Carro (Cima del) dal Lago Serrù

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 6:40 con alcuni nubi poi diradatesi velocemente.
Condizioni del primo pendio ripido per arrivare al colle ok. Saliti senza coltelli.
Un venticello fresco a volte forte ci ha accompagnati lungo la salita. Già in salita neve non rigelata sino a 2900 m poi fondo duro ma coltelli non necessari. Sulla cresta finale ramponi non necessari.
Scesi alle 10:15 su neve varia: primaverile, crosta non portante e bagnata ma tutto sommato sciabile per essere giugno.
Panorama e ambiente davvero belli. Gita consigliata. Parecchia gente in giro anche nelle ore più calde.
con Francesco.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Alle 6.45 forte vento e nuvole sulle cime, atteso che si calmasse e partiti verso le 8. Si possono calzare gli sci al parcheggio, li si toglie una volta sola vicino alla casa del guardiano. Salita senza problemi su neve non rigelata ma ben assestata, bella traccia fino al colle del paletto percorribile senza rampant. Breve discesa sci ai piedi e sù fino a venti metri dalla cima che si raggiunge a piedi su belle peste (inutili i ramponi). Discesa su neve dura per cento metri poi altri cento di crosta e poi fino al parcheggio su neve polentosa primaverile comunque mai sfondosa. Oggi le nuvole e la pioggia della notte non hanno permesso il rigelo fino a 3000m, poi per duecento metri questo è stato solo superficiale. Visto persone sulla Cima d’Oin, sulla nord della Grande Aiguille Rousse, sulla spalla ovest e parecchie auto in zona Basei. La Rocca Bianca è ancora raccordata (al pelo). Molta neve anche nel Vallone del Carro (30/40min di portage). Visto alcune tracce sul Piccolo Colluret ma non avendo fatto l’anello non conosco le condizioni della zona Passo della Vacca. A parte qualche raffica residua, gran caldo sull’itinerario.
Con Bubbola. Insieme a noi (che ci spronano a partire nonostante il vento) Enrico e Luca.


[visualizza gita completa]
attrezzatura :: scialpinistica
Innevamento buono su tutto il percorso. Partiti presto visto il rialzo termico, alle 9 in cima. Discesa iniziata alle 9:15 su neve ottima nella prima parte, poi che già cominciava a smollare a metà itinerario. Dal colletto del paletto in giù, nella parte ripida, neve portante perché presto e prende sole tardi, poi trasferimento all'auto su neve molle ma sciabile. Conviene non attardarsi troppo su questo tratto visto le temperature e le linee di fratture già presenti. Ottima gita.
Con Robi.

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Partenza sci ai piedi dal parcheggio sotto la diga; saliti al colle del palo con rampant, tolto gli sci e scesi una quindicina di metri per prendere il ghiacciaio in quel tratto con neve già umida, poi migliora salendo grazie anche a un pò di arietta che rinfresca il notevole caldo. Discesa dalla punta e per tutto il primo terzo su ottima cremina primaverile, parte mediana umida poi dopo la risalita sci ai piedi di un colletto appena più a valle di quello di salita ancora un pezzo su ottima primaverile poi in vista del lago umida e sfondosetta ma comunque gestibile.
non male nel complesso per essere al 1° giugno !!
In compagnia di Manlio.


[visualizza gita completa con 2 foto]
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Viste le temperature più alte dei giorni scorsi è consigliabile scendere presto (alle 9.30 era perfetta).
Raggiunta la quota 3300 circa dove si congiunge la cresta dell'Aiguille Rousse.
Molta gente sull'Aiguille Rousse.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Senza dubbio la miglior gita primaverile della stagione! In alto quattro dita di farina e poi velluto per tutta la discesa! Partiti 300 mt. sotto la diga prima dei tornanti, causa strada ghiacciata (impossibile proseguire oltre al mattino presto); ottimo innevamento e zero portage. Il "paletto" del colle non si vede; occorre scendere una 15cina di metri con i ramponi tra ghiaccio e terra. Poi un manto spettacolare fino in punta!
Carpe Diem con Tiziano....poi merenda al nostro Rifugio Muzio, da Giulia e Paolo, molto ospitali!


[visualizza gita completa con 5 foto]
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada aperta fino sopra il Serrù.Oxxhio al ghiaccio la mattina
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Carpe Diem e noi l’abbiamo fatto.In realtà siamo andati alla punta appena a destra del carro,qualche metro più alta e più comoda perché evita il traverso finale(punta della Zecca da noi rinominata).
Neve spaziale da cima a fondo,ancora farinosa in alto sulle esposizioni nord epr primaverile più sotto fino alla macchia.Il canale del palo fatto da tutti con i ramponi,presenta un grosso distacco a metà,ma la parte alta Oggi ha pensato bene di rimanere su.Unico neo del giorno la mezz’ora persa per una macchina di traverso sul rettilineo prima degli ultimi tornanti per ghiaccio.Per il resto giornata super.Viste 4 persone su per la Nord dell’Aguille Rousse

[visualizza gita completa con 5 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: ventata
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: nd
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
NNBB: Le 5 stelle sono per un percorso inusuale. Passato da sentiero estivo, poi dal colletto delle rocce per finire a quota 3337. Un po' per esplorare, un po' per immaginabile ressa dal vallone e sulla cima. Si sale veloci pestando 10 minuti di terra. In un'ora e qualcosa si arriva al laghetto di Pratorotondo. Poi ottime condizioni per qualsiasi cosa. A piacere: Aiguille rousse, Carro, Oin e quant'altro.
Ma il bello è la discesa (non per tutti). Notato tracce sotto il palo del colletto (SUD), seguite in discesa: la meraviglia! Vastità di marcetta per 400 mt di dislivello. Unico problema (non da poco) è imboccare unico rientro nel vallone (a mia conoscenza ma verificato anche su mappa). Canale ripidino ben sciabile. Non credo durerà. COMUNQUE BASTA SEGUIRE LE TRACCE DI DISCESA SOTTO IL PALO DEL COLLETTO e si arriva nel vallone, perciò è un giro: si sale da nord, si torna da sud.
Discesa memorabile: PS: solo ero, solo son salito, solo son sceso. 50 ski alp su Carro. NOTA BENE: si parte dalla sbarra perciò il dislivello è quello, 1500 + o -
Dormito al Muzio: solo! E vabbè, si vede che era giornata. Nuova gestione direi ottima. Tutto perfetto


[visualizza gita completa con 5 foto]
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Un po' per il caldo un po' per la stanchezza e il muro minaccioso di nubi sul lato francese ci siamo fermati appena prima dell'ultimo traverso che conduce alla vetta. Scendendo alle 10,30 non abbiamo piu' trovato le condizioni della precedente relazione. Un po' di neve primaverile in alto e poi subito polenta faticosa ma sciabile. Canalino sotto al colletto invece bello e non male il restante pendio fino al lago anche se bucherellato. Se non scende lo 0 termico occorre proprio partire prima. Gita ancora ben innevata
Con Turi

[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 6:15 e inizio discesa poco dopo le 9:30. Dal parcheggio presso la diga, 10 minuti di portage, e poi tutta sci ai piedi. I pendii a nord molto buoni, neve primaverile molto divertente. Il tratto dalla Sella 2720 fin sotto al colle d'Oin, esposto a Nord Est, era già sul molliccio in salita. Comunque anche in discesa più che fattibile, senza infamia e senza lode. Secondo me l'orario di partenza in questi giorni non deve essere oltre le 630, se si vuole avere una buona discesa.

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: strada aperta fino al lago Serrù
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Gli sci si calzano dal parcheggio, poi un breve tratto senza dalla casa del guardiano, quindi manto continuo. Scarso rigelo.
Scendiamo nel vallone del Carro su polenta che paradossalmente migliora man mano che si perde quota. Neve fino a quota 2000.
Una trentina di persone sul percorso, la maggior parte dirette all'Aiguille Rousse.
Meteo molto bello alla partenza con aumento di velature nel corso della mattinata; un po' di vento fastidioso.
E con questa chiudiamo questa lunghissima stagione durata 6 mesi e che conta 23 gite. Certo, se oggi la neve fosse stata migliore, sarebbe stata una chiusura col botto ma con lo 0 termico a 4000 non credo si potesse avere di più.


