Becco (Costa del) da Rochemolles

note su accesso stradale :: fino a prima del ponte di Almiane con gomme da neve (ma con auto normale non è proprio il massimo)
Una stella in meno per la neve in discesa, che alternava tesoretti di farina su fondo duro a tratti con pochi centrimetri, micidiali se si scende su pendenze sostenute fuori traccia, come piace fare a me.
Buona traccia di sci quasi sempre portante e non troppo stretta.
Consigliata anche ai racchettari!
Un saluto al Griso (e agli altri skialp incontrati).


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osservazioni :: osservato fratture nel manto
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: accesso auto fino all'imbocco del vallone d'Almiane (e oltre fino alla diga)
quota neve m :: 2200
Novemiladuecentoquantacinque piedi. Gita con meteo double face: al mattino dottor Jeckill, con cielo cobalto e panorami ampi e al pomeriggio mister Hyde, con nuvole oltre i 2500 a nascondere (hide, appunto) il tutto. Partenza con zero gradi, sentiero estivo sgombro e arrivo al ripiano (2400 metri circa) completamente innevato: in realtà conviene, un venti minuti prima di giungervi, prendere a sinistra, per pendii di pratoni piuttosto sostenuti e salire velocemente di quota; utili i ramponi, su buona neve portante.
Pervenuti alla cresta, piegare a destra e in pochi minuti si è sul punto più alto della lunga Cresta del Becco: 2818 metri; abbiamo costruito un piccolo ometto. Panorama eccellente e ravvicinato sulla Pierre Menue, Rognosa d'Etiache e Sommeiller e altri succulenti tremila italici e d'oltralpe. Discesa veloce fino al pianoro 2400 e tentativo di salita alla Coin, interrotto a 200 metri dalla cima causa veloce peggioramento del tempo, nuvole basse e white-out con visibilità inferiore ai tre piedi (dieci metri).
Un paio di camosci in lontananza e una volpe ancora con "abiti" invernali.
Neve buona per la Costa del Becco (ramponi) e più cedevole per la quasi Coin (ciaspole e ramponi); al ritorno dal ripiano: granita.
La cima più alta (2818) della Costa del Becco, osservata dal pianoro, è quella che si trova in corrispondenza del primo (a sinistra) dei cinque grandi castelli rocciosi della Costa stessa (vedi foto).
Con la assidua compagnia di Gian Mario.


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: sterrata da Rochemolles da affrontare con attenzione con macchina bassa
quota neve m :: 2000
usufruito in parte del sentiero estivo, sceso successivamente nella valletta, racchette inutili, calzati ramponi a Q 2350. Al ritorno percorso la gorgia fino ad intercettare nuovamente il sentiero estivo
giornata soleggiata con brezza fresca, unico racchettaro con Daniela, Roberto M. e Roby D. con gli sci. Visti altri skyalp diretti verso altre cime.



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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: attualmente si arriva a circa 150m. dal ponte Almiane
quota neve m :: 1800
Neve dura ma non troppo, che non ha mai mollato (considerando il freddo e il vento) che ha reso molto divertende la discesa sopratutto per gli sci-alpinisti. Nella prima parte dell'itinerario (in cui il vallone è più stretto) si passa su vecchie valanghe.
Gita effettuata con Pino (con le racchette) e con Alessandra, Marco, Davide, Girolamo e Roberto (con gli sci).
Benche' ci fosse una processione di gente nel vallone, hanno tutti tirato dritti per cime più alte e ripide. A parte un altro sci alpinista, sulla cresta c'eravamo solo noi a goderci lo spettacolo.


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Caratteristica itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR :: [scala difficoltà]
esposizione: Ovest
quota partenza (m): 1578
quota vetta/quota massima (m): 2818
dislivello totale (m): 1240