Hannibal (Falaise d') Settore Péchu

La falesia è un gioiello di alta caratura. L’esposizione la rende adatta nei più atroci periodi estivi. Ma a renderla appetibile è la bellezza dei tiri, il panorama della Valmorel, la roccia simile al conglomerato di Bagnasco, l’ingaggio sportivo.
Falbalà dimostra di trovarsi decisamente a suo agio in terra francese su vie ditose e lievemente strapiombanti come su Les Èchelles d’Hannibal (6a) che le ispira estetici tallonaggi e delicati movimenti di mano-piede di ristabilimento.
Certo la resistenza viene a mancare presto quaggiù e se ne accorge Obelix mollando la presa sull’ultimo spit di Sosylos (7a) quando ormai si credeva vittorioso: via fisica e tecnica presenta un crescendo di difficoltà.
Più esplosivi e atletici i 6c e 6c+ per i quali occorrono cestini di croissant energetici al burro.
Le prese ci sono tutte ma se viene a mancare la forza qui non si può sopperire con tecnica ed equilibrio, si viene semplicemente giù.
Il 5c, l'unico su cui verrebbe da scaldarsi, tutto a destra del settore, ha una partenza infame e l'attacco della fessura sopra il terrazzino decisamente fisico...meglio scaldarsi su un 6a!

Nel pomeriggio arrivano manipoli di ragazzi francesi, giovani ed esuberanti, probabilmente grandi conoscitori della zona.


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Caratteristica itinerario

difficoltà: dal 5 :: al 7a ::
esposizione arrampicata: Nord-Ovest
quota falesia (m): 550
lunghezza min itinerari (m): 15
lunghezza max itinerari (m): 20