Gross e Hinter Fiescherhorn per il versante O della Fieschersattel e le creste SE e NO

osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti tardi (alle 9.30) dalla stazione a monte, rapido scollinamento al Monchjoch e discesa fino a quota 3300 circa. Risalita agevole con le pelli, poi 200m a piedi su neve marcia e sfondosa fino al colle. Salita al Gross F. in ottime condizioni (seguire la cresta fedelmente; breve doppia) a piedi; salita all'Hinter anch'essa ottima (prima sulla parete Nord con le pelli, poi breve tratto di cresta a piedi).
Discesa versa la Finsteraarhornhutte non tracciata, molto crepacciata e pericolosa quando si passa sotto le seraccate. Comunque in buone condizioni, seppur con neve dapprima umida e poi bagnata. Risalita finale di 100m verso il rifugio fatta a piedi su sentiero. Rifugio accogliente e gestori gentili.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
attrezzatura :: scialpinistica
Bellissima salita in vasti ambienti glaciali tuttora in ottime condizioni per lo sci alp. Dal Moncshjoch dislivelli non eccessivi ma distanze lunghe da percorrere che al ritorno possono essere interminabili. Saliti col trenino al Jungfraujoch e in una quarantina di minuti su pista battuta si arriva alla Monhsjochhutte; da qui lungo avvicinamento in discesa fino alla base del pendio di salita che porta alla base del ripido canale della Fieschersattel. Saliti sulla destra (sinistra orografica) costeggiando le notevoli seraccate su pendenze mai eccessive e con crepacci ben chiusi dalla notevole quantità di neve di quest'anno. Neve sempre portante e tratti duri che consigliano i rampant. Lasciamo gli sci sotto il pendio ripido scaricato di fresco dove veniamo raggiunti e superati da una guida con cliente entrambi italiani che fanno traccia in salita (grazie). La terminale non è eccessivamente larga e si attraversa senza problemi in salita. Dalla Fieschersattel noi decidiamo di salire per prima verso l'Hinter, tanta neve ma restando a ridosso della cresta si sale senza problemi anche a ramponi con salita facile con brevi strappi un po' più ripidi fino in vetta.Si ridiscende al colle e si va verso il Gross, dove la salita è prevalentemente su roccia e alcuni singoli passi richiedono un po' di attenzione non tanto per la difficoltà quanto per l'esposizione e la presenza di neve ora smollata dal caldo. Da entrambe le vette panorami spettacolari con vista privilegiata su tutti i"giganti" dell'Oberland...Discesa al colle approfittando di una sosta su cordini con maillon che con una doppia di una quindicina di metri ci scodella direttamente sul nevaio a poca distanza dalla Fieschersattel. La discesa del tratto più ripido su neve fino al deposito sci ora è smollata dal caldo e non da tutta la sicurezza della salita ma si fa senza problemi. Bella discesa su neve appena smollata in superficie fino alla base del pendio di salita quindi si ripella e si rientra verso la Monchsjutte e qui si vede veramente quanto le distanze siano da tenere in considerazione in gite di questo tipo..
Splendida salita e ambienti superlativi divisi come sempre con Monica.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Dal Monchsjoch è presente una traccia che porta all'attacco del canalino della Fieschersattel, dal Konkordiahutte è consigliabile prendere la traccia che sale sulla sinistra idrografica della seraccata. E' inoltre consigliabile alzarsi il più possibile prima di togliere gli sci per salire il canale, perché è slavinato in vari punti e si affonda. Si sale comunque senza ramponi.