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Stessa zona di ieri, condizioni leggermente migliorate vista la notte serena. Leggero rigelo nella parte bassa. Confermo la relazione di chi mi ha preceduto sul sito. Aggiungo solo: salita senza rampant ma se uno non si fida meglio metterli, lungo il pendio si iniziano ad aprire dei buchi in corrispondenza dei salti di roccia. Molti diretti verso la Grande Aigulle Rousse, meno verso il Carro, comunque meno affollati del solito.
Con Roberto. Saluti a chi abbiamo incontrato lungo il percorso, specialmente a Barrosismo (al secolo Alessandro) con cui abbiamo condiviso una parte di discesa.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: osservato fratture nel manto
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: auto al parcheggio del lago Serrù
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Neve continua e consistente lungo tutto l'itinerario a parte poche decine di metri dopo la casa del guardiano. Assenza di rigelo, neve perlopiù umida su tutto il percorso. Solo la parte finale, oltre quota 3100 presenta neve più consistente. Ambiente sempre grandioso
Idea originale era L'Aguille Rousse, ma il meteo in rapido peggioramento e le info negative raccolte mi hanno indirizzato su questa classica cima. In realtà oltre il colle d'OIN la crosta di ieri si è trasformata in marmo. Il problema è la neve che continua a cadere oltre i 3000 metri ad ogni ondata di maltempo. Non si trasforma.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok fino al Serru'
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Questa è davvero l ultima di una stagione straordinaria. Partiti per fare la nord dell aiguille rousse..grandi scariche ci hanno fatto desistere. Discesa su neve umida lenta in alto,migliore sotto dove ce n è meno ed è più compatta.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Strada aperta fino al Serrù
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Malgrado alle 6.00 ci fossero 6-7°C al parcheggio il rigelo non c'è stato, se si escludono i 100 metri sotto la cima. Iniziata la discesa prima delle 10, tre curve sulle uova per non sfondare poi marciume continuo, per fortuna non sfondoso fino al colletto, un po' meglio i pendii finali dove la minore quantità di neve è meglio assestata. Peccato perchè di neve ce n'è ancora molta.
In compagnia di Annalisa, Silvia, Davide e Marco C.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: osservato fratture nel manto
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: strada aperta fino a località Pilotta
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Dormito al rifugio Guido Muzio, saliti in auto fino alla località Pilotta, due tornanti dopo l'ingresso del Vallone del Carro.
Partiti alle 6.00 con altre persone in arrivo. Portage di circa mezz'ora fino al pianoro sotto il lago Serrù stando a sinistra della strada.
Neve dura e portante fino all'ingresso del canale che porta alla sella con paletto di legno, il canale si presentava ben rigelato e duro, indispensabili i rampant o la salita con ramponi, scelta questa seconda alternativa visto il traffico di circa 30 persone che nel frattempo si era creato.
Dalla sella leggera discesa e lungo traverso e primo pendio ripido del ghiacciaio del Carro con neve che cominciava a mollare ma con ottima traccia non indispensabili i rampant ma utili per non scivolare.
Ultimo traverso e salita, sci ai piedi, fino in vetta.
Vista favolosa con leggera nuvolaglia che ha nascosto il Grampa.
Discesa su ottimo firn dalla vetta fino all'imbocco del vallone del Carro, che abbiamo scelto per la discesa.
Purtroppo il primo pendio risultava già cotto dal sole con distacchi che si provocavano al passaggio, più sotto buon marcione facilmente sciabile fino alle ultime lingue di neve vicino al grosso masso da dove altro breve portage fino alla strada.
Certamente la discesa anticipata di un'ora sarebbe stata meglio nella perte bassa.
Temperature decisamente calde alleviate da leggera brezza nella parte alta.

Gita condivisa con Alberto e Luigi.
Ottimo il trattamento al rifugio Guido Muzio pur con arrivo tardo alle ore 23. Al rientro ottimo pranzetto.
Visti numerosi stambecchi vicino alla strada e alcuni camosci più in alto sulla neve.
Altri gruppi saliti dal vollone del Carro.


[visualizza gita completa con 10 foto]
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada aperta fino a località Pilocca
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Strada aperta fino in località Pilocca dove lasciamo l'auto.
Ravanage fino a sotto la diga del Serrù poi neve continua: saliamo per un bel valloncello che affianca il lago e arriviamo a circà metà lago. Si sale bene per neve molto dura. Ingannati da una vecchia traccia di un solitario ciaspolatore, invece che al colle del Palo, siamo saliti ad un intaglio più basso. Con toglie e metti, qualche disarrampicata riusciamo a raggiungere il ghiacciaio del Carro su cui proseguiamo su neve dura (rampant per tutto il percorso) fino al Col d'Oin. Per la temperatura già troppo alta rinunciamo all'idea di salire la Grand Aguille Rousse e raggiungiamo la panoramica Cima del Carro.
Bella discesa su neve già troppo cotta alle 9 del mattino lungo l'itinerario del vallone. Giunti alla strada a quota 1850 torniamo a prendere l'auto.

Bellissima gita molto panoramica
Trattamento ottimo presso il rifugio Muzio
con Demis

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: termiche
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti per andare all'Aguille Rousse poi ripiegato sul carro causa malessere della socia che si è fermata al colle. Il resto del gruppo all'Aguille chi per la normale e chi per la nord. Granita lungo tutto il percorso tranne ultimi metri per la vetta su neve dura. Ambiente spettacolo con il disgelo e l'estate che avanza, in ogni caso dopo un mese di astinenza ci voleva proprio.
Un grazie a Mario che mi ha fatto compagnia al Carro. Almeno mezza gita con starmountain l'ho fatta!alè!


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
L'anticiclone africano continua a fare danni, stamattina alle 6.30 al lago Serrù c'erano ben 9 °C, inutile sperare in un minimo di rigelo, gli sci si tolgono per due brevi tratti, il primo nei pressi della casa dei guardiani della diga e dopo il colletto del "palo". Sul ghiacciaio tanto caldo, solo il breve pendio ripido che porta in cima con neve rigelata, e in vetta un leggera brezza. Discesa su neve molto marcia ma per fortuna non sfondosa.
In compagnia di Francesca "Caterpillar", una decina di persone al Carro, almeno una ventina verso la Grande Aiguille.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Strada per il Serrù chiusa circa 1 km dopo la sbarra dei Chiapili. Non si può raggiungere il Serrù con l'auto
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Dal Serrù fino alle pendici del colle a destra della Punta delle Rocce bellissima neve, trasformata o comunque crosta portante. Sul ripido pendio che conduce al colle neve non trasformata (crosta non portante), situazione pericolosa, con evidente superficie di distacco potenziale 20 cm sotto il manto nevoso (probabile neve caduta venerdì 19). Abbandoniamo e torniamo a valle con meravigliosa sciata su neve perfetta.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2400
attrezzatura :: scialpinistica
giro ad anello con salita dal colletto del palo e discesa per il passo della vacca. In salita: mezz' ora di portage, 2 brevi gava-buta al colletto e per entrare sul ghiacciaio dove c' è ancora bella neve: itinerario buono per la salita, probabilmente meno per la discesa.
Discesa: pochi metri di gava-buta al colletto oin e al passo della vacca; bella neve fino al pian della ballotta.
gita di defaticamento dopo il Lauteraarhorn. Con Paola, per l' ultima curva della stagione (forse)


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
La neve inizia subito sopra il lago, ottimo rigelo questa mattina quindi salita fino al colle delle Rocce con ramponi su neve dura. Dal colle ci mettiamo gli sci su una spolverata di neve fresca e mentre la Fede punta il col d'Oin veloce sgambata fino al Carro. In alto la neve fresca 5cm che rende la sciata un vero sballo. Discesa dalla vetta fino al col d'Oin su neve 5 stelle (alle 8 circa) mentre dal colle in giù su neve cotta ma sempre ben sciabile (a mezzogiorno circa).
Con Fede... (la prima parte...).


