Bec Roux (le) da Fouillouse

note su accesso stradale :: strada per Fouilloise a tratti stretta, ampio parcheggio prima del paese
Gita di ripiego, non proprio entusiasmante in quanto la salita non regala nessun interesse particolare. Prima parte sull'ottimo sentiero per il Refuge de Chambeyron, persino troppo dolce infatti ho sfruttato le numerose scorciatoie. A quota 2500 m ho abbandonato il sentiero per salire senza percorso obbligato lungo il pendio-dorsalone che scende diretto dalla cima. Non c'è un nemmeno un minimo segno di traccia, ma il percorso è logico ed evidente; si incontrano giusto un paio di ometti qua e là; la prima parte del pendio è di erba e zolle terrose, poi una fascia di ghiaia un po' fastidiosa che conviene aggirare a destra, e infine raggiunto l'ometto che si vedeva dal basso, ultimissimo tratto fino all'aguzza cima, che se non altro regala un bel panorama. Discesa logicamente sullo stesso percorso.
Nessuno in cima, che pare essere decisamente ignorata da tutti.... e in effetti c'è di meglio. Giornata iniziata con idee in tutt'altra zona, ma prima la valle Gesso poi la Valle Stura mi hanno respinto con pioggia, nuvoloni ecc... così ero quasi intenzionato a tornare a casa ma ho notato uno spiraglio di bel tempo sul lato Ubaye, ed in effetti qui la giornata è stata ottima, seppure fresca e con un po' d'aria tagliente. Gita davvero breve, 2 ore a salire 1 a scendere.


[visualizza gita completa]
Un tremila facile facile che mi mancava, così come mi manca la pointe d'Aval, un po' meno facile ma comunque prima o poi...
Nuvoloni neri sulle cime del primo mattino che poi salendo si sono perlomeno spostati verso altri lidi e la gita è stata asciutta fino alla fine. Una processione di gente verso il rifugio dello Chambeyron, nessun altro in vetta oltre a me e il vento freddo.

[visualizza gita completa con 3 foto]
note su accesso stradale :: Ok
Oggi meta il Bec Roux, in avvicinamento, per fermarci questa sera al Refuge du Chambeyron per una due giorni già tentata diverse volte e sempre sfumata per qualche imprevisto. Giornata meravigliosa, non una nuvola, molti escursionisti incontrati sul sentiero per il rifugio ma nessuno sul Bec Roux o Souvagea come la si voglia chiamare. Poco prima di arrivare a quota 2500, si devia a sinistra per il pendio quando il tratto pianeggiante del sentiero finisce e fa una breve rampa in salita; prima della salita noi abbiamo preso a sinistra in salita per prati e pendio puntando a pochi, ma evidenti e ben posizionati ometti, siamo salite direttamente dal pendio a puntare alla cresta per la cima segnata da un grosso ometto, da li verso destra in breve all'ometto di vetta. Nessuna traccia ma si sale bene senza problemi, da evitare in caso di nebbia. Bel panorama, soprattutto sulla Pointe d'Aval meta di domani. Impressionante la grossa frana sospesa a sinistra della Pointe d'Aval che incombe sul vallone sottostante! Ci godiamo a lungo la vetta e la calda giornata, e tanti alianti che svolazzano sempre più numerosi sopra le nostre teste e nei dintorni. Scendiamo con comodo e in breve arriviamo al rifugio, dopo il periplo del lago e un bel pediluvio ci sistemiamo e prepariamo per la cena. Cena che è stata ottima, con prodotti di qualità, molto bio e macedonia di anguria e melone freschi, un bravo ai giovani e simpatici gestori che avevo conosciuto in Verdon dove gestivano il Refuge La Maline. Oltre a noi al tavolo un simpatico accompagnatore escursionistico francese in avanscoperta per portare un gruppo in zona a settembre, una guida italiana con un amica per l'Aiguille de Chambeyron e una coppia di Nizza di ritorno dal giro dei laghi. A un altro tavolo un gruppo di una quindicina di persone in giro sul Tour du Chambeyron. Dopo un po di chiacchiere serali si va a nanna, e, durante la notte mi godo lo spettacolo della splendida luna piena sul Brec e sul lago.

[visualizza gita completa con 13 foto]
Dalla mappa IGC N.6 MONVISO,risulta che dalla costa erbosa sud-ovest si arriva direttamente alla cima del Bec Roux(3013mt),mentre la punta orientale e' quella a quota 2985(quindi invertito rispetto alle indicazioni di ste_6962).
Sono salito direttamente per la costa sud-ovest e dopo una lunga pausa in vetta sono sceso al colletto,risalito sulla punta orientale e poi disceso per la costa sud-est,riprendendo il percorso di salita nella conca sottostante e da li' in breve di nuovo sul sentiero principale.
Tempo magnifico,ma con vento freddo;entrambe le punte sono molto panoramiche.



