Procinto (Monte) Ferrata del Monte Procinto

Prima tappa della due giorni in Apuane Meridionali con base all'ottimo Rifugio Forte dei Marmi 865m. Siamo prima arrivati al rifugio per lasciare l'attrezzatura alpinistica per il giorno dopo, e ci siamo poi diretti all'attacco della ferrata, che dista una mezzoretta scarsa (anche meno) dal rifugio.
La ferrata è senz'altro l'unico modo per salire sul Procinto nelle condizioni di assoluto umido che abbiamo trovato noi (aveva piovuto fino al mattino presto). E' una ferrata non certo lunga ma piacevole e ben attrezzata! Fare attenzione, una volta arrivati nel canale, alle pietre mobili (con più persone sulla via, le scariche in quel tratto sono una certezza). Dalla vetta bel panorama sulla Versilia, il gruppo delle Panie e le vette circostanti. Discesa per la via di salita.
Un minuto di silenzio per la borraccia di Matteo B., che s'è fatta un simpatico volo di 35m fino alla cintura del Procinto. Recuperatala, era tutta ammaccata e addirittura bucata, con l'acqua che zampillava fuori.
Con Matteo B., Carlo I. e Luca O., tutti del CAI Ligure!


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Bell'itinerario, logico e ben attrezzato, per accedere alla ferrata abbiamo seguito delle tracce di sentiero che lasciano sulla destra la Nona e portano giusto in prossimità del ponticello in legno. Se si ha voglia di "mettere giù le mani" su qualche breve e facile passaggio, consente di guadagnare tempo. Sconsigliabile in discesa!
In compagnia di Stefania alla sua prima "avventura verticale" e di Massi, abbiamo trascorso una giornata molto piacevole. Complice il bel tempo ed una brezza che non ci ha fatto patire troppo il caldo di luglio.


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note su accesso stradale :: arrivati in auto fino al bivio di quota 520 m. sopra Stazzema
Partiti dal parcheggio sopra il paese di Stazzema ci siamo avviati nel fitto bosco di castagni in direzione del Rifugio Forte dei Marmi, seguendo un ottimo sentiero segnalato, incontrando altra gente diretta al rifugio. Una breve sosta al Rifugio e poi siamo saliti lungo il sentiero Aristide Bruni alla Foce del Procinto, la giornata era più che favorevole con cielo sereno, ma iniziava a fare decisamente caldo. Dopo aver seguito la cengia che taglia tutto il torrione siamo arrivati alla base della ferrata. una breve sosta per bere una sorsata d'acqua, ci siamo imbragati, indossato il set da ferrata e..via ! La ferrata è facile, ma ci sono alcuni passaggi esposti piacevoli e divertenti e dopo una bella serie di cengie e gradini rocciosi arriviamo alla base del canale finale, superato anche quello siamo nel boschetto sommitale o "Giardino" del Procinto già in parte fiorito. Bella gita svolta in un contesto paesaggistico-ambientale davvero pregevole, ce la siamo goduta pienamente...inoltre oggi c'era pochissima gente sulla ferrata..e questo ha reso la salita ancora più gradevole ! Ottima visibilità e notevole è stato il panorama ammirato dalla vetta. Al ritorno abbiamo fatto più che volentieri la "pausa pranzo" al Rifugio Forte dei Marmi prima di ritornare al parcheggio e avviarci verso casa. Una bella uscita fatta in giornata, andata e ritorno da Genova. Un itinerario consigliabile, anche per chi è poco avvezzo alla roccia e all'arrampicata, la ferrata è facile e ottimamente attrezzata !
Dopo esserci stato 9 anni fa, sono ritornato più che volentieri sul Procinto. I miei due soci e compagni di gita non erano ancora stati da queste parti...e allora ho colto l'occasione per ritornare su questa particolare e caratteristica montagna delle Alpi Apuane.
Una gita che mi ha soddisfatto in pieno, come la prima volta che l'avevo fatta ! Una giornata piacevole, cima e soddisfazione condivisa con gli amici Gianni D. e Guido F. del CAI Ule Genova.


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Caratteristica itinerario

difficoltà: F ::
esposizione prevalente: Sud
quota base ferrata (m): 1000
sviluppo ferrata (m): 170
dislivello avvicinamento (m): 500