Cravera (Costa) da Cortavetto

neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: sino a Città
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Andare a Pian Cervetto sotto una bella nevicata è sempre un piacere; continuare oltre, cercare e trovare un nuovo itinerario è ancora meglio. 200 metri dopo il rifugio ci siamo infilati nella foresta e lì abbiamo cercato l'itinerario migliore per raggiungere il Colle dell'Aciano. Ne è uscito un bellissimo percorso tra conifere secolari. Io mi sono fermato a 1850, causa pelle staccata, sotto una copiosa nevicata e un bel freddino; gli amici hanno continuato fino alla casa del Parco ... oltre era pericoloso, vista la grande quantità di neve. Discesa su polvere veloce fino al rifugio, aperto; lì ci siamo ristorati anche se un po' umidicci.
Col Popino, Al e Giuan

Le foto sono di popino


[visualizza gita completa con 8 foto]
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: fino a Città ottimo
attrezzatura :: scialpinistica
Si parte da Città e non da Cortavetto, fino a Cortavetto si segue la strada, da Cortavetto all'Amprimo il solito sentiero battuto dai ciaspolatori, partendo da Città il traversone è estremamente lungo e al ritorno bisogna anche risalire un po' di metri..io consiglierei di partire dalla strada che parte da dietro il cimitero di Bussoleno e passa da Pinetti-Cervetto informarsi fino a dove è aperta perchè è molto più corto x arrivare all'amprimo, in stgione più avanzata l'avevo percorsa x fare P.Paris e Pt di Rocca Nera e mi è parsa molto più veloce. Dalla punta in discesa fino a A.Balmetta inf. farina da urlo oltre 4 stelle poi da Balmetta inf. arrivando a Amprimo 2 stelle perchè il traversone è lunghissimo.Prox verrà inserita traccia GPS. Oggi solo io e un local su questa gita poco frequentata.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Ok fino a Città
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Una gita da amatori, poco battuta infatti. In cambio dell'oretta per raggiungere l'Amprimo, si ha uno spettacolo bellissimo sul gruppo Orsiera-Rocciavrè. Dalla dorsale sopra al rifugio polvere fino in Cima (Quota 2300) Anche sulla dorsale polvere, tutto strasicuro. Qualche spinta al ritorno ed una risalita a piedi fino a Cortavetto, poi strada fino a Città.

[visualizza gita completa con 14 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: strada aperta fino a Città 1070 m
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Out of the beaten tracks... gita spettacolare nello splendido vallone del Rio Gerardo (zona di Pian Cervetto) a pochi km dalla città. Dalla frazione Città invece partiamo sci ai piedi. Innevamento sufficiente che via via aumenta notevolmente fino ad essere tanto quando giungiamo al Rif. Amprimo, dove ci premuriamo di ordinare la polenta. Una traccia battuta va fino al Toesca, ergo a 1500 m, alla Balmetta inferiore, incomincia il lavoro di battitura verso il Colle Aciano. L'ambiente magico ed intonso favorisce la progressione nei bellissimi boschi di questa valle. Arrivati sulla cresta divisoria col Vallone del Gravio seguiamo la dorsale sino al punto sciistico di Costa Cravera (anzi 20 m sotto visto il placcone del punto culminante). E sono 1250 m di dsl complessivi, tutti ipersicuri, e visti i tempi! Sosta al riparo di una gelida brezza, godendosi questo primo sole marzolino e le montagne intorno. Poi è l'ora di scendere ... e allora sono 850 m di neve da sballo alla "te lo do io il Canada" giù per pendii immacolati. Si scende dove si vuole in questi boschi splendidi o lungo un canalino fino ad incontrare la traccia alla Balmetta. Da lì in breve al Rifugio. Sosta polenta. Quindi alle auto lungo un percorso ancora rapido ed agevole.
Eravamo in 9: Elena, Piero, FrancoA, Giovanni, PaoloC, MaxBazz, moi e, soprattutto, i principali battitori CarloAlberto e MarcoT. Ottima la polenta all'Amprimo nelle sue 2 varianti, salsiccia-spezzatino e concia.