[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: aperta la strada fino al lago del Serrù
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dal parcheggio verso le 7,30 saliamo al Col d'Oin e ci tuffiamo nei bellissimi pendii francesi .Neve da URLO scendiamo quasi fino al Refuge du Prariond !!!! Risaliamo e andiamo al Carro .Scendiamo verso le 15 e sotto un bellissimo sole, e grazie ad un vento fresco anche da questo lato, la neve si mantiene piacevole e ben sciabile
Con l'inesauribile ( anche filosoficamente ) Dario !!
Due piccoli appunti ,mentre salivamo ci ha superato un skialp(?) che ascoltava musica a palla ,sfortunatamente non la sentiva solo lui( si sentiva veramente da lontano sic) .Discesa dal col d'Oin ,su una neve veramente SUPERLATIVA , una coppia ,che si dirigeva verso l'Aiguille Rouge non si tolgono le pelli !!!(risic).
Se le stagioni non sono più come una volta forse neppure più gli scialpinisti sono come una volta


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: dal Lago Serrù
quota neve m :: 2400
attrezzatura :: scialpinistica
Non posso che condividere la descrizione dettagliata e puntuale di gabriele63.
Anche noi all'inizio avevamo qualche titubanza sull'andamento del meteo (vento e "gunfia" sulle creste), abbiamo aspettato il primo sole e poi siamo partiti. Scarsissimo rigelo, se non sopra i 3.000. Certo quest'anno ci sono situazioni strane e anomale.... Volevamo andare al Grande Aiguille Rousse tagliando sulla nord, ma le condizioni non ci parevano adeguate e quindi eccomi ancora sul Carro, che peraltro non avevo mai salito su questo itinerario .
Molto bella la discesa dalla punta ed il tratto del grande pendio del ghiacciaio (visibile proprio dalla partenza). Degno di nota anche il pendio sotto il Colle della Capra.
Con Dario, Silvio e Gian. Salvo sorprese è l'ultima della stagione, un saluto a tutti gli skialp gulliveriani!!


[visualizza gita completa con 5 foto]
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada aperta fino al Lago Serù
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 6.45 dal parcheggio del lago Serrù con vento moderato e nuvolaglia da vento sulle creste che ci faceva temere la non riuscita della gita, invece poco per volta il vento è calato e le nuvole si sono allontanate lasciando il posto ad una bella giornata. Gli sci si portano 15 minuti a piedi per altro su un tratto abbastanza pianeggiante senza fatica.
Il pendio che sale al colle della Capra è parecchio svalangato rendendo non troppo agevole la salita con sci e coltelli, utili i ramponi.
Dal colle della Capra in poi neve parecchio umida ma senza problemi particolari di tenuta, la neve sul ghiacciaio del Carro invece si è indurita poco alla volta salendo fino al tratto terminale per raggiungere la punta dove era parecchio dura, agevole negli ultimi dieci metri la salita in punta a piedi senza ramponi. Discesa su bella neve dura nella parte altae via via scendendo più morbida fino alla neve bagnata comunque sempre molto ben sciabile. dal colle della capra meglio scendere a piedi sulla destra per una ventina di metri per evitare sassi affioranti. una volta scesi abbiamo incontrato un bel pendio ripido con neve ancora abbastanza dura, molto divertente.
Un ringraziamento particolare a Mauro che mi ha proposto questa bellissima gita che abbiamo condiviso con le molte persone presenti oggi sul percorso.
Un saluto al simpatico gruppo del Canavese con cui abbiamo percorso la salita.


[visualizza gita completa con 16 foto]
osservazioni :: visto cadere valanghe a lastroni
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Strada aperta fino al seru'
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Gita fatta con partenza non proprio alpinistica( 10.30 dall'auto).Abbiamo incontrato alcuni gruppi che scendevano e ci hanno confermato che anche la mattina non c'era rigelo,però hanno trovato neve bella nella parte alta e poi pesante dalla parte bassa del ghiacciaio.La neve nuova caduta dai 2600 circa in su (30 cm circa) non è trasformata.Viste parecchie slavina e scariche intorno a noi .Noi ci siamo fermati a circa 3000 Mt per meteo in peggioramento e ora tarda.Sul ghiacciai o sciata salvagambe,poi sotto il colle del palo marcia ma compressa,sciabile anche se un po'lenta.Per ora gli sci si portano 10 min prendendo la lingua di neve dal parcheggio sotto la diga.Oggi ho rimpianto il carro fatto 3 settimane fa con Citta...

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: strada chiusa a circa quota 2000
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
previsioni di schiarite al mattino sbagliate. partito con molti dubbi che sono aumentati con la pioggerellina. dopo il colle del palo nevica un po', con anche vento. salgo ancora seguendo qualcuno che si ferma al colle (d'Oin?). dopo vado in cresta e salgo fino a che non posso piu' salire e credo sia la punta, ma non so, visibilita' qualche metro. scendo seguendo rigorosamente la traccia e anche cosi' rischio di perdermi. poi sotto i 3000 si apre un po'. in basso trovo pure un po' di sole che poi sembra arrivare anche in vetta. caldo e neve marcia, insomma se restavo a dormire forse era meglio.
ps: ho messo la traccia ricavata dal gps: non sono arrivato in cima ma sulla cresta tra il Carro e l'Aguille Rousse!

[visualizza gita completa con 2 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: strada bloccata sopra bivio vallone carro
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Purtroppo la strada è bloccata poco sopra il bivio per il vallone del Carro.Perso tempo salendo erroneamente all'intaglio prima della sella 2720 , non discendibile per scarsa neve,e dovendo ritornare indietro sull' itinerario corretto.Nubi spesse sulla parte alta e sulla cima molto coperta, deviato poco prima della cima a destra al colle d'Oin dove si vedeva ancora bene su tutto il versante francese.Con Giulia

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strada chiusa quota 2000
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Consigliabilissima!! Sci in spalla per una mezz'orettaquaranta minuti poi innevamento continuo ( ad esclusione dell'attraversamento colletto quota 2700 )La mancanza di rigelo notturno, la traccia di una ventina di ski alp che ci hanno preceduto e l'ora tarda di partenza hanno reso superfluo l'uso dei coltelli ( consigliabili invece per gli ultimi 100 mt prima di arrivare in punta ).
Abbiamo effettuato l'anello " classico " con discesa nel vallone del Carro trovando neve compatta per i primi 300 mt poi " gessosa " nel tratto ripido infine primaverile, bagnata ma sempre ben sciabile fino alle caserme diroccate.
E qui: ta dan!! sorpresa: una striscia di neve( insperata )a bordo strada ci ha permesso di scendere ancora un centinaio di mt di dislivello e di percorrere rapidamente ancora un km prima di camminare fino all'auto ( circa una ventina di minuti di portage ).
Con Mimmo e Sandro


[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: strada chiusa a quota 1900 m.
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Itinerario molto bello che offre il meglio se fatto ad anello, con salita dalla diga del Lago Serrù, per i ripidi pendii esposti nord ovest e la bella seraccata di destra del ghiacciaio del Carro, e discesa per i sostenuti pendii esposti nord est del Vallone del Carro.
Bella crosta portante nei primi 400 m di discesa poi, per lo scarso rigelo, neve molto umida ma sciabile.


[visualizza gita completa con 12 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: arrivati fino a quota 2050 con l'auto
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni eccellenti di meteo e neve. Con l'auto ci siamo fermati a quota 2050 (secondo il mio altimetro): si potrebbe proseguire ancora 2 tornanti prima di trovare la strada bloccata dalla neve, ma abbiamo preferito ritrovarci dalla parte giusta dello scarico del lago. C'è un divieto di transito posto decisamente più in basso, poco oltre la strada sterrata che immette nel vallone del Carro (come al solito, qui da noi si fa di tutto per agevolare lo scialpinismo primaverile). Nessuno spazzaneve in giro. Ottima neve: primi metri un po' ghiacciati, poi varie gradazioni di primaverile fino in basso. In discesa si arriva a quota 2100 sci ai piedi, che abbiamo poi rimesso un po' sotto riducendo il portaggio in discesa a pochi minuti.

