Bocon Damon o Punta Giasset dalla strada per Dondena

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Farinosa
neve (parte inferiore gita) :: Farinosa pesante
attrezzatura :: scialpinistica
Finalmente un pò di farina, anche se non era quella bella farina polverosa, a tratti un pò pesantuccia, tratti trasformata primaverile, oggi un pò caldo, ma va bene così, gita che consiglio, circa 20 cm. di neve caduta giovedì.
Un saluto a tutti i soci di oggi......

GRUPPO

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: Crosta da rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: Primaverile/Trasformata
note su accesso stradale :: Ampio Park poco prima della partenza per il Barbustel
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Bella neve simil primaverile su tutto l'itinerario a seconda delle esposizioni.
Sci dall'auto qualche tornante prima della partenza per il rifugio barbustel. Strada per Dondena perfettamente innevata... Giornata calda

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: buono fino a dove comincia la neve
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Buona sera a tutti.
Partito da Chardoney dalla pista di rientro, chiusa. Sconsiglio vivamente questa partenza, lastre di ghiaccio e pochissima neve.
Meglio partire dalla poderale per Dondena. Discesa fatta su crosta portante e non. Dalla metà in giù, primaverile.
Buone gite.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: parcheggio superiore prima dello sbarramento in cemento
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni buone...abbiamo percorso la stradina sino all'alpe Giasset (4km - 1 h circa dal parcheggio) per poi puntare in direzione nord su ampi pendii.
Salita non difficile su fondo duro lavorato dal vento...traccia assente ma punta evidente.
In vetta un po' di vento ma niente di preoccupante...temperatura mite.
Dalla vetta per i primi 400 m siamo scesi su fondo abbastanza duro ma divertente, più in basso neve via via più bagnata ma ancora sciabilissima (ci aspettavamo decisamente peggio). Attenzione al rientro sulla stradina alcune pietre iniziano ad affiorare (al limite solo in alcuni punti) comunque rapida in discesa sino alla macchina.
Con Alessandro. Solo altri 4 skialp e un ciaspolatore.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Indispensabili gomme da neve
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
In salita sci ai piedi dal parcheggio basso, in discesa van tolti alla fine della strada, dove ci sono le traverse di cemento per capirci.
Passato in salita dal lago Raty, ambiente molto bello. Purtroppo nel bosco la neve è scarsa. Me la son cavata con 4-5 togli metti, ma nei prossimi giorni qui si dovrà spallare. Questo tratto è sciabile solo con innevamento eccezionale data la natura del terreno. Nei pianori fuori dal bosco vengo assalito dal vento che mi accompagnerà fino in cima. Traccia presente ma gelata a tratti. Salita facile in ambiente come al solito stupendo nel Parco Avic. In vetta foto di rito e cambio pelli nella bufera, difficile rimanere in piedi. Vento per fortuna non freddissimo. Discesa su neve di marmo per i primi 80 m, poi polvere riportata su fondo duro verso Dondena. Bei pendii facili con tratti di crosta ma mai infame. Breve tratto di crosta gelata, poi bei punti ripidi ma sicuri fino alla strada. Strada un po' tormentata a tratti (passaggio gatti delle neve o ruspe...) poi scorrevole fino a dove c'è neve. Si spinge per 250m circa. Solo con i miei pensieri e qualche camoscio sfuggente.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Ho riprovato questa gita anche dopo aver letto le ultime pubblicazioni.
Pellato alla partenza degli impianti e risalita la pista sino all'imbocco del sentiero (discesa) in direzione partenza seggiovia. Da lì risalita verso la strada che porta a Dondena e imboccato il vallone (leggere tracce di salita distrutte da quelle di discesa) che porta alla Bocon. La faccio breve: ho messo neve crosta portante, in realtà da circa metà salita, causa forte vento e temperatura bassa, la neve era o ventata, o crostone o gelata. L'ultima parte della salita era letteralmente un lastrone gelato.
Lascio immaginare la discesa...poche curve e molta attenzione.
Sceso a Dondena, ripellato e risalito a Cimetta. Il tracciato è tutto fresato/lisciato ma anche quì letteralmente gelato. Sceso poi su pista sino alla partenza.
A mio avviso non è più in condizioni divertenti e ho dei dubbi che lo sarà a breve, anche dopo la probabile nevicata di mercoledì. Il problema e che la nevicata si depositerà in gran parte su neve gelata.
Nessuno in giro.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Itinerario con un notevole sviluppo e con la prima parte del percorso, nel lungo tratto fino a Dondena, con modesto dislivello. Bella la parte medio alta nel Vallone Giasset e il pendio finale, oggi su crosta portante molto ghiacciata.

