Ortetti (Cima) da Cornetti

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: dal tornante per la frazione Frè
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Tornato sulla cima degli Ortetti, splendida gita della Val d'Ala, già immortalata in una mia foto che fa parte del nuovo libro di Pierluigi Mussa...
Salito lungo il sentiero estivo, che adesso rimane fino all'inizio Pian Salè sul versante sinistro idr. del Rio Pontat, e la traccia verso il Lago Paschiet in riva sin. idr. dello stesso vallone. A 1.800 m, con copertura di neve abbastanza continua, abbiamo messo gli sci e poco dopo, per raggiungere la conca del lago Paschiet, abbiamo inserito i coltelli, dato il buon rigelo e la presenza di un traverso ascendente molto sul ripido. Dalla spalla sopra il lago siamo saliti direttamente nella rada boschina fino a raggiungere il vallone, sempre spettacolare! Suggestivo il passaggio nel canalino a 2.500 m. Dopo il pendio successivo (oltre i 2.600) abbiamo seguito il ramo di dx idr. del vallone, arrivando fino quasi in cresta e poi deviando verso dx (ovest) con un lungo e regolare traverso ascendente, che porta sotto al pendio finale. Saliti con gli sci ai piedi fino alla cresta sommitale, dove ci siamo fermati visto che le condizioni avrebbero richiesto una salita laboriosa...
Discesa nei primi metri su neve pressata, poi splendido firn fino a 2.200 m, quindi neve più sfondosa, ma comunque abbastanza sciabile. Un po' di ravanamento tra gli ontani nell'ultimo tratto, fino al pianoro del bivio per l'Autour (1.750 m) dove abbiamo tolto gli sci.
Giornata meteo ottima, la conca degli Ortetti poi è rimasta al sole per tutto il giorno, senza essere raggiunta dalle nuvole provenienti dal versante di Usseglio e poi presenti verso l'Uja. Con Silvio, sempre tosto.
Un salito a Grazia di Balme incontrata in punta e con la quale abbiamo parlato di conoscenze comuni nel paese di Toni dei Tuni...
Passaggio da Les Montagnards a Cornetti, sempre eccezionale!

primo sole sul Servin
L'ingresso nel vallone degli Ortetti
Punta Virginia e Passo della Losa
Il canale a 2.500 m
L'ultimo ripido pendìo
Sulla cresta sommitale

[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Bella sciata. Portage di 10 minuti in salita (fino al fre) e 20 in discesa, in quanto fino al Ponte sotto l alpeggio quota 1600 circa è più o meno raccordato. Dopo ancora grande innevamento.neve in alto: umida fresca circa 20 cm piuttosto compatta anche se un po lenta ma molto divertente. Più si scende più la compattezza migliora,quasi "estiva" senza mai sfondare. Questo ad oggi..poi dipenderà dal clima e dalla eventuale pioggia dei prossimi giorni. Comunque innevamento eccezionale e sempre gran bella gita. Un Po di pioggia al mattino poi variabile anche con momenti di sole. Incredibilmente nessuno.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Portage 45min ca. Condizioni di discesa molto buone (solo un breve tratto di crosta nella parte alta). Scendendo sulla sinistra orografica si trovano condizioni primaverili ottime. In salita utili i coltelli. Si sale bene sia a dx sia a sin del lago. La cresta è quasi del tutto pulita e permette di andare in punta senza attrezzatura e senza troppi patemi (gli ultimi 10 mt nevosi un po' delicati, che il sottoscritto ha brillantemente risolto a cavalcioni e morta là!).
Gita superba, completa, d'ambiente. Grazie a Roberto che ha proposto questo itinerario di soddisfazione in ambiente veramente alpino, e a Enrico Pessiva che ci ha accompagnati nelle "sue" Valli di Lanzo relazionandoci tutto lo scibile dei luoghi!