Per un'incomprensione con una guida (se dite Fiescherhorn al singolare si intende solo il Gross) abbiamo lasciato gli sci alla base del solito canalino e quindi potuto salire solo il Gross coi ramponi; per l'Hinter servono gli sci, a causa dell'abbondanza di neve. Poi scesi e saliti al Monchsjochhutte.
Per rispetto verso l'alpinismo e verso il portafoglio consiglio di salire da Fiesch e non da Grindelwald col trenino. Si arriva a 2200 mslm con una cabina a 27 CHF A/R, si prende la strada innevata che sale in alto arrivando alla cresta dell'Eggishorn a 2600, per poi scendere al Marjelensee(fatto da noi all'andata); oppure si prende la strada poco più in alto dell'arrivo verso la fine della seggiovia Heimatt, stando sulla strada alla stessa quota fino ad una croce di legno, entrando nella valletta retrostante si passa vicino ad una baita di legno e due di pietra, per poi trovare il buco nella neve che costituisce l'ingresso del tunnel che porta in piano al Marjelensee.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 6 dalla Monchsjochhutte. Discesa su neve dura. Salita al colletto in condizioni ottimali. Prima sul Gross tramite facile cresta di roccette poi Hinter tramite pendio nevoso. Entrambe le salite effettuate slegati. Discesa fino alla Finsteraarhornhutte. Neve faticosa perchè rotta a blocchi e piuttosto dura nonostante il caldo. Come da previsioni il brutto tempo è cominciato alle 13, quando ormai eravamo al rifugio.
Sempre con Antonio e Mario.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Premettto che noi siam saliti da fiersh,molto più comodo ed economico dall Italia,chiaramente più lungo.
Sull accesso da fiersh si prrende la funivia con 23 euro( consigliato di pagare con carta di credito per non farsi fregareee col cambio)al prrimo troncone si traversa a dx verso il tunnel o su dalle piate e collettto.
A nostro avviso conviiene partire presto e salire al colle da li si scende verso il lungo ghiacciaio 7km che in falsopiano sale verso la fisherhornhutte .
Noi abbiam fatto il tunnel eviti dislivello ma molti cambi assetto e pendii pericolosi spevie se caldo,meglio usare la pista che costeggia la montagna fin dove possibile poi dal colletto velocemente al tunnel,lo si vede sotto un roccione che ha incima una specie di "minitraliccio" come quelli dell arpa per raccolta acqua.
Si attraversa il tunnel con frontale,sbucati si scende a sx verso il ghiacciaio e da li aggirando qualche buco si entra nel lungo tratto semi pianeggiante fin al rifugio,posto 467 scalini sopra.
( scusate se mi dilungo ma spesso è difficile trovare info per gli italiani)
fin qua 14km 800 mt.
Il giorno dopo si traversa verso destra e si rimonta il pendio tra i seracchi,dopo il primo muro lunfo traverso a sx e su per il ripido pendio ovest fin dove possibile con sci poi picca e ramponi,luscita è x rocce non molto stabili da far con cautela,qlk cordino di sosta in loco.
Al colletto si va per cresta rocciosa a dx x il gross( non banale)mentre per l hinter si prosegue a sci a dx si rimonta fin dove possibile poi con facile cresta nevosa ( ramponi) si arriva in vetta.
Di li abbiam fatto traversata scendendo verso la fisterharhornhutte per lunga discesa bella solo un po' obbligata tra i seracchi verso il finale.
Un centinaio di mt di ripellato per detto rifugio.
Giornata magnofica molto caldo,sciisticamente la traversata merita decisamente di piu in questo senso.
Altri 15km circa e 1400 mt tra tutto.