[visualizza gita completa]
attrezzatura :: scialpinistica
Sono partito da Cortavetto con tempo gia' incerto, nebbia che poi si e' abbassata e gia' ancor prima che avvistassi il rifugio Geat, si e' messo persino a nevicare. Malgrado cio' ho raggiunto ugualmente l'obbiettivo che mi ero prefisso. Ovvero qello di arrivare sul culmine della Costa Cravera. Senonche' a scendere sempre a causa della scarsa visibilita', non ho centrato il punto da dove si scollina poi giu' in anello verso il rifugio Amprimo. Accortomi dell'errore, per essere sceso troppo sul versante di salita, ho dovuto rassegnarmi a risalire gli almeno 200mt di dislivello che avevo perso, e poter cosi concludere la gita in anello, come del resto era nei miei propositi. Rientrato a Cortavetto per il M.Crepla' e il bel laghetto delle Rane, con gia' da un po' ormai gli sci in spalla.

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: lasciata auto a 900 m. c.
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Così vicini così lontani: i valloni valsusini del gruppo Orsiera-Rocciavrè sono a torto trascurati dagli scialp e dire che ci sono alcuni tra gli it. più belli della Valle di Susa e non solo. In una giornata come quella di oggi con meteo avverso, i miei compagni ed io abbiamo deciso di salire alle magiche radure di Pian Cervetto e poi, seguendo l'it. 24 in discesa del Campana-Barbiè dal Monviso al Moncenisio, quello della Costa Cravera, fino al Passo dell' Aciano o meglio fino alla casetta del parco a 2030, nei pressi del passo.
Le sorprese di tale percorso sono state diverse:
- caprioli alla partenza
- bella nevicata con buona visibilità
- rif. Amprimo aperto, dove abbiamo prenotato la polenta per il ritorno
- boschi meravigliosi con il corridoio delle fate tra il rifugio e la Bergeria Inferiore
- traccia fatta per 1100 m con neve abbondante ma leggera
- aquila che ha a lungo volteggiato su di noi
- infine, last but not least, neve da favola per quasi tutta la discesa, forse la più bella di questa annata, abbondante, polverosa e leggera, da sballo totale su ogni genere di pendenze.
Mi sembra che non ci sia molto altro da dire se non ringraziare i miei tre compagni di gita, Albertino, Paolo-Popino e FrancoFirst, che al rifugio ci ha offerto 2 ottime bute di rosso valsusino per il suo XX compleanno, nonchè genziana e genepy per il prosieguo della discesa. Un grazie anche ai rifugisti dell' Amprimo per l'accoglienza, l'ottima polenta e quant'altro.

La nevicata continuava copiosa. A Pian Cervetto c'è almeno un metro di neve e più in su aumenta. Per l'accesso noi siamo saliti da Bussoleno seguendo la strada fino a 900 m, poi per evitare di mettere catene abbiamo proseguito a piedi. A 1000 m abbiamo calzato gli sci. In discesa prevedere un tratto a piedi di 50 m di dsl sotto la cappella di Pian Cervetto. C'è anche una traccia da Città (Airassa) fatta dal gestore e qualche ciaspola.