[visualizza gita completa con 10 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: si arriva alla frazione frè
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi temperature più fresche di ieri. Partiti per salire alla Chiavesso, ma sotto il lago Paschiet, viste le condizioni della neve, abbiamo cambiato itinerario salendo al lago ed inoltrandoci nel vallone degli Ortetti. Seguito traccia sino alla cresta quota 2930 mt, raggiunta a piedi, dove ci siamo fermati. Incontrati altri 3 sciatori e 2 ciaspolatori. Nella parte alta ancora neve invernale, poi su neve primaverile sciabile sino al pianoro sotto la Sarda, da lì in giù il boschetto si fa quasi impraticabile e praticamente siamo scesi sci in spalle sino all'auto.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
note su accesso stradale :: Fino ai Frè senza divieti
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Se si accetta di portare gli sci per mezz'ora in salita (e in discesa), la gita è in buone condizioni e remunerativa.
Gli sci si possono mettere un centinaio di metri a monte dell'Alpe Pian Salè, e anche in discesa conviene toglierli qui.
Traccia buona in salita, tutta sulla sx. orografica. Rigelo discreto al mattino ma caldo esagerato al sole, mentre all'ombra la temperatura rimane fresca. La fascia rocciosa centrale si passa bene, in salita e in discesa, tramite il canalino. Per il resto c'è l'imbarazzo della scelta. Nelle espo all'ombra si trova ancora trasformata dura, in pieno sole marcetta godibile (qui, in teoria bisognerebbe secndere alle 9, ma c'è un limite a tutto...).
Sempre molto belli i pendii di questa gita.
In buone condizioni anche Chiavesso e Golai.

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Belli gli Ortetti: solitari, severi e oggi sopratutto sicuri (per la mia modesta opinione). Gli sci si portano per un'ora fino a quota 1900, poi è tutta primaverile trasformata. Oggi discreto rigelo, sceso alle 12,30 su bella neve morbida, un'oretta prima sarebbe stato meglio. Sono arrivato con gli sci fino a quota 1700, ma sotto i 1900 ormai è solo scivolare per perdere quota.
Nota dolente: la neve è agli sgoccioli, sopra il lago emergono già molti sassi,ancora pochi giorni e, se continua questo caldo, non sarà più praticabile.
Se è vero quello che dice Enzo, ed è vero perché Enzo non sbaglia mai, seguendo le tracce presenti sono finito sulla vicina cima di Costapiana, che peraltro Aruga nel suo "scialpinismo tra Piemonte e Francia" descrive come itinerario a se.
Solo soletto.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Tutto perfetto
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Il portage attualmente e' di un'ora, si metteno gli sci ancora nel bosco. Bella neve, lievemente appesantita per una sciata energica solo nella parte alta. Gia' a monte del lago Paschiet si comincia a nuotare. Questo sul mezzogiorno ora della discesa. Il vento forte al mattino con gunfia al confine, non ha consentito di poter fare scelte migliori. Poi, come d'incanto il vento e' sparito, e in cima faceva pure caldo. Comunque nel complesso una bella giterella ugualmente. in un vallone che non avevo ancora mai risalito prima. Le cime, di Costapiana, che tutti ho notato, ripassando un po' di foto di precedenti salite da parte di skialp, scambiano per l'Ortetti, (in ralta piu' alta e piu' spostata a nord-ovest, separta dalla prima a mezzo di un ampia sella), gia' le visitai in passato salendo da sud in altra stagione. Con la neve ancora in via di consolidamento, di conseguenza ancora instabile, si sono rivelate insidiose all'istante. Se non si ha velleita' di salire in punta e, non ci si attarda troppo a intraprendere la discesa, diciamo non piu' tardi delle 10-11 al massimo, in tutto il vallone, comunque sia fino al lago (poi tra pietre affioranti, boschina incombente, e neve che e' ormai solo piu' acqua, fino a divenire poi terreno spoglio del tutto), si puo' godere di una discesa su neve spettacolare.
Incrociati 7 skialp di ritorno dall'Autur, all'atto ormai di togliere gli sci a gita oramai terminata.