[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: in auto fino a quota 2040 ca.
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Meteo spettacolare, 0 termico 3000 m nelle ore più calde, conseguenza: neve marmorea che cominciava a mollare verso le 10:00 nelle zone soleggiate.
Ho fatto la salita da Piano Ballotta tutta con i ramponi fino in vetta alla Grande Aiguille Rousse (v. gita ), sceso per la nord alle 09:30 (non dalla vetta in quanto la neve non aveva ancora mollato), punto al Col d'Oin e tocco la vetta su neve perfetta. Il colle può essere raggiunto senza particolari difficoltà direttamente dal Colle della Vacca per i plateau sotto la nord della Grande aiguille Rousse.
Sceso per il percorso classico su neve ancora un po' dura tranne che nella parte alta del ghiacciao sotto il Col d'Oin dove era primaverile.
Il passaggio sui pendii sopra al lago Serrú si fa ancora sci ai piedi, ma non per molto. La discesa sui pendii sottostanti è molto divertente e, per pendii a nord poco oltre la diga, si riesce ad arrivare fino a 2100 m. Pochi minuti e si è alla macchina.

Gita indimenticabile.
Incontrato in punta altri scialpinisti saliti chi dal Serrù e chi dal vallone (con notevole portage). Con uno di loro (non conosco il nome) ho fatto la parte terminale della discesa e lo ringrazio per la dritta che mi ha consentito di arrivare sci ai piedi a pochi minuti dalla macchina.

INSERITO TRACCIA GPS



[visualizza gita completa con 7 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok fino al divieto appena dopo il ponte del carro
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dal tornante appena dopo il divieto attuale. Sci in spalla abbiamo risalito la gorgia fino a prendere il nevaione sulla sx. Dato il buon rigelo abbiamo optato per tagliare alti e non mettere gli sci fino a un 100m sopra al lago. Discesa (iniziata alle 10.30) dalla punta e fino a 200m sotto il col d'Oin su crosta portante molto divertente, fino a 15m dalla macchina su ottimo velluto. Io ho fatto il canalino che si imbocca a sx un 200m sotto il col d'oin alla prima evidente sella lungo la cresta rocciosa della cima d'oin. Scelta non ideale perchè alle 11.00 era ancora cemento. Con Franz che ha optato per i pendii fino al colletto che avevano già smollato il giusto.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
nulla da aggiungere alle note precise di Fabio che saluto, discesa ancora magnifica (vista anche l'ora)e portage accettabile (venti minuti) sopra la diga.con Mark

[visualizza gita completa con 12 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Troppo pigro per iniziare a scalare, c'è bisogno che qualcuno mi sequestri gli sci.
Partenza notturna dalla bassa bergamasca direzione Gressoney, sulla MI-TO, Fede se ne esce con un "secondo me sul Rosa è nuvolo", io guardo non vedo niente perchè è buio ma mi fido.
Cambio programma e direzione valle Orco.
Partiamo destinazione Aguille Rousse, durante la salita causa meteo maffo con conseguente assenza di rigelo cambiamo programma e ci dirigiamo al Carro.
In discesa primi 150 mt con marcione colloso creato dalla neve caduta di recente, poi neve più vecchia saponosa ben sciabile. Due togli metti significativi ma non eccessivi e sci ai piedi fino a 50 mt sopra al lago.
Meteo con nuvole che andavano e venivano, a occhio altrove era peggio, botte di c...
Con Fede incontrati Mire e Marco già in discesa.


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Strada aperta fino al lago Serrù
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
La neve inizia poco sopra il lago 20 minuti sci in spalla poi si possono calzare. Da li solo due metti leva in corrispondenza del colle delle Rocce e una morena detritica poco dopo. Arrivati in vetta verso le 8.00 e scesi fino al col d'Oin su bella neve trasformata il giusto nei pendii est (rigelo sopra i 2700 circa). Rientrati al col d'Oin verso le 12.00 e scesi su neve primaverile un pò pesante ma più che sciabile.
In compagnia della Fede.


[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Diga Serrù
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi 10°C alle 7:00 al Serru, rigelo pressoché nullo che ha reso la salita un poco faticosa soprattutto nella parte mediana. Discesa alle 1020 su marcetta che in breve ha lasciato spazio alla polentona.
Finalmente torno ad assumere un po' di vitamina D+.
Oggi poca gente in giro, salito in compagnia dei miei fantasmi.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: aperta fino al Serrù
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Sveglia non sentita quindi partenza tardiva.
Alle 8 un bel freschetto al Serrù...16 gradi.Pantaloni corti e maglietta fino in cima.
25 min a spalla, poi due metti e leva in alto per superare il colletto e la morena successiva.
Partenza dalla vetta alle 11,30 su neve ormai molle, peccato soltanto un ora prima sarebbe stata molto bella:un po' di rigelo c'è stato durante la notte.Comunque discesa divertente su neve ormai "abbastanza" assestata.
Guardando in giro viste alcune grosse valanghe molto recenti.

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: chiusa al 2do tornante dopo la barra
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Finalmente è stata aperta la strada ai Serrù, venerdi 5-6...e le condizioni soppra i 2000 sono ancora eccellenti, ma volevo anche segnalare la gita di domenica scorsa 1-6, quando l'idea era di andare alla Aiguille, ma vista la strada chiusa al secondo tornante abbiamo piegato verso il Carro, aggirando la cresta della p.ta delle Rocce verso sx e, continuando sempre sul ramo sinistro salendo del ghiacciaio. Dalla punta neve spaziale, il manto come una pagina bianca da disegnare a piacere, che si mantiene ottima anche sui pendii sottostanti, rientrati dal vallone basso del Carro togliendo gli sci in un solo passaggio ormai sgombro di copertura. 30' di portage per il rientro. Itinerario poco conosciuto molto sciabile e lineare.

[visualizza gita completa con 5 foto]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
io mi sono divertito ma non mi sento di consigliarla se non per due o tre giorni ancvora e per il gusto di fare una sciata comunque bella a Luglio !!
La parte alta del ghiacciaio è meraviglosa da 8 stelle
dal paletto in giù divertente ma non eccezionale molto ondulata e bisogna andarsi a cercare i tratti più lisci(e ci sono sulla sinistra scendendo)
in salita bisogna togliere per 20 mt gli sci scavalcato il paletto e al ritorno il primo tratto di discesa dal paletto è al limite con molte pietre affioranti non simpatiche
stamattina un crollo di un muro di neve ha sbarrato la strada ben sotto il serrù e cosi dislivello magggiorato ma ora hanno ripulito tutto
se si parcheggia al serrù,invece, il portage è di 15 minuti la neve inizia a metà lago dopo la casa del custode(e per essere luglio direi che non c'è da essere troppo pistini
la neve è estiva su tutto l'itineraio quindi non molla mai del tutto
oggi in solitaria totale(solo qualche stambecco a farmi compagnia)

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Si mettono gli sci dal parcheggio sotto la diga e poi un gava e buta all'altezza della casa, salito al paletto con i coltelli, neve spettacolare sopratutto in discesa fatta alle 10:30 nel vallone del Carro e poi in auto-stop su alla diga.
Un saluto ai compagni occasionali di Como!

[visualizza gita completa con 1 foto]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
In realtà, una volta sotto l'imponente Aiguille Rousse, invece di fare il lungo taglio che conduce alla punta del Carro, abbiamo salito a destra la prestigiosa Becca della Zecca (il nome purtroppo non è ancora riconosciuto ufficialmente), che sarebbe l'anticima subito prima della cresta rocciosa che conduce alla Aiguille. Il GPS mi dava 3.330, 4 metri più alta del Carro. Discesa molto bella sul ghiacciaio, tendeva a mollare solo nella sua parte più bassa. Discesa ripida dal colletto ancora dura e molto gibbosa (non molto divertente) e poi neve già completamente trasformata fino al lago.
La strada è aperta fino all'Agnel, i mezzi stanno lavorando a metà strada tra il lago e il colle.
Un saluto a Paolo e Angelo, incrociati sul ghiacciaio. La organizziamo una gita tutti assieme alla Basei, come ai vecchi tempi??


