Ovarda (Truc d') Traversata per Roccia Frontera e Punta Tumolera

note su accesso stradale :: ok
Lasciata la macchina a San Bartolomeo. Risalito per prati il bellissimo vallone d'ovarda fino all'alpe Crest, da li su sentiero non segnato ma evidente si sale fino al colle Pianessa, dal colle alla vetta nessun particolare problema. Sceso poi fino
all'alpe d'Ovarda per tracce di sentiero.
Salito solo al Tumolera.
Salendo, a sx il Monte Tumolera
Alpe Crest e Tumolera
Dal Colle Pianessa
Truc d'Ovarda
La Lunella e Pian Benot
I bellissimi ometti in vetta
Autoscatto
Usseglio e Rocca Candelera
Alpe d'Ovarda

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note su accesso stradale :: no problem
Lasciata l'auto alla frazione Inversigni,saliti fino alla chiesetta S.Bartolomeo e da qui in poi puntato agli alpeggi,con qualche traccia o per pascoli.Dal Crest attraversato il valloncello e saliti in diagonale al colle Pianessa.Dal colle le due vette si raggiungono agevolmente seguendo il crestone.Ottimo il panorama e verdissimo il vallone d'Ovarda.Al ritorno abbiamo"adottato"un vitellino,non ci voleva lasciare,per farlo tornare su alla mandria ci siamo dovuti nascondere,neanche un cagnolino ci avrebbe seguito così........
Noi siamo saliti solo al Tumolera.


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Siamo partiti dalla chiesetta di san Bartolomeo. Itinerario come da relazione, dal truc d'Ovarda abbiamo poi attraversato al colle di Costa Fiorita e di qui scesi agli alpeggi d'Ovarda e pi su strada. Vallone splendido "vestito" d'autunno.


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Strada nel vallone d'Ovarda discreta, ma con parecchi punti rovinati dall'acqua. Salire con cautela.
Usuale gita dalle mie parti, salendo una punta che stranamente non avevo mai fatto, con Mina e Franco.
Partiti dalla chiesa di San Bartolomeo, poi effettuato itinerario come da descrizione, senza passare dal Tumolera.
Traccia non sempre evidente, ma comunque si riesce a salire anche per prati e roccette.
Quasi in vetta abbiamo incontrato uno stambecco con una gamba probabilmente rotta. Poverino, non avrà vita lunga temo, se come dicono sono arrivati i lupi in zona.
Dalla vetta abbiamo provato ad andare verso il colle di Costafiorita, ma c'è ancora troppa neve, e troppo marcia.
Allora siamo scesi direttamente sull'Alpe Grosso, su un itinerario fra rododendri e drose che avrebbe fatto l'invidia di Blin. Un ravanamento eccezionale.
Poi una bella sosta all'Alpe a prendere il sole. Scendendo abbiamo incontrato la prima mandria che andava a caricare l'alpe.



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note su accesso stradale :: fino a inversigni
Siam partiti con gli sci nel baule e lì sono rimasti. Poca neve si cammina bene anche senza ciapole: saliti al colletto che divide la Tumolera dalla dorsale che porta al Truc d'Ovarda su prati puliti, dal colletto saliti ancora per raggiungere la crestina che porta al Truc ma ci siamo fermati qui. Cresta con neve marcia abbiamo preferito tornare indietro sull'asciutto.In generale per quest'itinerario ma anche solo per raggiungere gli alpeggi d'Ovarda si pesta qualche zona di neve ma ben poca.
Tra pochi giorni penso che la strada sarà pulita anche oltre Inversigni e si potrà salire con la macchina un po' di più.
A vista pochissima neve anche al colle Paschiet.

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Dopo tre settimane a digiuno di passeggiate, torniamo con una delle nostre ultime escursioni autunnali in attesa di poter incominciare con le ciaspolate.
Partiti dalla chiesetta di San Bartolomeo, superando più alpeggi e baite, ci dirigiamo al colle tra il monte Tumolera ed il Truc d'Ovarda, punto di sosta per fare qualche foto e binoccolare. Ecco i camosci, forse una mezza dozzina che scorazzano su e giù dal Truc. Saliamo quindi sull'anticima del Truc, in tempo per veder passare sulle nostre teste un'aquila e scattare qualche foto (purtroppo mossa). Dopodiché "causa neve" torniamo al colle per ristorarci. Dopo una piccola siesta ci incamminiamo nuovamente e traversiamo le cime Monte Tumolera e Rocca Frontera. Soddisfatti si torna all'auto.
Ho passato proprio una bella domenica spensierata con Roberto, Franco e Germano nel colorato vallone d'Ovarda.


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  • 07/11/09 - rfausone
  • Caratteristica itinerario

    difficoltà: EE/F :: [scala difficoltà]
    esposizione prevalente: Sud-Est
    quota partenza (m): 1650
    quota vetta/quota massima (m): 2393
    dislivello salita totale (m): 850

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