[visualizza gita completa con 12 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
attrezzatura :: scialpinistica
ATTENZIONE!!!
Federica ha lasciato o nel punto in cui abbiamo lasciato gli sci (a un colletto a sx della vetta faccia a monte) o su una pietra vicino all'ultimo ponte, le sue pelli di foca verdi in un sacchetto nero.
Se qualcuno le recuperasse...lauta ricompensa in birre

Gli sci si portano fino al ponte, ma conviene quasi portarli fino al pianoro oltre al bosco poiché nel bosco l'innevamento è al limite.
Oltre super neve, che non ha ancora trasformato ma è in fase di chiusura completa, salvo i primi 200 metri che abbiamo trovato in farina fredda.

Molto consigliata.


Con Fede


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
attrezzatura :: scialpinistica
rispetto a ieri netto peggioramento - tolti i primi 300 metri di farina gia' un po pesante ma ben sciabile - abbiamo trovato crosta decisamente poco simpatica - poi lungo traverso a trovare i pendii + girati al sole che hanno neve ormai trasformata (da 2300 a sopra il lago) poi abbiamo perso dislivello con dignita' fino alla macchina - giusto nel bosco c'era il pistone di quelli che han fatto la Autur che aiutava un po'.

la Autur e' crosta dall'inizio alla fine - altamente sconsigliabile per ora - chi ha fatto la Rossa invece ha trovato neve ottima e trasformata e ancora sufficiente (facendo il giro da colle Battaglia)
salita con Gigi
un saluto a Dario mario Silvano e gli altri soci che hanno preferito 'divertirsi' all'Autur


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: OK
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Come sempre, bella gita e bella neve. Non fatevi spaventare dalla traccia nel vallone, che passa su un crostone fino a 2500 m. La discesa non si fa di li ma tutto a sx (salendo). Prima parte bella neve, farina "vecchia" molto morbida, poi tratto con qualche pietra prima e nella strettoia, quindi farina più umida ma sempre molto bella (in fase di crostificazione). Noi siamo poi scesi a sx (faccia a valle) su una farina umida divertente fino a ricongiungersi alle tracce dell'Autour. Da qui tratto ravanoso. Quindi brevemente all'auto, sci ai piedi. PS: nella parte alta state attenti alle tracce, ce n'è una che va sul salto..

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Libera
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: snowboard
SPLITBOARD .
Gita stupenda in condizioni da urlo. Sopra polvere invernale sotto firn da antologia quasi fino alla macchina.. ho battuto traccia per tutto il percorso, gli ultimi 500dsl faticosi per i 50/60cm di neve polverosa fresca e non ventata, mi sono fermato a 10m dalla cima perché sprofondavo fino alle ascelle. Prestare attenzione ai pendii alti alcuni dei quali non hanno ancora scaricato ma nel complesso la neve é sicura .
Discesa da 7 stelle tutta d'un fiato ..
Gita consigliata nei prox gg se non scalda troppo
Incontrato nessuno, completamente solo nel vallone .. visto tracce per la cima antour.



[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi almeno 50 scialpinisti sono partiti da Balme, ma alla Ortetti mi sono diretto solo io..... potenza di una recensione negativa di Livio! Però questa notte il rigelo è stato più che buono, e la discesa si è rivelata ottima su tutto il percorso, nonostante l'orario un po' tardo (12). In alto ci sono i 5 cm della nevicata di Pasqua, che formano una crosta molto morbida e più che sciabile, su fondo duro. Sotto i 2700 m, scegliendo le esposizioni ottimali, fondo portante con un po' di marcetta in superficie, in pratica firn molto divertente. E, poiché il pendio, scendendo, volge a nord e poi a nord-ovest, le condizioni della neve rimangono tali fino in fondo! Nel bosco in basso, peraltro un po' troppo fitto per una sciata sciolta, era perfino ancora troppo dura. La stradina a fondo valle si percorre, con qualche interruzione, ancora con gli sci, ma non arriva al prossimo we.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: buono
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
In solitaria probabilmente ad "inaugurare" stagionalmente questa bella gita.
Rigelo notturno insoddisfacente......
Discesa con farina nella parte alta, quindi neve in fase di trasformazione piuttosto umida oggi.....Comunque sciata accettabile fino in fondo!!

- 100 - - 114.000-

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Nessun problema
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima gita, sicura con tempo discreto e in beata solitudine (solo due altri skialp oltre a noi).
Ha già detto tutto Giovil: Neve dura in salita, sciabilissima in discesa. Molto utili i ramponi per gli ultimi metri.
I due canalini sono entrambi percorribili con gli sci ai piedi, sia in salita, sia in discesa.