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Strada aperta sino al parcheggio sotto la diga del Serrù
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Tre stelle scarse dovute alla qualità della neve, è la valutazione mia e dei mie compagni a questa gita nel suo complesso.
Partiti dalla diga del Serrù alle 6,15 cielo sereno, un venticello fresco faceva ben sperare. Calzati gli sci abbiamo constatato che il rigelo notturno non c’era stato. Il pendio ripido che adduce al paletto è fattibile sci ai piedi con i coltelli. Sul lato destro è presente una traccia taccata che sale. Man mano salivamo, le speranze di trovar bella neve in discesa, scemavano. Discesa dalla vetta alle 10,15 sole rovente. Molto bella la prima parte e sino a 3000 metri circa, poi molle nella parte ripida sino all’intaglio del palo. Discesa giù dal canale ripido su neve dapprima buona, ma parte terminale infida un po’ sfondosa. Parte bassa lungo canali ben sciabili su neve morbida.
Valanghe di neve bagnata tuonavano dai pendii più ripidi.
Sconsigliabile se continuano a permanere queste temperature

Mara, Giampiero, Toni


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Strada aperta fino al Serrù, credo nei prossimi giorni apriranno oltre
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi non troppo affollata, ne il Carro ne la zona in generale.
Più o meno si sono incontrate le stesse condizioni descritte ieri. Bella la parte alta, pessima fino al paletto, dopo si scia discretamente per 300m circa, poi sfondosa fino quasi alla casa della diga, un veloce "gava e buta" e si arriva!


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: snowboard
Splitboard.

Gran bella gita con condizioni di neve ancora molto molto buone
Il ripido canale che porta al Colle Sella era meglio salirlo direttamente con i ramponi ed infatti l'ho capito dopo a mie spese, solo con la split e i coltelli è stato un calvario sprecando molta energia, perdendo tempo e rischiando a tratti una brutta caduta.
Dopo il colle invece salita perfetta sino in cima su neve a tratti umida alla base del ghiacciaio via via sempre meglio salendo. Panorama fantastico dalla Cima dove mi sono fermato una buona mezz'ora chiacchierando con alcuni skialp
Discesa a mio avviso ancora molto bella, sul ghiacciaio alto ho trovato neve ancora compatta (10:45), trasformata nella parte intermedia ma ancora veloce tranne prima del colle dove era marcia, divertente il pezzo dal colle Sella verso il serrù dove la pendenza sostenuta ha regalato gran belle curve..ultimo tratto infine con neve molto umida e poco scorrevole ma del resto siamo a..Giugno, noioso il togli metti prima della diga
Ultima gita della stagione..
Saluto tutti quelli che mi hanno incontrato!!


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Strada aperta fino al parcheggio sotto il lago Serrù
attrezzatura :: scialpinistica
Grande affollamento di auto al parcheggio, anche se al Carro eravamo solo una dozzina. Neve dall'auto, dura abbastanza ma non gelata. Solito pezzo impegnativo per arrivare al colle del paletto, duro e liscio senza piazzole per le inversioni, il resto si poteva fare quasi tutto in massima pendenza da come teneva, salvo l'uscita in punta (si fa prima a fare gli ultimi 20 metri con gli sci nello zaino che a rimettere i rampant).
Sceso alle 10,30. Neve splendida in alto, un po' collosa nel canale sotto il Colle d'Oin, perfetta sotto il colle del paletto, in basso ovviamente non era al massimo ma si poteva scendere.
Se non avete problemi di partner allergica all'aglio provate i panini di acciughe e bagnet al bar dello sciatore (skilift dove parte il sentiero per il rif. Jervis), dosi industriali.


[visualizza gita completa]
attrezzatura :: scialpinistica
Neve migliore rispetto a domenica scorsa dai Chiapili: sarà per questo che ci è particolarmente piaciuta?
Giornata molto calda per cui era importante scendere non oltre le 10. Salita al paletto su neve bella dura che si è rivelata eccezionale per la discesa! In alto neve più molle causa esposizione e sole, ma sempre ottimamente sciabile.
Sempre gran bella gita da entrambi i punti di partenza.

[visualizza gita completa con 2 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Strada praticabile sino al parcheggio sotto la diga
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dal parcheggio sotto la diga con tempo buono e rigelo sufficiente, poi utili i coltelli per arrivare al colle del paletto (m. 2720); più sù neve più morbida già riscaldata dal sole; fermato alla spalla 3190, cotto dal sole, mentre il resto della compagnia raggiungeva la cima; in discesa inizialmente visibilità scarsa per nebbia, poi migliora; neve primaverile ben sciabile sino a 200 m. di dislivello sopra il lago poi molto bagnata.

Necessitano notti serene che non ci sono!!


[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: divieto a 2100 m. ma poi libera fino alla diga
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Tre stelle giornata in parte rovinata dalle nubi in discesa e dagli ultimi metri sfondosi. Copertura ottima e se non farà troppo caldo sarà buona per un po'. Con roby.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: La strada per la diga è bloccata ad un tornante, circa 1900 mt
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
L'idea era buona: passare da Serrù e tornare dal Vallone, con auto a mezza via, NON LA TEMPERATURA. Posteggiato ad un tornante prima del blocco stradale. Preso sentiero estivo, dopo 100 mt lineari si calzano sci. Rigelo così così ma il colletto delle rocce era marmoreo, con qualche difficoltà per alcuni ski alp non abituati alla turnikè sul ripido. Spuntati nel Vallone del Carro alle 8 e 45 abbiamo capito che non ce n'era: una botta d'Africa inizia a sciogliere a manetta (Ivano e Claudio: lenti di comprendonio, stesso errore di Ciamarella scorsa settimana). Comunque, appena arrivati sul traverso verso la cima, come da previsione arrivano anche le nubi e addio visibilità. Fermi sopra il montarozzo che divide in due il ghiacciaio, scendiamo con buona luce verso il Vallone. Marcio abbondante già da tempo (ore 10 e 30), e così rimane fino alla fine. Per consolarci ci siamo detti A: questa è ultima, appena scalda via le pelli e giù veloci e B: Vabbé s'impara a sciare! Con l'impostazione corretta si gira persino nella granatina! Gita comunque utile: la zona è ancora ben immersa nel Generale Inverno (vedi foto). Tutte le gite sono fattibili San Zero permettendo.

[visualizza gita completa con 6 foto]
attrezzatura :: scialpinistica
Partito ore 7.50 da circa quota 1900 (tornante e strada chiusa da qui..). C'erano 3 gradi al lago di Ceresole ma qui fa più caldo.. Neve già (o ancora!!) sfondosa. A quota 2600 si passa senza soluzione di continuità a neve non ancora trasformata.. A 3000 mt. finalmente alcuni cm. di farina su crosta portante.
In discesa (verso le 10.40) neve ottima nella parte alta ma visibilità piuttosto compromessa... Quindi neve progressivamente cedente, con l'eccezione del pendio sotto il colletto a quota 2720, per finire con neve decisamente cedente e "frenante"... Un togli/metti gli sci di pochi metri (sia in salita che in discesa) a quota 2150 circa. Nessun'altro scialp. sul percorso! - 109 -

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: fino al lago del serru
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
niente da aggiungere a quanto relazionato da funcool... secondo tentativo all aguille roussen in 2 settimane e seconda giornata con meteo avverso.. almeno stavolta abbiamo fatto la cima del..carro..per consolarci.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Fino alla diga del Serrù
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 0730 con vento e nevischio a dispetto delle previsioni otttimistiche.
Intenzionati a dirigerci sulla Aguille Rousse, reggiunto il colle d'Oin con scarsa visibilità soprattutto sul lato francese, abbiamo atteso mezz'ora un miglioramento, poi optato per il Carro trovato nelle nebbie.
Discesa gradevole su farina un pò gesssosa in alto e via via migliore con visibilità discreta.
Neve che non ha mai sfondato, fino al lago.
Con Fulvio "Altapressione" ed Enrico.