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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: auto al termine asfalto
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
La strada permette di arrivare senza tanti problemi a Dondena, dove l'innevamento inizia ad essere più consistente, Parte bassa caratterizzata da neve polverosa, probabilmente di riporto, circa 20 cm su un fondo duro. Parte alta crosta molto portante che per essere salita richiede uso di coltelli. Nel complesso neve facile da sciare. Meteo spaziale
Anche oggi con Silvia, alla sua prima in questa Valle e anche oggi una bella giornata di sci e montagna


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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Strada chiusa a La Cort (inizio strada sterrata)
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Visto il rischio valanghe in giro, rieccomi al sicuro Bocon.
Dai 5 ai 15 cm di neve fresca. Il vento degli ultimi due giorni ha lavorato anche su questo pendii, fino a sabato risparmiati da Eolo. Nella parte alta le placche da vento, grandi e piccole, non si contano, ma le pendenze modeste e la progressione per balze alternate a falsi piani mantengono la gita sicura.
Discesa meglio del previsto. Nella parte alta, si alternano tratti su neve dura (oggi non ha mollato neanche per un micrometro), a tratti sui placconi che, sorpresa, si presentano per lo più lisci e portanti, e quindi sciabilissimi. Nella parte bassa, tenendosi negli avvallamenti, ottima farina.
4 km sí strada da fare prima della salita vera, ma tutto coperto e in discesa si spinge solo per 200 m.
Giornata spaziale!!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
attrezzatura :: scialpinistica
Partenza e ritorno sci ai piedi dal termine della strada. Cima salita dal vallone Giasset; la prima deviazione per i laghi non ha fondo; possibile salire per la seconda. Salita in ottime condizioni di innevamento; parte alta dura possono servire i coltelli. Discesa deludente su crosta non portante.

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osservazioni :: provocato fratture al manto
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Strada chiusa a La Cort (inizio strada sterrata)
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Si parte e si arriva sci ai piedi, il che vale da solo il prezzo del biglietto, visto i tempi di magra. C'è un primo divieto dopo lo slargo, ma la strada oltre ad esso è sgombra di neve e mi è parso di capire (dal numero di macchine) che si possa andare senza problemi fino all'inizio della strada sterrata (questa sì inaccessibile in auto). Così ho fatto.
La strada sterrata è ben coperta, salvo in un breve tratto di 50 m. In salita è un po' noiosa, ma in discesa è ben scorrevole e quasi non si spinge. Nel tratto sciistico, parte alta molto bella, con pochi cm di neve morbida su fondo duro. Leggermente più pesante nella parte bassa, ma ancora divertente. Non si toccano pietre, copertura abbondante su tutto il percorso. Attenzione alle placche da vento. Sono limitate ai canali e ben visibili, ma molto instabili.
Il Rascias non mi sembra in condizione: il vento ha scoperto il vecchio fondo, duro e tutto a rigoli. Le piste sull'altro versante sono tirate a lucido e pronte per l'apertura, ma la pista del rientro, da quanto ho potuto vedere, è tutta una pietra.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: strada per Dondena chiusa al posteggio dopo Mont Blanc
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Sperando nelle previste aperture delle velature e per evitare il brutto previsto al nord ci dirigiamo in valle di Champorcer.
Dall'auto 10 minuti sci in spalla poi dal blocco della strada sci ai piedi senza interruzione fino a Dondena.
Qualche apertura ci fa ben sperare ma la realtà sarà diversa.
Salendo da Dondena nel vallone di Giasset la visibiltà diminuisce e comincia a nevicare, i quattro skialp che ci precedono rientrano, noi saliamo fino a dove sono scesi loro, a circa 2400 metri e facciamo dietro front.
Fortunatamente la neve smette e un pallido sole ci permette di vedere dove scendere, neve con crosta non portante all'inizio, poi un po' meglio ma sempre pesantuccia e poco affidabile fino alla strada. Piccola variante nei pratoni sotto la poderale con bella neve fresca ben sciabile. il gruppetto che ci precedeva è poi sceso verso le piste ancora chiuse, io risalito per breve tratto alla strada su cui si è scesi senza problemi.
In compagnia di "Stella Alpina", una decina di sci alpinisti e altrettanti ciaspolatori in valle.



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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada chiusa al Petit Mont Blanc
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Partito alle 10 dall auto, tanto davano brutto al mattino.. Il brutto e' continuato ed e' peggiorato. A quota 2300 rimango a visibilita' zero, e decido di scendere con cautela. Nevischio e nebbia totale.. Scendo, e 5 min dopo... Si apre tutto.. Sotto e sopra.. Sole pieno.. Ore 13:12. Ovviamente ripello e salgo fino in cima.. Che bella sorpresa! Spolverata di fresca su fondo primaverile duro = gran sciatone! Una stella in meno perche' il portage su stradina iniziale non e' breve, saran circa 4 km prima che si riescano a metter gli sci in modo continuativo.. Comunque.. consigliata!!

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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Strada chiusa a La Cort (inizio strada sterrata)
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
A volte chi risica, poi rosica. E oggi ho proprio rosicato una gran giornata di scialpinismo, lontano dalle piste. La strada sterrata è stata chiusa per ordinanza del sindaco. Stavano piazzando dei jersey proprio mentre passavo. Peccato, perché sarebbe pulita per almeno un paio di km, poi neve continua. Per fortuna avevo preso la bicicletta. Ero diretto al Rascias, ma poi noto che a sud la neve era assolutamente portante, non si sfondava neanche puntando con la racchetta. E allora, Bocon. La sorpresa è stata che è rimasta così fino in punta! E il sole generoso di oggi ha anche formato un dito di paciarina sulla superficie... un velluto. Una stella in meno solo perché nella parte centrale della gita, il manto, pur abbondante, non è ancora riuscito a livellare il fondo roccioso, e quindi il manto risulta un po' gibboso. Ma comunque sciabilissimo. Parte alta e bassa eccezionali.
Al negozio di Chardoney la Gabri mi ha detto (disperata) che l'ordinanza del sindaco riguarderebbe anche le persone (!!). Però a me il vigile, quando ho valicato i jersey, non ha detto niente. E c'erano anche dei trekker. Più che un divieto, forse, è uno scarico di responsabilità....