Grande Gio, come sempre! Se avete appetito e tempo, fermatevi per uno spuntino (tagliere salumi/formaggi) al posto tappa di Cornetti. Si mangia davvero bene e i gestori sono cordialissimi.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: libero
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Zona sottovalutata e poco frequentata ma in realtà di grande soddisfazione per lo scialpinismo. La gita qui quotata BSA, su alcuni testi è quotata OSA e infatti i pendii sono in alcuni tratti molto sostenuti. Oggi tempo prevalentemente nuvoloso ma con qualche apertura e comunque ottima visibilità. La neve era ottima sia in salita, consentendo ottima aderenza alle pelli, sia in discesa, con un ottimo firn praticamente su tutto il percorso. Gli sci si calzano dopo 15minuti. Si arriva sci ai piedi fino a 10 metri dal colle. Da qui scesi una decina di metri sul lato opposto e risaliti alla vetta orientale con facile e divertente arrampicata su rocce (no neve). Grazie mille a Enrico che all'ultimo minuto ha cambiato i programmi per evitare il maltempo previsto per i prossimi giorni. Affiatatissimi!!!

[visualizza gita completa con 8 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: buono
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Ancora una gita molto gratificante dopo la Autour di ieri....
Oggi un pò meno rigelato dei giorni scorsi e molti più scialpinisti in questo vallone delle "meraviglie scialpinistiche" in questo periodo. L'innevamento permette ancora di partire ed arrivare a Cornetti sci ai piedi con due o tre brevissimi "metti/togli" ma è ormai questione di poco ed il portage fino all'alpe Salè sara necessario....
In discesa crosta non portante nella parte appena sotto la cima (ben sciabile...) poi neve trasformata, sempre divertente più o meno cedente a seconda dell'esposizione.
In compagnia di Giuse e Raffaele...Mario... ma anche degli amici del Soccorso Alpino di Balme!!!
Davvero una bella giornata!

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: .
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi veramente una bella "Ortetti".
Ottimo rigelo che ha reso necessari i coltelli (specialmente nella prima parte).
Siamo partiti alle 7,45 e alle 11,00 iniziamo a scendere trovando neve stupenda( solamente i primi 50 m. un po' crostosi).Una sciata entusiasmante lungo tutto il percorso.
Anche nel bosco molle il giusto, persino più dura che la parte alta.
Tutto super con un gran finale di ottimi taglieri di salumi e formaggi al posto tappa GTA di Balme.
Sempre con la piacevole compagnia di Patrizia e Max.


[visualizza gita completa con 12 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Pulito
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Visto che ultimamente è molto battuta (a ragione) ho voluto firmarla anch'io, e che firme! Discesa da sballo iniziata alle 11,30 su bella crosta portante per i primi 150mt. poi firn e firn fino all'auto che si è mantenuto tale per la temperatura fresca anche col sole accecante. Oggi in 4 su questa e in 6 sulla Chiavesso, anch'essa in condizioni eccellenti. In zona ancora ottimo innevamento con sci da Cornetti, stamattina partenza alle 8 con -1° ed ottimo rigelo che ha comportato l'uso dei coltelli per tutta la salita del vallone Ortetti.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ottimo
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Azzardo una stella in più di Strisulina , non tanto per la neve ( in itinerari come questi con dislivello e parecchie esposizioni non è facile che sia tutto perfetto ) , ma per l'ambiente e i pendii , che fanno di questa gita , quando è in condizioni come in questi gg , uno dei più bei itinerari delle nostre valli , al pari di un Barruard .. Vallone selvaggio , gran silenzio , pareti scoscese attorno . Varrebbe la pena che fosse più frequentata ; dal colletto finale bella vista sul vallone Servin sopra Usseglio , la cresta finale non l'abbiamo neppure provata , perchè era tardi e non facile . E' erroneamente classificata Nord , ma la parte superiore è prevalentemente Est e prende sole già al mattino presto .. bello salire al sole , e la neve si trasforma presto .. non come la Autour che la trovi 4 volte su 5 con la crosta .. la parte bassa nel bosco l'abbiamo trovata niente male , sciando nelle tracce di chi ci ha preceduto ..
Comunque a noi ( Vanda ed io ) oggi è piaciuta , bello vedere gente nel vallone Ortetti , e incontrare Mauro & C in trasferta dalla valle Susa ...