p.s. le foto sono di Paolo


[visualizza gita completa con 7 foto]
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
note su accesso stradale :: Fino a Airassa sotto nevicata necessario termiche
quota neve m :: 1000
Gita del Geat CAI Torino
Partiti da Airassa con salita e discesa dal vallone del rio Gerardo.
Gita in ambiente poco frequentato con tempo coperto, nebbioso con leggera nevicata, non viste altre persone.
Il pendio di salita al colle dell'Aciano è in su pendio boscoso molto ripido sopprattutto nel tratto iniziale, dove abbiamo segiuto dove possibile la marche del sentiero; il tempo e la nebbia ci hanno fermati a 1850 m.
La discesa malgrado la ripidezza e irregolarità del pendio è stata in complesso divertanta grazie allo spessore di 30-40 cm di neve farinosa.
Esaminando sulla carta la traccia GPS sembra preferibile attaccare il pendio prima della Balmetta inferioire anzichè dopo come fatto.
Successiva discesa agevole e divertente su 10-20 cm di farina fino a oltre il pian Cervetto.
Dopo i 1200 m neve molto sfondosa, che ha consigliato di seguire dove possibile la traccia su sentiero fino ad Airassa.

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
note su accesso stradale :: Ci si ferma al bivio per Adret 1076 m
quota neve m :: 1000
Seguito l'it. di discesa n.24 del libro dal Monviso al Colle del Moncenisio di Barbiè-Campana. La valutazione è una media tra la bellezza dell'itinerario sempre sicuro, fuori dalla bufera che imperversava poco oltre, al riparo dal vento e la neve appesantita dal rialzo termico. Ciò a reso la discesa piuttosto faticosa. Ci si è fermati a 2030, dove c'è una casa del Parco, oltre si sbucava sulla cresta spazzata dal vento. Neve sempre abbondante, che consentirà, appena si assesterà, di effettuare grandi gite nel gruppo Orsiera-Rocciavrè.

[visualizza gita completa]

Ci sono anche stati ...

  • 31/12/10 - unoduetre
  • Caratteristica itinerario

    difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
    esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
    quota partenza (m): 1285
    quota vetta/quota massima (m): 2300
    dislivello totale (m): 1015

    Ultime gite di sci alpinismo

    22/02/19 - Pelvo (Cima del) da Rhuilles - federico
    Bella gita con neve primaverile dal bivio a quota 2200 in su .Nella parte inferiore della strada fondovalle ancora neve farinosa con tratti ventata( ma tanto basta far correre gli sci sulla traccia).d [...]
    22/02/19 - Mezzodì (Guglia del) da Pian del Colle - lucabelloni
    Non posso che ribadire quanto scritto da chi mi ha preceduto riguardo alla bellezza della gita…dal punto di vista ambientale è sicuramente un gioiello, a maggior ragione se si pensa che si è a 1 K [...]
    22/02/19 - Croce Occidentale (Passo la) da Chialvetta - Liviell
    Considerate le condizioni generali è andata di lusso. Neve di un pò tutti i tipi ma abbiamo trovato ancora discreti spazi con farina. Occhio che nella parte bassa prima di prato Cioliero le pietre s [...]
    22/02/19 - Echaillon (Crète de l') da Nevache - gio notav
    Classico itinerario invernale, nel Vallone de la Buffère, che può essere una piacevole alternativa alla più frequentata Crete de Baude. Percorso con un discreto sviluppo e con una serie di possibi [...]
    22/02/19 - Gran Rossa (Colle) da Mont Blanc, giro dei 10 laghi del parco dell'Avic - roberto.maucci
    Buona sera a tutti. Sempre meno neve; sulla strada che porta a Dondena bisogna togliere gli sci tre quattro volte; però lasciata la poderale, per iniziare la vera gita, la neve è sufficiente. Disc [...]
    22/02/19 - Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao - smarchio
    Partenza da Piano San Nicolao. Neve sufficiente e abbastanza buona. Il vento presente a Piano San Nicolao è praticamente assente per tutto l'itinerario e lo si incontra di nuovo in vetta, ma non è s [...]
    21/02/19 - Periades (les) dalla Vallee Blanche per la Breche de Puiseux - MOWGLI
    Anche noi siamo stati attratti dalle relazioni precedenti(grazie al Gulliveriano Vik per le info) e dalle ottime condizioni dell’itinerario, anche oggi erano presenti in tanti sia dall’Italia che [...]