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: strade pulite
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Gita oggi molto frequentata, ma con "spazio per tutti"..., già descritta sinteticamente e bene nel precedente commento.
Con il mio compagno e un ristretto numero dei gitanti di oggi siamo saliti seguendo il percorso n°2.
Si spalleggia sotto la bastionata del Raty, seguendo però il sentiero -abbastanza- comodo. Rispetto al percorso n°1 -da seguire comunque in discesa per evitare di ritornare sul sentiero sul fianco della bastionata senza neve-, penso che -senza affanni particolari- consenta dei ridurre il tempo di salita di una ventina di minuti (almeno)...
Buona neve primaverile in alto, sempre più molle i discesa, e decisamente "sfondosa" (e anche insidiosa) il tratto vicino a Dondena, dove si sono rivelate molto utili (e quasi "provvidenziali" direi) le numerose tracce presenti, anche quelle dei giorni precedenti...
Le hanno seguite anche i numerosi ciaspolatori di oggi, con numerosi sprofondamenti e conseguenti grandi buchi..., un pò fastidiosi -in questa circostanza- per gli sciatori... Ma questo tratto è stato di "sopravvivenza" un per tutti (o perlomeno "quasi tutti), e quindi una situazione comprensibile e anche inevitabile... In ogni caso le numerose tracce e la morfologia ampia del percorso, hanno assicurato "spazio per tutti"...
Ancora scorrevole il tratto in discesa da Dondena sulla strada/pista. Le interruzioni si amplificano, ma sono ancora limitate all'ultimo tratto (in discesa) dal bivio per il percorso di salita n°2 e il parcheggio di partenza.
Gita soddisfacente, penso che le "tre stelle" ci siano ancora.
In compagnia di Franco G., "magistrale" anche sulla neve molle e "sfondosa".

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: pulita fino a Monblanc
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Il caldo di questi ultimi giorni ha permesso solo un parziale rigelo. Folate di vento freddo e cielo con qualche velatura. Abbiamo seguito l'itinerario della strada di Dondena che ha alcuni tratti senza neve non troppo lunghi. Scesi a mezzogiorno con neve primaverile nella parte alta, in basso invece molto sfondosa ma lo era gia' al mattino salendo. Con Davis,Massimo,Jonny,Martina e Stefano

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok fino a imbocco sentiero per rif. Barbustel
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Concordo con laura3841 in tutto tranne che nel disl. fatto, partendo da quota 1800 circa avremmo fatto i 1000 sindacali.

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Salita inedita in 18 col Dovio's Group; 16,80Km di sviluppo e 1120m di dsl secondo il gps di Ettore, meta super gettonata questa settimana dal popolo di gulliver e anche oggi molto frequentata, ancora alle 13.00 c'erano skialper che salivano!
Scelto il percorso n° 3; parcheggiato a bordo strada al bivio del sentiero per il Lago Muffe', innevamento in peggioramento sulla sterrata, raffiche di vento freddo fastidiose.
Neve divertente primaverile in discesa, sfondosa solo per un breve tratto sopra Dondena.
Sosta merendera a Champorcher.
In compagnia di: Ettore, Marina Meliga, Laura Cignoli, Cristina 1, Cristina 2, Teddy, Nicolo' di Acireale, Massimo Settis, Gianni, Pino, Roby-Paci, Igi, Mauro M, Dario Ghigo, Grazia e Moreno.
grazie anche all'esuberante Giovanni Marzona!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada pulita fino a inizio sentiero per rifugio Barbustel
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Permangono le condizioni dei giorni scorsi, buon rigelo e scendendo alle 10.30 parte alta ancora dura, parte mediana perfetta, solo il pendio sopra la strada con neve che iniziava a sfondare. Rientro lungo la stradina piuttosto veloce.
In compagnia di Francesca, una decina di altri skialp sul percorso.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Buono fino alla partenza x il Barbustel.
attrezzatura :: scialpinistica
Meteo eccezzionale ,ottimo rigelo ma sole caldissimo.Sulla strada x Dondena ci sono 3/4 interruzioni di neve di una decina di metri ma con il caldo si allargheranno.Salita su buona trasformata ma non superliscia x quella liscia bisogna cercarsala un po a sx e dx dalle numerose tracce molto frequentato x trovarla perfetta bisogna scendere vero le 10.30 io son sceso x primo più o meno a quell'ora ed era perfetta gli altri ski alper che erano ancor in salita sicuramente avran trovato del marcio le 4 stelle sono un po larghe meglio 3 e mezza in discesa x un tratto della strada bisogna spingere comunque belle curve un saluto agli amici trovati sul percorso.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
bella giornata di sole caldo. In 12 evergreen siamo saliti al Bocon Damon. La lunga strada innevata (5 + 5 km) con qualche tratto con neve mancante mi ha indotto a definire la gita con 4 stelle. Da fine strada in punta e ritorno la neve era da 5 stelle!!!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok sino al termine dell' asfalto
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 7,40 su strada ancora ben innevata ma i 4/5 ''buchi'' presenti son destinati ad allungarsi rapidamente....
Passati dietro l' Alpe Giasset e poi seguito l' itinerario classico nel valloncino sino in cima; buon rigelo che ha permesso una tranquilla salita; alle 10,30 in cima, ma l'attesa di tutto il gruppo ha portato l' inizio della discesa verso le 11,30, forse un po' tardi; primaverile tutta trasformata morbida che, data l' ora, diventa un po' più rilassata nella parte finale; stradina molto scorrevole sino alle macchine (salvo i ''buchi'')

