Rimanere a lungo in un rifugio decisamente svizzero è poi sicuramente la prova più difficile causa cene liquide e notevole disagio. Copertura ottima e niente crepacci sull Oberaar, Gemslicke tracciata ma evitata, la discesa non è più raccordata. Non so quanto tempo si risparmi in ogni caso. Noi abbiam fatto il giro lungo sulla sinistra. Si ravana un pò alla congiunzione dei ghiacciai dove ci sono alcuni guadi in neve marcia (consigliate ghette o pinne) e poi si aggirano vari crepacci o si passano su ponti ancora buoni. Entrambi gli accessi al rifugio (sentiero prima dello sperone e tratto attrezzato) sono ben percorribili. Traversata verso il concordia ben tracciata ma discesa a dire dei gestori già abbastanza complicata per i crepacci.
Dopo aver atteso varie ore in mattinata decidiamo per il rientro, una decina di centimetri di fresca al rifugio e sul ghiacciaio che aumentano con la quota arrivando a buoni 25-30 dell'Oberaarjoch e prime centinaia di metri di discesa, avercela la tavola.. 6h45 all'andata e 5e 40 al ritorno, passo tranquillo ma soste brevi, in definitiva pensavamo pure peggio. Salut!

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Montagna non difficile tecnicamente ma dall'impegno fisico notevole con interminabili spostamenti su ghiacciai che richiedono sempre costante attenzione e ricerca del percorso ottimale. 1° giorno: saliti dalla diga dell'Oberaarsee direttamente alla Finsteraarhornhutte (7-10 ore). Attenzione che il migliore percorso estivo non passa per il qui descritto Gemschlicke (sconsigliato dal gestore) ma percorre il Galmigletscher fino alla confluenza con il Fieschergletscher (in discesa tenersi costantemente a sinistra passando ai piedi del Gross Wannenhorn, evitare invece il più diretto e crepacciato lato destro che indicano sulle cartine svizzere come percorso sciistico). Accesso al rifugio: la soluzione migliore è uscire dal ghiacciaio prima dell'evidente cascata che va attraversata più in alto, ci sono ometti e tracce di sentiero. Noi siamo scesi appena a monte della cascata ma il terreno è davvero infido e pericoloso. In salita invece abbiamo percorso il sentiero che attacca oltre la verticale del rifugio (sentiero utilizzato in primavera) ma l'ultimo tratto di ghiacciaio obbliga ad un percorso tortuoso in mezzo a grandi crepacci. 2° giorno: cima e ritorno al rifugio. Indubbiamente la tappa meno faticosa ma è impensabile rientrare già all'auto il giorno stesso. 3° giorno: rientro seguendo il percorso dell'andata a ritroso (calcolare almeno 2 ore in meno che all'andata visto il minor dislivello in salita e la migliore conoscenza del percorso). Noi dal Oberaarjoch abbiamo salito anche l'Oberaarhorn (2 ore a/r dal passo) che regala un panorama fantastico senza troppa fatica aggiuntiva (circa 400 m D+).
Con Valter e Ilda!

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note su accesso stradale :: strada aperta
L'accesso dal lago Oberaar è lungo e faticoso con l'attraversamento di ghiacciai piuttosto tormentati. Però offre splendidi panorami per tutto il percorso.
1) la strada Grimsel-Oberarsee è aperta a traffico alternato dalle 6:00 alle 22:30.
Dal grimsel si transita tra i minuti 0-10 di ogni ora. Dall'Oberarsee ai minuti 30-40 di ogni ora.
Primo transito dal grimsel ore 6. Ultimo ore 22.
Primo transito dall'Oberarsee ore 6:30. Ultimo ore 22:30.
2) il ghiacciaio Oberaar presenta nella fascia mediana dei crepacci trasversali da aggirare e saltare. Fino a circa quota 2700 conviene rimanere al centro del ghiacciaio dove il transito è più facile
3) porre attenzione alla discesa dall' Oberaarjock allo Studergletscher per la presenza di piccoli ma insidiosi crepacci
4) l'accesso dalla Gemslichke è conveniente solo se ben innevata. Altirmenti se secca (come nel nostro caso) è sconigliato il passaggio preferendo l'aggiramento sul ghiacciaio Studergletscher (consigliato in ogni caso)

5) transitare sullo studergletscher mantenedo la sinistra orografica: si transita ai piedi di quota 3060 e in piano traversare il Galmigletscher stando sul lato sx orografico. Al centor del ghiacciaio è posto un isolotto roccioso (non visibile dall'alto): alla dx il ghiacciaio presenta una impervia seraccata da evitare

6) sul pianoro del Galmigletscher-Studergletscher traversare in piano verso il Rotloch. Passare la morena di confluenza e risalire il Fieschergletscher sul lato sx orografico

7) Risalire il fieschergletsch mantenedosi il più possibile sulla sx orografica al bordo del ghiacciaio. Risalendo prima per sfasciumi e morena e poi in un comodo valloncello glaciale laterale chiuso tra la morena e il detrito sul ghiacciaio prinipale.

8) da lontano si vede lo sperone su cui sorge la Finsteraarhornhutte (che si vede solo quando si è molto vicini). Prima dello sperone, nei pressi di una grossa cascata-torrente (l'unico che scende dalle pareti soprastanti) cercare degli ometti che indicano un sentierino dapprima impervio poi comodo che porta al Rifugio. Evitare di risalire il ghiacciaio fino ai peidi della capanna perchè molto crepacciato e complesso

9)salita alla vetta PD, ripida ma non difficile,
Bella cresta rocciosa sempre aerea di buona roccia e neve dura
Salito con Carlo sabato e domenica 14 agosto.
Sabato per arrivare alla capanna abbiamo ravanato un po' sul ghiacciaio. 7 ore e 30 minuti
Domenica partiti alle 3:45 vetta alle 8:30. Discesi al rifugio alle 11:20.
Partiti alle 12:10 siamo arrivati alla diga oberaar alle 18:30
tempo bello, qualche goccia di pioggia nel pomeriggio di domenica


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note su accesso stradale :: pulito
i ghiacciai iniziano ad aprirsi a causa del gran caldo. Molte fenditure seminascoste che richiedono particolare attenzione.
Il percorso è lunghissimo ma non tecnicamente impegnativo.
Bisogna prestare particolare att.ne al versante occidentale del Gemslicke (versante F.hutte) per il perico0lo di caduta sassi e al percorso alto che dal Frus.platz porta alla base del canale del Gemslicke a causa dei numerosissimi crepacci particolarmente insidiosi, sopratutto nella parte alta (circa a 3400/3200 metri).
In compagnia del Carlo, Claudio et Ivano (in rigoroso ordine alfabetico...).
Nonostante il caldo abbiamo coperto tutta la gita in soli due giorni giungendo all'auto alle cinque del pomeriggio del secondo giorno. Un bel gruppetto allenato e motivato, ma sopratutto unto di kili di crema antiscottature visto il sole di questi gg.
Nota: nessuna nube ne un pò di aria per farci un pò respirare, il percorso è tutto al sole !


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Caratteristica itinerario

difficoltà: PD+ :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 2300
quota vetta (m): 4273
dislivello complessivo (m): 2600

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