Teggiolo (Monte) da San Domenico

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: strada fino a ponte campo innevata, pochi parcheggi
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
La strada da san Domenico è innevata a partire dal ponte sotto il paese.

Da Ponte Campo la neve è appena sufficiente per coprire gli arbusti ed i sassi.
Raggiunta la strada (1600m) l'innevamento aumenta (20-30 cm).
A causa di alcuni alberi caduti si devono togliere gli sci per una cinquantina di metri.
Da sotto l'alpe Vallè circa 30-50 cm di neve polverosa e leggera.
Nel lungo traverso che porta alla cima il vento diventa insistente e il pendio finale presenta una crosta molto dura ma con buon grip. L'ingresso del bivacco è ostruito da almeno un metro di neve.

In discesa puntiamo in modo abbastanza diretto all'alpe Vallè passando per il bosco di larici con neve molto bella e leggera su cui lasciare la firma. Rientro lungo il percorso di salita con qualche toccamento sotto la strada fino al ponte.

Cielo sereno ma imponenti nuvole verso il Sempione ed il monte Leone. Vento insistente e fastidioso sopra 2200m

Gita semplice ma molto remunerativa dal punto di vista panoramico. Ottima neve

Con Max

NB in tutta la zona di San Domenico Tim prende poco e male, scarsissima la copertura rete dati

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note su accesso stradale :: strada tra il parcheggio di san Domenico e Ponte Campo pulita fino metà
attrezzatura :: scialpinistica
Giornata splendida ma caldissima: la neve era già una pappetta sin dalla partenza alle nove da Ponte Campo. Lunga stradina fino all'Alpe Vallè. Poi abbiamo erroneamente seguito una traccia che circumnavigava verso ovest questa conca meravigliosa: almeno un'ora in più di percorso che ci ha impedito di arrivare in cima: peccato! Neve crostosa nella parte superiore con rari tratti di farina. Ambiente meraviglioso, con il Cistella ed il Diei che dominano la visuale nordest e le rocciose Cima di Valgrande, Pizzo Forato e Punta Lago delle Streghe che chiudono a Ovest l'ampio alpeggio. Col fratellone.

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osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Si lascia l'auto in uno qualsiasi dei tanti parcheggi di S.Domenico
quota neve m :: 800
attrezzatura :: scialpinistica
Se da un lato possiamo ritenerci fortunati per aver trovato chi ci ha battuto traccia fino in vetta, e questo grazie a un ben assortito gruppetto di baldi e tenaci skialp bergamaschi, dall'altro lato invece parecchio meno fortunati con la meteo. Brutto, a dispetto delle previsioni tutte in salita, con sole finalmente anche in queste zone, solitamente le prime a calamitare e trattenere piu' a lungo tutte le perturbazioni provenienti da ovest. Ma sto sole in realta' non s'e' visto per niente. Al suo posto umidita' alle stelle, visibilita' prossima allo zero e, come non bastasse, si e' messo pure a nevicare come del resto e' giusto che sia..siamo in pieno inverno dopotutto, ma anche quest'ultima "nevicata" non prevista per oggi. Francamente ci si aspettava qualcosa di piu', che pero' non c'e' stato. Vabbeh..dopo tutto la gita e' stata scelta per essere fatta in quei casi quando la meteo e' altalenate o cmq incerta. Per cui non lamentiamoci..Calcolati almeno in 80cm il nuovo apporto di neve fresca sulla vecchia di prima..tuttavia non parevano sussistere le condizioni per possibili distacchi nell'unico punto ritenuto a rischio. Ovvero il tratto su stradina che da Ponte Campo in traverso a mezzacosta porta all'Alpe Villa. Avvertiti assestamenti dovuti alla pesantezza del manto nevoso, e a far si che questi si verificassero di certo ha contribuito anche il nostro peso. Questi occorsi nel bosco a monte dell'alpeggio, e nella parte alta prossima alla cima.
Con Carlo Corrado Giandario e Tiziana


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 500
attrezzatura :: scialpinistica
Purtroppo la neve ha fatto la sua comparsa ovunque tranne che in Ossola... quella poca che c'è è ventata (molto ventata)e poco assestata. Partiti con l'idea di fare qualche canale ai piedi della Punta Valgrande ma dopo aver valutato le condizioni generali dei pendi e perso un'ora buona alla partenza (seguito delle tracce sbagliate e ci siamo infognati in una maledetta valletta senza uscita) abbiamo optato per il Teggiolo. La salita è molto bella e si possono godere dei bei panorami soprattutto verso il Leone e trittico del Sempione. In discesa, purtroppo, la crosta fa da padrona. Nella parte alta del tracciato è presente una crosta granitica che però tutto sommato offre una discreta sciata, nel boschetto a metà itinerario polvere leggermente pesante ma sciabile, nella parte bassa crosta non portante difficile da sciare. 4 stelle su 5 per la bellezza dei luoghi toccati da questo itinerario e per i panorami, 2 stelle su 5 la discesa. Speriamo che le condizioni generali della neve migliorino così permettendo gite più impegnative e discese più emozionanti.
7 persone in totale sul tracciato tra le quali Elena e Fabrizio che saluto.