Ringrazio giorgio la nostra guida e i compagni di fatiche enrico e filippo


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: .
attrezzatura :: scialpinistica
Dopo la salita al Monch una bella discesa ci porta verso mezzogiorno ad iniziare la salita di questi 4000.
Condizioni molto buone nonostante l'ora e pendio di accesso al Colle molto ben tracciato.
Dal colletto percorriamo velocemente prima l'Hinter, poi saliamo al Gross per la divertente crestina .
Salite e discese senza usare la corda, ma meglio averla.
Ritornati agli sci scendiamo su neve primaverile magnifica e in completa solitudine (tutto l'Oberland per noi) sino alla Konkordiahutte con le sue scale maledette dove pernottiamo.
Giornatona piena con salita di 3 cime di 4000 m.
Tempo di una bellezza impressionante e panorami eccezionali.

Con Max


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Soliti semafori eterni sulla Simplon Pass Strasse
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Dall'arrivo della seggiovia Flesch (seggiovia Talegga chiusa) abbiamo sceso e risalito senza pellare le piste sino a scollinare per scendere su Marjelesee. Discesa su neve "beton" sino al Grosser Aletschgletscher. Ghiacciaio in perfette condizioni. Pernottamento alla Konkordiahutte. Venerdì salita alla Fieschersattel in ottime condizioni con pendio finale in neve ben pedonato. Raggiunta la cresta del Grosses da un breve canalino a Est con ghiaccio vivo sia per arrivarci che per salirci, poi cresta pulita, più lunga del previsto, molto bella. In discesa evitato il canalino insidioso e traversato sul versante est (cordino presente al termine del canalino per eventuale breve doppia e/o sosta).

Poi dalla Fieschersattel con gli sci sino a pochissimi metri dalla cima dell’Hinteres raggiunta su neve senza necessità di calzare i ramponi. Discesa su neve ventata all'inizio, poi 2 cm di polvere su fondo duro, polvere sul primo pendio, infine primaverile pistata nei passaggi stretti tra seracchi e su diversi ponti di neve. Breve risalita alla Finsteraarhornhutte a conclusione di una bella giornata sugli sci.

Poca neve ma condizioni dei ghiacciai ottime.

Trattamento mediocre alla Konkordia, gestori indifferenti verso gli ospiti, quasi infastiditi. Attualmente non c'è acqua corrente, ma un barilotto é disponibile; piumino e cuscino umidi e freddi, camerone con piccolo separé ogni due posti; presente ciabatta per ricarica cellulari (c'è segnale ottimo) e ipad per previsioni meteo su internet (eccellenti servizi questi). Nello staff è presente ragazza che parla bene italiano.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: pulite
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti Sabato da Fiesch con la funivia fino a Fiescheralp. Invece della funivia dell'eggishorn abbiamo preso la molto più comoda seggiovia Talegga e con facile traverso siamo arrivati a quota 2610. Bella discesa fino al marjelensee e facile ingresso nel ghiacciaio. In circa 2 ore e mezzo si arriva alle scale della Konkordia (478 gradini!).
Pernotto mediocre e cibo non abbondante.
Partiti dalla Konkordia si risale su buona traccia il ghiacciaio e poi il pendio ovest.
Canalino ben tracciato che si sale senza problemi.
Creste pulite, dopo il Gross- abbiamo fatto anche l'Hinter- per poi scendere alla Finsteraarhornhutte

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Tempo stabile per tre giorni...si va' in Oberland.....saliti con il costosissimo treno fino a Jungfraujoch, scesi sul ghiacciaio Ewigschneefaid su bellissima neve trasformata fino all'attacco dei pendii che portano al Fieschersattel; lasciati gli sci abbiamo proseguito a piedi prima verso il Gross lungo la sua cresta e poi ridiscesi al colle sempre a piedi fino al piu' facile Hinter. Calzati gli sci siamo scesi lungo il Fiescherfirn sempre su bella neve trasformata attraversando una zona molto seraccata, ma una provvidenziale traccia ci ha permesso di scendere agevolmente fino al bellissimo rifugio Finsteraarhornhutte.

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
bellisimo itinerario, vario e molto scenografico. dal monchjoch si scende stando sulla sx or. un po' sotto a 3300 m fino ad arrivare contro sotto le rocce del contrafforte che scende dall'hinter Fiescherhorn. noi ci siamo fermati esattamente a 3300 m, prima di iniziare a risalire verso la fieschersattel, a abbiamo percorso il ghiacciaio al centro; nessun problema ma all'inizio un pendio piuttosto ripido tra due zone crepacciate ci ha costretto a numerose voltate. dalla crepaccia a piendi fino alla sella e da lì sempre a piedi prima il Gross e poi l'Hinter. bellissima discesa in traversata sulla Finsteraarhorn hutte.
con Vittorio, 3^ giorno del ns tour in Oberland