Oggi 12 Evergreen più una decina di altri avventori;
giornata non fredda, ma una lieve velatura ha evitato che la neve rammollisse troppo.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: OK fino alla fine dell'asfalto, solo un breve tratto con neve prima ma nessun problema
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Molto, molto bella!
Valgono le descrizioni di chi ha ben relazionato prima di noi, abbiamo provato a fare l’itinerario che passa dal Lago Raty ma, quando si entra nel bosco, abbiamo rinunciato per mancanza neve che ci avrebbe costretti a portare gli sci sullo zaino, ridiscesi sulla strada e poco prima di Dondena deviato su bei pendii ottimamente innevati fino in cima, autentico balcone panoramico.
Discesa con i primi 100m di neve ancora duretta, poi primaverile da sballo fino in fondo e strada rilassante e ben innevata su neve compatta battuta dalle motoslitte, con solo un paio di brevi tratti scoperti.
E’ un ottimo itinerario penalizzato solo dal trasferimento iniziale fino a Dondena, comunque se non si è allergici a questi aspetti fila via veloce.

Gita condivisa con i soci Enzo e Paolo soddisfatti della scelta.
In discesa piacevole incontro con R.Maucci, persona gradevole e molto educata, cosa molto rara di questi tempi.



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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: buono fino dove c'è la neve
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Buona sera a tutti.
Allego foto con descrizioni tecniche riguardo il percorso.
Buone gite.

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Al piazzale si trova un po' di neve, ma, se si superano quei pochi metri, poi è tutto asfalto pulito fino al parcheggio
attrezzatura :: scialpinistica
Mezza giornata di ferie ben spesa. La gita è in ottime condizioni, con neve abbondante e, scendendo per tempo, di ottima qualità. La strada per Dondena è ancora tutta coperta, tolti 3 m lineari.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Chardonney, buon rigelo notturno e buone condizioni lungo tutto il percorso. Salita agevole, tranne l'ultimo tratto dal colle alla punta per via della neve ventata (ma evitabile in buona parte in discesa). Discesa su ottima neve trasformata, mollata al punto giusto.

In piacevole compagnia di Ale, Simo e Dario. Un saluto agli amici trovati lungo il percorso che non vedevo da tempo. W le montagne ;-)


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note su accesso stradale :: Con le gomme da neve, si arriva comodamente alla partenza del sentiero per il Barbustel.
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti sulla strada per Dondena senza grandi ambizioni, con l'obiettivo principale di prendere un po' di sole. Il Rascias appare subito in condizioni disastrose, sembra un ghiacciaio ipercrepacciato. Arrivati in prossimità del Dondena, il vallone verso la Rossa è più invitante per il soleggiamento e per la neve abbondante che per la qualità della neve, ghiacciate e irregolare. Saliamo comunque. Gran panorama dalla cima. Discesa difficile, solo a tratti divertente, fino alla strada. Questa per fortuna è una pista perfetta, scorrevole e mai ghiacciata. Discesa veloce tra frotte di pedoni atterriti..

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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Partiti da Chardonney, nessun problema arrivare al parcheggio degli impianti.
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da Chardonney su per le piste. All'inizio fondo ghiacciato per fortuna ricoperto dall'ultima nevicata. Dalla partenza dello skilift al Ponte d. Maddalene siamo saliti a Champlong. All'alpe Tuerie invece di continuare ino al parcheggio estivo siamo saliti direttamente all'alpe Giasset e da lì come da mappa fino in punta. Vento forte solo l'ultima mezz'ora. In discesa un po' di tutto, tranne roba bella: sastrugi dalla punta al colle, dopo croste da vento intercalate a neve gessosa con tratti di vecchie sciate gelate. Nella parte bassa crosta coperta da farina, con gamba buona pure sciabile ma le mie ormai non ne potevano più. Da Champlong al ponte oggi era potabile, le piste pure, facendo attenzione all'ultimo muro in basso ormai ben scarso di materia prima e al tratto ghiacciato finale. Considerando le previsioni catastrofiche non c'era poi un vento ed un freddo insopportabile, comunque nessuno è arrivato sudato più di tanto...