[visualizza gita completa con 4 foto]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: ok
attrezzatura :: scialpinistica
Scesi intorno alle 11: in alto crosta ma non così sfondosa, poi primaverile bella bella fino più o meno sopra il lago Paschiet dove era umida e pesantuccia ma sciabile con un po' di attenzione. Nel bosco bruttina. Però nel complesso una gita bellissima con panorami superbi e pendii molto belli da scendere....la parte mediana era da 4 stelle.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Quanto già scritto da Paolo e Lorenzo è più che esaustivo.
Bellissima gita in un vallone selvaggio a due passi da casa.
Piacevole scoperta di un pezzo di mondo che mi mancava.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: senza problemi
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Aggiungo solo qualche foto all'ottima relazione di Paolo e segnalo che la cresta sommitale è molto innevata, abbiamo rinunciato a salire in vetta.
Con Paolo, Marco, Emilio, PierAngelo, Giorgio e Lorenzo.

[visualizza gita completa con 3 foto]
note su accesso stradale :: Pulita
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Neve continua già da Cornetti. Discreto rigelo.
Vallone degli Ortetti in ottime condizioni di innevamento, pendii ben assestati.
Qualità della neve molto varia a seconda della quota e dell'esposizione. Polverosa nella parte alta, umida e non portante in quella intermedia, firn in quella bassa e nel bosco sopra Cornetti.
Gli ampi panorami e l'assoluta solitudine ne fanno una gita davvero d'altri tempi.


[visualizza gita completa con 3 foto]
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni quasi invernali... Molta neve anche in basso.
Partiti tardi da Cornetti (9.40..). Poco meno di tre ore per raggiungere la meta. In discesa ancora farina ( a tratti un pò compattata dal vento...) nella parte alta. Nella parte mediana neve cedente sotto l'azione del sole ma ben sciabile quindi, variando l'esposizione, un pò di crosta non portante meno gratificante... In basso buona neve trasformata.
Col grande Francesco. - 92 -

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
attrezzatura :: snowboard
Bella gita in compagnia di Bimbo e Stefano....
Bei pendii soprattutto in alto sempre sostenuti e di soddisfazione!!!!!!
In basso , soprattutto nel boschetto, neve durissima che non ha mollato nemmeno un pó!!!!!
Comunque grande Classica!!!!!!!

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
visto il vento patagonico a pian della mussa decidiamo di salire questa bella cima ingiustamente trascurata, la scelta si e' rivelata esatta, il vallone di accesso presentava bella neve farinosa nella parte alta, trasformata in basso con breve ma divertente tratto finale alpinistico. Sci in spalla per circa un' ora e vento a tratti forte.

[visualizza gita completa con 3 foto]
attrezzatura :: scialpinistica
Vedasi foto in galleria.