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: buono
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Portage di circa 20 minuti. Un grado alle 6:30 con una spruzzata di neve, parecchio vento al parcheggio del lago del Serrù e neve abbastanza ghiacciata sotto il colle delle Rocce: indispensabili i coltelli. Dopo di esso si tolgono gli sci due volte, poi nel vallone la neve aumenta con la quota. All'altezza del colle d'Oin 60/70 cm di neve fresca con temperatura elevata e pendii sostenuti ci hanno consigliato di fermarci e ritornare. Bella sciata anche se la neve era un po' gessosa, trasformata al punto giusto a valle del colle delle Rocce.
Con Marinella, Beppe, Danilo, Piero, Riccardo e Sergio.
Un cordiale saluto ai cari amici e ai tre skialp che hanno raggiunto la cima.


[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
attrezzatura :: scialpinistica
Doveva essere l'Aiguille Rousse ma al colle d'Oin arrivava il brutto tempo, quindi ho girato per il Carro. Arrivato in vetta ha iniziato a nevicare che poi scendendo si e' trasformata in pioggia. Nella parte alta neve molto bella, in basso un po' marcia gia' al mattino presto e rovinata dalla pioggia dei giorni scorsi. Si arriva ancora in sci al lago, per cui vale ancora la pena.

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Fino alla diga
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Arrivati alla diga alle 0630, intimoriti dal vento patagonico e dalle nubi sul confine francese inizialmente desistiamo valutando la salita dal vallone del carro più riparato ma che richiede lungo portage.
Verso le 8 il vento cala leggermente ed allora torniamo sui nostri passi mettendo a segno un'ottima gita.
Trovato il canale del paletto duro insalita (ramponi o rampant), poi perfetta.
Scesi alle 1200 con ottima neve che ha tenuto perfettamente fino alla diga.
Grazie all'inossidabile Enrico


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Si parte con gli sci ai piedi dal parcheggio del Serrù anche se poi salendo è necessario percorrere un paio di tratti con gli sci a spalla. Assenza di rigelo anche salendo di quota. Il ripido canale che conduce alla sella a quota 2.720 (segnalata da un paletto di legno) si supera agevolmente con i rampant. Anche sull'altro versante il manto nevoso si è mantenuto in discrete condizioni nonostante il caldo e seguendo la traccia non si sfonda mai. Molto dura invece la neve nell'ultimo tratto che conduce alla cima dove, a mio avviso, è meglio usare i rampant. Parecchio affollamento lungo tutto il percorso. In discesa molto buono il primo tratto, poi da quota 3.000 in giù neve un po' troppo primaverile ma comunque sempre ben sciabile. Non male il canale di rientro subito dopo la sella, anche se con un po' di rigelo sarebbe stato al top. E pensare che il 2 giugno 2006 con l'amico Tiziano avevamo trovato ghiaccio vivo! Visto un numeroso branco di stambecchi lungo la strada e la solita volpe di frazione Chiapili, ormai praticamente addomesticata. Con Roberto e Alessandra.

[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: auto al lago del Serrù
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Qualcuno che mi ha preceduto ha dato due stelle, ma il giudizio mi sembra un po' severo.
In fondo la parte alta era in ottimo firn e in basso anche se umida era una neve sempre sciabile senza problemi. Io almeno non ho mai sfondato, il luogo poi vale la gita anche da solo.
Terza volta sul carro e terzo itinerario. Allenamento e motivazione permetterebbero anche itinerari più impegnativi, ma i soci si sono dati ad altre attività poco alpinistiche.
Se qualcuno che legge è interessato mandi un messaggio, anche per l'estate, viaggio sul 5c\6a da primo tanto in montagna quanto in falesia, basta che siano vie lunghe e che l'armonia ci accompagni


[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: strada pulita
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
10°C alle 6.30 vorranno dire che bisogna appendere gli sci al chiodo e dotarsi di salvagente per il mare? Per molti, come per noi, non ancora e stamattina alle 6.30 quando iniziamo a risalire la lingua di neve alla base della diga del Serrù ci sono almeno 20 skialp che ci precedono alcuni ormai in prossimità del colletto 2700. Rigelo ovviamente inesistente ma la traccia porta ottimamente e si risale veloci. Giunti al colletto vediamo che quasi tutti vanno verso la Grand Aiguille, davanti a noi solo più tre skialp, due raggiungono la cima dx (?) e solo uno sale con noi alla vera cima del Carro. Sosta di circa mezz'ora e poi giù su buon firn per almeno 300 metri, quindi neve molto bagnata ma comunque mai sfondosa fino all'auto. In discesa incontriamo almeno una trentina di altri.
In compagnia di Marco ed Enrico


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
attrezzatura :: scialpinistica
Erano anni che non salivo al Carro da questo itinerario,ero curioso di vedere come era cambiato il terreno dopo la sparizione del fronte del Ghiacciaio.Sempre bello ripido il pendio per salire alla sella 2720 che io ho effettuato come mio solito su questi pendii con gli sci in spalla,con la piccozza ma senza ramponi.(un pò duretti solo gli ultimi 20 m. sotto il colle)Proprio in quella zona uno sci alp con sci ai piedi e coltelli è scivolato per alcuni metri fermandosi grazie alla neve tritata dei giorni scorsi.Più facile l'accesso ai pendii superiori dopo la fusione del fronte del ghiacciaio.Sceso per lo stesso itinerario,le altre volte che ero salito da qui scendevo nel vallone del Carro.Meno male che la neve aveva mollato il giusto,altrimenti avrei avuto qualche problema a scendere questo canale.Un saluto agli amici Evergreen e al simpatico e vispo 70enne solitario con i quali ho effettuato la gita.Ora credo che mi arrabbierò un pochino perchè tenterò di inserire qualche foto senza riuscirci.Buone gite a tutti.

[visualizza gita completa con 9 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dalla diga alle 7 poco rigelo. Saliti per ilcolle con il paletto con i rampant. In discesa alle 11:30 abbiamo trovato bello in cima , poi man mano scendendo la neve ha mollato diventando in certi punti parecchio polentona.
Bel sole e splendido panorama hanno compensato una discesa non sempre divertente. In compagnia di Luca e Sandro

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
attrezzatura :: scialpinistica
un gruppetto di "evergreen" è partito questa mattina alle 7,30 dalla diga del lago Serrù. Il pendio verticale che porta alla Sella a m. 2720 è stato affrontato nella maniera più congeniale dai vari salitori: qualcuno con i rampant, qualcuno senza nulla e qualcuno con i ramponi e sci sulle spalle. Gita affollata da molti scialpinisti accompagnati da una bella giornata di sole direi estivo. Il mingo ha smarrito un guanto nuovo, se qualcuno lo avesse trovato lo segnali (grazie).

[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
partito tardi alle 8 con scarso rigelo tranne che sul tratto ripido per il Primo colletto.dove si perde temèo per le tracce profonde e dure. Dal colletto breve tratto senza neve e poi salita più che abbordabile visto anche la temperatura
.Arrivato in vista della cima del carro rinunciando alla ascensione in punta per non compromettere la discesa , al limite della tenuta....Per tuttoil ghiacciaio curve divertenti , poi allargato il raggio per neve più sfondosa.. alle 14 dal primo colletto la neve appena mollato un pò..Gita consigliabile con partenza anticipata
in compagnia di Antonio da Robbio un nuovo compagno di gite..


[visualizza gita completa con 6 foto]
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: strada aperta sino all'ecomuseo ma bloccata al parcheggio del Serrù
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Partito tardi da sotto il muraglione della diga con mia moglie Paola al primo vero anno da ski-alp e con gli sci già ai piedi,trovata neve all'apparenza insciabile ma poi dimostratasi molto divertente sopratutto in discesa.Avuto qualche problema nel ripido pendio del colletto delle rocce dove la neve andava via da sotto gli sci e con uno sciatore che in discesa ci ha staccato una slavinetta dritta su di noi che ha fatto perdere 5 KG.a mia moglie..ma tutto bene!
Fermati al colletto per motivi di orario e di brutto tempo in arrivo,la cima del carro è solo rinviata!!
Un saluto ad Ivano,Claudia e Gianni incontrati in discesa sul muro del paletto,dopo il quale Io ed Ivano spostandoci a sx sul muro della capra abbiamo staccato due belle slavinette a pera....molto divertente..per Paola che ci guardava da lontano un pò meno..comunque nulla di preoccupante.Sceso sin dentro al bagagliaio della macchina con gli sci facendo le ultime due curve sul muro della diga.
Arrivederci al prox week-end.