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Strada pulita fino al parcheggio a circa 1700 mt.
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Si parte dal parcheggio seguendo la strada battuta dalle motoslitte e si portano gli sci per pochi minuti. Giornata fredda e strada oggi in ghiaccio puro soprattutto nella parte bassa. Saliti da Dondena per il vallone di Giasset. Tutto l'itinerario soprattutto nella parte alta fortemente ventato. Intorno a mezzogiorno si alza il vento, piuttosto forte e freddo. Discesa parte alta prevalentemente su crosta da vento dura portante ma bisogna andarla un po' a cercare mentre i pendii sopra Dondena crostaccia che spacca. Discesa per la strada sotto Dondena facendo molta attenzione al buon numero di persone oggi in giro con ciaspole o a piedi.
Bella giornata e bella gita divise co la sempre presente Monica.


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note su accesso stradale :: Fino a quota 1700
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Spallati per 10 minuti ma facendo qualche togli metti si può partire dall'auto. Passato dal lago raty, il pendio di 150mt nel bosco sottostante con poca neve ghiacciata fatto con gli sci in spalla. Ramponi e colteli oggi inutili. Giornata calda e solo sul tragitto. La discesa su dondena non uno spasso. Neve dura e lavoratissima dal vento in alto , tanta e crostosa in basso. Pochissime curve decenti. Poi l'interminabile stradina. I panorami dalla cima, tutta per me, sono straordinari . Buona la prima del 2017.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: buono fino dove c'è la neve
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Buona sera a tutti.
Da quota 1900 abbiamo lasciato la poderale per Dondena e siamo saliti tramite la mulattiera che porta al lago De Ratè.
Percorso molto bello, tranne il primo pezzo nel bosco: troppo ripido e poca neve.
Scesi nel versante sud verso Dondena, su neve non delle migliori.
Buone gite.


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Stada pulita
quota neve m :: 1700
Lasciata auto a Mon Blanc dove la strada è interdetta al transito. Puntato su Dondena ma poco prima imboccato sentiero estivo 9a-9d per i lac de Ratel e De Giasset. Non conoscendo l'orografia della zona , dal lago Ratel ci siamo diretti a SW ma poi trovatici sulla cresta rocciosa e neve ventata abbiamo disceso a piedi un ripido canale a destra (salendo) ad imboccare un vallone meglio direzionato sulla vetta. Intercettando la traccia di un ragazzo del posto (grazie per averci battuto il pezzo finale) salito dal Lago Vernouille, in poco tempo siamo giunti in vetta. La neve scarseggia, il vento ha lavorato molto sulle colme ed il sole sta trasformando i pendii sud già molto magri per cui si toccano molti sassi e nella parte mediana occorre togliere gli sci. Si scia abbastanza bene sugli accumuli di ventata ma poi si deve tribulare un pò.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: strade pultie fino al parcheggio a quota 1700 m circa
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Bella e facile gita, ma anche per questo piacevole e interessante, soprattutto con l'ottima neve primaverile trovata oggi.
Neve a lingue sulla strada dal parcheggio a quota 1700 m circa, con due "togli e metti" fino al bivio per l'alpe Chapy, poi -dopo un tratto su neve continua- una mezz'ora di spallaggio sul sentiero, nel tratto più ripido al cospetto della Becca Raty. Successivamente neve continua di ottima consistenza: dura durante la salita e perfetto firn primaverile durante la discesa, iniziata alle ore 12 circa. Discesa sul lago del Giasset, "spettacolare e da urlo" fino al sottostante alpe Giasset, poi più molle nel breve tratto fino a riprendere la strada; altri due "togli e metti" fino al bivio per Chapy, e ritorno al parcheggio.
Avevo osservato questo itinerario durante una scarpinata estiva ed è stato piacevole percorrerlo con l'ottimo firn primaverile di oggi.
Con GianPiero S., Anna F. e il fuoriclasse Franco F., oltre a un altro sci-alpinista e a un gruppetto di motivati ciaspolatori emiliani incontrati sul percorso, tutti contenti della gita e giornata odierna.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: si arriva con l'auto senza grossi problemi fin quasi sotto il bec Raty
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Gita pomeridiana alla ricerca di un posto riparato dal vento. In basso neve primaverile smollata dalle alte temperature. In quota un po' più fredda. Per di qua son passati gli Unni e i Visigoti.

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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: con 4x4 fino a 1900m
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Il tratto ghiacciato dopo il bivio per il rifugio Barbustel si supera senza alcun problema con 4x4 (ma forse anche senza), arrivando quindi in auto fino alla partenza del sentiero 9A per il lago Raty, o ancora meglio come abbiamo fatto noi 3-400 metri più avanti, dove una traccia sale ripida per prati raggiungendo il sentiero ufficiale poco dopo e accorciando ulteriormente la salita. Portage comodo su sentiero redditizio e abbastanza pulito fino al colletto a quota 2150m, da lì in avanti neve continua e abbondante fino in punta. Discesa nel vallone Giasset su Dondena, con neve tutto sommato onesta: crosta da vento dura e irregolare, ma sempre portante. In basso neve quasi primaverile. Rientro sulla stradina velocissimo fino a 5 minuti scarsi dall'auto. Giornata calda, vento a raffiche che in punta si è calmato, incrociati solo due ciaspolatori che scendevano. Vista la situazione generale, un bellissimo anello consigliabile, ma attenzione alla ressa nei prossimi giorni! :-)