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi su una delle più belle discese delle Valli di Lanzo, a torto (e per fortuna) poco frequentata, che non ha nulla da invidiare a celeberrime gite della Valle D'Aosta. Condizioni:Che dire..la gita che non ti aspetti. Fino a 1800/1900 non c'è praticamente neve..ma dopo siamo costretti a battere traccia in 40-50 cm di neve fresca(in alcuni tratti in alto, 60 cm). Discesa 5 stelle fino a 1900, poi ci siamo tenuti tutti a sx (scendendo, ovvero lato opposto salita) arrivando cosi sotto le cascate del Ponatat (più o meno, ravanando un pò nella boschina). Da li, in 20 minuti all'auto. Gita per chi non si fa prendere dallo sconforto iniziale..Al sole cominciava ad appesantirsi. Amici sono andati all'Autour, confermando anche qui la bellezza della neve.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
messi gli sci dopo il ponte di pian salè, salita abbastanza comoda, con qualche passaggio erboso, fino al bivio per l'autour, e poi neve continua. Strato di neve fresca, abbastanza farinosa in alto, su fondo duro. Arrivato sino sotto la cresta, con gli sci. Gli ultimi 20 m, con circa 30 cm di neve inconsistente, su pendio 40-45° non li ho fatti, anche perchè iniziavano ad arrivare le prime nuvole, da dietro la cima Costa Piana. Discesa stupenda, fino all'alpe Paschiet. Accettabile fino al bivio per l'Autour, poi ravanamenti fino al ponte di Pian Salè.
Solo, ho incontrato Pier Luigi (autore del libro sulle Valli di Lanzo e quindi "guida" d'eccezione) e un consocio del CAI di Leinì, di cui non conosco il nome. Li ringrazio della compagnia e del fatto di indurmi a non rientrare a casa prima della partenza, a causa della fitta copertura nuvolosa presente a Cornetti verso le 7,00 (si è schiarito completamente dopo 10-15')


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada aperta ed asfaltata fino alla frazione cornetti
quota neve m :: 1600
Partito dalla"moto" alle 08.00 vetta alle 11.00 Portage per circa 20 minuti fino al bosco poi si ravana in mezzo alle piante cercando qualchetratto consistente di neve e con 1-2- gavabuta ce se ne esce...da quota 1750 in su rigelo (poco) ma almeno neve costante.
Il panorama è selvaggio e la giornata è stata molto bella e...calda!!.
Gita ormai al limite sopratutto nella parte bassa...il bosco, per il resto ancora molto bella sui pendii in alto.
Stesso discorso per la cima Chiavesso.
Finito gita su una "zampa" sola visto che una talloniera mi ha mollato poco prima del bosco...



[visualizza gita completa con 6 foto]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1500
Descrizione perfetta fatta dall'amico Gianni (Tsygs1), un vero paradiso per lo skialp!
Un pensiero al nostro amico Pier che oggi si è infortunato durante la discesa con conseguente trasporto a valle in elicottero. Grande merito e ringraziamento al nostro soccorso alpino arrivato sul posto 10 minuti esatti dopo la chiamata telefonica!


[visualizza gita completa con 4 foto]
Tanto in salita che in discesa conviene mantenere la sinistra orografica. Sul percorso classico sulla dx. orografica, in salita si passa, ma i tratti scoperti sono ormai troppi.
Oltre il lago Paschiet, in salita, abbiamo preferito l'itinerario sulla sinistra orografica del lago, quello consigliato in discesa.
Scendendo, abbiamo provato, sotto la vetta, a testare i pendii sulla destra, verso la Torre d'Ovarda (scorci spettacolari sul canalone Rosso...). Qui, grazie all'esposizione meno solatia, si era mantenuto ottimo firn che abbiamo seguito con piacere, tra vallette e canali, sino alla barra rocciosa.
Dopo il 'canale nascosto', pappa sciabilissima e divertente, in quanto la mancanza di rigelo non aveva influito troppo sulla parte profonda della neve.
Discesa divertente e remunerativa sino all'Alpe Pian Salè, dove ormai conviene togliere gli assi e rintracciare il sentiero.
Gita veramente consigliabile.
Il Vallone degli Ortetti è bellissimo e per qualche tempo dovrebbe offrire ancora ottime sensazioni.
L'impressione di difficoltà e pericolosità che alcune vecchie relazioni esprimono non è in realtà giustificata, con condizioni sicure, s'intende. Concordo che si tratti di un buon BS ma non di più.
Circa 18 in vetta...