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
attrezzatura :: scialpinistica
Ottime condizioni per lo sci: la neve è abbondante e recente, liscia e ben gelata, tutti i crepi sono coperti.Si sale sul duro e, fino a mezzogiorno si scende su neve che ha mollato il giusto. Il pendio della Fieschersattel (250m - 45 gradi)è tutto slavinato e si sale e si scende su ottimo firn.
L'Inter era ben tracciato per cresta, il Gross me lo son tracciato io.
Detto questo, in questa gita lo sci non è il fine ma il mezzo per coprire distanze altrimenti bibliche.
Notizia bizzarra:ero l'unico essere umano presente nel mio raggio visivo

Notizie utili:
1)la cresta del Gross non è così elementare come si legge.
In particolare a circa un terzo della cesta c'è un piccolo gendarme dal quale non me la son sentita di scendere (ero senza corda...male). Sono tornato indietro, sceso sul ghiacciaio e quindi risalito all'intaglio a monte del gendarme. Cordini per doppia indicano che questa è la via giusta.
2)I tempi: in h3,30 ero sull'Inter, un'ora e mezzo per il Gross e ritorno alla sattel, poi metti e leva le pelli, poi risali 9 Km di Ewings...per farla breve 9,21 ore da porta rif. a porta rif.
3)Il trenino costa 170fr


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osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2400
Risaliti da Fiesch fino alla Finsteraarhornhutte. Eterno!
Saliti sul Fiescherhorn dalla vecchia normale (sud est) ma al colle incontrati altri 10 alpinisti provenienti dalla Monchhutte.
Salita bella e impegantiva, passaggio sotto i seracchi elettrizante. Siamo rimasti sulla vecchia normale (sx orografica del ghiacciaio).

Il canale ha svalangato travolgendo il materiale di 3 alpinisti spangoli che hanno poi proseguito verso la Finsteraarhornhutte a piedi.
Condizioni molto cariche e pericolose.
io, mt, altri (paolo, eugenio, davide, dario, 6 svizzeri, altri)


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attrezzatura :: scialpinistica
Cresta in ottime condizione. Dalla vetta percorrere qualche decina di metri a sud per raggiungere il "belvedere" verso il Grunhorn.. merita.
La discesa dalla forcella Fieschersattel verso il Walliser Fiescherfirn giustifica portare gli sci a spalle fino alla Fieschersattel e la risalita verso la Konkordia hutten attraverso il Grunhornlucke(questo se non si dorme alla Finsteraaronhutte. Attualmente esistono due tracce per la discesa : sx per la Finsteraaronhutte e dx per chi va verso il Grunnhornlucke. Abbiamo seguito quello di dx: un dedalo impressionante di crepi e seracchi impossibile da dimenticare ma da fase solo in condizioni di ottima visibilità (complimenit a chi ha fatto la traccia..)
Con Ursula e Andrea.
Quarta campagna in Oberland, adesso abbiamo chiuso i "conti lasciati aperti" con la Jungfrau ed i due Fiescherhorn. Ci sono voluti 21 anni per saldarli... ma questa volta il tempo meteorologico (ed anagrafico..) ha giocato dalla nostra parte. Grazie Andrea.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1900
Vette e paesaggi dell'Oberland Bernese; dopo parecchio che se ne parla nel nostro gruppo è giunto il momento. La parte puramente turistica: treno da Briga, Lauterbrunnen, Kleine Scheidegg dove ci fermiamo un'oretta ad ammirare la nord dell'Eiger, Jungfraujoch la stazione più alta d'Europa con un centro commerciale e donne che calzano i tacchi a spillo, ma appena attraversi la galleria e scavalchi il portone, l'aria dei quattromila, il nostro mondo.
Dal rifugio del Monch, in una splendida alba, ci siamo lasciati scivolare sulla parte alta dello Ewigschneefeld sino a quota 3300circa. Risaliti i ripidi pendii a tratti crepacciati con l'uso dei coltelli raggiungiamo la terminale completamente coperta. Ottime le condizioni del pendio/ canale che saliamo con i ramponi ai pedi seguendo la bella pedonata che ci porta alla sella nevosa Fieschersattel (3923 m).Lasciati gli sci saliamo sul filo della bella cresta, con brevi arrampicate su roccia buona e brevi pendii nevosi sui 40°. Raggiunta la parte alta, per facili roccette guadagniamo la vetta. Tornati alla sella rimettiamo gli sci ai piedi e aggirando verso est l'Hinter lo rimontiamo depositando gli sci sulla crepaccia terminale piena di neve, percorrendo gli ultimi cinquanta metri di dislivello a piedi raggiungendo la rocciosa vetta. I paesaggi esaltanti dalle due vette con i vicini Grunhorn e Finsteraarhorn a sud; Jungrfrau, Monch, Eiger a nord; i fiumi di ghiaccio che lentamente scivolano nelle valli, ti fanno dimenticare la reale stanchezza. Discendiamo l'altopiano alto su buona neve sciabile; tiriamo un bel sospiro quando raggiungiamo la parte pianeggiante del Wallier Fiescherfirn; dopo aver sopravvissuto sciando su neve pessima e bagnata tra crepacci e seracchi incombenti. Ci lasciamo scivolare sul lungo e largo ghiacciaio raggiungendo il rifugio Finsteraarhornhutte, dove ci attende un grosso boccale di birra ristoratrice.