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: strada pulita fino al sentiero per il Rif. Barbustel
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
…alla ricerca della neve perduta, siamo venuti qui sperando che la stradina fosse innevata come indicato nelle relazioni dei giorni precedenti…e invece la situazione è decisamente cambiata, ovviamente in peggio.
La strada è perfettamente pulita fino a poche centinaia di metri oltre la partenza del sentiero per il Rif. Barbustel (1.780 m circa), poi un tratto ghiacciato di 200-300 metri in salita costringe la maggiorparte delle auto a fermarsi (alcuni sono comunque riusciti a proseguire).
Partenza alle 9.30 circa. A parte qualche breve tratto ghiacciato la strada è completamente sgombra da neve fino all’incirca 1 Km oltre la deviazione per il Lago Raty (quota 1.950 m circa), quindi in pratica tocca portare gli sci a spalle per almeno 30 minuti. Noi, per abbreviare il percorso ed evitare la stradina fino a Dondena, siamo saliti per il sentiero 9A per il lago Raty. Consiglio questa soluzione poiché il sentiero è bello e quasi interamente pulito, e si accorcia parecchio prendendo quota più rapidamente (considerare altri 20-25 minuti di portage ). Superato il tratto più ripido, si raggiunge un bellissimo vallone dove finalmente comincia la neve continua e abbondante. Da qui in su si sale senza problemi fino in vetta, senza bisogno di mettere i coltelli. La salita è molto piacevole e il vallone decisamente suggestivo. Arrivati in vetta intorno alle 12.45, temperatura primaverile e assenza totale di vento hanno reso molto piacevole la sosta in vetta (si stava tranquillamente senza guanti!!!) e il panorama è veramente notevole!!!
Discesa iniziata verso le 13.30, scendendo ovviamente verso Dondena; neve di tutti i tipi, ma quasi sempre sciabile. Bellissimo in particolare un breve e ripido pendio poco sotto la punta con neve primaverile perfettamente cotta dal sole…peccato solo che duri poco!!! Per il resto, con un po’ di attenzione, cercando le zone meno ventate e meglio esposte al sole, si riesce quasi sempre a sciare decentemente. Un po’ di crosta non portante solo nei tratti più pianeggianti e riparati, più frequenti nella parte bassa del vallone del Giasset. Ultimi 200 metri prima di raggiungere la strada di nuovo più belli con neve quasi trasformata. Non si toccano pietre, anche se occorre fare attenzione perché alcuni grossi massi si vedono all’ultimo, e molti di questi sono circondati da dei buchi di notevoli dimensioni!
La stradina, fin dove è innevata, è molto dura e parecchio irregolare in quanto pestata da molti pedoni, poi da quando finisce la neve circa 30 minuti a piedi per arrivare all’auto, camminando con mooolta cautela sui tratti ghiacciati, veramente insidiosi!!!
Ovviamente non mi aspettavo una gita fantastica, ma leggendo le relazioni dei giorni precedenti non immaginavo tutto questo portage sulla stradina, che chiaramente influisce negativamente sul giudizio complessivo…peccato perché da quando comincia la neve la gita è molto bella dal punto di vista ambientale (soprattutto se si fa l’anello salendo dal vallone Raty) e anche le condizioni di innevamento sono decisamente accettabili (dalla cima a Dondena 3 stelle ci stanno tutte). Se avete un 4x4 o cmq un'auto che vi consenta di arrivare più in alto evitando il portage mi sento di consigliarla...
Giornata spaziale, con cielo blu, assenza di vento e temperature quasi primaverili…panorama grandioso dalla vetta, con Rosa e Cervino in bella mostra; circa 20-25 persone sull’itinerario.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: vedi nella descrizione
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Non ho dato una valutazione alla gita in quanto le condizioni sono decisamente anomale per il periodo, purtroppo la scarsità di neve a quote inferiori ai 2000 metri sta condizionando una stagione iniziata sotto buoni auspici a metà novembre. Accesso: la strada è pulita fino a quota 1700 poi un tratto ghiacciato di circa 200 metri fa si che alcuni si fermino mentre altri anche con auto normali e le termiche riescano a superare questo tratto oltre il quale è possibile arrivare fino al bivio del sentiero estivo oppure oltrepassarlo e arrivare fino a quota 2000 circa soprattutto se si posssiede un 4x4. Noi arrivati piuttosto presto ci siamo fermati a quota 1800 circa, quindi sci in spalla e in circa un'ora abbiamo percorso il sentiero estivo, quasi privo di neve ma molto suggestivo, che si inoltra nel vallone del lac Raty, ad un colletto a quota 2150 si esce dal bosco e inizia finalmente la neve continua e anche piuttosto abbondante, da qui alla vetta senza coltelli e senza problemi. Discesa dal vallone Giasset con ottimo innevamento, condizioni parte alta cercando i tratti meglio esposti al sole condizioni simil primaverili, parte mediana alternanza di crosta portante e non, parte bassa sopra la strada neve ormai cotta dal sole con buona sciabilità, quindi strada ghiacciatissima con possibilità di scendere fino a quota 2000, infine tolti gli sci rientro in circa 30 minuti all'auto. Almeno 20-25 skialp sul percorso saliti sia dal vallone Raty come noi che dal Giasset. Temperatura gradevole in vetta con assenza di vento e panorama spaziale soprattutto su Cervino e Rosa.