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: pulita
Definire questa gita OSA e' un po' eccessivo, una BS se ci si ferma a 30 mt dalla vetta, una A in piu' per raggiungere la cima, ma questo nn riduce la bellezza dei pendii e del paesaggio molto selvaggio. Il poco rigelo notturno non ha permesso alla neve di non diventare nelle ore piu' calde un bel polentone comunque sciabile. Si portano 15 min gli sci a spalla passando sulla sx del torrente(piu' corta ma cn qualche gava e buta) qualcosina in piu' sulla dx. Oggi si arrivava in cima senza coltelli. la neve nella parte bassa e' gia' piu' trasformata quindi migliore.
A noi tre scoppiati(io Stefano e Luigi cucut) oggi si sono aggiunti Gianfra e Alberto, in vetta oggi penso record di presenze. Ancra un paio di giorni di caldo e qualche bella gelata di notte la fara' diventar una splendida gita


[visualizza gita completa con 2 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
Grandiosa salita, l'anno scorso non sono riuscito a cogliere questa chicca, quest'anno non potevo farmela scappare. In salita pendii ripidi con neve molto dura indispensabili i coltelli, dopo il canalino farina invernale.Primo tratto di discesa "poudruse" poi splendido firn sino al piano.Conviene partire molto presto per godersi la discesa. Si portano gli sci per 10 minuti, non attraversare il ponte , ma salire alla destra del rio con qualche breve "gavaebuta".
Consigliabilissima

[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1500

Condizioni perfette.
Senza dubbio una delle più belle gite delle Valli di Lanzo.
Non abbiamo percorso la cresta finale, molto innevata ed dall'apparenza piuttosto impegnativa.

Franco Stillavato
Carlo Ravetti

[visualizza gita completa con 10 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: al bar al ritorno ci è stato detto che si può salitre fino ai Frè
quota neve m :: 1600
Sulla sx idr (prima parte comune con l'Autour) la neve è più alta e prende subito il sole, pertanto siamo stati sull'altra sponda dove la neve quasi tutta di valanga ormai omogenea porta molto bene.
Calzati gli sci dalla case Pian Salè e saliti direttamente il soprastante pendio (pietraia) ancora innevato; tolti gli sci solo per una ventina di metri nello scavalco della dorsale con rododendri verso l'alpe Garavela poi tutto in sci fino alla cresta finale.
In salita passati a sx del Lago Paschiet (allunga alquanto ed ha un traverso a saliscendi) in discesa scesi sull'altro lato prestando un pò di attenzione sul traversino sopra il Lago che data l'esposizione al sole già fin dalle 7,30 cominciava a rinvenire (da questo lato è molto più remunerativo).
Il canaletto nascosto nella fascia rocciosa è ben percorribile; saliti nel successivo valloncello a sinistra (Costa Piana) mentre in discesa siamo scesi in quello ad ovest (verso P.ta Virginia), privo di colate.
Raggiunto sia la spalla a sinistra (it. Grilli) sia il colletto tra le due punte.
Condizioni:
Dal Lago in sù presenza di neve recente già in gran parte scaricata; qualche colatina è ancora possibile dalla Costa Piana.
Solo l'ultimo pendio in alto non è ancora trasformato poi firn perfetto fino al canaletto; sotto e fino al Lago neve recente superficiale in rinvenimento ma facilmente sciabile con ampi curvoni; dal Lago e fino all'ultima lingua oltre Pian Salè (a 5 min dal ponte dei Frè) fondo di slavina perfettamente portante.
Giornata ancora freschina; neve dura nelle ombre (coltelli utilissimi).
Finalmente in condizioni ottimali dopo molti anni di attesa.
Itinerario molto vario e di completa soddisfazione.
E' salito con noi un giovane di Mezzenile molto veloce, che saluto.