[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: arrivati in auto fino a Fouillouse
Dopo la bella uscita con le ciaspole fatta ieri alla Montagne de Parpaillon, e avendo ancora una giornata a nostra disposizione, abbiamo deciso di raggiungere Fouillouse (dove era tutto chiuso, Gite d'Etape compreso) e fare una piacevole escursione al Bec Roux, un "3000" quasi sconosciuto ai più (solo pochi scialpinisti forse hanno avuto modo di salirlo). Nonostante la quota, il versante Sud-Ovest di questa montagna (dove siamo saliti noi) era pulito e c'erano solo poche chiazze di neve negli ultimi 100-150 m. di dislivello prima della cima. Fino a quota 2500 m. abbiamo seguito l'ottimo sentiero per il Refuge de Chambeyron e poi su diretti per il costone Sud-Ovest, senza usare ne ciastre ne ramponi. La neve scesa le scorse settimane è sparita quasi del tutto. Siamo saliti su pietrame e roccette fino alla cima. Nel giro di 3 ore abbiamo raggiunto la vetta, peccato solamente per la giornata grigia e nuvolosa, quando siamo arrivati in cima era quasi tutto coperto, negandoci la gioia di poter osservare qualcosa ed è stato un vero peccato...ma sapevamo che il meteo non era particolarmente favorevole per oggi. Non abbiamo incontrato nessuno sia in cima che in tutto il vallone di salita...unici incontri fatti con 4 camosci lungo il sentiero verso i 2400 m. durante la salita, Comunque è già andata bene aver raggiunto la vetta date le premesse meteo non troppo incoraggianti, il contesto ambientale era comunque piacevole e selvaggio. In discesa per due ore abbiamo preso una bella e fitta nevicata, che però non ci ha creato nessun problema. Non fosse stato per il cielo grigio e nuvoloso (e per il mancato panorama dalla cima) la mia valutazione sarebbe stata ben più alta, ma a volte bisogna sapersi accontentare, la montagna è anche questo, fa parte delle regole del gioco.
Gita fatta in compagnia di Alessandro D. del CAI Ligure di Genova, che oggi è arrivato in cima e si è parzialmente rifatto della mancata cima della Montagne de Parpaillon di ieri.


[visualizza gita completa con 18 foto]

Caratteristica itinerario

difficoltà: EE :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1886
quota vetta/quota massima (m): 3013
dislivello salita totale (m): 1127

Ultime gite di escursionismo

19/02/20 - Calcante (Uja di) da Fubina per la Mulattiera della forestale - otaner
escursione effettuata nuovamente dopo diversi anni. Il percorso da Fubina è sempre ben tenuto con sentiero in buone condizioni. Dalla punta non è possibile fare l'anello perchè dal lato nord ci sono ancora diversi accumuli di ghiaccio
19/02/20 - Lunelle (Punta e colle) da Traves, anello - rolly52
Confermo l’ottima valutazione di questa gita, tutta su sentieri piacevoli e ben tracciati.Peccato per il momentaneo annuvolamento appena giunti in vetta. Lunghetta nel complesso ma poco faticosa.
19/02/20 - Santa Cristina (Monte) da Bracchiello per el Senté dla Scalinà - parinott
Diversi alberi caduti sul sentiero 261, il Cai di Lanzo ha previsto a Marzo l'intervento di pulizia, comunque ben segnalato da bolli B/R. e cartelli ai bivi. Molto meglio dai Monti di Voragno a S.Cristina.
19/02/20 - Croce dell'Ubacco (Monte) da Moiola - klaus58
Fatto il solito giretto mattutino salendo per la strada asfaltata, prima il monte Croce dell'Ubacco, poi punta Il Bric e il boscoso Saret Alto, scendendo dai tetti Masuè per il tracciato MBK con un s [...]
18/02/20 - Trasquera da Varzo, anello - franco1457
Con mia moglie Patrizia non abbiamo fatto l’anello ma siamo saliti dal Ponte Bertonio lungo la bellissima mulattiuera lastricata via del Brocc (Veia di Brocc) che sale alla Chiesa di Trasquera. Ques [...]
18/02/20 - Frassati (Poggio), da Graglia per il Tracciolino e traversata a Oropa - brunello 56
Gran gitona, all’arrivo ad Oropa erano 30 km con un 1500 m di dislivello, con 8h abbondanti di cammino. Ma ne valeva la pena. Non conoscevo il Tracciolino e volevo percorrerlo, anche sapendo che sa [...]
18/02/20 - Artondù (Cima) da Tetti Gallina per il Bric della Ciarma, anello per Meschie - lonely_troll
Una passeggiata alle pendici della Besimauda con salita per un percorso dimenticato e attualmente riportato solo da OpenStreetMap. Pochi brevi tratti di neve dura ma non scivolosa che non danno fastidio.