Con Francesca, Cristina, Silvia, Luciana, Ghiglio e Gerry. E speruma che 'l 2015 a porta 'n po' 'd fioca!!!!!!!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: buono fino dove c'è la neve
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Buona sera a tutti.
Strada x Dondena molto ghiacciata, parcheggiato a circa 1700 m di altitudine, da li neve continua. Saliti i bei pendii che conducono alla cima Est della G. Rossa denominata "Bocon Daman". Alcune folate di vento in quota, ma non fastidiose. Discesa x l'80% su crosta portante; il resto su neve resa dura dai vari passaggi precedenti. Buone gite.

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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: con precauzione fino a Dondena
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Parte superiore crosta portante,sciata con cautela, su tutto il percorso, dai 2300,scesa su tracce di salita per crosta non portante e pietre affioranti . e come premio della meravigliosa giornata un bellissimo esemplare di aquila mi ha sorvolato a 4 metri di altezza.L'Armonia Vi Accompagni.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: si arriva bene sino a circa 500 m da Dondena, con fuoristrada a Donden
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti un pò prima di Dondena e saliti subito per prati. Zona bassa neve crostosa e scarsa, in alto portante anche se un pò delicata, bella giornata calda di sole

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osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ottimo fino a mont blanc
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
partita con ottimo rigelo che man mano che salivo,dopo la pioggia frammista a neve di ieri ha umidificato il manto nevoso dopo 3 wum,wum (assestamenti),alle 11,ho cercato di portare il fondo schiena integro a valle.alle 11 nevicava ed il tempo si e' proggressivamente coperto.l'Armonia Vi accompagni

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osservazioni :: nulla di rilevante
attrezzatura :: scialpinistica
Partito da Chardonney, tempo sereno poi velato, temperatura mite, discesa a Dondena su neve trasformata molto bella, risalita a Cimetta Rossa e discesa per pista molto bella.
342 ore...


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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: sino al penultimo tornante della strada asfaltata
quota neve m :: 1800
Era da qualche tempo che ci volevo andare per conoscere la zona, ma evidentemente non era il momento giusto.
Strada per Dondena innevara e battuta.
Salita in ambiente solitario (camosci a parte) molto bello e aperto con ampi pendii facilmente percorribili.
La discesa è un'altra storia. Si sarebbe potuto tenere un Corso Avanzato per esemplificare la trasformazione dei cristalli di neve; ce n'era per tutti i gusti.
La parte alta: crosta portante, onde da vento, farina soffiata, firn, marcetta. Da meta in giù croste non portanti e tracce ancora gelate alle 12,30.
Gli ultimi 150m: trappole mortali. La crosta si sfondava all'improvviso e lo sci sprofondava di oltre mezzo metro in una graniglia inconsistente e la forza d'inerzia portava ad incastrare le ginocchia contro la crosta pressata. Un solo modo per uscirne: contare sui compagni e spalare per poter estrarre gli sci.

Mi scuso con chi ho trascinato in questo delirio: mia figlia Irene e i due Beppe.


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Partito da Chardonney, caldo, sereno, assenza di vento, da Dondena battuto la traccia, un pò caldo, discesa molto discontinua ma sciabile, risalito a Cimetta, discesa in pista buona
342 ore...


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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: un po' di ghiaccio fino a quota 1700
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
partita per il Bocon D'Amon, battuta traccia fino a quota 2305,la qualita' della neve e' variabile,si parte sci alla macchina ,ma i pendii al sole alle h.12.da quota 1850 a quota 1700 si sono dissolti al sole, non c'e' fondo a sufficenza,da quota 1900 in su varia dai 30/40cm.appoggiati su croste sfondose neve umida gia' alle 9.30.Curve se ne fanno poche perche'non e' scorrevole, anche se ho sciolinato alla grande.La Cima Piana a parte lo scivolo superiore che mi pare abbastanza innevato, la parte media e la parte inferiore ha troppe pietre affioranti.Che l'Armonia Vi accompagni

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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
Salito dal sentiero del Bec Raty.Insciabile in disciesa e inpraticabile con nevicate abbondanti.Disciesa su Dondena fino a raggiungere la stradina che riporta a Mont Blanc.Nella parte alta il vento ha lavorato parecchio, si scia su placche dure.Qualche belle curve nel vallone che sciende a Dondena.Sradina scorrevole fino alla macchina.



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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: ottimo fino a parco giochi di Mont Blanc dopo strada ghiacciata
uauauiuova, trovato tutti i tipi di crosta piu' neve ventata,salita dal sentiero del Bec Raty molto micragnoso e discesa dallo stesso gli ultimi tornanti in discesa tolti gli sci,poca neve,fratellino vento si e' fatto sentire raggiunta quota 2600.Che L'Armonia Vi accompagni.