con Celso, Lucio, Cesare. Un saluto agli amici del soccorso alpino di Genova Sestri


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Dalla Monchsjochhutte scendiamo l'Ewigschneefald e risaliamo al Fieschersattel, da qui al Gross Fiescherhorn. Canale di salita alla sella in ottime condizioni. La salita alla cima presenta soltanto un breve tratto di ghiaccio per aggirare il primo gendarme. Il cambiamento repentino del tempo (nebbia, neve e vento forte) ci consiglia di rinunciare alla salita all'Hinter Fiescherhorn e scendere per il Walliser Fiescherfirn legati e con estrema attenzione. Si passa ancora bene la grande seraccata tenendo completamente la sinistra orografica.
Raggiungiamo la Finsteraarhornhutte, l'indomani salita al Finsteraarhorn.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1600
Saliti dall' Ewinschneefeld e discesi con la nebbia per il Walliser Fischerfirn fino alla Finsteraarhornhutte. Grossi crepacci verso 3600 m (da evitare sulla sx orografica.
Passaggio del Fischersattel in buone condizioni, fattibile in senso opposto in sci (S5 E1).
raid dell'Oberland con il Club Avalco ( )


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osservazioni :: nulla di rilevante
fantastico! 2° giorno del nostro raid con gli sci, e raggiungiamo senza difficoltà entrambe le cime! il canalino che porta alla Fieschersattel è molto ripido ma ben tracciato, le creste sono ancora molto innevate e non c'è ghiaccio. terminali chiuse.
morale alle stelle, si scende tra i seracchi giù alla Finsteraarhorn Hutte....sperando di conquistare, l'indomani, la vetta più ambita..!

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neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Partiti per la traversata con tempo molto incerto, con visibilità ridotta e rari squarci di sole. Discesa tranquilla sul Ewigschneefeld su ottima traccia. Qualche curva in traccia; fuori neve durissima e lavorata: praticamente insciabile. Ottima traccia di risalita sul pendio sud verso i Fiescherhorn: utili i coltelli. Delicato l'attraversamento della terminale che conduce al pendio di 35° da fare sci in spalla. Neve ancora dura e, in uscita, poca neve/ghiaccio su rocce: ramponi necessari. Dal pendio in poi.. Visibilità nulla!! Qualcuno azzarda il Gross Fiescherhorn. Renzo ed io ci uniamo a loro solo per l'Hinter Fiescherhorn raggiunto a "tastoni" e dopo 30 mt di neve-ghiaccio a 45°. Discesa con visibilità nulla su neve dura, stando tutto a sx, quasi contro le rocce, con passaggi molto esposti su seracchi e ponti di neve (meno male che la visibilità era ridotta!!). ultimi 200 mt di trasformata discretamente sciabile. Probabilmente la discesa corretta in questo periodo segue un altro tracciato.. E chi l'ha visto?? Da qui alla Finsteraarhornhutte c'è solo un pianoro glaciale dove spingere e un breve risalto roccioso attrezzato.
Oltre ai compagni Renzo e Paola, oggi Elena e Stefano da Torino e in discesa si sono uniti Franz e Gianfranco da Bergamo!
Altre foto prossimamente su


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
anche oggi giornatona di sci alpinismo. 2 le vette raggiunte attraverso ripidi canali e creste panoramiche, e poi una grande discesa in ambiente glaciale sino alla finster..hutte
...e qualcuno sa darmi notizie di un tizzio mezzo matto con una sansonite al seguito che ha disturbato il mio sonno in monchutte ???


