Saline (Passo delle) da Vigna, giro del Parco Naturale Alta Val Pesio e Tanaro

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Giro effettuato in senso orario con partenza da Chiusa di Pesio, attraverso i colli Mortè, Saline, Lago dei Signori, Duca. Salita dopo Rastello a tratti molto impegnativa. Dopo Pian Marchisa al Passo Saline si giunge abbastanza velocemente, con alcuni tratti a spinta.
Discesa verso Carnino nel complesso meritevole con bici, poi la risalita verso il rifugio don Barbera è quasi tutta a spinta. Qui però finiscono le difficoltà psico-fisiche, perché mancano solo circa 450 mt disl in salita, per il resto si sta quasi sempre in sella e, dal Colle del Prel Sottano al Saut è una vera goduria di discesa, sulla mulattiera recentemente e magistralmente allargata.
Il mio Garmin ha segnato 72 km e 2850 mt d+.
Questa volta son passati 6 anni dal precedente anello in mtb attorno al Marguareis: devo ammettere che i timori di decadimento fisico si sono fortunatamente rivelati infondati. Fatica sì, ma gli ambienti attraversati la ripagano ampiamente. Il tratto più ostico (Passo delle Saline-Carnino Inferiore-Rifugio Don Barbera) alla fine si risolve in 3 h, delle quali circa 2 bici al fianco.
A dire il vero già 2 anni fa avevo provato il giro orario attorno al Marguareis (scollinando in Val Ellero dalla Valle Pesio attraverso il Casino del Cars), ma per una serie di contrattempi avevo poi ripiegato sulla salita al Mongioie dal Passo delle Saline, abbandonando la MTB qualche centinaio di metri dopo il suddetto Passo.
Prossimo tentativo (spero prima del 2025 :-) ) credo in senso orario, con il Colle del Pas invece che il Passo delle Saline.


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Rispetto al precedente anello effettuato nel 2006 ho apportato alcune modifiche:
- partenza da Certosa di Pesio
- dalla Capanna Morgantini mi son tenuto a sinistra su spettacolare sentiero (poco pedalabile) direzione passo Scarason che fa risparmiare circa 4 km rispetto alla militare
- dal Colle dei Signori ho salito la Cima Pertegà (a piedi)
- scendendo dal don Barbera ho preso, sulla sinistra, il sentiero che porta al Colle del Pas (90 % portage), dal quale son sceso al rifugio Mondovì
- a quota 1500 ho deviato a sinistra verso il Casino del Cars (95 % portage), dal quale mi son collegato alla "nuova" sterrata in quota, per poi scendere nel Vallone del Cavallo fino a Certosa.
Nel complesso ho diminuito i km percorsi ed il dislivello, mantenendo pressochè inalterato il totale dei metri "a spinta".
Ma come, son già passati 7 anni (dalla volta precedente ?)
E dire che si sentono, eccome se si sentono ...
Comunque, anche questa volta, grande soddisfazione per aver portato a termine, attorno al Marguareis, un giro in/con mtb (cicloalpinismo ?)hard, molto hard ... direi riservato a cicloalpinisti motivati.
Escludendo la digressione alla Cima di Pertegà (merita), l'anello comporta circa 50 km con quasi 2500 metri d+.
Meteo stupendo, caldo moderato, mosche fastidiose solo salendo al Casino del Cars.
Salita al Passo del Duca/Capanna Morgantini, come sempre, da favola.
Mi sa però che se aspetto altri 7 anni dovrò cambiare decisamente percorso (o sport) ...


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Giro entusiasmante, natura integra e stupefacente nei suoi molteplici aspetti, tecnicamente molto remunerativo, i lunghi tratti con bici in spalla sono ricompensati da discese da urlo.
Fortunatamente e stranamente, forse era ancora presto, i motorizzati dormono!incontrati solo due mezzi sulla via del Sale.
Con il grande Lupo Lucio, e il sorprendente Stefano, non abituato a camminare si è arreso sotto il muro finale del Comino andando in bici sino all'autostrada a Mondovì.
GRAZIE, ho coronato un sogno!


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Variante sia in salita cdhe in discesa:
Fino al Passo del Duca come da mia descrizione dell'anno scorso.
Poi, per sentiero ciclabile al max al 10% fino a passo Scarasson, discesa cicl.60% fino alla carrozzabile, quindi rif.Don Barbera.
Si scende dal rifugio su sentiero, poi primo bivio si va a sinistra, direzione bivacco Saracco Volante, colle del Pas, la ciclabilità si aggira sul 20%.
Discesa al Lago della Ratavuloira, quindi a Porta Sestrera, cicl.50%.
Poi per cresta, o giusto sottocresta, superando passaggi molto esposti e riposanti ripiani erbosi, si giunge alla Cima del Cars, cicl. totale sul 30%max.
Dalla cima si scende al Casino del Cars, quindi si continua su sentiero sotto Cima Guardiola e ci si inoltra nel bosco di Pini, dove la splendida sterrata riporta a Certosa di Pesio.

In solitaria, con il passaggio tutto il giorno di una ventina di elicotteri.
Arrivato al Saracco Volante alle 13.40 ho assistito allibito al caricamento su elicottero di barella e speleologo che era rimasto 4 giorni sottoterra in attesa di essere estratto con 250 cariche di dinamite, attorniato da 200 volontari del soccorso nelle loro tutine rosse di armani a fare la hola
La storia completa e le foto su prossimamente


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Gita effettuata in giornata con ritorno a Chiusa di Pesio attraverso il Colle Mortè (100 % pedalabile) anzichè attraverso il Colle del Cars (10 % pedalabile). Dopo aver spinto la bici per i 4/5 della salita da Carnino al Passo saline ho optato per un "rimpatrio" soft. Sono comunque quasi 80 km e quasi 3000 metri di dislivello, 98 % pedalabile fino all'imbocco, in discesa, della Gola della Chiusetta. Poi... si stà in sella per circa 2 km da Carnino sup. al rif. Ciarlo-Bossi e si torna ad utilizzare convenientemente il mezzo meccanico nei pressi del Gias Grupetti.
Gita a lungo attesa ma che attenderà a lungo una mia ripetizione....
Meteo super
Un grazie particolare a Silvia per queste 10 ore abbondanti di libertà.

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Gita fatta tranquillamente in due giornate dormendo al Rif. Barbera.
In compagnia dei campioni del Cai di Pinerolo: Luciano, Aldo, Angelo e Paolo.
Meteo perfetto, anche se le previsioni non erano delle migliori.
Il racconto é sopra, nell'itinerario.
Le foto, naturalmente su

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Caratteristica itinerario

difficoltà: BC+ :: OC :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 708
quota vetta/quota massima (m): 2174
dislivello salita totale (m): 3500
lunghezza (km): 69

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