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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: con gomme da neve un bel pezzo di strada, o,come me, solito parcheggio
quota neve m :: 1000
Uscito per un giro di allenamento e infilato una gran gita. Ambiente selvaggio, solo camosci, umani di ogni tipo solo in basso intorno a Dondena. In alto crosta dura, in basso neve riportata dal vento con effetto fresca asciutta, strada tipo pista liscia e spianata, che vuoi di più? Neve sempre ben sciabile per niente problematica.Salito dal sentiero del Raty, attraversato il Bec Raty, ripreso il vallone da Dondena e salito per quest'ultimo, utilizzato anche in discesa
Giro in totale solitudine, vento teso e forte, ma solo a tratti, in cima anche pausa con calma piatta per foto e spellamento.Panorama a 360°, neanche freddo, complice l'inversione termica. Alle 8 all'auto 7° e -3° in pianura. Per quest'anno credo di aver esaurito i bonus fortuna...


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: pultia sino a circa 1 km dopo il parcheggio del Barbustel
quota neve m :: 1800
saliti dal sentiero del Raty, 100 metri con gli sci a spalle sul tratto ripido per mancanza di neve. parte alta crosta portante discretamente sciabile, dai 2300 alla baita sopra a Dondena crostaccia insciabile, la strda abbastanza scorrevole.
solo noi quattro sull'itinerario, diversa gente al Rascias

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1400
Partito da Chardonney sci ai piedi, discesa su dondena molto buona con neve portante, risalito a Cimetta Rossa e discesa per piste ancora buone. Temperatura ideale e assenza di vento
Bella gitarella....


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Partito da Chardonney, da dondena traccia a tratti, in discesa buona neve, risalito a cimetta per traccia gatto, un po freddo, no vento

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: Stamattina necessarie gomme da neve o catene
quota neve m :: 800
Saliti e scesi dal sentiero del lago Raty. Discesa abbastanza da "intenditori" nel tratto di sentiero ripido.In discesa e' stato necessario togliere gli sci per 50 mt-(2 min). Neve farinosa dove non ha mai preso sole , sotto il lago Raty spesso gessosa fino alla strada. Molta neve , battuta traccia dal bivio sulla strada ; poche curve in discesa.
Magnifico sole al mattino, noi pero' siamo partiti un po tardi e cosi' ci siamo dovuti fermare a quota 2500 dove ci si unisce con l'itinerario che arriva da Dondena persi in un nebbione premonitore della nuova perturbazione.
Con I. e Claudia 4wd


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: strada pulita fino al parcheggio sopra loc. Mont Blanc
quota neve m :: 1700
Bellissimo itinerario, con salita dal sentirero a zig zag che porta alla conca del lago Raty, prosecuzione su facili costoni fino in vetta e discesa di grande soddisfazione per dolci pendii fino a Dondena. Neve da favola, con ottimo innevamento ed abbondamente strato di farina.
Grazie agli amici del mercoledì Fausto, Roby, Ale ed Enrico


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osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: strada pulita fino a 1700 poichiazze di neve
quota neve m :: 1800
Fatto il giro ad anello , salendo dal sentiero e scendendo su dondena. Il vento ha iniziato a lavorare per bene....Comunque condizioni ancora sicure , salendo dove l' ha portata via. Con molta neve penso non sia sicurissimo passare dal sentiero la pendenza c'è . Meglio seguire la strada fino a dondena in caso di neve instabile. Solitudine quasi totale , incontrato solo due persone. saluti

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: si arriva appena prima del bivio del Raty
quota neve m :: 1800
Saliti dal sentiero del Raty, in alcuni tratti sul sentiero della zona ripida manca neve, discesi su Dondena. Neve bella, in pieno sud già abbastanza assestata. Zone con neve variabile.

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note su accesso stradale :: strada pulita fino al parcheggio q. 1.700

Saliti passando dai laghi Vernoille e Ratè, scesi su Dondena.
L’innevamento è scarso soprattutto in alto causa vento, si può arrivare in punta sci ai piedi però superando alcuni brevi tratti senza neve (su pietre).
In discesa si scia decentemente fino a 2.250~ grazie a zone di placche da vento portanti, al di sotto fino alla strada di Dondena 2.100~, neve marcia ( oggi con +3° alla partenza, solo scendendo prima delle 9-10 si poteva trovare questo tratto portante). Buone le condizioni della strada Dondena-Mont Blanc.


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osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: accumuli o lastroni
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo portante
note su accesso stradale :: strada pulita sino alla curva precedente alla partenza del Barbustel
quota neve m :: 1800
si parte e si arriva all'auto con gli sci, poca neve ma battuta e gelata.
saliti dalla mulattiera del Raty, si riesce a fare il pezzo ripido con gli sci anche se alcuni tratti sono gelati. Arrivati al colletto che scollina su Dondena, impossibile proseguire causa mancanza neve. Discesa accettabile anche se la neve (molto variabile) è da ricercare.

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osservazioni :: osservazioni: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: neve (parte superiore gita): crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: neve (parte inferiore gita): crosta rigelo non portante
Da quota 2100 in giù la neve è marcia profonda, perchè durante la notte la temperatura era piuttosto alta.
Da 2100 in su la neve è *****!!
La strada è innevata al 70-80%.
Grazie al CAI Colleretto per l'organizzazione :o)

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  • 16/03/17 - jl57
  • Caratteristica itinerario

    tipo itinerario: pendii ampi
    difficoltà: MS :: [scala difficoltà]
    esposizione preval. in discesa: Sud
    quota partenza (m): 1700
    quota vetta/quota massima (m): 2789
    dislivello totale (m): 1089

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