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attrezzatura :: scialpinistica
Meteo sereno con qualche leggera velatura la mattina, temperatura non eccessivamente fredda, assenza di vento.
Discesa: parte iniziale dura portante, poi tratto con sastrugi cedevoli e crosta, bosco splendido ed intonso, toboga finale divertente.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Neve beton sulla pala sommitale, crosta pessima in una breve fascia prima del bosco, polvere goduriosa nel boschetto, farina veloce sulla stradina. Nel complesso discesa soddisfazione, salita varia in bell'ambiente.

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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
attrezzatura :: scialpinistica
Meteo buono con sole a tratti velato, temperatura non eccessivamente rigida, all'ombra -10 qualcosa in più al sole.
Neve crosta ventata nella parte superiore anche molto dura, poi crosta non portante prima del bosco, nel bosco farinosa ma un po' pesante, infine discesa dall'alpe Vallè lungo la strada fino a Ponte Campo, poi a piedi si risale a San Domenico. Gita con notevole sviluppo, circa 9 km.
Condivisa con Abe e Coste.

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attrezzatura :: scialpinistica
Meteo splendido con temperatura inusuale per la stagione. Prima parte di discesa su neve dura da vento e zone con sastrugi, poi rado bosco con buona neve e per finire toboga sulla stradina fino a Ponte Campo. Panorama e stazionamento in cima entusiasmanti.

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note su accesso stradale :: strade pulite
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Ottima gita, propiziata da una giornata ..."spaziale"..., e scelta azzeccata dell'itinerario, in attesa di altre precipitazioni.
Innevamento sufficiente su tutto il percorso, di consistenza variabile: dura liscia/levigata in alto, poi ondulata e a sastrugi un pò più sotto, farinosa (un pò pesante) nel bosco (non troppo rado...), e poi compatta sulla strada, ma sempre sciabile.
Siamo scesi (un pò a malincuore per la gradevole temperatura e anche per il panorama), poco dopo altri 5 sci-alpinisti che abbiamo incontrato in salita e sulla cima, trovando il bosco ancora libero da tracciare, prima dell'arrivo di un consistente gruppo (una ventina) di altri sci alpinisti.
Con la (super) compagnia gulliveriana di abe (senior e junior).

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: fino a san domenico
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
tempo inclemente, nevicava dalla partenza all'arrivo , vento forte in cima per fortuna che il minuscolo bivacchetto in cima ci ha permesso 10 minuti di tranquillità....
comunque neve per tutto il percorso senza mai toccare sassi sopra crosta portante, carino nel boschetto ben sciabile e strada di rientro ben sciabile, visto il momento ci si può accontentare in attesa della vera stagione

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
quota neve m :: 1300
Per iniziare bene l'anno abbiamo scelto subito questo classico itinerario sempre apprezzabile.
Un po' di vento in vetta ci ha costretti a rifugiarci nel capanno, comunque per il resto tutto ok a parte qualche piccola avvisaglia con la Ines al suo esordio nello scialpinismo.
Con gli amici Marco,Edgarda e Ines.


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: accumuli o lastroni
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
Nella parte centrale e inferiore si scia ancora egregiamente, mentre in alto il vento ha fatto un disastro. Inneva mento buono. L'Attraversamento di alcune valanghe cementate sulla strada nel bosco è fastidioso.
Con il solito bergamasco. Solo noi due in giro!!! Tempo in peggioramento ma ancora discreto.


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neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
quota neve m :: 1000
Integrerei la relazione dicendo che superato il ponte è bene stare a ore 1 per andare a cercare la strada ponderale, mirando l'evidente pendio a cui prestare attenzione dopo una nevicata per caduta valanghe. Noi siamo stati a ore 11, raggiungendo le baite, e da lì su per il bosco ravanando un po' troppo fino a raggiungere la strada a quota 1.800. Da lì in poi salita tranquilla anche se lunga. Discesa inizialmente su crosta morbida (il vento ha lavorato parecchio) per poi trovare splendida farina fino all'arrivo, da dove bisogna considerare 20 minuti a piedi per tornare alle auto in salita. Percorsi in tutto 19 KM!!!
Insieme ad altri 5 amici dell'unico e mitico Gruppo SciAlpinismo del CaiUget di Torino -> la prossima domenica iniziano le nostre gite sociali:


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neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1200
molta neve.
conviene salire lungo il letto del torrente e non lungo la stradina, tanto più che la grossa valanga che solitamente cade lungo il primo tratto di questa dal pizzo valgrande, è ancora su.
panorama molto bello.
in alto crosta da vento dura, ma a tratti si sfonda.
sui 2100-2000 crosta molto ostica.
poi fino a 1800 si trovano tratti di bella farina.
sotto umida e croste varie.
il versante opposto della val cairasca tra san domenico e il ponte ha scaricato solo in parte una grossa valanga fin quasi alla strada, e sotto cresta si vedono delle belle crepe: in giornate calde nel rientro può essere più prudente rimanere sulla destra orografica ed attraversare il torrente più a valle (guado non difficile, per ora) quasi sotto il paese, e poi in 10 minuti si ripella all'auto.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: accumuli o lastroni
neve (parte inferiore gita) :: accumuli o lastroni
Gita di ricognizione per l'uscita del GSA Uget di domenica prossima. Arrivati fino alle baite un po' prima della metà del percorso. Raffiche di vento ci hanno accompagnato fin dalla partenza ed evidentemente ci volevano molto bene dato che non ci hanno lasciato fino al ritorno all'auto :-)
La neve è tantissima e ventata ovunque. La strada che sale in mezzo al bosco è quasi irriconoscibile: in tre curve questa si è trasformata in canaloni ripidi da attraversare con molta cautela.
Non consigliabile.
Grazie ai pensiunà (Aldo, Carlo e Giovanni :-) che mi hanno fatto scoppiare.


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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: ottimo fino a S. Domenico
quota neve m :: 1400
Un innevamento abbondante e un discreto freddo( che ha mantenuto la neve in condizioni ottimali x tutto il percorso) ci hanno consentito una sciata spettacolare e di grande soddisfazione , come raramente si riesce a fare prima sul bellissimo pendio sommitale che , poi nel bosco sottostante.
La risalita verso S. Domenico e' stancante, ma avevamo gia' goduto prima ...
L'ennesima scelta azzeccata dello Sky Team ci ha permesso di smarcare una meta che puntavamo ormai da un paio d'anni.X rendere piu accettabile la forbice tra le prestazioni dei "Cavalli "e quelle delle persone normali siamo stati costretti a imporre "l'obbligo della prima ora" da percorrere insieme.


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neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
Nessuno ci sperava ma da Domodossola non pioveva più e per la maggior parte della gita il sole ci ha fatto compagnia.
La nuova neve era pesante nella parte bassa, sopra non male; la parte alta del Teggiolo è spelata, ma si riesce a scendere cercando una linea tra l'erba affiorante.

Foto su

Un saluto a Carlo incontrato sulla cima, dove ci vediamo domenica prossima??


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1000
Ambiente spettacolare, bella gita con abbondante innevamento solo in cima manca neve a causa del vento.
Un ringraziamento a Renato che da solo, e a 70 anni, ha tracciato tutta la gita
io, matteo e anna, sulla cima abbiamo incontrato Renato e nessun altro


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: si riesce ad arrivare quasi a nembro in auto, comunque oltre san domen
quota neve m :: 1000
le tre stelle sono dovute all'eccezionalità del paesaggio (anche grazie alla splendida giornata) e alle condizioni della neve (polvere) nel bosco sopra l'alpe Vallè. La parte superiore del percorso si svolge su neve molto dura fino in vetta, in basso poca neve senza fondo rendono davvero difficile la sciata.
gita in compagnia del "guru" paolo che ha fatto una traccia davvero ...bergamasca! ambiente eccezionale, grande vista sul Leone. 2.50h da s. domenico alla vetta


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neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: crosta da vento dura
La neve c'è su tutto l'itinerario e questo considerata la stagione è già molto. Fino a quota 1800 occorre seguire il sentiero. Sceso direttamente dalla vetta per il canale e successivamente nel bosco dove la neve era ancora farinosa. Giornata calda stile marzo... solo la neve ricordava gennaio!

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osservazioni :: nulla di rilevante
Saliti da Ponte Campo nel bosco sino ad incontrare la gippabile che si segue sino all'ALpe Vallèe. Per belle tracce risalire il vallone superando due canalini e giungendo all'Alpe Balmelle. Da qui in poi per lunghi traversi si raggiunge il pinao inclinato che porta in vetta, l'ultimo tratto è in pessime condizioni: siamo saliti a piedi.
Discesa: Neve crostosa molto difficile nella prima parte sino all'Alpe Balmelle, poi bella farina nella parte centrale del vallone di Vallèè. Non entusiasmante il tratto di stradina, ma c'è da rifarsi ampiamente nella parte finale del bosco che porta a Nembro.
Ciliegina sulla torta i 100 metri di dislivello per ritornare a San Domenico: nel complesso bella gita, peccato per la scarsa neve in alto...

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
quota neve m :: 500
Innevamento perfetto su tutto il percorso. Nella parte bassa si può sfruttare il percorso di una strada innevata per superare il ripido e fitto bosco sotto l'Alpe Vallè. Discesa super su polvere abbondante, divertentissima ni radi boschi di larici nonostante la visibilità problematica per la giornata nuvolosa. Unico neo, quasi 100 metri di risalita per tornare all'auto (circa 30 minuti, necessario rimettere le pelli).

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Caratteristica itinerario

tipo itinerario: bosco rado
difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1410
quota vetta/quota massima (m): 2385
dislivello totale (m): 1159

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