[visualizza gita completa con 13 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1600
sempre magnifico il solitario vallone degli Ortetti; peccato che non abbia rigelato.
Qualche precisazione sull' itinerario:
1.La gola è ben percorribile anche a destra
2.Il lago Paschiet si può aggirare sia ad est che ad ovest; io di solito salgo a est con giro ampio e più sicuro e, se le condizioni sono buone, scendo ad ovest, come ho fatto anche oggi, con percorso decisamente più diretto, che però taglia dei ripidi pendii sotto la punta della Sarda.
3. E' la prima volta che salgo il canalino di quota 2500, probabilmente livellato dalle valanghe. Di solito c'è un gradino roccioso che va evitato con un ampio giro a destra.
Note bibliografiche: nella guida di Bezze il tracciato sulla foto è chiaramente sbagliato o capovolto; altre relazioni nell' annuario del CAI Torino SCANDERE 1985 e nella recentissima guida di Renzo Barbiè "Sci alpinismo dal Moncenisio all' Isère" che ha un' ampia sezione dedicata alle valli di Lanzo, con un occhio di riguardo per il selvaggio e magico vallone di Sea.
Gita effettuata in compagnia di Irenesmuffi, Paola e Dani, al suo rientro in pista; incontrati anche due naufraghi dalla Chiavesso, che saluto.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1600
Visto che la gita non è descritta (?) lo facciamo noi:
1. Da frazione Cornetti di Balme (1450 m) prendere una stradina e seguire il vallone sulla sx orografica. Superare la gola su bosco ripido a dx. (Tutto questo tratto è esposto a valanghe in caso di nevicate recenti o caldo)
2. A q. 1900 m circa, deviare decisamente a dx (sud) per raggiungere i lago Paschiet q. 2000 m. Superarlo sulla sx (est) per un ripido dosso, poi con un lungo mezzacosta immettersi nel Vallone degli Ortetti.
3. A q. 2500 m infilare un breve e facile canalino tra le rocce, a q. 2750 m superare a dx o a sx uno sperone. Arrivare sulla cresta sommitale a q. 2930 m, superando una rampa di 20 m a 45°.
4. Per la cresta sud-est raggiungere la vetta (può essere delicata in caso di forte innevamento).
DISCESA
Per l'itinerario di salita.

Descrizione a cura del Club Avalco ( )

Giovedì tempo e condizioni perfette. Da Cornetti tutti andavano alla più nota Cima Autour. La Cima Ortetti invece è poco frequentata, ma merita poichè offre una discesa superba su pendii sostenuti.
Abbiamo messo gli sci dal paese (ancora per poco).
A ns. avviso la valutazione è BSA.



[visualizza gita completa]

Caratteristica itinerario

difficoltà: BSA :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 1446
quota vetta/quota massima (m): 2979
dislivello totale (m): 1550

Ultime gite di sci alpinismo

06/07/19 - Fletschhorn versante NO per il Grubengletscher - pmarvi
NOTA SULLA VIABILITA: Attualmente la strada è percorribile a pagamento (10 CHF solo in moneta al parchimetro del parcheggio di fronte all'inizio della strada) fino a 2300 m dove la sbarra (quella che [...]
06/07/19 - Coronet Peak versante sud - Matteo Bosco
Sgambata mattutina motivata dalla spolverata di neve caduta in nottata. In realtà le piste sono ancora in condizioni di inizio stagione, con lastre di ghiaccio e diverse pietre. Bello il panorama dalla cima.
06/07/19 - Naso (Punta del) dal Passo dello Stelvio - joevaltellina
Sci ai piedi dal passo dello Stelvio: cielo azzurro, temperature estive, niente vento. Saliti prima sulla Punta del Naso, poi a piedi, per mancanza di neve, sul Monte Scorluzzo.
06/07/19 - Pers (Aiguille) da Pont de la Neige - p_dusio
Ottimo rigelo neve molto dura. Traverso molto duro coltelli necessari Trincea scavata sul traverso , per l’arrivo in vetta di una ultra maratona di corsa di 110 km di sviluppo ! Discesa su piste praticamente perfette fino alla macchina
01/07/19 - Marmolada, Punta Rocca dal Lago Fedaia - bomber
Incredibile sci alpinistica ad inizio luglio in Marmolada!! Ovviamente in pantaloncini corti. Salito dai Fiacconi a Rocca su neve sempre bagnata ma mai sfondosa (17gradi al Fedaia alle 8 di mattina). [...]
01/07/19 - Pers (Aiguille) da Pont de la Neige - bagee
Rigelo ovviamente assente ma neve portante ormai ben assestata anche se molle; toccato prima la vicina Pointe e poi all'Aiguille lasciando gli sci a 30 m. dalla cima; discesa iniziale piuttosto sfondo [...]
30/06/19 - Giordani (Punta) da Indren - dino.gallo
Ancora fattibile , ghiacciaio tutto chiuso , molta gente sul percorso , pochi con gli sci , da afre con la prima funivia , dopo sconsigliabile per la neve cotta dal sole !