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 3000
Ripido il pendio che porta al colle, ma attualmente in ottime condizioni. La cresta di facili rocce che porta al gross fiescherhorn è completamente pulita da neve. Si può salire slegati, anche se una corda non guasta. Per l'hinter nessun problema
Terzo giorno in oberland, la quota è assorbita e cominciamo a stare veramente bene. Io, maurizio e gianni, affiancati da pietro, sergio e mauro, conosciamo in rifugio Paolo ed Edoardo, che si aggregano al nostro gruppo e ci seguiranno fino alla fine del giro, rivelandosi ottimi compagni d'avventura.
Tutti in vetta, su entrambe le vette, senza problemi e poi gran discesa verso la finsteraarhorn hutte per il gran finale. Il meteo tiene, stupendo, morale a mille. Al rifugio troviamo un certo Fabio L. con cliente al seguito.


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neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1500
partiti alle 6 dalla monchjochutte ci aspetta subito una splendida discesa con 10 cm di polvere caduti nella notte. Saliamo legati verso la Fieschersattel fino alla crepaccia terminale che si passa abbastanza bene, anche se le numerose cordate presenti rendevano sempre più sottile il ponte. con ramponi fino alla sella, da lì saliamo prima il Gross Fiescherhorn con percorso misto non troppo banale e abbastanza esposto; ridiscesi puntiamo all'Hinter, che è più facile ma, visto l'affollamento, ci tocca aspettare un po' per superare gli ultimi metri di rocce. Discesa spettacolare fino alla Finsteraaronhutte.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Blatten - Fafleralp
quota neve m :: 2200
Mini raid in un'ambiente grandioso con vastità glaciali senza pari...
1G : Salita alla KonKordiahutte dalla Lotschental passando x il colle Lotschenlucke 3173m
2G : Salita al Gross Fiescherhorn e risalita alla Monchsjohutte
3G : Brutto tempo e trasferimento alla HollandiaHutte
4G : Salita alla Abeni Flue e Mittaghorn e ritorno a Fafleralp

La salita del ghiacciaio Ewigscneefaid presenta tratti molto crepacciati fino a 3000m successivamente le condizioni sono ottime, lasciati gli sci alla terminale e raggiunto il colletto Fieschersattel obliquando a sx, cresta finale divertente con un solo passaggio esposto.

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neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1300
tempo sereno ,molto freddo nessun problema sul ghiacciaio .Il canale d'accesso alla Fieschersattel iìn buone condizioni di neve.Siamo saliti sulla cresta del Gross Fiescherhorn leggermente sporca di neve.
le tre stelle sono per la giornata e le condizioni generali molto buone ....la neve crostosa della discesa(probabilmente due ore più tardi sarebbe stata molto meglio ... forse.....) è da considerare una stella . molto soddisfatta della splendida giornata la compagnia : cris,ghi,ennio,roby,andrea

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osservazioni :: osservazioni: ...condizioni gita ...
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): primaverile/firn
Gita in traversata molto bella e completa in un ambiente grandioso. Dalle creste affilate si vedono le montagne più alte di tutte le Alpi. Gli impianti sciistici non sono più in funzione e Bisogna tenerne conto nella programmazione della discesa. Ora la neve è ancora bassa; si vedevano piste che scendevano i lunghi ghiacciai. Tracce su molte montagne.

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Caratteristica itinerario

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: BSA :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Est
quota partenza (m): 3454
quota vetta/quota massima (m): 4049
dislivello totale (m): 850

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