[visualizza gita completa con 7 foto]
attrezzatura :: scialpinistica
se vado avanti cosi a frequentare certi individui , ci metto piu tempo in auto e piole che a far la gita ...grande cumpa ,finalmente una gita nella norma anche se la pappa di neve cè sempre in queste condizioni di rigelo precario , dalla cima sono sceso con il gruppo di ivano (saluti)per un itinerario alternativamente furbo ,saluti ai miei soci (ciapa la VULP)

[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Strada chiusa alla diga del Serrù
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Gia detto tutto. Aggiungo per i compari delle prossime gite che le condizioni sono ottime. Buon innevamento per Aiguille Rousse e quant'altro (il Colluret a oggi è sciabile fino al lago, vedi foto). Scesi, io, Gianni, Claudia e un amico trovato per la via, dal lato Vallone del Carro per poi ricongiungersi al Colletto delle Rocce dopo la seraccata. Forse eccessivo: staccata e lasciata scendere una "lenta" piuttosto voluminosa ma il momento va così, caldo africano e nessuna traccia di rigelo. Comunque belle montagne e bella luce fino al solito immancabile cambiamento di meteo.

[visualizza gita completa con 5 foto]
attrezzatura :: scialpinistica
Confermo relazione di Blex (e ricambio i saluti) ma aggiungo una stella perchè la neve l'ho trovata veramente divertente dalla cima alla macchina :)
***SMARRITO OGGETTO***
scendendo ho perso un coltellino svizzero: l'ho tirato fuori nei pressi del penultimo colletto (scendendo) dove stava salendo una ragazza con una canotta fuxia, se per caso l'avesse trovato la pregherei di contattarmi all'indirizzo mail freerideteam@libero.it GRAZIE!!
Saluti a tutti i mitici soci...KAAALDIII!! :)


[visualizza gita completa con 1 foto]
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: Aperto fino alla diga del Serru'
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Cielo plumbeo fino a Ceresole,poi ampi spazi di sereno che facevano ben sperare.Assoluta mancanza di rigelo fino a quota 3000/3100,temperatura 7gradi alle 7....Al sole,solo folate di vento fresco non facevano patire il caldo,marcione per tutta la salita che non prometteva nulla di buono per la discesa.In cima verso le 9.45 un po' di (finalmente)sole e verso le 10.30 cominciamo a scendere per l'arrivo di nuvoloni ,discesa inaspettatamente divertente,con pappone molto sciabile praticamente fino alla diga!!!Non male per le condizioni attuali di rigelo....Un saluto ai Biellesi e al Pinerolese incontrati in cima e condiviso parte di discesa.Con Francesco

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: strada aperta fino a sotto la diga del lago Serrù
attrezzatura :: scialpinistica
Questa volta ci siamo fidati del meteo ed è andata bene. Al mattino in bassa valle era tutto nuvoloso e grigio, ma una volta usciti dalla galleria di Ceresole è apparso il cielo azzurro.
Il rigelo notturno non è stato il massimo, infatti la salita è stata lunga per la neve molliccia, la discesa è stata bella anche se la neve frenava un po’ nei tratti poco ripidi. In discesa abbiamo staccato diverse slavine di neve bagnata, ottima gita con Eugenio che si è fermato poco prima della vetta.


[visualizza gita completa con 9 foto]
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Chiapili Superiore e seguito questo itinerario in salita pervenendo al colle d'Oin con l'eventuale intenzione di salire all'Aiguille Rousse.... Verificato che il versante Nord dell'Aiguille presenta ghiaccio affiorante abbiamo deviato sulla cima del Carro.
Percorso in discesa il vallone del Carro con condizioni di neve varie: farina, crosta non portante, trasformata (quasi) primaverile...... Sempre sciabilissima!!! Davvero una bella discesa con neve ancora veloce e gradevole anche nell'ultima parte.... Con Ernesto. - 86 -

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Si arriva con la macchina alla sbarra.
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Portati gli sci per i primi 4 tornanti, poi neve continua fino in cima. Poco prima della Sella e sotto il colle D'Oin abbiamo portato gli sci in spalle per neve particolarmente dura e pendenze elevate.
Vento sempre presente in quota ma non troppo fastidioso. Temperatura intorno allo zero per tutta la salita.
Farina 00 dalla cima fino alla diga e pendii praticamente vergini.
Ila, Davi, Dani, Paolo...... Lisi e Koda


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: sino alla diga
attrezzatura :: scialpinistica
nulla da aggiungere alla relazione di Funcool se non che il tempo e' stato clemente e ha permesso di vedere il fantastico panorama.Ciau Massi

[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Fino alla diga del Lago Serrù
quota neve m :: 2400
attrezzatura :: scialpinistica
Si portano gli sci per circa 30 minuti, poi innevamento discreto sino al canale del paletto.
Canale con neve morbida salito per metà con gli sci e poi a piedi, causa scarso innevamento.
Scesi dal colleto a piedi per 20mt.
Tolti di nuovo per 20mt per attraversare la bastionata rocciosa.
Salita al ghiacciaio su cenge innevate fra le rocce con passaggi ancora agevoli, ma per poco.
Salita sul ghiacciaio buona fino in cima.
Neve primaverile ottima sui pendii alti sotto la cima, poi umida, che sfondava leggermente in alto e migliore in basso.
Al limite soprattutto il passaggio sotto il ghiacciaio.

Grazie per la splendida compagnia a Massimigliano ed a Marco


[visualizza gita completa con 2 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Si cammina un 20' e si tolgono gli sci al colle del palo ed per passare la bastionata. Neve bellissima, nessuno in giro a parte un socio che saluto. Consigliabili i ramponi per salire al colle. Ad occhio anche la Aguille Rousse e' in condizioni, quindi forse non e' ancora finita...

[visualizza gita completa con 2 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: in auto fino alla diga del serrù
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Grande gita, fatta in solitudine con rari sci-alpinisti in giro, purtroppo non completamente coperta da neve.
Il ripido canale iniziale si presenta ghiacciato e senza neve al termine.
L' attreversamento del colletto è su sfasciumi, poi placche di neve fino alla bastionata, e poi su bellissima neve fino in vetta.
Discesa su neve primaverile fantastica(io sono sceso verso le 12). Il canale finale si presentava con neve buona e con un pò di attenzione ai sassi affiornati e cercando la continuità della neve, si arriva con gli sci ai piedi fino al laghetto.



[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: snowboard
gita di grande ambiente penalizzata però in questo periodo da un paio di passaggi impegnativi (canale ripido ghiacciato a quota 2700 ed attraversamento di un colle su pietraia e sfasciume). Siamo scesi alle 12,30 trovando in alto farina pressata spettacolare e firn sotto, direi che possiamo concludere alla grande questa stagione ;)
un saluto a vit ed al gulliveriano giuliof incontrato in vetta



[visualizza gita completa con 4 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Confermo quanto detto da Filbozz sull'utilità dei ramponi per arrivare al colletto Q. 2720 ed amche per gli ultimi 20 m prima della cima. Verso le 12,45 la neve sotto al colletto era ancora durissima.
Giornata spettacolare in compagnia di Fra con tavola.
Un saluto al gulliveriano incontrato in vetta.


[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
La neve inizia al laghetto di Pratorotondo. Stamattina neve durissima, molto consigliati i ramponi per salire il pendio sotto la punta delle Rocce. Neve mancante nei due scollinamenti, nella parte alta 2 dita di neve fresca. Siamo saliti alla punta a destra della cresta che porta alla Cima del Carro, giusto la neve necessaria per arrivarci. In discesa ancora durissima la neve sotto la punta delle Rocce (verso le 12), per fortuna sono riuscito a fermarmi dopo un volo su neve crestata nel ripido...
Domani pare che la temperatura risalga.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Stamattina fino al parking della diga Serrù,
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Si portano gli sci fino al lago Pratorotondo, un pò noiosi gli ultimi 50m dellla sella del paletto con neve sfondosa (a piedi). I due tratti scoperti non creano particolari problemi. L'entrata sul ghiacciaio è quasi al limite. Di lì in su tutto bene, a parte la nebbia che ha portato anche noi al col des Boquetins, ma poi si è aperto tutto. Spettacolo. La discesa pur a ora tarda (13) non è stata male. Dura ancora poco, se interessa, è meglio non tardare

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2400
attrezzatura :: scialpinistica
Confermo le osservazioni di Paolo. Ancora buona per pochi giorni in considerazione aelle previsioni di zero termico oltre 3500 m.
Contraccambio saluti e ringraziamenti di Paolo

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Si arriva in auto fino alla diga del Serrù
attrezzatura :: scialpinistica
Nella notte non ha gelato (ore 7.00 al serrù c'erano almeno 6° C), neve molto umida fin dalla partenza. Nessun problema al colle del paletto; sbucati sui ripiani superiori del ghiacciaio nebbia totale! nel dubbio seguiamo una traccia che ci porta al Col des Bouquetins (nonostante il nome è una punta di 3337 m, importante nodo orografico). Poi... miracolo! Schiarita strepitosa ed il Carro è lì davanti.In un attimo (!) siamo su ed è fatta.
Neve: parte alta morbida e sciabile. Scendendo diventa via via più marcia, comunque sempre governabile. Inizia a uscire del ghiaccio sotto la fascia di rocce del ghiacciaio.
Se rigela è ancora buona, i due tratti scoperti (uno sotto al colle del paletto e l'altro all'attacco del ghiacciaio) valgono l'ambiente sempre grandioso
Un saluto ai tre rivolesi con cui ci si è accompagnati in salita e discesa. Con questa gita metto via gli sci... ad maiora!


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
Partito alle 6.30 dal park Serrù con già varie macchine.
Un pò di portage e poi si calzano gli sci. Faticosa (e non poco semplice...) la salita alla sella che da sul vallone del Carro: obbligo rampant!!! In vetta un pò di nuvole basse non permettono il panorama che mi dovrei meritare... Prima parte di discesa spettacolare su un pò di fresca venuta il pomeriggio precendente. In seguito neve bagnata ma con pochi sfondamenti. Peccato solo x il dover togliere gli sci un paio di volte che non permette continuità di sciata.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
strada aperta fino al parcheggio sotot la diga del Serù. Calzati sci a circa 250 mt dall casa dei guardiadiga IREN. dopo il colle (ben innevato e raggiungibile con le solite numerose ripidissime "gu'ce" si devono togliere gli sci per ben due volte. Il ghiacciaio è in evidente sofferenza per la scarsità di precipitazioni e per il gran caldo. Nella parte alta la discesa è entusiasmante; dopo si nuota!
Simpatica compagnia degli amici bergamaschi Paolo, Roberta e Annalisa. Cima piuttosto affollata


[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
alle7 scarso rigelo.10 minuti di portage zona diga.due tratti con assenza di neve(foto).Nuvolosità variabile con foschia sul ghiacciaio al colletto della Vacca.
gita consigliabile solo con un buon rigelo.
Incontrati due gruppi:dalla val Varaita e dal bergamasco
Una decina in tutto compreso Balun


[visualizza gita completa con 3 foto]
attrezzatura :: scialpinistica
Ottima gita! Bisogna portare gli sci per qualche minuto dopo la diga. Toglierli per poche decine di mt. al colletto e per passare la morena subito dopo. Per il resto solo note positive: ottimo rigelo notturno (3 gradi alla partenza) e neve ben sciabile in discesa (solo un pò rallentata quella recente nella parte bassa). Con Ernesto. Un saluto a Franco Giuliano e socio!

[visualizza gita completa]
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2300
Oggi grazie al 'mordi e fuggi' ho schivato il maltempo. Neve quasi continua poco dopo la diga, solo al colle della capra bisogna scollettare a piedi. Neve mola, dall'inizio fino quasi in cima dove gli ultimi metri erano di crosta dura che comunque teneva anche senza coltelli. Discesa inizialmente nella nebbia seguendo la traccia di salita poi fortunatamente una schiarita ha concesso una buona visibiltà fino in fondo. Neve sempre sciabile discreta.

[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
nebbia e neve marcia, bella solo nella parte bassa. non credo di essere arrivato in punta, non si capiva nulla.

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: strade sgombre
quota neve m :: 2300
Nulla da aggiungere a quanto già relazionato da Il Cassardo che saluto e ringrazio insieme a tutti i partecipanti alla gita.
Con Giampaolo e Alfonso


[visualizza gita completa]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2200
Nessun rigelo e nebbie... Una gita nella polenta, ora più consistente, ora meno. Qualche bella curva solo nella parte alta e nei 150 m. finali, dove la neve era più compatta. In cima si è parzialmente aperto, consentendo almeno una discreta visibilità in discesa. Innevamento in quota ancora abbondante. Con Francesco e Guido, un saluto agli amici Dario e Giovanni di Savigliano ed al gruppo di Parma con cui abbiamo condiviso la gita.

[visualizza gita completa con 1 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
Partiti di buon ora (6.15) dal parcheggio, lo scarso rigelo notturno ha lievemente compromesso la gita che si delinea in un bell’ambiente. Discesa inizialmente bella poi su neve pesante e marcia già da quota 3000 mt. fino alla macchina (breve gava buta per arrivarci), *** per essere generoso. Numerosi ski alp sul percorso, gita in compagnia di Giacomo e Roberto.

[visualizza gita completa con 2 foto]

Ci sono anche stati ...

  • 28/05/17 - Bestia
  • 05/06/12 - annibale
  • 29/05/05 - garbo
  • Caratteristica itinerario

    tipo itinerario: ghiacciaio
    difficoltà: BSA :: [scala difficoltà]
    esposizione preval. in discesa: Nord
    quota partenza (m): 2275
    quota vetta/quota massima (m): 3326
    dislivello totale (m): 1050

    Ultime gite di sci alpinismo

    15/06/19 - Rossa (Rocca) da Chianale - lupo alberto
    Saliti prima alla Punta dell'Alp partendo dalla cantoniera francese con neve sfondosa per la pioggia della sera precedente, ma appena abbandonato il traverso verso il col de Chamoussier la musica è f [...]
    15/06/19 - Salza (Monte) da Chianale - jonny_bravo
    Non tutte le ciambelle riescono col buco, ed oggi di buco ne ho visto solo uno, quello in cui sono sprofondato fino alla cintola mentre salivo, 10 minuti in cui sono rimasto cementificato con grande d [...]
    15/06/19 - Fourchon (Mont) e Tête de Fenêtre da Montagna Baus, giro - fyplom
    Le ambizioni erano diverse. Meteo in valle d'aosta peggiori del previsto tanto che stavamo per tornare indietro ma poi siamo partiti dopo un ora di attesa con visita al colle del gran san bernardo spe [...]
    15/06/19 - Mort (Mont) da Bourg Saint Bernard, parete Est - stellatelli
    sci ai piedi ore 6.15, rigelo da scarso a buono a seconda delle esposizioni, saliti prima alla testa di Barasson, percorso i ripidi pendii finali con i ramponi, seguendo sentiero estivo, discesa su ne [...]
    15/06/19 - Noire (Ouille) da Pont de l'Aiguilette/Pont de la Neige - bagee
    Rigelo assente, si parte ed arriva sci ai piedi alla macchina senza interruzioni ma ancora per poco; due soci sono saliti sino in cima mentre noi ci siamo fermati ad inizio cresta; in discesa qualche [...]
    14/06/19 - Grand Golliaz versante sud-est da Saint Rhemy - annibale
    13/06/19 - Menouve (col Nord e Sud de) da Bourg Saint Bernard, anello - brusa
    È un giro simpatico, molto frequentato dai cugini svizzeri, consigliabile durante la stagione invernale quando si può rientrare all'auto con gli sci (seguendo il tracciato della strada). Neve nevai [...]